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HIS Excalibur X800 PRO 256 MB IceQII
Raffaele Fanizzi - 20 Settembre 2004
"Dal 2002, da quando Hightech Information System ha introdotto i propri sistemi di raffreddamento sulla famiglia di schede video IceQ, la popolarità del marchio Excalibur ha subito una notevole impennata. Oggi HIS è uno dei partner ATI più prestigiosi e presenta questa Radeon X800 PRO che incorpora la seconda generazione della tecnologia di raffreddamento IceQ."
Pagina 1 - Introduzione

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L’introduzione da parte di ATI del processore grafico R420 è un segnale di come quest’azienda, pur conscia di aver effettuato alcune scelte conservative dal punto di vista tecnologico, voglia continuare a proporre valide soluzioni per il mercato di fascia alta. Nella progettazione di R420 la società canadese ha concentrato i suoi sforzi nell’affinare le caratteristiche che hanno fatto la fortuna delle GPU R3x0, estendendone alcune e presentandone di nuove. Un esempio è rappresentato dal supporto allo shader model 2.0b, non presente nelle schede Radeon 9800, che ATI propone in quanto alternativa alla versione 3.0 supportata da NV40.

ATI Radeon X800 PRO

NVIDIA GeForce 6800 GT

NVIDIA GeForce 6800

Bus di memoria

256 bit

256 bit

256 bit

Processo produttivo

0.13 micron

0.13 micron

0.13 micron

Frequenza chip e memoria

475/900

350/1000

325/700

Bus

AGP 8X

Unità di Vertex Shading

6

6

5

Unità di Pixel Shading

12

16

12

Numero di pipeline

12

16

12

Texture per ciclo di clock

1

1

1

Fill Rate

5700 Mpixel e 5700 Mtexel

5600 Mpixel e 5600 Mtexel

3900 Mpixel e 3900 Mtexel

Banda Passante

28,8 GB

32 GB

22,4 GB

Versione Vertex Shader

2.0

3.0

3.0

Versione Pixel Shader

2.0

3.0

3.0

Full Scene Anti-Aliasing

Smoothvision HD

Intellisample 3.0

Intellisample 3.0

Altre caratteristiche

Smartshader HD, Videoshader HD, Hyper-Z HD

CineFX 3.0, UltraShadow II

CineFX 3.0, UltraShadow II

L’architettura base di R420 possiede sedici pipeline di rendering e sei dedicate al calcolo geometrico. Le sedici pipeline sono suddivise in quattro blocchi da quattro unità l’uno e ciò ha consentito alla casa canadese di proporre sul mercato varie versioni di schede Radeon X800. Quella da noi analizzata in questo articolo è una Radeon X800 PRO, dotata di tre blocchi attivi ed uno dormiente per un totale di dodici pipeline di rendering. Da alcuni rilevamenti effettuati nei test, invece, non sembrano aver subito tagli le unità di calcolo geometrico che restano quindi sei.

HIS in questa sua scheda Excalibur propone una versione del Radeon X800 PRO lavorante a frequenze standard: 475 MHz per il core e 450 MHz (900 MHz effettivi) per le memorie. Il fill rate che questo prodotto è in grado di sfoderare è di 5700 Mpixel/s e 5700 Mtexel/s, mentre la banda passante, considerando il bus verso le memorie ampio 256 bit, è pari a 28,8 GB/s.

Pagina 2 - La scheda

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L’aspetto della HIS Excalibur X800 PRO trasmette un senso di potenza e di stabilità al primo sguardo anche se il layout del sistema di raffreddamento potrebbe risultare essere non poco ingombrante agli occhi di molti. Effettivamente, rispetto al dissipatore utilizzato da ATI per le sue reference board, quello alla base della tecnologia IceQ II di HIS è decisamente più massiccio e corposo.

