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Pagina 1 - Introduzione
Con questo articolo si completa la nostra prima analisi delle nuove architetture AMD Athlon 64 Socket AM2, presentate dal produttore americano la scorsa settimana. A seguito dell'annuncio delle nuove cpu con supporto alla memoria DDR2 abbiamo visto annunci da parte di tutte le aziende che producono soluzioni per processori Athlon 64. Si tratta sia di ATI e NVIDIA, che sviluppano soluzioni chipset compatibili con questi processori, oltre a tutti i principali produttori di schede madri taiwanesi che hanno presentato, o lo faranno la prossima settimana in occasione del Computex di Taipei, proprie soluzioni per questi processori. Di seguito i 4 precedenti articoli pubblicati su Hardware Upgrade, con i quali abbiamo analizzato le caratteristiche tecniche delle cpu Socket AM2, delle nuove memorie DDR2 e delle soluzioni chipset ATI e NVIDA:
In questo quinto articolo effettuiamo una preview delle prime 3 schede madri Socket AM2 basate su chipset NVIDIA nForce 590 SLI ad essere giunte in redazione. Si tratta di proposte sviluppate da Asus, Biostar e Foxconn, destinate al segmento di fascia più alta del mercato e al vasto pubblico degli utenti più appassionati. Come abbiamo già anticipato nell'analisi tecnica pubblicata a questo indirizzo, il chipset nForce 590 SLI è una delle più complete piattaforme per processori Socket AM2 attualmente disponibili in commercio. La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche delle 3 schede madri di seguito analizzate:
Le caratteristiche tecniche dei 3 prodotti sono molto simili; del resto, la dotazione complessiva è molto ricca grazie proprio a tutte le funzionalità accessorie che NVIDIA ha implementato in questo chipset. Pagina 2 - Asus M2N32-SLI Deluxe
La scheda madre Asus M2N32-SLI Deluxe è stata scelta da AMD quale piattaforma di riferimento nei press kit forniti alla stampa per il test delle cpu Socket AM2; la versione qui raffigurata è sprovvista delle funzionalità wireless, mancando la scheda supplementare che può essere fornita in dotazione. Si tratta di un accessorio interessante anche in ambiente domestico, che Asus fornisce assieme ad alcune versioni delle proprie schede madri di fascia più alta. La disposizione degli Slot è tale da lasciare sempre accessibili due PCI tradizionali qualora siano montate due schede video PCI Express 16x con sistema di raffreddamento a due Slot; con un setup di questo tipo lo Slot PCI Express 4x non può essere utilizzato, lasciando il sistema senza nessun altro Slot PCI Express disponibile per ulteriori schede.
Il pannello delle connessioni posteriori si presenta estremamente ricco: troviamo le tradizionali connessioni lan, USB, audio in e out analogico e digitale, firewire, PS/2 e anche E-SATA. Quest'ultimo connettore si bilancia con un secondo montato sul PCB della scheda madre: entrambi sono governati dal controller Silicon Image Sil3132, capace di gestire configurazioni Raid 0 oppure Raid 1.
I moduli memoria sono posizionati nella parte superiore della scheda madre, ruotati di 90 gradi rispetto a quanto solito trovare in soluzioni Socket 939. Questa scelta è comune a quella fatta da DFI con alcune schede madri della serie LanParty e mira a meglio posizionare il Socket del processore e la circuiteria di alimentazione associata, distanziando sufficientemente tutti i componenti così da non creare eccessivi problemi di layout. Accanto al Socket troviamo i connettori Floppy e del canale EIDE, oltre a quello di alimentazione a 24 pin.
Nella metà inferiore della scheda spicca la complessa circuiteria di raffreddamento, basata su dissipatori in rame collegati tra di loro con una heatpipe. Questa struttura mira a bilanciare efficienza del raffreddamento con un funzionamento complessivamente silenzioso. Accanto al chip MCP del chipset troviamo 6 connettori SATA, gestiti dal controller integrato nel chipset e tutti dotati di supporto a configurazioni Raid sino alla modalità Raid 5.
