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Intel Core 2 Duo incontra ATI Crossfire
Paolo Corsini - 02 Agosto 2006
"Le nuove cpu Intel per sistemi desktop segnano un nuovo riferimento prestazionale con i giochi 3D. Questo andamento rimane valido anche in abbinamento a tecnologie multi scheda video come quella Crossfire di ATI? Confrontati i processori Core 2 Extreme X6800 e Athlon 64 FX62, rispettivamente top di gamma Intel e AMD."
Pagina 1 - Introduzione

Nelle due precedenti analisi sui processori Intel Core 2 Duo abbiamo soffermato l'attenzione sull'analisi delle prestazioni generali delle nuove cpu Intel per sistemi desktop, oltre che verificare quale sia l'impatto di frequenza e timings delle memorie DDR2. Il quadro che ne è emerso è che al momento attuale le cpu Core 2 Duo siano le più veloci soluzioni per sistemi desktop tra quelle disponibili in commercio, e che l'incidenza di frequenza e timings della memoria sia complessivamente molto ridotta in termini di incremento delle prestazioni velocistiche.

Nel corso della prima analisi abbiamo analizzato le prestazioni delle cpu Core 2 Duo in abbinamento a giochi 3D, segnalando come anche con risoluzioni video elevate le nuove cpu Intel permettano di ottenere livelli prestazionali superiori a quelli delle precedenti soluzioni di riferimento nel panorama dei processori da videogaming, le cpu Athlon 64 di AMD.

I videogiocatori più appassionati, che hanno a disposizione un budget di spesa molto ampio, possono abbinare due schede video in parallelo per ottenere le migliori prestazioni velocistiche possibili con i giochi 3D. Le tecnologie a disposizione sono quelle Crossfire di ATI e SLI di NVIDIA: alla base l'abbinamento tra due schede video operanti in parallelo e una scheda madre apposita, dotata di chipset certificato per operare con questa tecnologia.

Per le piattaforme NVIDIA, le soluzioni che possono sfruttare la tecnologia SLI sono quelle basate su chipset nForce 4 oppure nForce 5, nelle versioni SLI; al momento attuale non esistono altre piattaforme concorrenti, sviluppate da altre aziende, che supportino ufficialmente la tecnologia SLI, sia per processori Intel che AMD. Passando ad ATI, quella Crossfire è tecnologia abbinata ai chipset ATI Crossfire Xpress 3200 e Radeon Xpress 1600, ma dal produttore canadese estesa anche alle piattaforme chipset Intel 945P e 975X. Quest'ultima, in particolare, è al momento attuale una delle più efficaci piattaforme chipset per processori Intel Core 2 Duo, in attesa che soluzioni concorrenti sviluppate da ATI e da NVIDIA debuttino sul mercato.

ATI, infatti, sta preparando il lancio della propria piattaforma chipset nota con il nome in codice di RD600: si tratta di un modello appositamente sviluppato per processori Core 2 Duo, dotato di supporto alla tecnologia Crossfire e capace di garantire elevati margini di overcloccabilità con le cpu Intel stando ai test preliminari ad oggi disponibili. Per NVIDIA, viceversa, la soluzione di riferimento per processori Core 2 Duo è già delineata: si tratta del chipset nForce 590 SLI Intel Edition, equivalente del modello nForce 590 SLI per soluzioni AMD Socket AM2 e quindi dotato di supporto alla tecnologia SLI.

Entrambe queste soluzioni chipset, ad oggi, non sono accessibili per dei test; le prime reference board NVIDIA basate su chipset 590 SLI Intel Edition sono in fase di test, ma nessun partner ha ancora di fatto immesso in commercio schede madri basate su tale tecnologia. Per le soluzioni RD600 di ATI il debutto è atteso nel corso del mese di Settembre, con il presumibile debutto di vari modelli da parte dei partner AIB del produttore canadese.

ati_2.jpg (59155 bytes)
sistema demo ATI al Computex 2006, utilizzato per mostrare l'approccio alla fisica
la scheda madre è un modello basato su chipset RD600, con processore Core 2 Duo

Analizzare le prestazioni delle cpu Core 2 Duo con tecnologie multi GPU, pertanto, restringe l'ambito di scelta alle sole configurazioni Crossfire di ATI, utilizzando una piattaforma Intel 975X per il processore Core 2 Duo e una ATI Crossfire Xpress 3200 per quella con processore AMD Athlon 64 FX 62. E' quello che faremo nelle prossime pagine, confrontando un sistema basato su processore Core 2 Extreme X6800 con un altro dotato di cpu AMD Athlon 64 FX-62.