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Un particolare della placca in rame fissata sul core e sulle memorie

Abbiamo già analizzato una scheda video HIS dotata di un sistema di raffreddamento analogo: la HIS Radeon 9800 PRO. In quel caso l’azienda permetteva all’utente stesso di impostare la velocità di rotazione della pompa di calore (una Arctic Cooling ATI Silencer) attraverso un interruttore posto sulla staffa di fissaggio (impostabile su LOW o HIGH). Questa HIS Excalibur X800 PRO ripropone un dissipatore del medesimo produttore: un Arctic ATI Silencer 4. Rispetto al modello usato per la Radeon 9800 PRO, questo è stato studiato per il layout delle schede video basate su processore grafico R420. Esistono inoltre alcune differenze nella costruzione. Una placca in rame ricopre la GPU e i quattro moduli di memoria frontali. Da questo elemento alcune alette in alluminio si innalzano all’interno del canale a conduzione forzata in plastica. La ventola, che raccoglie l’aria dall’interno del case, attraverso questo canale la espelle all’esterno, raffreddando il dissipatore. Questo schema di funzionamento è molto interessante in quanto consente di evitare il surriscaldamento all’interno del case, evitando di penalizzare la dissipazione delle altre componenti normalmente presenti all’interno di un personal computer. Secondo le informazioni rilasciate da HIS rispetto al raffreddamento tradizionale proposto da ATI, la tecnologia IceQ II garantisce una temperatura di 11°C inferiore. Inoltre le dimensioni della ventola non propriamente minute hanno consentito di utilizzare regimi di rotazione molto contenuti con una conseguente riduzione della rumorosità rispetto a soluzioni concorrenti.

Oltre all’evidente ingombro, l’unico altro elemento negativo che abbiamo riscontrato è la scomodità nell’inserire il MOLEX per l’alimentazione supplementare poiché il suo alloggiamento è posto subito dietro la ventola, posizione infelice vista la facilità con cui un cavo potrebbe incastrarsi.

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Onde evitare di rendere vano il vantaggio derivante dall’uso di una soluzione simile per il raffreddamento frontale, HIS ha provveduto ad installare sul lato posteriore della scheda una placca in alluminio dedicata alla dissipazione del calore prodotto dai moduli di memoria GDDR3.

Sempre lo stesso lato presenta anche il Rage Theater di ATI, encoder video la cui mansione è quella di pilotare l’entrata/uscita video presente sulla staffa di fissaggio. La HIS Excalibur X800 PRO qui analizzata, infatti, è in versione VIVO e consente, pertanto, di dilettarsi nell’acquisizione video.

Pagina 3 - Dotazione

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La confezione scelta da HIS per la Excalibur X800 PRO è di stampo abbastanza classico. L’immagine frontale richiama un’ambientazione polare con chiaro riferimento al sistema di raffreddamento utilizzato: non è un caso che la sigla “IceQ II” sia stata posizionata al centro della confezione. HIS non prevede dei disegni personalizzati per la versione VIVO delle proprie schede video e, quindi, tale funzionalità è espressa sulla confezione attraverso uno sticker posto manualmente. Il lato posteriore presenta una finestrella della stessa forma del dissipatore IceQ II attraverso il quale è possibile visionare il prodotto prima dell’acquisto. Aprendo la confezione si estrae lateralmente il vero contenitore in cartone che a sua volta si apre frontalmente. Una volta aperto è necessario rimuovere un coperchio in plastica trasparente per accedere alla scheda ed ai vari elementi della dotazione.

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Quest’ultima è piuttosto completa sia dal punto di vista hardware che software. All’interno della confezione troviamo un cavo ad Y per l’alimentazione supplementare, un adattatore per l’uscita HDTV, un adattatore DVI-I -> VGA, un adattatore per le entrate/uscite in formato S-Video e video composito RCA ed una staffa di fissaggio aggiuntiva dotata di una piccola grata, dedicata all’uscita dell’aria calda, da installare subito sotto quella della scheda video (che quindi occupa anche lo slot PCI adiacente quello AGP).

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Ben otto i CD in bundle tra cui, oltre agli immancabili driver per tutti i sistemi operativi Microsoft, sono presenti due titoli completi (CounterStrike Condition Zero e Arx Fatalis), alcune demo, il PowerDVD 5 di Cyberlink, il 3D Album ed infine il Video Studio 7 SE di Ulead.

