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Piattaforme Mini-ITX: VIA Nano vs Intel Atom
Fabio Gozzo - 29 Settembre 2008
"Abbiamo messo a confronto le due soluzioni Mini-ITX per sistemi nettop basate su cpu Intel Atom e VIA Nano, al fine di valutare le prestazioni e le potenzialità di ciascuna piattaforma. Tenendo conto delle prestazioni ottenute nel corso dei vari test, delle caratteristiche tecniche e del costo, cercheremo inoltre di stabilire quale tra le due soluzioni proposte risulta la più interessante"
Pagina 1 - Introduzione

Il mercato dei computer a basso costo e a basso consumo ha subito una rapida ascesa nel corso degli ultimi mesi, soprattutto grazie al successo ottenuto dalle soluzioni netbook sin dal loro esordio sugli scaffali. Intel è stata senz'altro l'azienda che ha saputo cavalcare al meglio l'onda del successo ottenuto da questo particolare settore di mercato, grazie al lancio della nuova famiglia di processori a basso consumo Atom. Il merito del chipmaker di Santa Clara è stato principalmente quello di essere riuscito a creare un forte interesse intorno ai propri processori ancora prima della loro uscita sul mercato, sponsorizzando soprattutto i ridottissi consumi che caratterizzano queste nuove CPU.

Con l'arrivo dei due processori Atom N230 e N270, rispettivamente per sistemi cosiddetti nettop e per netbook, Intel è riuscita sin da subito a ricoprire una posizione di rilievo in questo nascente segmento di mercato: basti pensare che attualmente, salvo alcune rare eccezioni, la quasi totalità dei netbook proposti da vari produttori viene equipaggiata con CPU Intel Atom N270. Forte di questo successo e del brand che ha saputo costruirsi, Intel ha pianificato di espandere la propria strategia anche al segmento dei sistemi cosiddetti embedded, settore dove finora VIA Technologies aveva il predominio grazie alle proprie soluzioni complete in formato Mini, Nano e Pico ITX.

VIA opera infatti in questa nicchia di mercato ormai da diversi anni e proprio di recente ha aggiornato la propria gamma di prodotti con l'introduzione dei nuovi processori della serie Nano. Le soluzioni VIA Nano sono pin-to-pin compatibili con i processori VIA C7 e ciò dovrebbe consentire un facile aggiornamento dei sistemi attualmente in circolazione senza particolari complicazioni. I processori VIA Nano rappresentano inoltre le prime soluzioni superscalari x86 dell'azienda taiwanese. Sono prodotte con processo a 65 nanometri sviluppato da Fujitsu e assemblate in package nanoBGA per consentire un consumo energetico in idle di 100mW.

Nel corso dell'articolo ci occuperemo di mettere a confronto la scheda madre Intel D945GCLF dotata di CPU Intel Atom N230 con un engineering sample di scheda madre VIA equipaggiata con un processore Nano a 1,8GHz, al fine di valutare le prestazioni e le potenzialità di ciascuna piattaforma. Per avere un quadro generale più completo sulle prestazioni fornite da questo tipo di sistemi, affiancheremo alle due soluzioni Mini-ITX due piattaforme con video integrato per processori AMD e Intel. Tenendo conto delle prestazioni ottenute nel corso dei vari test, delle caratteristiche tecniche e del costo, cercheremo infine di stabilire quale tra le due soluzioni proposte risulta la più interessante.

Pagina 2 - Intel D945GCLF con cpu Atom N230

Forte del successo ottenuto con le nuove CPU a basso consumo Intel Atom, il produttore di Santa Clara ha voluto proporre al pubblico una propria soluzione completa per sistemi embedded votata al contenimento dei costi. La scheda madre che stiamo per andare ad analizzare offre infatti in un'unica soluzione audio e video integrati, inoltre è equipaggiata con una CPU Intel Atom N230. Ricordiamo che la CPU in questione opera a 1,6GHz ed è stata realizzata con il processo produttivo a 45 nanometri.

