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Sapphire Radeon X1800 GTO2: la più amata dagli overclocker
Raffaele Fanizzi - 21 Agosto 2006
"Tra le varie linee di prodotto commercializzate da ATI, troviamo una serie di schede video che si presta particolarmente bene ad operazioni come il modding o l'overclock: le schede GTO2. In questo articolo analizziamo la soluzione Radeon X1800 GTO2 di Sapphire, basata sul processore grafico R520."
Pagina 1 - Caratteristiche tecniche

La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 512 MB è basata sul processore grafico R520, lo stesso che equipaggia tutti i prodotti appartenenti alla famiglia Radeon X1800. A seconda della fascia di prezzo a cui si riferisce una scheda video di questa famiglia, abbiamo frequenze di lavoro più o meno elevate per la GPU e per le memorie o anche una differente configurazioni di unità di elaborazione attive all’interno del chip grafico. Quest’ultimo è, ad esempio, il caso della Radeon X1800 GTO che propone le stesse frequenze di lavoro e layout di una Radeon X1800 XL, ma con sole dodici unità su sedici abilitate.

La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 512 MB rappresenta per molti versi un incrocio tra una scheda Radeon X1800 XL 256 MB ed una Radeon X1800 XT 512 MB. Dalla prima prende la frequenza di funzionamento del core e delle memorie GDDR3, mentre dalla seconda eredita il layout ed il quantitativo di memoria.

Il chip R520 ha un’architettura composta da otto unità di vertex shading, sedici unità di pixel shading, sedici unità di texture mapping e sedici ROPs. L’organizzazione delle unità di pixel shading e di texture mapping è la stessa che abbiamo riscontrato in tutta la famiglia Radeon X1000, caratterizzata non da una serie di percorsi di calcolo (pipeline), ma da un Ultra Threaded Dispatch Processor che si occupa di gestire dinamicamente ed indipendentemente ogni unità di calcolo.

ATI Radeon X1800 GTO2
ATI Radeon X1800 GTO
ATI Radeon X850 XT
NVIDIA GeForce 7600 GT
NVIDIA GeForce 6800 Ultra
Bus di memoria
256 bit
256 bit
256 bit
128 bit
256 bit
Processo produttivo
0,09 micron
0,09 micron
0.13 micron
0.09 micron
0.13 micron
Frequenza chip e memoria
500/1000
500/1000

520/1080

560/1400
400/1100
Bus
PCI Express 16x
Unità di Vertex Shading
8
8
6
5
6
Unità di Pixel Shading
16
12
16
12
16
Numero di TMU
16
12
16
12
16
Numero di Rops
18
12
16
8
16
Pixel Rate
8000 Mpixel
6000 Mpixel
8320 Mpixel
4480 Mpixel
6400 Mpixel
Texel Rate
8000 Mpixel
6000 Mpixel
8320 Mtexel
6720 Mtexel
6400 Mpixel
Z-Stencil Fill Rate
8000 Mpixel
6000 Mpixel
8320 Mpixel
8960 Mpixel
12800 Mpixel
Banda Passante
32 GB
32 GB
34,5 GB
22,4 GB
35,2 GB
Versione Vertex Shader
3.0
3.0
2.0
3.0
3.0
Versione Pixel Shader
3.0
3.0
2.0b
3.0
3.0
Full Scene Anti-Aliasing

Adaptive AA e Multisampling

Adaptive AA e Multisampling

Smoothvision HD
Intellisample 4.0
Intellisample 3.0
Altre caratteristiche

Ring Bus Memory Controller,
Ultra-Threaded Shader Engine,
AVIVO

Ring Bus Memory Controller,
Ultra-Threaded Shader Engine,
AVIVO

Smartshader HD, Videoshader HD, Hyper-Z HD
CineFX 4.0, UltraShadow II, PureVideo
CineFX 3.0, UltraShadow II, PureVideo

Come già accenato, la scheda video Radeon X1800 GTO2 condivide con la Radeon X1800 XL le frequenze di lavoro per il core e le memorie. Le specifiche tecniche sono, quindi, pari a 8.000 Mpixel/s nel pixel/z/stencil rate e 8.000 Mtexel/s come texel rate, mentre la banda passante grazie al bus ampio 256 bit è pari a 32 GB/s.

