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NVIDIA GeForce 7950 GX2: SLI su singola scheda
Raffaele Fanizzi - 05 Giugno 2006
"Non contenta delle ottime performance offerte dalle schede video GeForce 7900 GTX, NVIDIA immette sul mercato una soluzione estrema. Composta da due processori grafici lavoranti in parallelo e montati su una singola scheda video, la scheda GeForce 7950 GX2 rappresenta il nuovo punto di riferimento velocistico."
Pagina 1 - Introduzione

Nel corso della storia delle schede video abbiamo visto all’opera diverse soluzioni basate su più di un chip montato su una scheda. La più famosa fu probabilmente la serie Voodoo Graphics di 3dfx Interactive composta da un chip dedicato al setup dei triangoli ed uno al rendering. Successivamente questa filosofia fu estremizzata da 3dfx introducendo con la Voodoo 2 la tecnologia SLI che consentiva di far lavorare in parallelo due schede distinte e, dopo qualche anno, la Voodoo 5 5500, singola scheda video dotata di due processori grafici VSA-100.

3dfx non fu l’unica azienda a proporre schede video con più chip lavoranti in parallelo. Anche ATI realizzò un prodotto seguendo la medesima filosofia, la Rage Fury MAXX, una delle ultime schede basate sui chip grafici Rage, prima dell’avvento della famiglia Radeon. ATI, inoltre, costruisce da tempo per applicazioni specifiche in campo medico e militare soluzioni customizzate che si concretizzano in schede video dotate di più GPU. Non possiamo, inoltre, non citare la breve vita commerciale in ambito desktop di XGI e delle sue schede video Volari Duo V8 Ultra, dotate anch’esse di due chip lavoranti in parallelo.

A seguito di questo piccolo excursus possiamo concentrarci sulla prima scheda video presentata da NVIDIA in ambito desktop e dotata di due GPU: la GeForce 7950 GX2. Con questa mossa la società californiana vuole imporsi come punto di riferimento nel mercato di fascia alta e, in particolare, verso coloro che pretendono il più elevato livello di prestazioni da una soluzione a scheda singola.

Pagina 2 - Caratteristiche tecniche

Come già anticipato nell’introduzione la scheda video GeForce 7950 GX2 proposta da NVIDIA è basata su due processori grafici lavoranti in parallelo. Gli obiettivi prefissi dall’azienza californiana al momento della progettazione di tale prodotto sono stati due: raggiungere le prestazioni migliori attualmente disponibili su singola scheda e ridurre il più possibile il volume della scheda, il consumo ed il calore.

Il processore grafico attualmente disponibile tra le fila di NVIDIA e che consente di raggiungere tutti questi traguardi è sicuramente G71. Ricordiamo che questo chip è prodotto con un processo produttivo a 90 nanometri e che NVIDIA nella sua progettazione ha attribuito una estrema importanza a fattori quali le dimensioni del die ed il consumo di energia. Il risultato è una GPU che possiede una superficie di appena 196 mm quadrati. Per maggiori informazioni su G71 vi rimandiamo ad un precedente articolo.

La scheda video GeForce 7950 GX2 monta due processori grafici G71, ognuno dei quali è dotato di otto motori di vertex shading (VSU), ventiquattro unità di pixel shading (PSU), altrettante texture mapping unit (TMU) ed un bus verso la memoria ampio 256 bit. L’uso congiunto di queste due GPU consente quindi di ottenere complessivamente 16 VSU, 48 PSU, 48 TMU ed un bus ampio 512 bit.

La distribuzione del carico di lavoro tra le due GPU avviene seguendo le specifiche della tecnologia SLI di NVIDIA. Del resto questa GeForce 7950 GX2 non fa altro che riproporre una implementazione su singola scheda di questa tecnologia, fino ad ora utilizzata solo per far lavorare in parallelo due GPU su due schede video distinte. L’unica novità introdotta da questa GeForce 7950 GX2 è rappresentata dal PCI Express Switch, una componente dedicata allo smistamento dei dati provenienti dal bus PCI Express 16x verso i due processori grafici.