Il layout della scheda madre risulta estremamente pulito e sobrio; come abbiamo già detto, l'Intel D945GCLF è stata pensata per offrire al pubblico una soluzione funzionale, ma al tempo stesso estremamente economica, che consenta di mettere in piedi un sistema perfettamente funzionante con un esborso minimo. Da questo punto di vista, a giudicare dai prezzi che sono riscontrabili online, Intel sembra aver centrato in pieno l'obiettivo che si era proposta. La scelta di mantenere costi contenuti, tuttavia, si riflette su quella che è la dotazione hardware della scheda: è infatti presente un solo slot per moduli di memoria DDR2, 2 canali SATA II, 1 canale IDE UDMA100 e 1 slot di espansione PCI. Nel corso dell'articolo cercheremo di capire se tale scelta comporterà all'atto pratico delle limitazioni d'utilizzo.

Per dissipare il calore generato dalla CPU e dal North Bridge, Intel ha dotato la propria scheda di due dissipatori in alluminio, uno passivo ed uno più voluminoso equipaggiato con una ventola di piccole dimensioni. Non lasciatevi ingannare dalle apparenze: il dissipatore più voluminoso è adibito al raffreddamento del North Bridge e non della CPU. Ricordiamo infatti che per questa piattaforma Intel ha deciso di utilizzare un chipset non proprio di recente concezione, composto dai chip Intel 945GC e ICH7.

Nel pannello posteriore dei connettori della scheda madre troviamo due porte PS/2 per mouse e tastiera, una porta seriale a 9 PIN, una porta parallela, l'uscita VGA, 4 porte di tipo USB 2.0, un connettore di rete Ethernet 10/100 Mbps ed i connettori audio jack da 3,5 millimetri per casse, linea d'ingresso e microfono. Di seguito riportiamo per completezza tutte le specifiche tecniche del sistema:

Intel D945GCLF

Processore

Intel Atom N230 1,6GHz con FSB a 533MHz

Chipset

Intel 945GC North Bridge
Intel ICH7 South Bridge

Memoria

1 x DDR2 400/533/667
Supporto fino a 2GB
Sistema Video Intel Graphics Media Accelerator 950

Slot d'espansione

1 x PCI slot
Canali IDE 1 x UltraDMA 100/66

LAN

1 x Realtek adapter 10/100Mbps
Audio chip Realtek ALC662 integrato
Interfacce 2 x SATA II
2 x connettori ventole
1 x connettore USB per due porte USB 2.0 addizionali
1 x connettori audio frontali
1 x connettore ATX 20 pin

Pannello posteriore

2 x porte PS/2
1 x porta seriale 9 pin
1 x porta parallela
1 x uscita VGA
1 x RJ-45 LAN 10/100Mbps
4 x porte USB 2.0
3 x connettori Audio jack da 3, 5mm per casse, ingresso di linea e microfono

Formato

Mini-ITX
Pagina 3 - La proposta VIA con cpu Nano L2100

VIA Technologies, azienda ben nota agli appassionati, ha da qualche tempo abbandonato lo sviluppo di chispet per piattaforme AMD e Intel per dedicarsi esclusivamente alla progettazione di processori a basso consumo dedicati al mercato delle soluzioni cosiddette embedded. Parallelamente alle CPU, l'azienda taiwanese propone alcune piattaforme complete caratterizzate da ingombri decisamente ridotti, le ben note schede madri della serie "Epia", disponibili in diversi formati. Il modello che ci accingiamo ad analizzare oggi è un engineering sample conforme al form factor standard Mini-ITX, che riprende per caratteristiche tecniche quanto già visto in altre schede madri VIA della famiglia Epia.