La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 ripropone le stesse ottime funzionalità dei prodotti appartenenti alla famiglia Radeon X1000: compleso supporto ai vertex e pixel shader 3.0, all’antialiasing multisampling adattivo fino a sei samples, al filtro anisotropico adattivo ad elevata qualità, all’High Dynamic Range in formato floating point completo di antialiasing ed all’accelerazione hardware nella riproduzione dei contenuti video H.264, Mpeg2, DivX e WMV9.

Pagina 2 - Layout

Osservando la scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 512 MB non possiamo non coglierne le somiglianze con le schede Radeon X1800 XT. Come già anticipato nel cappelletto introduttivo i prodotti appartenenti alla serie GTO2 sono studiati per fare la felicità di chi ama il modding e l’overclock ed è per questo motivo che è stato deciso di adottare il medesimo layout di soluzioni appartenenti ad una fascia di mercato più elevata.

Quando si parla di layout, non ci riferiamo solo ed esclusivamente all’estetica di una scheda video, ma anche ad altri elementi strettamente legati all’aspetto della stessa. Due schede video dotate dello stesso layout condividono, infatti, il sistema di raffreddamento e le componenti discrete dedicate all’alimentazione della GPU e dei moduli di memoria. Pertanto, potenzialmente, a parità di processore grafico, moduli di memoria, sistema di raffreddamento e gruppo di alimentazione, due schede video possono funzionare alle stesse frequenze. Nel paragrafo dedicato all’overclock approfondiremo questo aspetto e vedremo come è possibile trasformare questa Radeon X1800 GTO2 512 MB in una scheda video molto simile ad una Radeon X1800 XT 512 MB.

Il sistema di raffreddamento è composto da un grosso elemento in alluminio che ricopre buona parte del PCB e che racchiude al suo interno una serie di alette di raffreddamento in rame. All’estremità sinistra troviamo una ventola che aspira l’aria dall’interno del case, facendola passare attraverso il canale a conduzione forzata, spingendola all’esterno del case. Questo tipo di raffreddamento è stato adottato su tutte le schede video Radeon X1900 XT e Radeon X1800 XT e, nel complesso, possiamo affermare che possiede delle buone doti di dissipazione anche se quando la velocità della ventola aumenta, in seguito ad esempio ad uno stress prolungato o se forzata (pratica diffusa per chi overclocca), la sua rumorosità diventa evidente, benché meno fastiosa di quella osservata in altri prodotti.

Il trasformatore dedicato all’alimentazione della scheda conta sei induttori di potenza, lo stesso numero montato sulle schede video Radeon X1800 XT ed uno in più a confronto con le schede Radeon X1800 XL e Radeon X1800 GTO. Questa analogia fa intravedere la possibilità di portare il chip grafico R520 montato su questa Sapphire Radeon X1800 GTO2 allo stesso voltaggio e frequenza di una Radeon X1800 XT.

A completare il quadro che rende questa scheda video un’ottima candidata all’overclock sono, infine, i moduli di memoria. Possiamo confermare, infatti, che anche i moduli di memoria GDDR3 montati su questa Sapphire Radeon X1800 GTO2 sono gli stessi, in termini di latenza e quantitativo, visti sulle schede video Radeon X1800 XT 512 MB.

La staffa di fissaggio presenta la classica doppia uscita DVI-I e, trattandosi di un prodotto dotato di funzionalità di acquisizione video, un ingresso/uscita S-Video.

Pagina 3 - Dotazione

La Sapphire Radeon X1800 GTO2 512 MB è venduta esclusivamente con una dotazione Lite, caratterizzata da una confezione di ridotte dimensioni ed un software in bundle particolarmente contenuto. La scatola bianca ripropone sul lato frontale il disegno dell’alieno che ormai contraddistingue molti prodotti di Sapphire, insieme alle informazioni essenziali come il tipo di uscite video disponibili ed il quantitativo di memoria video.

All’interno della confezione ritroviamo un CD contenente i driver pet tutti i sistemi operativi Microsoft ed una piccola guida dall’installazione rapida in lingua inglese.

La cavetteria fornita è molto completa e si compone di un cavo ad Y per l’alimentazione supplementare della scheda video, un adattatore DVI-I -> VGA, un adattatore HDTV, un adattatore per gli ingressi/uscite in formato S-Video e video composito, una prolunga S-Video ed una prolunga RCA.