Onde evitare di dover adottare sistemi di raffreddamento troppo ingombranti, NVIDIA ha deciso di non utilizzare per i due processori grafici della scheda GeForce 7950 GX2 le stesse frequenze operative della GPU alla base della scheda video GeForce 7900 GTX, ma di ridurle. Ogni chip G71 della GeForce 7950 GX2 lavora a 500 Mhz per il core e 600 Mhz per le memorie. Le specifiche tecniche sono, quindi, pari a 16.000 Mpixel/s e 24.000 Mtexel/s come fill rate, e 32.000 Mpixel/s come z-stencil rate. La banda passante può vantare, inoltre, ben 76,8 GB/s.

ATI Radeon X1900 XTX
NVIDIA GeForce 7950 GX2
NVIDIA GeForce 7900 GTX
Bus di memoria
256 bit
512 bit
256 bit
Processo produttivo
0.09 micron
0.09 micron
0.09 micron
Frequenza chip e memoria
650/1550
500/1200
650/1600
Bus
PCI Express 16x
PCI Express 16x
PCI Express 16x
Unità di Vertex Shading
8
16
8
Unità di Pixel Shading
48
48
24
Numero di TMU
16
48
24
Texture per ciclo di clock
1
1
1
Numero di Rops
16
32
16
Pixel Fill Rate
10.400 Mpixel
16.000 Mpixel
10.400 Mpixel
Texel Fill Rate
10.400 Mtexel
24.000 Mtexel
15.600 Mtexel
Z / Stencil Fill Rate
10.400 Mtexel
32.000 Mpixel
20.800 Mpixel
Banda Passante
49,6 GB
76,8 GB
51,2 GB
Versione Vertex Shader
3.0
3.0
3.0
Versione Pixel Shader
3.0
3.0
3.0
Full Scene Anti-Aliasing
Adaptive AA e Multisampling
Intellisample 4.0
Intellisample 4.0
Altre caratteristiche
Ring Bus Memory Controller, Ultra-Threaded Shader Engine, AVIVO
CineFX 4.0, UltraShadow II, PureVideo
CineFX 4.0, UltraShadow II, PureVideo

Si tratta senza ombra di dubbio di specifiche tecniche da capogiro che vanno ben oltre qualsiasi altra scheda video attualmente esistente per il mercato desktop e che molto probabilmente non sfigureranno neanche a confronto con la prossima generazione di processori grafici.

Dal punto di vista tecnologico la scheda video GeForce 7950 GX2 risulta essere perfettamente sovrapponibile alle altre soluzioni GeForce 7900. Ritroviamo, quindi, il pieno supporto alle DirectX 9 con vertex e pixel shaders 3.0, all’High Dynamic Range in formato floating point, al Vertex Texture Fetch e alla tecnologia PureVideo che consente di ottenere l’accelerazione in hardware durante la riproduzione di contenuti WMV, H.264 e Mpeg 2.

Pagina 3 - Layout

La scheda video GeForce 7950 GX2 è senza ombra di dubbio un prodotto sorprendente da molti punti di vista. Abbiamo già parlato delle eccezionali specifiche tecniche, ma ciò che ci ha particolarmente stupito è la sua estrema compattezza.

Da una scheda video integrante due processori grafici di fascia alta ci saremmo aspettati dimensioni sensibilmente fuori dal comune sia in termini di lunghezza, che si spessore. Del resto le schede video GeForce 7900 GX2, tecnicamente e velocisticamente simili alle GeForce 7950 GX2 e usate nei primi sistemi Quad SLI di NVIDIA, erano molto ingombranti. In realtà la GeForce 7950 GX2 non è più lunga di una scheda GeForce 7900 GTX o una Radeon X1900 XTX e , esattamente come queste ultime, occupa lo slot adiacente a quello PCI Express 16x in cui è installata.

La scheda video GeForce 7950 GX2 è composta da due differenti PCB paralleli collegati tra loro attraverso una apposita piattina e distanziati con alcuni elementi in plastica in più punti. Ogni PCB possiede un chip grafico G71 e 512 MB di memoria video GDDR3 con relativo sistema di raffreddamento, oltre a tutte le componenti dicrete destinate all’alimentazione.