Pagina 4 - Configurazione di test

Configurazione per i test

Processore

AMD Athlon 64 3200+

Scheda Madre

AOpen AK86-L

Chipset

VIA Apollo K8T800

Ram

2x512 MB Corsair XMS PC4000 xtreme PRO

Schede Video

HIS Radeon X800 PRO 256 MB
Frequenza: 475 MHz per il core e 900 MHz per le memorie

NVIDIA GeForce 6800 GT 256 MB
Frequenza: 350 MHz per il core e 1000 MHz per le memorie

NVIDIA GeForce 6800 128 MB
Frequenza: 325 MHz per il core e 700 MHz per le memorie

Sistema Operativo

Windows XP Professional SP1

Versione dei drivers

ATI Catalyst 4.9
NVIDIA ForceWare 65.76

Pacchetto benchmark

3DMark 2003

Si tratta del famoso e diffuso benchmark sintetico sviluppato da FutureMark. Nonostante il suo obbiettivo sia quello di valutare le prestazioni di una scheda video in ambito DirectX 9, in questo articolo non verrà utilizzato per questa finalità bensì per raccogliere alcune informazioni utili riguardo l’architettura di un chip grafico. Abbiamo pertanto fatto partire solo i test relativi al Fill Rate, ai Vertex Shader ed ai Pixel Shader 2.0. I risultati che abbiamo ottenuto sono quindi da intendere solo come elementi di studio e non di valutazione.

Far Cry

Far Cry fa uso dell'innovativo motore grafico CryENGINE dei Crytek Studios. Massiccio è l'uso dei Vertex e Pixel Shader, in parte anche in versione 2.0b e 3.0, per realizzare effetti grafici come il riflesso sull'acqua, il bump mapping e le soft shadows. Due sono le mappe utilizzate: Training e Volcano. La prima è caratterizzata da ampi spazi aperti e effetti atmosferici, mentre la seconda è al chiuso e mette meglio in evidenza il bump mapping e la tecnologia Polybump per il rendering dei personaggi. Il gioco è stato aggiornato con la patch in versione 1.2.

AquaMark 3

AquaMark 3 è sviluppato dalla Massive Development, una software house famosa nel mercato dei videogames per i titoli AquaNox e AquaNox 2. Questo benchmark è basato sul motore grafico Krass Engine di AquaNox 2 che possiede alcune caratteristiche molto interessanti tra cui l’uso dei Pixel Shader 2.0.

Splinter Cell

Realizzato dalla UbiSoft e dotato di una versione pesantemente revisionata dell’Unreal Engine, questo videogames è utilizzato in modalità timedemo per valutare le prestazioni di una scheda video. La demo utilizzata è stata registrata nella mappa The Caspian Oil Refinery e rappresenta una situazione si gioco abbastanza anomala con un overdraw praticamente nullo valutando l’uso dei Pixel Shader 1.1.

Halo

E’ uno dei giochi presenti al lancio di X-Box, la console di Microsoft, ed ha letteralmente sbancato i botteghini per la sua grafica e la sua giocabilità. La versione per PC, approdata solo da poco sugli scaffali dei negozianti, nonostante sia un semplice riadattamento (ricordo che X-Box ha la struttura di un PC ed un processore grafico molto simile al GeForce 4 Titanium) sfrutta i Pixel Shader 2.0 per realizzare gli effetti dei Pixel Shader 1.1 in un minor numero di passate di rendering.

Tomb Raider: The Angel Of Darkness

L’ultimo capitolo della serie che vede protagonista Lara Croft è uno dei giochi più avanzati dal punto di vista grafico. Spicca un pesante uso di effetti come il Bump Mapping, le ombre ed il Depth Of Field (messa a fuoco di particolare zone dello schermo), il tutto rigorosamente realizzato in Pixel Shader 2.0.

X2: The Threat

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un titolo DirectX 9 anche se la maggioranza degli effetti sono realizzati in Pixel Shader 1.4. Tra le funzionalità più interessanti che vengono sfruttate di una scheda video ritroviamo il DOT3 Bump Mapping e le Stencil Shadow. Il benchmark è una rolling demo, cioè un’animazione non interattiva che mostra alcune parti del gioco.