Pagina 4 - Configurazione di test
Configurazione di test
Processore

AMD Athlon 64 4800+ X2
(2,6 GHz di clock, 1 Mbyte cache L2, Socket 939)

Front Side Bus
2000 Mhz
Scheda Madre
ASUS A8N32-SLI Deluxe - NFORCE 4 SLI x16
Ram
2x1 GB Geil PC3200 (2-3-2-5)
Sistema Operativo
Windows XP Professional SP2
Versione dei drivers
ATI Catalyst 6.6
NVIDIA ForceWare 91.31

Pacchetto benchmark

3DMark 05

Si tratta del famoso e diffuso benchmark sintetico sviluppato da FutureMark. Nonostante il suo obbiettivo sia quello di valutare le prestazioni di una scheda video in ambito DirectX 9, in questo articolo non verrà utilizzato per questa finalità bensì per raccogliere alcune informazioni utili riguardo l’architettura di un chip grafico. Abbiamo pertanto fatto partire solo i test relativi al Fill Rate, ai Vertex Shader ed ai Pixel Shader 2.0. I risultati che abbiamo ottenuto sono quindi da intendere solo come elementi di studio e non di valutazione.

Far Cry

Far Cry fa uso dell'innovativo motore grafico CryENGINE dei Crytek Studios. Massiccio è l'uso dei Vertex e Pixel Shader, in parte anche in versione 2.0b e 3.0, per realizzare effetti grafici come il riflesso sull'acqua, il bump mapping e le soft shadows. Due sono le mappe utilizzate: Training e Volcano. La prima è caratterizzata da ampi spazi aperti e effetti atmosferici, mentre la seconda è al chiuso e mette meglio in evidenza il bump mapping e la tecnologia Polybump per il rendering dei personaggi. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.32.

Splinter Cell: Chaos Theory

Realizzato dalla UbiSoft e dotato di una versione pesantemente revisionata dell’Unreal Engine, questo videogames è utilizzato in modalità timedemo per valutare le prestazioni di una scheda video. Per tutte le schede video sono stati abilitati tutti gli effetti ad eccezione dell'High Dynamic Range in quanto con quest'ultimo non è possibile abilitare l'antialiasing. La demo utilizzata è stata registrata nella mappa Light House. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.3.

The Chronicles Of Riddick

Sviluppato dai Starbreeze Studios e basato sul Starbreeze Engine, The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay fa uso dell’API OpenGL per l’accelerazione della grafica tridimensionale. Tra le sue caratteristiche più interessanti riportiamo il massiccio uso di stencil shadows e del normal mapping. Lo shader model impostato è il 2.0 per tutti i benchmark. La demo utilizzata è disponibile cliccando qui.

Doom 3

Uno dei titoli più attesi del 2004, seguito del principe di tutti gli shooter in tre dimensioni, Doom 3 è l’ultima fatica di John Carmak. Tra le caratteristiche principali che questo motore grafico mette in mostra troviamo un pensante uso di stencil shadows. Sono presenti anche alcuni vertex e pixel shaders, anche se non in misura così avanzata come in Far Cry. Doom 3 è sviluppato, come vuole la tradizione Id Software, rigorosamente in OpenGL.

Half Life 2

Assieme a Doom 3 è stato uno dei titoli più attesi del 2004, sequel del famosissimo Half-Life lanciato nel lontano1998. L'engine grafico si caratterizza principalmente per l'utilizzo massiccio di shaders 2.0, alcuni dei quali tra i più complessi attualmente integrati in un titolo 3D.

Half-Life 2 Lost Coast

Questa piccola espansione di Half-Life 2 rappresenta per lo più una demo tecnologica che mostra le potenzialità del Source Engine e della nuova tecnica di High Dynamic Range introdotta da Valve. I benchmark sono stati eseguiti nella mappa introduttiva in una scena all’aperto ed in una al chiuso (all’interno della chiesa).

Serious Sam 2

Seguito del famigerato Serious Sam, titolo sviluppato dalla Croteam e che negli anni scorsi ha trovato il consenso di un’ampia schiera di videogiocatori. La sua colorata grafica, generata dal Serious Engine, è caratterizzata dall’uso di pixel shaders in versione 2.0 e 3.0 per la realizzazione di effetti avanzati come il parallax mapping, le rifrazioni e le soft shadows. Serious Sam 2 supporta anche l’High Dynamic Range e può funzionare sia in modalità Direct 3D, che OpenGL, benché l’API Microsoft sia quella selezionata di default. La demo utilizzata nel corso dei nostri benchmark è Branchester.