Il sample che ci è pervenuto in redazione è equipaggiato con una CPU VIA Nano L2100 a 1,8GHz realizzata con processo produttivo a 65 nanometri: la scheda è attualmente nella forma di engineering sample e sfrutta la compatibilità pin to pin esistente tra la nuova cpu Nano e i processori della serie C7. Non sappiamo se VIA sceglierà questo tipo di scheda madre, particolarmente ricca quanto a dotazione accessoria, per la commercializzazione o se saranno differenti le piattaforme abbinate alle cpu Nano: considerando la compatibilità pin to pin con le cpu della serie C7 le opzioni disponibili sin d'ora sono diverse.

Il layout della scheda in nostro possesso è dominato dalla presenza di due dissipatori in alluminio: il più vistoso è dotato di una piccola ventola e si occupa di dissipare il calore generato dalla CPU e dal North Bridge VIA CN896, mentre il secondo, di dimensioni inferiori, è adibito al raffreddamento del South Bridge VIA VT8251.

Nonostante le dimensioni ridotte, appena 170x170 millimetri, la scheda di VIA offre un discreto grado di espandibilità: sul PCB troviamo infatti ben 4 canali SATA II, 1 canale IDE Ultra DMA133, 2 slot per moduli di memoria DDR2 a 533/667Mhz e addirittura uno slot PCI Express 16x 1.0 che consente l'installazione di una scheda video discreta. Nella parte posteriore della scheda trovano inoltre posto i due slot Compact Flash e miniPCI.

La dotazione hardware è completata dalla presenza di 2 porte PS/2 per mouse e tastiera, 1 porta seriale a 9 pin, l'uscita VGA, 4 porte USB 2.0 e 2 connettori Ethernet da 10/100Mbps situati nel pannello posteriore della scheda madre. Di seguito riportiamo per completezza tutte le specifiche tecniche del sistema:

Engineering sample VIA con cpu Nano L2100

Processore

VIA Nano L2100 1,8GHz con FSB a 800MHz

Chipset

VIA CN896 North Bridge
VIA VT8251 South Bridge

Memoria

2 x DDR2 400/533/667
Supporto fino a 4GB (2 x 2GB)
Sistema Video VIA Chrome 9 con supporto alle DirectX 9.0 e accelerazione hardware per la decodifica MPEG-2

Slot d'espansione

1 x PCI-Exp 16x slot (Gen 1)
1 x 32-Bit miniPCI slot
Canali IDE 1 x UltraDMA 133/100/66

LAN

1 x VIA VT6103L 10/100Mbps Ethernet PHY
1 x VIA VT6130 PCI-E Gigabit Ethernet Controller
Audio VIA VT1708A High Defination Audio
Interfacce 4 x SATA II
2 x connettori ventole
1 x connettore USB per due porte USB 2.0 addizionali
1 x LVDS/DVI module connector
1 x connettore Compact Flash
1 x connettore porta seriale addizionale (5V/12V selectable)
1 x LPC header
1 x connettore CIR
1 x connettore per modulo IRDA 1.0
1 x connettore uscita S/PDIF
1 x connettori audio frontali
1 x connettore ATX 20 pin

Pannello posteriore

2 x porte PS/2
1 x porta seriale 9 pin
1 x uscita VGA
2 x RJ-45 LAN 10/100Mbps
4 x porte USB 2.0
3 x connettori Audio jack da 3, 5mm per casse, ingresso di linea e microfono

Formato

Mini-ITX
Pagina 4 - Cofigurazione di test

Per effettuare i test e comprendere meglio quali sono le funzionalità offerte dalle due soluzioni Mini-ITX oggetto della comparativa, abbiamo deciso di inserire altre due piattaforme con chip video integrato. Si tratta delle schede madri Biostar TA790GX3 A2+ per processori AMD e la FOXCONN G33M per CPU Intel. A fronte di dimensioni maggiori rispetto a quelle dei sistemi Mini-ITX, le due soluzioni appena indicate costituiscono in genere una buona alternativa per chi ha l'esigenza di costruirsi un sistema funzionale ad un prezzo accessibile. Di seguito riportiamo i componenti utilizzati con le varie piattaforme:

Intel D945GCLF

  • 1 modulo di memoria DDR2-6400 OCZ2RPX800EB4GK da 2GB
  • Hard disk Western Digital WD1200JS
  • Alimentatore Enermax 535W
  • OS: Windows XP Professional SP3

Reference board Via Nano L2100

  • 1 modulo di memoria DDR2-6400 OCZ2RPX800EB4GK da 2GB
  • Hard disk Western Digital WD1200JS
  • Scheda Video GeForce 8800GT 512MB
  • Alimentatore Enermax 535W
  • OS: Windows XP Professional SP3

Biostar TA790GX3 A2+

  • CPU AMD Athlon X2 4050e
  • 2 moduli di memoria DDR2 a 800MHz da 1GB con timings 5-5-5-18
  • sistema video integrato: ATI Radeon HD 3300
  • Hard disk Western Digital WD1200JS
  • Scheda Video GeForce 8800GT 512MB
  • Alimentatore Be Quiet! Dark Power Pro 1000W
  • OS: Windows XP Professional SP3

FOXCONN G33M

  • CPU Intel Pentium Dual Core E2180
  • 2 moduli di memoria DDR2 a 800MHz da 1GB con timings 5-5-5-18
  • sistema video integrato: Intel G33
  • Hard disk Western Digital WD1200JS
  • Scheda Video GeForce 8800GT 512MB
  • Alimentatore Be Quiet! Dark Power Pro 1000W
  • OS: Windows XP Professional SP3

Abbiamo utilizzato processori AMD Athlon X2 4050e e Intel Pentium Dual Core E2180, soluzioni di fascia economica ma che sono dotate di architettura dual core. Entrambe le cpu vantano livelli di consumo ridotti per essere soluzioni desktop, ma non possono essere direttamente confrontate sotto questo aspetto con i processori Intel Atom e VIA Nano. Il loro inserimento all'interno di questa analisi prestazionale è unicamente pensato per fornire un metro di paragone alle prestazioni delle due piattaforme Mini-ITX di Intel e VIA.

A seguire le applicazioni utilizzate nell'analisi:

Benchmark Memoria

  • Everest Ultimate 4.50.1480 beta
  • Sisoft Sandra 2008

Rendering e Compressione

  • Povray 3.7 beta 25 - 32bit
    PPS render average; time (seconds)
  • Cinebench 10 - 32bit (CB-CPU)
    rendering 1 CPU; rendering x CPU
  • 7-Zip 4.60 beta 32bit benchmark integrato (MIPS) 32 Mbytes 4 thread
    compressione
    decompressione
    totale
  • WinRAR 3.80 beta 5
    benchmark integrato

Editing Audio e Video

  • Lame MT
    tempo di conversione in MP3
  • AutoMVK x264
    conversione; 2 pass insane quality
  • Windows Media Encoder 9
    transcoding da 1080 a 720p (multichannel audio coded)
    Alexander trailer

Benchmark 3D e Giochi

  • 3DMark 2006
    3DMark Score
    SM2.0 Score
    HDR/SM3.0 Score
    CPU Score
  • Crysis: average FPS
    DX9 dettagli alti
    800x600
    1024x768
    1280x1024
  • Unreal Tournament 3
    ShangriLa Fly, average FPS
    800x600
    1024x768
    1280x1024
Pagina 5 - Benchmark sulla memoria e consumi

I test relativi alla memoria sono stati condotti eseguendo i benchmark presenti nei tool Everest e SiSoft Sandra 2008: abbiamo preso in esame i dati relativi alla velocità in lettura e in scrittura delle memorie, così da evidenziare differenze esistenti tra le piattaforme in prova.

E' evidente come l'architettura delle due piattaforme Mini-ITX non sia equiparabile a quella di processori desktop tradizionali in termini di bandwidth della memoria; tra le due soluzioni è la piattaforma VIA a far registrare prestazioni più elevate nel complesso, complice l'utilizzo di memoria DDR2-667 rispetto a quella DDR2-533 configurata in automatico dalla scheda madre Intel con cpu Atom.