Unreal Tournament 2004

Basato su una versione rivista e aggiornata del motore grafico di Unreal Tournament 2003, questo titolo è uno dei più diffusi a livello di multiplayer gaming. Tra le caratteristiche più interessanti troviamo l’uso del T&L e del Bump Mapping. Quasi del tutto assenti invece i Vertex ed i Pixel Shader. Le due mappe prese in considerazione sono Antalus ed Asbestos. La prima è contraddistinta da spazi aperti molto vasti, mentre la seconda è al chiuso in un ambiente più claustrofobico.

Doom 3

Uno dei titoli più attesi del 2004, seguito del principe di tutti gli shooter in tre dimensioni, Doom 3 è l’ultima fatica di John Carmak. Tra le caratteristiche principali che questo motore grafico mette in mostra troviamo un pensante uso di stencil shadows. Sono presenti anche alcuni vertex e pixel shader, anche se non in misura così avanzata come in Far Cry. Doom 3 è sviluppato, come vuole la tradizione Id Software, rigorosamente in OpenGL.

Pagina 5 - Test sintetici

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La Radeon X800 PRO in multitexturing si trova a metà strada tra la GeForce 6800GT e la GeForce 6800 mentre, in single texturing, è ai livelli di quest’ultima. R420 sfodera, invece, le migliori prestazioni con i vertex shader, dove i suoi sei motori di vertex shading lavoranti a 475 MHz hanno la meglio su quelli di NV40.

Pagina 6 - Far Cry

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La Radeon X800 PRO è mediamente a metà strada tra GeForce 6800 e la GeForce 6800 GT. Solo nella mappa Volcano riesce in alcuni casi ad arrivare allo stesso livello della versione a 16 pipeline di NV40.

Pagina 7 - Doom 3

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Sempre velocissime le varie implementazioni di NV40 con il motore grafico di Doom 3 grazie all’efficiente gestione dello stencil buffer di cui sono dotate. R420 si trova un po’ indietro in questo caso, anche nei confronti della GeForce 6800.

Pagina 8 - Unreal Tournament 2004

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Molto buone le prestazioni della Radeon X800 PRO nella mappa Antalus in cui è leggermente più veloce della GeForce 6800 GT, specie con antialiasing e filtro anisotropico. Un po’ più livellata la situazione nella mappa Asbestos dove comunque R420 riesce a competere con la GeForce 6800 GT senza farsi distaccare troppo.

Pagina 9 - Aquamark 3

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Buoni anche in questo caso i risultati della Radeon X800 PRO, mediamente allo stesso livello della GeForce 6800 GT, mentre più indietro è la GeForce 6800.

Pagina 10 - Splinter Cell

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Per pochi centesimi di frame al secondo la Radeon X800 PRO non è veloce quanto una GeForce 6800 GT, mentre rimane ampiamente competitiva nei confronti della versione a 12 pipeline di NV40.

Pagina 11 - Halo

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Anche con Halo la più veloce del lotto rimane la GeForce 6800 GT e solo nei test con filtro anisotropico la Radeon X800 PRO riesce a ridurre il distacco a pochi frame al secondo, riuscendo in alcuni casi anche a superarla.

Pagina 12 - Tomb Raider The Angel Of Darkness

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Questo titolo può essere per certi considerato il Doom 3 di ATI viste le ottime prestazioni che sfoderano tutti i processori grafici Radeon. Solo la GeForce 6800 GT riesce in alcune situazioni ad avvicinarsi, pur non riuscendo ad arrivare allo stesso livello.

Pagina 13 - X2 The Threat

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Sempre veloci le schede GeForce con questo motore grafico che, per alcuni versi, ricorda quello di Doom 3 anche se è sviluppato utilizzando l’API Direct 3D e non OpenGL. La Radeon X800 PRO riesce ad essere migliore solo della GeForce 6800, mentre risulta essere sempre indietro alla versione da 16 pipeline di NV40.