Call Of Duty 2

Sparatutto 3D targato Activision, Call Of Duty 2 è il sequel di Call Of Duty un titolo incentrato sulla guerra, di particolare successo e rinomanza nel panorama videoludico mondiale. La grafica tridimensionale proposta è contraddistinta da ampi spazi aperti, oggetti e modelli ricchi di poligoni ed alcuni interessati effetti particellari e di shading. Il titolo sfrutta l’API Direct 3D. Per eseguire i benchmark abbiamo registrato una piccola sequenza di gioco multiplayer.

Fear

Fear è uno sparatutto 3D particolarmente atteso grazie alla interessante trama ed all’ottima resa grafica di cui dispone. Basato sul motore grafico Jupiter EX, Fear fa uso di funzionalità avanzate per il rendering attraverso il Direct 3D ed è caratterizzato anche dall’uso del motore Havok per la gestione della fisica. Tra le funzionalità più significative rileviamo un uso piuttosto corposo di pixel shaders 2.0 e 3.0 e di un sistema di illuminazione dinamico basato sulle stencil shadows.

The Elder Scrolls IV: Oblivion

Uno dei più bei giochi del 2006, The Elder Scrolls IV: Oblivion è un RPG dotato di un motore grafico particolarmente avanzato. Tra le sue funzionalità segnaliamo la gestione di ampi spazi aperti, Parallax Mapping, soft shadows e High Dynamic Range. The Elder Scrolls IV: Oblivion sfrutta appieno le capacità delle schede video compatibili con i vertex e pixel shaders 3.0.

Tomb Raider Legend

Ennesimo capitolo della eroina più famosa nel mondo dei videogames, Tomb Raider Legend è un gioco d'azione dotato di una resa grafica sorprendente che trae un enorme beneficio dal supporto dello shader model 3.0. Bump mapping, soft shadows, depth of field e High Dynamic Range sono le funzionalità grafiche di cui fa uso nella modalità Next Generation.

Pagina 5 - Test sintetici

Molto buoni i valori della Sapphire Radeon X1800 GTO2, simili a quelli fatti registrare dalla scheda video Radeon X850 XT e superiori al resto dei prodotti presi in considerazione. Questo risultato non deve sorprendere visto che le specifiche tecniche, così come il prezzo della Sapphire Radeon X1800 GTO2, sono superiori rispetto alle altre schede video con cui qui è confrontata.

Sempre molto competitive le schede video Radeon nel calcolo dei vertex shader, sia semplici che complessi, grazie agli ottimi motori di vertex shading in dotazione alla loro architettura.

Concentrando la nostra attenzione sul comportamento delle schede video in ambito pixel shader, possiamo osservare come la Sapphire Radeon X1800 GTO2 si scambi vicendevolmente la prima posizione con la GeForce 7600 GT a seconda dell’effetto grafico considerato. In tutti i casi i distacchi sono comunque piuttosto contenuti.

Pagina 6 - Far Cry

Far Cry è da ormai due anni uno dei titoli più rappresentativi delle prestazioni di una scheda video in ambito Direct3D 9 ed in questo caso il suo verdetto vede la Sapphire Radeon X1800 GTO2 in prima posizione in tutte le situazioni di rendering e le mappe utilizzate. Al secondo posto subito dietro troviamo la Radeon X850 XT, mentre leggermente più distante è la GeForce 7600 GT.

Pagina 7 - Doom 3 e The Chronicles Of Riddick

Doom 3 e The Chronicles Of Riddick

I due titoli OpenGL del nostro pacchetto benchmark, entrambi amanti della tecnica di generazione dinamica delle ombre chiamata stencil shadows, solitamente favoriscono le schede video basate su chip grafico NVIDIA. Questo comportamento, tuttavia, ha subito una leggera variazione con la famiglia di schede video Radeon X1000 che, grazie ad una serie di ottimizzazioni legate al controller della memoria ring bus, soffrono meno il confronto rispetto alla precedente generazione.

Conseguenza di quanto appena affermato è una Sapphire Radeon X1800 GTO2 competitiva nei confronti della scheda GeForce 7600 GT nel rendering con i filtri, mentre leggermente più indietro in quello semplice.

Pagina 8 - Splinter Cell Chaos Theory

La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 è sempre la più veloce del lotto: dal rendering semplice a quello con High Dynamic Range, passando per quello con antialiasing e filtro anisotropico abilitato. Il suo vantaggio è particolarmente evidente con l’High Dynamic Range dove raggiunge una percentuale anche del +25% rispetto alla scheda video GeForce 7600 GT.