Di seguito le rilevazioni dei livelli di consumo registrati, direttamente alla presa di corrente a monte dell'alimentatore, con un monitor Lafayette PC-300. Le misurazioni sono state effettuate con il sistema in IDLE e facendo operare la CPU a pieno carico eseguendo un'istanza di Orthos. I risultati ottenuti con le piattaforme Mini-ITX non possono essere confrontati direttamente con quelli delle piattaforme con i due processori AMD Athlon X2 4050e e Intel Pentium Dual Core E2180 utilizzate per il test in quanto abbiamo dovuto utilizzare due alimentatori differenti; abbiamo inserito queste rilevazioni per poter avere un'idea di massima delle differenze tra i consumi delle varie soluzioni.

Come ci aspettavamo, le soluzioni Mini-ITX equipaggiate con le CPU VIA Nano e Intel Atom hanno fatto registrare i consumi energetici più bassi; in condizioni di IDLE, il consumo della piattaforma di VIA risulta allineato a quello della piattaforma Atom di Intel. La situazione cambia in condizioni di CPU a pieno carico: in questo caso il consumo energetico del sistema equipaggiato con la CPU VIA Nano sale fino a 63 Watt. Interessante notare come il consumo in IDLE e a pieno carico della CPU Intel Atom sia sostanzialmente identico: a differenza dell'Atom N270 che è progettato per netbook, il modello Atom N230 utilizzato dal sistema Mini-ITX di Intel preso in esame non è privo della tecnologia SpeedStep proprietaria di Intel. Tale tecnologia si occupa di spegnere parte della circuiteria del processore quando quest'ultimo non viene utilizzato allo scopo di ridurre i consumi.

Pagina 6 - Rendering e compressione

Il rendering non è di certo il tipico ambito di utilizzo nel quale processori destinati a sistemi a basso consumo possono evidenziare i propri punti di forza; per questo motivo non devono sorprendere le differenze registrare tra queste cpu e le soluzioni Intel e AMD inserite nel confronto. Nonostante integri tecnologia HyperThreading, grazie alla quale il sistema operativo ha a disposizione due core di processore logici, la cpu Intel Atom fa registrare prestazioni inferiori a quella VIA Nano in questo ambito di utilizzo. La spiegazione di questi risultati è in parte legata alla superiore frequenza di clock di quest'ultima cpu, pari a 1,8 GHz contro i 1,6 GHz della soluzione Intel, in parte dalla differente architettura scelta da Intel. Quello Atom, infatti, è un processore di tipo in order, scelta tecnica che penalizza le prestazioni velocistiche rispetto all'approccio out of order ma che garantisce livelli di consumo molto ridotti nel complesso.

I benefici della tecnologia HyperThreading implementata nella cpu Intel Atom si evidenziano nei test di compressione, con i quali la cpu Intel riesce a distanziare quella VIA Nano benché di un margine complessivamente non elevato. Evidenziamo nuovamente quale sia il divario tra questi processori e le due soluzioni dual core di Intel e AMD, posizionate nel segmento d'ingresso delle cpu desktop.

Pagina 7 - Editing audio e video

La conversione di flussi audio in formato MP3 premia l'architettura out of order delle cpu VIA Nano; nonostante Lame MT si avantaggi della presenza di tecnologia HyperThreading la cpu Intel Atom non riesce ad avvicinarsi ai tempi di elaborazione della cpu VIA.

Analisi simile può essere fatta anche per gli altri test legati ad applicazioni multimediali; la conversione di flussi video avviene ben più velocemente con le soluzioni VIA Nano ma non possiamo non evidenziare quanto distante questa cpu sia rispetto alle due soluzioni Intel e AMD dotate di architettura dual core.

Pagina 8 - Benchmark 3D e giochi

La scheda madre con processore VIA Nano utilizzata nei test mette a disposizione, tra le varie funzionalità, anche uno Slot PCI Express 16x; abbiamo quindi utilizzato una scheda video NVIDIA GForce 8800 GT per valutare quali possano essere i risultati ottenibili con questo processore nei test con giochi 3D, inserendo nel confronto le due sole soluzioni dual core in quanto la scheda madre Intel Atom non implementa uno Slot PCI Express.