Segnaliamo come la piattaforma chipset ATI Crossfire Xpress 3200 sia in grado di gestire due canali PCI Express 16x elettrici indipendenti per le schede video, mentre la soluzione chipset Intel 975X sia limitata a una configurazione 8x elettrica per le schede video quando vengono utilizzate in configurazione Crossfire. Questo, almeno in teoria, potrebbe rappresentare un limite all'ottenimento delle massime prestazioni velocistiche con queste configurazioni.

Pagina 2 - Configurazione di test

Di seguito è riportata la lista dei componenti utilizzati nel corso dei test

  • processore AMD Athlon 64 FX62 Socket AM2 (clock 2.800 MHz - cache L2 2x1 Mbytes) - memoria Dual DDR2-800
  • processore Intel Core 2 Extreme X6800 (bus 1066 MHz, frequenza di clock di 2,93 GHz - cache L2 4 Mbytes) - memoria Dual DDR2-800
  • scheda madre Asus P5W DH Deluxe (chipset Intel 975X)
  • scheda madre ECS KA3 MVP (chipset ATI Crossfire Xpress 3200)
  • memoria: Corsair CM2X512 8500 @ 800 MHz; 2x512 Mbytes, timings 5-5-5-15
  • hard disk: Western Digital Raptor 36 Gbytes - Serial ATA
  • scheda video: ATI Radeon X1900XT (gpu 625 MHz; memoria video 1.500 MHz) in configurazione Crossfire
  • sistema operativo: Windows XP Professional, Service Pack 2
  • driver video: ATI Catalyst 6.6

Questi i test eseguiti con le piattaforme di test:

3D Mark 2006
1280x1024
1600x1200

Splinter Cell Chaos Theory - standard - mappa default
1024x768
1280x1024
1600x1200

Splinter Cell Chaos Theory - mappa default - aa4x anis 8x
1024x768
1280x1024
1600x1200

Fear - standard
1024x768
1280x960
1600x1200

Fear - standard soft shadows on
1024x768
1280x960
1600x1200

Fear - aa4x anis 8x
1024x768
1280x960
1600x1200

Prey demo - standard
1024x768
1280x1024
1600x1200

Prey demo - aa4x anis 8x
1024x768
1280x1024
1600x1200

Half Life 2 Lost Coast - standard
1024x768
1280x1024
1600x1200

Half Life 2 Lost Coast - aa4x anis 8x
1024x768
1280x1024
1600x1200

skmadre_asus_s.jpg (64364 bytes)
scheda madre Asus P5W DH Deluxe: Socket 775 LGA, chipset Intel 975x

skmadre_ecs_s.jpg (62321 bytes)
scheda madre ECS KA3 MVP: Socket AM2, chipset ATI Crossfire Xpress 3200

Pagina 3 - Splinter Cell - HL2 Lost Coast

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Il margine di vantaggio della piattaforma Core 2 Extreme X6800 con Splinter Cell Chaos Theory è molto elevato alla risoluzione di 1024x768, continuando a mantenersi tale sino a quella di 1600x1200 pixel benché il distacco venga in parte colmato dalla soluzione Athlon 64 FX62. Abilitando anti aliasing 4x e filtro anisotropico 8x il processore Core 2 Extreme X6800 continua a far registrare frames al secondo superiori rispetto a quelli della soluzione Athlon 64 FX62, anche con la risoluzione di 1280x1024 che è tipicamente utilizzata dai possessori di display TFT da 19 pollici di diagonale.

hl2_lc_1.png (34088 bytes)

hl2_lc_2.png (35143 bytes)

Half-Life 2 Lost Coast mosta a tutte le impostazioni di test un chiaro margine di vantaggio per la piattaforma Core 2 Extreme X6800, rimandendo sino a poco più del 22% con anisotropico 8x e antialiasing 4x alla risoluzione di 1600x1200. I risultati mostrano inoltre una ridotta scalabilità dei frames al variare della risoluzione video, segno di come questi siano maggiormente dipendenti dalla potenza di elaborazione del processore che dal sottosistema video.

Pagina 4 - F.E.A.R.

fear_1.png (32101 bytes)

fear_2.png (30784 bytes)

Fear è titolo che stressa in modo particolare il sottosistema video, non evidenziando significative differenze tra i processori utilizzati. Ciò nonostante, con rendering tradizionale il processore Core 2 Extreme X6800 riesce a far registrare frames al secondo superiori di almeno il 9% rispetto alla soluzione AMD Athlon 64 FX62. Abilitando i filtri il margine di vantaggio si ripresenta solo alla risoluzione inferiore, mentre a quelle più elevate le due piattaforme sono limitate dalla potenza di elaborazione della scheda video, con frames che non variano al cambiare della cpu.