Il dissipatore scelto per ogni processore grafico e per i moduli di memoria relativi è piuttosto compatto. Del resto già con la scheda GeForce 7900 GT, G71 aveva mostrato di non richiedere un dissipatore particolarmente corposo per smaltire il calore prodotto a frequenze non estreme come quelle usate dalla GeForce 7950 GX2.

Contrariamente a schede video come la XGI Volari Duo V8 Ultra che proponevano due connessioni MOLEX per l’alimentazione dei due distinti chip grafici, la GeForce 7950 GX2 necessita di un solo connettore di alimentazione a sei pin. Da questo punto di vista possiamo anticipare che le richieste energetiche di questo prodotto rappresentano un ulteriore elemento di sorpresa e sono molto limitate se rapportate alle prestazioni offerte.

Osservando il lato posteriore della scheda video GeForce 7950 GX2 non possiamo non notare il connettore dedicato al collegamento SLI. Naturalmente da questa osservazione al concepimento di un sistema Quad SLI dotato di due GeForce 7950 GX2 il passo è breve. Dobbiamo tuttavia deludere le aspettative degli appassionati più incalliti: al momento attuale i sistemi Quad SLI restano un’esclusiva degli assemblatori OEM. NVIDIA stessa, tuttavia, non esclude che in futuro una prossima revisione dei driver ForceWare possa consentire l’uso di due GeForce 7950 GX2 in modalità Quad SLI direttamente al mercato consumer.

Naturalmente anche la staffa di fissaggio occupa due alloggiamenti e dà accesso a tre diverse uscite: due di tipo DVI-I ed una S-Video.

Pagina 4 - NVIDIA Control Panel

L’installazione della scheda video GeForce 7950 GX2 ha rappresentato per noi l’occasione di mettere le mani sul nuovo NVIDIA Control Panel, una nuova veste grafica del pannello di controllo dei driver ForceWare. Prima di procedere all’analisi di questo elemento, è necessario effettuare alcune precisazioni in merito all’installazione hardware di questa scheda video.

Una lista di schede madri compatibili con la GeForce 7950 GX2

Il PCI Express Switch, il controller alla base del collegamento tra i due processori grafici G71 ed il bus PCI Express 16x, è pienamente compatibile con lo standard PCI Express. Nonostante ciò la GeForce 7950 GX2 potrebbe incontrare qualche problema di compatibilità con alcune schede madri e pertanto potrebbe essere necessario un aggiornamento del BIOS della scheda madre. NVIDIA è attualmente al lavoro per assicurare la compatibilità di questo prodotto con il maggior numero di schede madri possibili, anche se dotate di chipset diverso da NFORCE.

Il nuovo NVIDIA Control Panel può essere considerata da alcuni punti di vista la risposta di NVIDIA al Catalyst Control Center della sua antagonista ATI. In realtà questo accostamento risulta essere un po’ forzato perché molto probabilmente la società americana aveva già da tempo in mente di aggiornare la ormai datata veste grafica dei suoi driver ForceWare, indipendentemente dalle mosse della concorrenza.

Esattamente come accadde con il Catalyst Control Center, al momento attuale gli utenti che possiedono una scheda video GeForce possono scegliere se utilizzare la nuova veste grafica o la vecchia. E’ presumibile, tuttavia, pensare che con il passare del tempo NVIDIA ridurrà il supporto alla vecchia interfaccia, non inserendo le ultime funzionalità, per poi abbandonarla definitivamente.

Contrariamente al Catalyst Control Center, il nuovo NVIDIA Control Panel non è sviluppato usando la nuova piattaforma .NET di Microsoft il che si traduce per l’utenza nella non necessità di installare il .NET Framework, richiesto invece agli utenti ATI. Ricordiamo che il .NET Framework è una componente fondamentale per poter avviare qualsiasi applicazione sviluppata in .NET e che sarà presente di default nel prossimo sistema operativo Microsoft Windows Vista.