Il commento è estremamente semplice: sono state utilizzate risoluzioni video non elevate e una scheda video non top di gamma, ma ciò nonostante la piattaforma con processore VIA Nano non permette di avvicinare i valori di frames al secondo registrati dalle due altre cpu dual core. Il fatto che i frames non cambino al variare della risoluzione video è chiaro segnale di come, a queste impostazioni di test, sia il processore il collo di bottiglia alle prestazioni e non la scheda video.

Un videogiocatore anche occasionale deve rivolgersi ad altre tipologie di piattaforme, tralasciando quella VIA Nano, se vuole utilizzare una scheda video PCI Express di discreta potenza elaborativa, evitando che il processore possa diventare un collo di bottiglia permamente alle prestazioni velocistuche a tutte le risoluzioni.

Pagina 9 - Considerazioni finali

I due sistemi Mini-ITX presi in esame, sebbene si rivolgano allo stesso tipo di clientela, risultano estremamente differenti: la soluzione di Intel offre una dotazione hardware estremamente essenziale, a fronte di un costo decisamente contenuto. VIA, al contrario di Intel, ha invece deciso di puntare su una soluzione con una dotazione hardware decisamente più ricca, al fine di offrire all'utente maggiori possibilità di espansione.

Come abbiamo avuto modo di constatare nel corso dei vari test, la potenza di calcolo non è certamente uno dei punti di forza dei due sistemi Mini-ITX in prova e il divario prestazionale con le soluzioni desktop di fascia entry level risulta ancora notevole. Ciò non deve sorprendere: tali sistemi non sono stati infatti progettati per fornire prestazioni elevate, ma per offrire consumi e dimensioni ridotte. Sotto questo punto di vista, la proposta che ci ha convinto di più è stata quella di Intel, che a fronte di prestazioni più o meno equiparabili a quelle della proposta di VIA, ha saputo offrire un prodotto parco nei consumi e dal prezzo estremamente accessibile.

Lo stesso non si può dire della proposta di VIA: nonostante abbia fatto registrare in alcuni casi prestazioni superiori alla piattaforma di Intel, non è riuscita a convincerci totalmente. La scheda madre engineering sample equipaggiata con il processore VIA Nano L2100 a 1,8GHz vanta infatti una dotazione hardware superiore rispetto a quella della soluzione di Intel, tuttavia non è in grado di staccare in modo netto l'avversaria soprattutto pensando ai livelli prestazionali ottenibili con processori Intel e AMD dual core dal consumo complessivo più elevato, ma in ogni caso sufficientemente contenuto. La presenza di due slot per la memoria e lo slot PCI Express 16x non sono a nostro avviso sufficienti a giustificare l'elevato prezzo di questa scheda: come abbiamo avuto modo di notare con i benchmark di Unreal Tournament 3 e Crysis, la CPU rappresenta un enorme collo di bottiglia che non consente di godere appieno delle potenzialità offerte dall'utilizzo di una scheda video discreta.

Ritorniamo con la memoria allo scorso Computex 2008 di Taipei: in quella occasione NVIDIA aveva annunciato la volontà di utilizzare piattaforme VIA Nano in abbinamento alle proprie GPU, così da ottenere soluzioni di ridotto consumo complessivo capaci di garantire un buon livello di giocabilità complessivo. Con questi test abbiamo evidenziato come non sia la sola GPU responsabile dell'ottenimento di frames al secondo validi, ma che il processore continui a rivestire un ruolo estremamente importante: più potente la scheda video utilizzata, altrettanto più potente dovrà essere il processore ad essa abbinato affinché il sistema non sia afflitto da evidenti colli di bottiglia prestazionali.