La circuiteria di alimentazione del processore è completamente coperta da due radiatori in rame, dotati di alette di raffreddamento e collegati ai due bridge del chipset da una struttura a heatpipe. Questo permette di controllare a temperatura di funzionamento di questi componenti, indispensabile per mantenere piena stabilità operativa anche sotto elevati stress come in overclock. Accanto al primo Slot PCI Express 16x si intravede il connettore di alimentazione supplementare a 4 pin; quest'area è difficilmente raggiungibile con il cavo di alimentazione nel momento in cui la scheda madre è montata all'interno del case. Pagina 3 - Biostar TForce 590 SLI
Seconda scheda madre presente in questa preview è il modello Biostar TForce 590 SLI, soluzione top di gamma per il produttore taiwanese. La disposizione dei componenti è quella classica per schede madri per cpu AMD Athlon 64: troviamo Socket e slot memoria sulla parte destra del PCB, mentre gli Slot di espansione sono tutti sul lato sinistro. La posizione dei due Slot PCI Express 16x è tale da permettere l'utilizzo di uno Slot PCI tradizionale e di uno PCI Exprss 4x nel momento in cui vengono montate nel sistema due schede video PCI Express 16x con sistema di raffreddamento a due Slot. Tra i due Slot PCI Express 16x troviamo anche il north bridge del chipset, sormontato da un dissipatore di calore con ventola di raffreddamento.
La circuiteria di alimentazione del processore è sormontata da un dissipatore di calore passivo, simile come fattura a quelli montati sui due bridge del chipset. Il chip SPP è posizionato sulla destra del Socket AM2 del processore, accanto al primo Slot PCI Express; è sormontato da un dissipatore di calore passivo che ne tiene sotto controllo la temperatura di funzionamento. In quest'area è stato montato anche il connettore di alimentazione ATX supplementare, anche in questo caso in area della scheda madre poco accessibile nel momento in cui viene montato il sistema di raffreddamento sul processore.
Il pannello delle connessioni posteriori raccoglie tutte le porte di connessioni tradizionalmente presenti su una scheda madre di fascia alta. USB 2.0, gigabit lan, firewire, connettori audio analogici multicanale e PS/2 per mouse e tastiera. Mancano le porte seriale e parallela, mentre troviamo un connettore E-SATA gestito direttamente dal chipset nForce 590 SLI.
Accando ai 4 Slot memoria trovano posto i connettori Floppy ed EIDE, entrambi facilmente accessibili a scheda montata nel case. Il connettore di alimentazione a 24 pin condivide con le altre due schede madri inserite in questa preview il posizionamento nella parte superiore: nuovamente ci troviamo davanti ad una scelta corretta in termini di layout complessivo della scheda, vista la facilità con la quale quest'area può essere raggiunta.
Nella parte inferiore destra della scheda spiccano i 4 connettori per hard disk SATA; Biostar ha scelto di montarne solo 4 in questa scheda madre, utilizzando un quinto connettore come canale E-SATA così da collegare un hard disk dall'esterno del case. Biostar ha implementato un sistema di led diagnostici sul PCB della scheda, così da indicare eventuali malfunzionamenti del sistema in fase di accensione. Oltre a questo, al pari della soluzione Foxconn sono stati montati due pulsanti che comandano accensione e reset del sistema, molto utili in fase di test quando la scheda madre non è montata nel case. Pagina 4 - Foxconn C51XEM2AA
Terza scheda analizzata in queste pagine è la soluzione Foxconn C51XEM2AA; in questo caso ci troviamo di fronte a quella che è la reference board che NVIDIA ha sviluppato quale piattaforma di riferimento per il chipset nForce 590 SLI, e che è stata da Foxconn scelta per il proprio modello retail. Questa scheda è quella che, a detta di NVIDIA, implementa al meglio tutte le caratteristiche del chipset nForce 590 SLI in quanto è stata sviluppata proprio sulla base del design introdotto da NVIDIA. La disposizione dei componenti lungo il PCB è quella standard: Socket AM2 e 4 Slot memoria DDR2 posizionati sul lato destro, mentre su quello sinistro troviamo il north bridge del chipset e gli Slot di espansione. Questi ultimi sono disposti in modo tale che uno Slot PCI tradizionale e uno PCI Expess 4x siano sempre accessibili anche se nei due Slot PCI Express 16x siano state montate due schede video con sistema di raffreddamento da 2 Slot di ingombro. Il posizionamento del north bridge del chipset, raffreddato da un dissipatore con ventola integrata, è simile a quanto visto in varie schede madri Socket 939 basate su chipset nForce 4 SLI e nForce 4 SLI x16: il ricambio dell'aria può essere in parte ostacolato dalla scheda video principale, che sovrasta il dissipatore di calore se di lunghezza pari a quella delle soluzioni GeForce 7900 o Radeon X1900.