Una volta avviato l’NVIDIA Control Panel non si ha l’impressione di avere a che fare con una componente esterna al sistema operativo. La nuova veste grafica, infatti, è perfettamente integrata con Windows XP e riprende in toto i concetti alla base della navigazione nel pannello di controllo. Abbiamo, quindi, i tasti Avanti e Indietro così come, sulla colonna a sinistra, una serie di link utili per visitare le pagine dell’interfaccia recentemente visualizzate o quelle più attinenti all’argomento mostrato a video.

Molte delle procedure di configurazione della scheda video sono ora completamente guidate di default, anche se è comunque possibile passare alla modalità Avanzata di visualizzazione che dà accesso ad un più ampio numero di opzioni dedicate per lo più all’utenza più esperta.

Sullo stile del Catalyst Control Center, inoltre, è ora possibile osservare direttamente gli effetti della modifica delle impostazioni relative alla grafica tridimensionale ed alla riproduzione video attraverso alcune animazioni dimostrative.

Poiché il distacco sia grafico che organizzativo rispetto alla soluzione precedente è notevole, gli utenti abituati alla vecchia interfaccia, specie i più esperti, potrebbero storcere il naso osservando la nuova filosofia più orientata alla facilità di utilizzo, che non alla velocità ed alla immediatezza.

Nel complesso abbiamo trovato il nuovo NVIDIA Control Panel molto semplice da utilizzare, dotato di una interfaccia piacevole e user-friendly che farà la felicità degli utenti meno esperti nell’uso del personal computer grazie al nuovo sistema di navigazione guidato ed alla preview grafica 3D e video, utile per comprendere il funzionamento dei vari parametri disponibili.

Pagina 5 - Configurazione di test
Configurazione di test
Processore

AMD Athlon 64 4800+ X2
(2,6 GHz di clock, 1 Mbyte cache L2, Socket 939)

Front Side Bus
2000 Mhz
Scheda Madre
ASUS A8N32-SLI Deluxe - NFORCE 4 SLI x16
Ram
2x1 GB Geil PC3200 (2-3-2-5)
Sistema Operativo
Windows XP Professional SP2
Versione dei drivers
ATI Catalyst 6.5
NVIDIA ForceWare 91.29

Pacchetto benchmark

3DMark 05

Si tratta del famoso e diffuso benchmark sintetico sviluppato da FutureMark. Nonostante il suo obbiettivo sia quello di valutare le prestazioni di una scheda video in ambito DirectX 9, in questo articolo non verrà utilizzato per questa finalità bensì per raccogliere alcune informazioni utili riguardo l’architettura di un chip grafico. Abbiamo pertanto fatto partire solo i test relativi al Fill Rate, ai Vertex Shader ed ai Pixel Shader 2.0. I risultati che abbiamo ottenuto sono quindi da intendere solo come elementi di studio e non di valutazione.

Far Cry

Far Cry fa uso dell'innovativo motore grafico CryENGINE dei Crytek Studios. Massiccio è l'uso dei Vertex e Pixel Shader, in parte anche in versione 2.0b e 3.0, per realizzare effetti grafici come il riflesso sull'acqua, il bump mapping e le soft shadows. Due sono le mappe utilizzate: Training e Volcano. La prima è caratterizzata da ampi spazi aperti e effetti atmosferici, mentre la seconda è al chiuso e mette meglio in evidenza il bump mapping e la tecnologia Polybump per il rendering dei personaggi. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.32.

Splinter Cell: Chaos Theory

Realizzato dalla UbiSoft e dotato di una versione pesantemente revisionata dell’Unreal Engine, questo videogames è utilizzato in modalità timedemo per valutare le prestazioni di una scheda video. Per tutte le schede video sono stati abilitati tutti gli effetti ad eccezione dell'High Dynamic Range in quanto con quest'ultimo non è possibile abilitare l'antialiasing. La demo utilizzata è stata registrata nella mappa Light House. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.3.