Pagina 9 - Half-Life 2 e Half-Life 2 Lost Coast

Half-Life 2 e Half-Life 2 Lost Coast confermano pienamente quanto già osservato con Splinter Cell Chaos Theory e Far Cry: la scheda Sapphire Radeon X1800 GTO2 grazie alle specifiche tecniche complessivamente superiori a tutte le altre schede video prese in considerazione, si impone come la più veloce del lotto in tutte le situazioni.

Pagina 10 - Fear e Call Of Duty 2

Entrambi questi titoli ripropongono la stessa situazione vista in precedenza, ponendo ulteriormente l’accento sulla superiorità della Sapphire Radeon X1800 GTO2 che in questo caso raggiunge un livello di prestazioni nettamente superiore rispetto alle altre schede video, arrivando persino ad un +60% in Call Of Duty 2 nel rendering con i filtri a confronto con la GeForce 7600 GT.

Pagina 11 - Serious Sam 2

I grafici di Serious Sam 2 si commentano da soli e vedono nuovamente la scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 in prima posizione, in tutti i test effettuati. Anche in questo caso, inoltre, i distacchi raggiungono percentuali non trascurabili.

Pagina 12 - Oblivion e Tomb Raider Legend

Osservando questi grafici se ne desume un quadro più equilibrato, specie in Tomb Raider Legend dove la GeForce 7600 GT riesce ad essere competitiva nei confronti della Sapphire Radeon X1800 GTO2. Quest’ultima torna, invece, ad occupare saldamente la prima posizione nei risultati ottenuti con Oblivion.

Pagina 13 - Overclock, consumi e rumorosità

L'overclock della scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 è probabilmente l'operazione alla quale gran parte dei potenziali acquirenti è maggiormente interessata. Sulla base delle caratteristiche di questo prodotto, con particolare riferimento al gruppo di alimentazione, alla tipologia dei moduli di memoria ed al sistema di raffreddamento, il nostro obiettivo primario è stato il raggiungimento delle frequenze operative delle schede video Radeon X1800 XT che, ricordiamo, sono di 625 Mhz per il core e 1400 Mhz per i moduli di memoria. Per raggiungere questo obiettivo ci siamo avvalsi del programma di tweaking Atitool in versione 0.25 beta 14, il quale consente di modificare non solo la frequenza di funzionamento del chip grafico e delle memorie, ma anche il voltaggio di queste componenti. Atitool è stato, inoltre, anche usato per monitorare la temperatura della GPU ad ogni istante delle operazioni di overclock.

I risultati ottenuti sono piuttosto interessanti. La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 attuando un overvolt sul chip grafico pari a 1,325v (di default il voltaggio è di 1,075v, lo stesso delle Radeon X1800 XL), ha raggiunto in maniera stabile i 625 Mhz. Andando oltre con il voltaggio fino a 1,4v, la scheda ha funzionato anche a 650 Mhz, anche se la stabilità operativa in questo caso non è stata da noi verificata al 100%. Spingendosi a 675 Mhz abbiamo subito un blocco del sistema. Non abbiamo eseguito un overvolt oltre gli 1,4v onde evitare di danneggiare irreparabilmente il prodotto. La temperatura della GPU al momento del crash del sistema era pari a 80°C.

Discorso leggermente diverso per i moduli di memoria. In questo caso, infatti, non siamo riusciti ad incrementare il voltaggio di default, pena un blocco del sistema, ma abbiamo comunque portato i moduli di memoria da 1000 Mhz a 1300 Mhz, un risultato comunque soddisfacente.

Gli incrementi delle prestazioni sono estremamente interessanti e portano questa Sapphire Radeon X1800 GTO2 allo stesso livello velocistico di una Radeon X1800 XT. Per facilitarvi il confronto vi segnaliamo un precedente articolo e, in particolari, i risultati della scheda video Radeon X1800 XT con Far Cry.

 

Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del sistema è stato eseguito con una pinza amperometrica Lafayette PA-33 sulla corrente alternata utilizzata dall'alimentatore del sistema di test. Attraverso questo strumento abbiamo provveduto sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere). In un circuito elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che si misura in Watt, è data da tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione della corrente alternata, dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di potenza. La formula pertanto risulta essere la seguente:

potenza = tensione*corrente*cos(Phi)

dove Phi è l'angolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di potenza. L'angolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o capacitivo. Gli alimentatori dei personal computer di fascia alta hanno solitamente un tipo di carico che rende l'angolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di potenza può essere approssimato con l'unità. Per correttezza, tuttavia, non indicheremo i risultati ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono effettuare un confronto tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile dall'alimentatore devono tenere a mente che nel migliore dei casi (cioè quando cos(Phi) è approssimabile con l'unità) il valore in VA può essere tradotto in Watt senza alcuna operazione, mentre in tutti gli altri casi la potenza in Watt sarà inferiore.