Ci teniamo tuttavia a ribadire ancora una volta che si tratta di prodotti destinati ad ambiti d'utilizzo ben specifici e che sono stati studiati per offrire consumi contenuti, basse temperature d'esercizio e dimensioni ridotte. Per coloro che non hanno esigenze di questo tipo, ma che sono alla ricerca di un sistema a basso costo, le soluzioni desktop di fascia entry level restano dunque le più indicate poiché offrono una maggiore flessibilità, sia per quanto riguarda la possibilità di espandere o aggiornare il sistema, sia per le prestazioni superiori.

Al momento attuale non sappiamo quale tipo di design di scheda madre Mini-ITX VIA utilizzerà in abbinamento alle proprie cpu della serie Nano; l'engineering sample fornitoci in prova ha caratteristiche tecniche equivalenti, in termini di espandibilità ed accessori, a quelle di altre schede madri VIA della famiglia Epia basate su cpu C7. Queste ultime vengono attualmente proposte sul mercato a un costo prossimo ai 300,00€ IVA compresa, ben superiore ai circa 60,00€ richiesti per la scheda madre Intel con processore Atom. VIA non ha ancora proposto in commercio una scheda madre con cpu Nano pertanto possiamo al momento soltanto fare alcune supposizioni, ma se queste cpu verranno proposte integrate in schede madri di questo livello di prezzo diventa molto difficile consigliarne l'adozione, nonostante le superiori prestazioni velocistiche, rispetto alle cpu Intel Atom. Per questo segmento di prezzo, a costo di consumi superiori e form factor Micro-ATX, è possibile acquistare soluzioni con processori dual core sia Intel che AMD dalla potenza di elaborazione nettamente più elevata.

Pagina 10 - Nuove considerazioni: Nano vs Atom

Nelle pagine precedenti dell'articolo abbiamo soffermato la nostra attenzione sul confronto tra le due piattaforme Mini-ITX, incentrando l'analisi principalmente sul rapporto prezzo prestazioni esistente tra le due proposte. La scheda madre con processore VIA Nano L2100 utilizzata nei test è un engineering sample sviluppato appositamente da VIA partendo da una proposta con cpu C7 attualmente disponibile in commercio; questa scheda madre potrebbe non rappresentare l'implementazione scelta da VIA per la propria cpu, anche se riteniamo probabile che la compatibilità pin to pin con le cpu C7 verrà sfruttata dal produttore taiwanese per una serie di schede madri Mini-ITX con cpu Nano integrata.

La domanda che ci si può porre è quindi quella del dove VIA implementerà le soluzioni Nano. In primo luogo in schede madri Mini-ITX, ma anche in tutte quelle tipologie di sistemi nei quali un processore di basso consumo e valide prestazioni velocistiche rappresenta una scelta ideale. VIA, pertanto, cercherà di guadagnare design di soluzioni notebook e nettop nelle quali implementare la propria soluzione Nano; in precedenza il produttore taiwanese è riuscito a concludere un contratto molto interessante con HP, e considerando l'evoluzione architetturale ottenuta con le cpu Nano rispetto a quelle C7 non è difficile prevedere che lo stesso trend verrà ripetuto.

Nel corso dell'analisi prestazionale delle pagine precedenti abbiamo evidenziato come le prestazioni velocistiche delle cpu VIA Nano e Intel Atom siano ben lontane da quanto ottenibile con architetture dual core per sistemi desktop. Il confronto non è propriamente corretto in termini formali, in quanto abbiamo in contrapposizione processori che vengono proposti per differenti segmenti di mercato, ma considerando sia i livelli di consumo che i costi d'acquisto le cpu entry level dual core di Intel e AMD rappresentano al momento delle valide opzioni per il mercato.

Esulando da quel confronto, le soluzioni VIA Nano mostrano livelli prestazionali ben superiori a quelli delle proposte Intel Atom, e diversamente in effetti non poteva essere. VIA ha scelto un'architettura out of order, comune quindi alla totalità delle cpu x86 per sistemi desktop e server attualmente in commercio, mentre per i processori Atom Intel ha optato per un approccio in order così da minimizzare i consumi a scapito delle prestazioni velocistiche. La risultante sono i risultati prestazionali che abbiamo ottenuto nel corso dei nostri test, che vedono la cpu Intel Atom sempre avanti in termini di livelli di consumo e quelle VIA Nano capaci di prestazioni più elevate.