The Chronicles Of Riddick

Sviluppato dai Starbreeze Studios e basato sul Starbreeze Engine, The Chronicles of Riddick: Escape from Butcher Bay fa uso dell’API OpenGL per l’accelerazione della grafica tridimensionale. Tra le sue caratteristiche più interessanti riportiamo il massiccio uso di stencil shadows e del normal mapping. Lo shader model impostato è il 2.0 per tutti i benchmark. La demo utilizzata è disponibile cliccando qui.

Doom 3

Uno dei titoli più attesi del 2004, seguito del principe di tutti gli shooter in tre dimensioni, Doom 3 è l’ultima fatica di John Carmak. Tra le caratteristiche principali che questo motore grafico mette in mostra troviamo un pensante uso di stencil shadows. Sono presenti anche alcuni vertex e pixel shaders, anche se non in misura così avanzata come in Far Cry. Doom 3 è sviluppato, come vuole la tradizione Id Software, rigorosamente in OpenGL.

Half Life 2

Assieme a Doom 3 è stato uno dei titoli più attesi del 2004, sequel del famosissimo Half-Life lanciato nel lontano1998. L'engine grafico si caratterizza principalmente per l'utilizzo massiccio di shaders 2.0, alcuni dei quali tra i più complessi attualmente integrati in un titolo 3D.

Half-Life 2 Lost Coast

Questa piccola espansione di Half-Life 2 rappresenta per lo più una demo tecnologica che mostra le potenzialità del Source Engine e della nuova tecnica di High Dynamic Range introdotta da Valve. I benchmark sono stati eseguiti nella mappa introduttiva in una scena all’aperto ed in una al chiuso (all’interno della chiesa).

Serious Sam 2

Seguito del famigerato Serious Sam, titolo sviluppato dalla Croteam e che negli anni scorsi ha trovato il consenso di un’ampia schiera di videogiocatori. La sua colorata grafica, generata dal Serious Engine, è caratterizzata dall’uso di pixel shaders in versione 2.0 e 3.0 per la realizzazione di effetti avanzati come il parallax mapping, le rifrazioni e le soft shadows. Serious Sam 2 supporta anche l’High Dynamic Range e può funzionare sia in modalità Direct 3D, che OpenGL, benché l’API Microsoft sia quella selezionata di default. La demo utilizzata nel corso dei nostri benchmark è Branchester.

Call Of Duty 2

Sparatutto 3D targato Activision, Call Of Duty 2 è il sequel di Call Of Duty un titolo incentrato sulla guerra, di particolare successo e rinomanza nel panorama videoludico mondiale. La grafica tridimensionale proposta è contraddistinta da ampi spazi aperti, oggetti e modelli ricchi di poligoni ed alcuni interessati effetti particellari e di shading. Il titolo sfrutta l’API Direct 3D. Per eseguire i benchmark abbiamo registrato una piccola sequenza di gioco multiplayer.

Fear

Fear è uno sparatutto 3D particolarmente atteso grazie alla interessante trama ed all’ottima resa grafica di cui dispone. Basato sul motore grafico Jupiter EX, Fear fa uso di funzionalità avanzate per il rendering attraverso il Direct 3D ed è caratterizzato anche dall’uso del motore Havok per la gestione della fisica. Tra le funzionalità più significative rileviamo un uso piuttosto corposo di pixel shaders 2.0 e 3.0 e di un sistema di illuminazione dinamico basato sulle stencil shadows.

The Elder Scrolls IV: Oblivion

Uno dei più bei giochi del 2006, The Elder Scrolls IV: Oblivion è un RPG dotato di un motore grafico particolarmente avanzato. Tra le sue funzionalità segnaliamo la gestione di ampi spazi aperti, Parallax Mapping, soft shadows e High Dynamic Range. The Elder Scrolls IV: Oblivion sfrutta appieno le capacità delle schede video compatibili con i vertex e pixel shaders 3.0.

Tomb Raider Legend

Ennesimo capitolo della eroina più famosa nel mondo dei videogames, Tomb Raider Legend è un gioco d'azione dotato di una resa grafica sorprendente che trae un enorme beneficio dal supporto dello shader model 3.0. Bump mapping, soft shadows, depth of field e High Dynamic Range sono le funzionalità grafiche di cui fa uso nella modalità Next Generation.