La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 ha fatto registrare un consumo proporzionato a quelle che sono le sue specifiche tecniche e, per questo motivo, non troppo distante da quello di una scheda Radeon X1800 GTO.

 

Le misurazioni della rumorosità sono state effettuate su un sistema di test privo di case con un fonometro posto ad una distanza di circa 10 cm dal sistema di dissipazione della scheda video. Bisogna, pertanto, interpretare questi valori non come misure assolute, ma limitatamente alla comparazione tra i vari prodotti, cioè solo per la valutazione di quale è la scheda più rumorosa del lotto. E' evidente, infatti, che la maggioranza degli utenti monta il proprio personal computer in un case chiuso dal quale si trova normalmente ad una distanza superiore a 10 cm.

Dal punto di vista della rumorosità, la scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 è del tutto sovrapponibile ad una Radeon X1800 XT che a sua volta, benché non si possa affermare che sia molto silenziosa, risulta essere comunque non troppo fastidiosa, restando ampiamente al di sotto dei livelli di rumore delle schede GeForce 7600 GT basate sulla reference board di NVIDIA.

Pagina 14 - Conclusioni

La scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 è venduta ad un prezzo di circa € 230,00 iva inclusa. Questa è una fascia di prezzo in cui è difficile trovare un corrispondente prodotto basato su processore grafico NVIDIA in quanto ci si trova a cavallo tra le schede GeForce 7600 GT, disponibili ad una quotazione più bassa di oltre € 50,00, e le schede GeForce 7900 GT, che invece si trovano mediamente a partire dai € 280,00. E', quindi, necessario considerare questo particolare posizionamento sul mercato per poter eseguire una corretta valutazione.

I risultati velocistici hanno la scheda Sapphire Radeon X1800 GTO2 sopravanzare nella maggioranza dei casi tutte le altre schede video prese in considerazione in questo articolo, compresa la Radeon X1800 GTO e la GeForce 7600 GT, con distacchi spesso corposi e significativi. E' interessante, inoltre, osservare che dal punto di vista tecnologico non solo ci troviamo di fronte ad un supporto completo alle tecnologie di rendering più pesanti e all'avanguardia come l'antialiasing, il filtro anisotropico adattivo e l'High Dynamic Range, ma le prestazioni registrate ci permettono di considerare tale supporto come realmente utilizzabile in un numero maggiore di casi rispetto a quanto non sia nelle possibilità delle schede video Radeon X1800 GTO e GeForce 7600 GT.

Come poter, inoltre, non citare i risultati raggiunti in overclock. Naturalmente, come è norma, ricordiamo che questa pratica resta un'operazione rischiosa che fa decadere la garanzia della scheda video. Non è nostra abitudine consigliare l'overclock o decantarne le elevate probabilità di successo in quanto ci rendiamo conto che un incoraggiamento in questa direzione possa portare l'utente meno esperto a danneggiare prodotti dal valore di centinaia di euro. Tuttavia con questa scheda video riteniamo di poterci esporre leggermente affermando che le probabilità di un overclock di successo, termine con il quale intendiamo un overclock stabile, relativamente poco rischioso e che porta ad un miglioramento velocistico tangibile, vadano oltre quelle normalmente attribuite al caso. Tra gli elementi che ci portano a questa affermazione ci sono alcune caratteristiche di questa Sapphire Radeon X1800 GTO2 come l'uso dello stesso sistema di raffreddamento, dello stesso gruppo di alimentazione e delle stesse memorie di una Radeon X1800 XT 512 MB, che hanno consentito in maniera chiaramente poco casuale di raggiungere gli ottimi risultati effettivamente conseguiti.

Nel complesso, quindi, riteniamo che la scheda video Sapphire Radeon X1800 GTO2 512 MB rappresenti una soluzione dotata di un più che convincente rapporto prezzo/prestazioni e che grazie alle eccellenti doti di overclock può raggiungere, a patto di correre qualche rischio, eccellenti livelli velocistici e, conseguentemente, una convenienza particolarmente elevata.