Pagina 14 - Analisi overclock

Di fronte ad un prodotto che fa del sistema di raffreddamento il suo maggior elemento di richiamo per il pubblico, non possiamo che aspettarci degli ottimi risultati in termini di overclock. In realtà il dissipatore Arctic ATI Silencer 4 non pone come obiettivo primario quello di raggiungere le più elevate frequenze possibili (per questo esistono sistemi ben più complessi, raffreddati a liquido), bensì ottenere la maggiore dissipazione al minor costo dal punto di vista acustico.

I risultati della HIS Excalibur Radeon X800 PRO non ci hanno deluso. La scheda ha raggiunto un clock di 550 MHz per il core e ben 1150 MHz per le memorie. Quest’ultimo dato è molto interessante se consideriamo che di default le DDR SDRAM lavorano a 900 MHz. Le caratteristiche tecniche sono quindi salite a 6600 Mpixel/s e 6600 Mtexel/s, per quanto concerne il fill rate, e 36,8 GB/s di banda passante (superiore a quello della Radeon X800 XT PE).

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I vantaggi derivanti dall’overclock sono normalmente evidenti in quelle situazioni in cui è il processore grafico il collo di bottiglia. AquaMark 3 è un benchmark leggermente CPU limited ed è per questa ragione che il miglioramento non è particolarmente marcato. Ben diverso il quadro in Unreal Tournament 2004 dove la Radeon X800 PRO di HIS guadagna fino a 40 fps.

Informazioni non ufficiali svelano che le schede Radeon X800 PRO con funzionalità VIVO sono particolarmente propense allo sblocco delle quattro pipeline dormienti di R420. Attraverso una procedura che prevede il flash del BIOS della scheda video è possibile portare le prestazioni di questo prodotto a livelli molto simili a quelli della Radeon X800 XT PE. Sfortunatamente sembrano esserci problemi nella reversibilità di tale procedura e, per questo motivo, onde evitare di danneggiare irreparabilmente la scheda abbiamo preferito evitare questa pratica.

Pagina 15 - Conclusioni

La HIS Radeon X800 PRO è uno di quei prodotti costruiti con l’obiettivo di offrire qualcosa in più rispetto ai normali canoni. L’impegno di Hightech Information System in tal senso è piuttosto evidente non solo nella particolare tecnologia di raffreddamento scelta, ma anche in altri particolari come la qualità costruttiva o la ricca dotazione software. Il risultato di questa dedizione ha portato alla nascita di un prodotto complessivamente molto soddisfacente dal punto di vista velocistico e funzionale.

Fa sempre piacere, inoltre, vedere un manuale multilingua, italiano compreso, che spiega in maniera abbastanza approfondita tutte le caratteristiche della scheda video, con una guida all’installazione hardware e software piuttosto esaustiva. Una piccola guida aggiuntiva, inoltre, esplica anche l’uso del Video Studio di Ulead, fondamentale per le operazioni di acquisizione video.

Anche se non possiamo ritenere i risultati relativi all’overclock assolutamente validi (alcuni altri esemplari potrebbero non essere così tolleranti), possiamo comunque ipotizzare che, generalmente, con questa scheda video si otterrà una buona riuscita in questa pratica grazie all’IceQ II. Discorso analogo per il modding che abilita tutte le pipeline presenti in R420, la cui riuscita è comunque avvolta da una percentuale, seppur minima, di dubbio.

Naturalmente coloro che non sono interessati a questo genere di operazioni potrebbero trovare ingombrante il dissipatore scelto da HIS e, in tal caso, consigliamo di prendere in considerazione altri prodotti.

Le prestazioni sono mediamente a metà strada tra le soluzioni GeForce 6800 e GeForce 6800 GT e, in alcuni casi, allo stesso livello rispetto a quest’ultima. Questo può essere considerato un buon risultato in termini assoluti, ma se affianchiamo a questo dato, quello relativo al prezzo, mostriamo chiaramente come la convenienza della HIS Excalibur X800 PRO possa essere considerata non troppo eccelsa. Questa scheda, infatti, è venduta ad un prezzo di circa 500 euro, iva inclusa, mediamente superiore a quello delle GeForce 6800 GT, nei confronti della quale è velocisticamente e tecnologicamente meno competitiva.

Produttore: http://www.hisdigital.com