Pagina 6 - Test sintetici

I test relativi al fill rate proposti dal 3Dmark05 evidenziano un netto vantaggio da parte della GeForce 7950 GX2 in questo campo. Tale vantaggio è dovuto essenzialmente all’elevatissimo numero di pipeline e TMU su cui questo prodotto può contare rispetto alle altre schede video dotate di una sola GPU.

Estremamente elevato è anche il risultato della GeForce 7950 GX2 ottenuto con i vertex shaders, specie quelli più complessi, mentre è la Radeon X1900 XTX ad essere la più veloce con le elaborazioni più semplici.

Estremamente positivo anche il numero di fotogrammi al secondo raggiunto dalla GeForce 7950 GX2 nel calcolo dei pixel shaders del 3DMark05. Ci ha sorpreso, invece, vedere la Radeon X1900 XTX allo stesso livello della GeForce 7950 GX2 con il test Perlin Noise 3.0 del 3DMark06. Evidentemente la complessità di tale algoritmo è tale da premiare l’elevato numero di unità di pixel shading di R580.

Pagina 7 - Far Cry

Osservando il quadro complessivo dei risultati di Far Cry possiamo individuare una linea di comportamento che ritroveremo essenzialmente nella maggioranza dei benchmark qui eseguiti.

Punto fermo di questi risultati è la superiorità netta della soluzione GeForce 7950 GX2 più veloce della Radeon X1900 XTX e della GeForce 7900 GTX in tutte quelle situazioni non limitate dalla CPU come le alte risoluzioni e con l’antialiasing ed il filtro anisotropico.

Una ulteriore osservazione è relativa al comportamento alle basse risoluzioni: la GeForce 7950 GX2, esattamente come qualsiasi altra soluzione SLI da noi provata, risulta essere più CPU limited rispetto alle schede video con singola GPU. Possiamo quindi attribuire la maggiore dipendenza dalla CPU non all’uso di due bus PCI Express 16x, come da noi ipotizzato fino ad ora, ma al funzionamento in generale della tecnologia SLI che evidentemente si appoggia al processore di sistema per eseguire alcune operazioni di bilanciamento del carico di lavoro.

Pagina 8 - Doom 3 e The Chronicles Of Riddick

Velocissima anche con i videogames OpenGL la GeForce 7950 GX2, in alcuni casi vicina al raddoppio delle prestazioni rispetto ad una Radeon X1900 XTX e ad un +50% nei confronti della GeForce 7900 GTX.

Pagina 9 - Splinter Cell Chaos Theory

Anche Splinter Cell Chaos Theory evidenzia la superiorità della GeForce 7950 GX2 rispetto alle altre schede video qui provate in tutte le situazioni prese in considerazione: rendering semplice, con antialiasing e filtro anisotropico e con High Dynamic Range.

Pagina 10 - Fear e Call Of Duty 2

Fear e Call Of Duty 2 sono basati su motori grafici più recenti rispetto a quelli visti fino ad ora e la GeForce 7950 GX2 non manca di mostrare nuovamente i muscoli con prestazioni sempre ai vertici.

Pagina 11 - Half-Life 2 e Half-Life 2 Lost Coast

Half-Life 2 è uno di quei titoli in cui quanto osservato alle basse risoluzioni con Far Cry si ripropone: la GeForce 7950 GX2 è CPU limited nel rendering semplice fino alla risoluzione di 1920x1440. Solo abilitando i filtri tutta la superiorità della sua potenza di calcolo può esprimersi al meglio con un vantaggio consistente nei confronti della Radeon X1900 XTX e GeForce 7900 GTX.

Pagina 12 - Serious Sam 2

Anche Serious Sam 2 sottolinea le eccezionali prestazioni della GeForce 7950 GX2 anche se la superiorità rispetto alla Radeon X1900 XTX nel rendering con High Dynamic Range, benché sia sempre presente, è leggermente più contenuta rispetto a quanto visto con altri titoli.