Quanto sono valide le prestazioni velocistiche delle cpu VIA Nano se poste a confronto con quelle di soluzioni single core di clock simile? Abbiamo posto a confronto quanto ottenuto con la cpu VIA con un processore AMD Athlon 64 single core, portato alla frequenza di clock di 1.800 MHz in abbinamento a cache L2 da 512 Kbytes, ottenendo i seguenti valori:

test_nano_athln64.gif (10532 bytes)

Al crescere del consumo complessivo di questi processori si ottengono, passando da un'architettura all'altra, livelli prestazionali sempre più elevati; la difficoltà è quella di trovare, in funzione del proprio scenario di utilizzo, il connubio ideale tra capacità velocistiche e consumi, ai quali sono direttamente collegati il form factor e le dimensioni del sistema di raffreddamento.

Processori come Intel Atom e VIA Nano puntano tutto proprio sulle ridotte dimensioni dei sistemi nei quali possono venir utilizzati, in virtù del consumo limitato; se la cpu VIA Nano L2100 non potrà presumibilmente venir utilizzata in sistemi notebook di ridottissime dimensioni in virtù del consumo non così ridotto, ben differente è il discorso che può essere fatto per le altre tipologie di processori Nano che VIA immetterà in commercio, per i quali a fronte di una riduzione della frequenza di clock sarà possibile ottenere livelli di consumo più contenuti.

Prescindendo da considerazioni di costo, il confronto tra Intel Atom e VIA Nano può essere posto alla stessa stregua del confronto tra VIA Nano e un processore x86 per sistemi desktop, single core, con frequenza di clock contenuta. C'è un trade off tra prestazioni velocistiche e consumi che deve essere valutato a seconda della richiesta di prestazioni di ogni singolo utilizzatore, funzione anche del tipo di contesto di utilizzo del processore. Chi ricerca i consumi più bassi troverà la propria risposta nella cpu Intel Atom, grazie anche ad una scheda madre già in commercio che ha un costo decisamente ridotto. Chi bilancia prestazioni e consumo ha nelle soluzioni VIA Nano una opzione molto interessante, prestazionalmente molto superiore a quella Intel e con livelli di consumo più elevati ma comunque inferiori a quelli di altre soluzioni desktop x86.

Quello che non è ben chiaro al momento, e che rende difficile dare un giudizio univico sulle cpu VIA Nano, è tutto quello che è legato al costo sia della singola cpu che delle soluzioni che adotteranno questo processore. VIA ha potuto beneficiare in questi anni di una posizione quasi monopolistica nel segmento delle schede madri Mini-ITX, producendo soluzioni estremamente interessanti quanto a soluzioni tecniche ma decisamente costose; del resto, di una nicchia di mercato si tratta, e da sempre i segmenti verticali non brillano per economicità.

La disponibilità delle cpu Intel Atom ha sicuramente cambiato la percezione di questo segmento di mercato, riteniamo con possibili diminuzioni dei prezzi medi sia di cpu che di piattaforme complete. VIA ha solo mostrato un engineering sample di scheda madre al momento, con le prime consegne ai clienti OEM proprio in questi giorni. Se il produttore taiwanese sarà capace di fornire queste soluzioni a prezzi allineati a quelli delle proposte Atom, riteniamo che la differente architettura e i vantaggi prestazionali giocheranno a favore di VIA nell'adozione di questo processore. Se, in sintesi, dal punto di vista prestazionale il confronto tra Atom e Nano vede il secondo nettamente da preferire, con un buon connubio tra prestazioni e consumi nel complesso, resta al momento ancora da capire quali potranno essere le differenze di prezzo tra piattaforme simili basate su questi processori.