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Abilitando le soft shadows il carico di lavoro sul sottosistema video è così elevato che il ruolo del processore passa in secondo piano; anche in questo caso il processore Core 2 Extreme X6800 riesce a far segnare prestazioni velocistiche superiori, ma con differenze ridotte a pochi frames a 1280x1024 e a 1600x1200.

Pagina 5 - Prey - 3D Mark 2006

prey_1.png (34066 bytes)

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Chiaro margine di vantaggio per la piattafoma Core 2 Extreme con la versione demo di Prey; i frames sono sempre chiaramente superiori sino alla risoluzione video di 1280x1024 con anti aliasing 4x e anisotropico 8x rispetto a quelli della piattaforma con processore AMD Athlon 64 FX62.

3dmark_2006.png (23398 bytes)

Anche il benchmark sintentico 3D Mark 2006, che nel calcolo del punteggio complessivo valuta la potenza di elaborazione del processore, evidenzia un certo margine di vantaggio della soluzione Intel Core 2 Extreme X6800 rispetto alla cpu Athlon 64 FX62 di AMD.

Pagina 6 - Conclusioni

fear.png (39338 bytes)

Il grafico riporta i valori ottenuti, nel corso della prima analisi delle piattaforme Core 2 Duo, utilizzando il gioco FEAR con risoluzione video di 1280x960 pixel, in abbinamento ad una scheda video ATI Radeon X1900XTX. In occasione di quei test era già emerso in modo chiaro il margine di vantaggio delle cpu Core 2 Duo, capaci con tutti e 3 i modelli testati in quell'articolo di registrare frames al secondo superiori rispetto a quelli della cpu Athlon 64 FX62.

I risultati prestazionali dei test con piattaforma Crossfire evidenziano un trend molto chiaro: il processore Core 2 Extreme X6800 permette di far registrare le più elevate prestazioni velocistiche con giochi 3D non solo con configurazioni a singola scheda video, ma anche basandosi su un setup con due schede video in parallelo utilizzando tecnologia Crossfire di ATI.

Questo risultato non deve in alcun modo sorprendere: utilizzando due schede video in parallelo la potenza del sottosistema video è ben superiore a quella di una piattaforma con singola scheda, e questo fa in modo che siano più numerose le situazioni di gioco nelle quale le prestazioni velocistiche sono dipendenti più dalla potenza di elaborazione del processore che dalla parte video. Ovviamente, l'incidenza del processore varia da titolo a titolo: i simulatori di volo, ad esempio, sono tipicamente più dipendenti dalla potenza elaborativa del processore di quanto non lo sia uno shooter 3D.

Anche utilizzando risoluzioni video elevate, con filtro anisotropico e anti aliasing abilitati, la piattaforma Core 2 Extreme X6800 di Intel permette di ottenere prestazioni velocistiche più elevate rispetto a quella Athlon 64 FX62, anche alla risoluzione di 1280x1024 pixel utilizzata dalla maggior parte dei videogiocatori in possesso di un display TFT da 19 pollici di diagonale. Abilitando i filtri il divario tra le due piattaforme diminuisce, in quanto l'incidenza del sottosistema video è superiore rispetto a quella del solo processore, ma in ogni caso chiaramente evidente.

Il costo di configurazione di un sistema Crossfire di fascia alta, con due schede video Radeon X1900XT, è molto elevato e questo può giustificare l'acquisto di un processore top di gamma come quello Core 2 Extreme X6800. Trattandosi di un processore della famiglia Extreme Edition, questa cpu viene proposta ad un costo di 999 dollari ai rivenditori, con uno street price quindi leggermente superiore. Un'alternativa valida, sempre pensando ad un sistema di fascia altissima, è quella di utilizzare un processore Core 2 Duo E6700, che dal modello X6800 differisce solo per la frequenza di clock che passa da 2,93 GHz a 2.67 GHz.

In queste pagine abbiamo analizzato l'andamento di due sistemi Crossfire con processori Intel e AMD; è lecito attendersi un trend simile anche con piattaforme video basate su tecnologia SLI con schede della serie GeForce 7900, accessibili nel momento in cui le nuove piattaforme chipset nForce 590 SLI Intel Edition di NVIDIA verranno immesse in commercio.