Pagina 13 - Tomb Raider Legend e Oblivion

Le ultime new entry nel nostro pacchetto benchmark, Tomb Raider Legend e Oblivion, mostrano nuovamente la GeForce 7950 GX2 in prima posizione, specie nel rendering più pesante. Il titolo con la famigerata Lara Croft come protagonista è molto CPU limited nel momento in cui non si abilitano gli effetti di nuova generazione: questo è l’unico caso in cui la GeForce 7950 GX2 è penalizzata.

Pagina 14 - GeForce 7950 GX2 vs GeForce 7900 SLI

In questo paragrafo vogliamo analizzare le prestazioni della GeForce 7950 GX2 confrontandola con le soluzioni GeForce 7900 GTX SLI e GeForce 7900 GT SLI. Abbiamo, inoltre, provato ad impostare la frequenza di funzionamento delle schede GeForce 7900 GTX in modalità SLI in maniera che le specifiche tecniche rispecchiassero perfettamente quelle della GeForce 7950 GX2: 500 Mhz per il core e 1200 Mhz per le memorie.

I risultati ottenuti sono sorprendenti. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’uso del PCI Express Switch e, quindi, la condivisione di un singolo bus PCI Express 16x da parte di due GPU G71 non comporta alcuna penalità rispetto ad una ipotetica configurazione SLI con due schede GeForce 7900 GTX lavoranti alle medesime specifiche della GeForce 7950 GX2. Quest’ultima è risultata essere, quindi, sempre più veloce di due GeForce 7900 GT SLI

Pagina 15 - Overclock, consumi e rumorosità

Per eseguire la pratica dell’overclock ci siamo affidati completamente al pannello di controllo dei driver ForceWare che permette di eseguire tale operazione abilitando i Coolbits, una serie di funzionalità avanzate aggiuntive a quelle standard.

Le nostre aspettative per un prodotto così complesso non sono state molto elevate anche se ricordando gli ottimi livelli di overclock delle schede GeForce 7900 GT, abbiamo ipotizzato che si potessero ottenere risultati simili.

In effetti la scheda GeForce 7950 GX2 ha raggiunto senza troppe difficoltà una frequenza operativa pari a 600 Mhz per il core e 750 Mhz per le memorie. Grazie a queste specifiche le sue prestazioni complessive non dovrebbero essere troppo lontane da quelle di una soluzione GeForce 7900 GTX in SLI.

I risultati confermano l’ottimo risultati ottenuto in overclock: la GeForce 7950 GX2 è solo di pochissimo indietro alla GeForce 7900 GTX SLI.

Il rilevamento della potenza necessaria al corretto funzionamento del sistema è stato eseguito con una pinza amperometrica Lafayette PA-33 sulla corrente alternata utilizzata dall'alimentatore del sistema di test. Attraverso questo strumento abbiamo provveduto sia a misurare la tensione (pari a 230 Volt) che la corrente (in Ampere). In un circuito elettrico attraversato da corrente continua la potenza, che si misura in Watt, è data da tensione*corrente. Sfortunatamente, avendo una misurazione della corrente alternata, dobbiamo tenere conto di un terzo fattore denominato fattore di potenza. La formula pertanto risulta essere la seguente:

potenza = tensione*corrente*cos(Phi)

dove Phi è l'angolo di sfasamento e cos(Phi) è il fattore di potenza. L'angolo di sfasamento dipende dal tipo di carico: resistivo, induttivo o capacitivo. Gli alimentatori dei personal computer di fascia alta hanno solitamente un tipo di carico che rende l'angolo di sfasamento vicino allo zero e, conseguentemente, il fattore di potenza può essere approssimato con l'unità. Per correttezza, tuttavia, non indicheremo i risultati ottenuti in Watt, ma in VA (Volt per Ampere). Coloro che vogliono effettuare un confronto tra i risultati ottenuti e la potenza massima erogabile dall'alimentatore devono tenere a mente che nel migliore dei casi (cioè quando cos(Phi) è approssimabile con l'unità) il valore in VA può essere tradotto in Watt senza alcuna operazione, mentre in tutti gli altri casi la potenza in Watt sarà inferiore.

Un altro aspetto in cui la GeForce 7950 GX2 non delude è quello del consumo di energia. Nonostante sia dotata di due processori grafici G71 e ben 1 GB di memoria GDDR, questo prodotto fa registrare un consumo solo marginalmente superiore a quello di una singola GeForce 7900 GTX ed inferiore a quello della Radeon X1900 XTX di ATI.

Le misurazioni della rumorosità sono state effettuate su un sistema di test privo di case con un fonometro posto ad una distanza di circa 10 cm dal sistema di dissipazione della scheda video. Bisogna, pertanto, interpretare questi valori non come misure assolute, ma limitatamente alla comparazione tra i vari prodotti, cioè solo per la valutazione di quale è la scheda più rumorosa del lotto. E' evidente, infatti, che la maggioranza degli utenti monta il proprio personal computer in un case chiuso dal quale si trova normalmente ad una distanza superiore a 10 cm.

Molto buoni anche i valori ottenuti nel campo della rumorosità: la GeForce 7950 GX2 è solo leggermente più rumorosa delle altre schede singole qui prese in considerazione.

Pagina 16 - Conclusioni

Gli appassionati di schede video che seguono questo mondo da diversi anni alla vista di un prodotto come la GeForce 7950 GX2 non avranno potuto fare a meno di tornare con la memoria all’epoca in cui 3dfx era la concorrente principale di NVIDIA e la Voodoo 5 5500 fece la sua comparsa. Molti sono i punti in comune tra questi due prodotti: stesso principio di costruzione (due processori grafici su singola scheda), stesso nome della tecnologia per il bilanciamento del carico di lavoro tra le due GPU, stessa volontà e passione del produttore nell’imporsi al vertice in termini di prestazioni.

Da qualunque punto di vista si guardi questa GeForce 7950 GX2 troviamo molta difficoltà nell’individuare un suo punto debole.

Come ampiamente dimostrato nel corso dei nostri benchmark la GeForce 7950 GX2 è indubbiamente la soluzione su singola scheda in grado di offrire le più alte prestazioni in tutte le situazioni attualmente disponibili. Aggiungendo a questo elemento, un consumo di energia più contenuto rispetto a prodotti come la Radeon X1900 XTX e sensibilmente più ridotto rispetto a due GeForce 7900 GTX in SLI, una propensione all’overclock in grado di proiettarla in competizione anche verso le soluzioni SLI e CrossFire più prestanti ed una rumorosità del tutto soddisfacente, ne esce un quadro complessivo a dir poco entusiasmante.

Non possiamo, inoltre, dimenticare l’eccellente bagaglio tecnologico che la GeForce 7950 GX2 eredita dai processori grafici G71: supporto completo allo Shader Model 3.0, al Vertex Texture Fetch, all’High Dynamic Range in formato floating point e alla tecnologia PureVideo. Quest’ultima grazie alle ultime revisioni dei driver ForceWare vanta ora una ottima qualità di riproduzione video, oltre all’accelerazione in hardware dei formati H.264, WMV e Mpeg 2.

La GeForce 7950 GX2 è venduta nel nostro paese ad un prezzo consigliato pari a € 649, iva inclusa, con disponibilità immediata. Non ci sorprenderebbe, tuttavia, trovarla disponibile inizialmente ad un prezzo più alto in quanto i rivenditori tendono a voler cavalcare l’onda della novità per guadagnare qualcosa in più.

Nel complesso riteniamo che il maggior costo d’acquisto di questa GeForce 7950 GX2 rispetto alle schede video GeForce 7900 GTX e Radeon X1900 XTX risulti essere del tutto giustificato dalle sue indubbie qualità.  Consigliamo vivamente, pertanto, la GeForce 7950 GX2 a chiunque vada alla ricerca della scheda video dotata delle migliori prestazioni disponibili e che magari in futuro vorrà provare l’ebbrezza di un sistema Quad SLI.