La circuiteria di alimentazione del processore è posta tra Socket AM2 e porte posteriori; sono presenti sul PCB molti condensatori di varie dimensioni. Il connettore di alimentazione supplementare è del tipo a 8 pin, posizionato in un'area non facilmente accessibile della scheda soprattutto quando questa è montata nel case e il dissipatore di calore installato sul processore. Sul lato sinistro si scorge un voluminoso dissipatore di calore passivo, sotto il quale è posizionato il south bridge SPP.
Il pannello delle porte posteriori prevede le classiche connessioni USB 2.0, audio analogico e digitale, lan gigabit e PS/2. A completare troviamo anche le porte Firewire, mentre mancano connessioni seriale e parallela.
Accanto al Socket AM2 del processore troviamo il connettore di alimentazione principale a 24 pin, facilmente accessibile, e il connettore del canale EIDE. Il connettore floppy è stato posizionato nella base inferiore della scheda madre, in un'area che può creare problemi di lunghezza del cavo di segnale qualora il floppy drive sia stato posizionato nella parte superiore del case.
Nell'angolo inferiore destro della scheda sono raccolti i 6 connettori per i canali SATA, gestiti dal chipset nForce 590 SLI. Manca un controller SATA supplementare, presente invece nella scheda madre Asus, ma nel complesso i margini di flessibilità nella configurazione delle periferiche di storage sono già molto elevati anche solo con il controller integrato nel chipset. A chiudere, in basso a destra troviamo due pulsanti che gestiscono accensione e reset del sistema: non si tratta di una novità assoluta, ma di una funzionalità comunque molto apprezzata dagli utenti appassionati di tweaking nel momento in cui devono testare la propria scheda madre. Pagina 5 - Configurazione di test Di seguito sono riportati i vari componenti utilizzati nei test: Piattaforma NVIDIA nForce 4 SLI x16
Piattaforma NVIDIA nForce 590 SLI
Questi i test eseguiti con le piattaforme di test: Sintetici
Giochi
Multimedia
Pagina 6 - Analisi prestazioni
La bandwidth massima della memoria DDR2-800 misurata nelle 3 schede madri oggetto di questa preview è sostazialmente identica; segnaliamo un lieve margine di vantaggio per la soluzione Foxconn, a motivo presumibilmente di un bios più affinato rispetto alle altre due concorrenti. Del resto, questa scheda è stata sviluppata direttamente da NVIDIA quale reference board per chipset nForce 590 SLI e questo può aiutare a spiegare questi risultati.
Generale allineamento anche con i giochi 3D; solo alla risoluzione di 1024x768 con Fear la scheda madre Foxconn fa segnare un valore di frames al secondo superiore rispeto alle altre due concorrenti, ma si tratta di un caso nel complesso isolato e non della regola.
Il quadro non cambia con applicazioni multimediali: le prestazioni delle piattaforme Socket AM2 seguono in buona sostanza quello che era il trend delle proposte Socket 939, nelle quali le prestazioni a parità di chipset risultavano essere complesivamente allineate tra schede madri diverse a motivo dell'integrazione del memory controller all'interno del processore. Pagina 7 - Conclusioni Quella di queste pagine è una preview delle 3 prime piattaforme Socket AM2 basate su chipset nForce 590 SLI ad essere giunte in redazione. E' stata volutamente posta come preview, in quanto queste piattaforme non solo implicano l'utilizzo di un nuovo chipset, ma anche di una nuova serie di processori che adottano una nuova tecnologia di memoria rispetto alle versioni che sono andate a sostituire. Al ritorno dal Computex di Taipei sotoporremo queste schede madri ad una serie di test più estesi rispetto a quanto fatto in questa preview, inserendo anche altre soluzioni basate su chipset NVIDIA nForce 590 SLI nel frattempo presentate da altri produttori. Come sempre accade al debutto di nuove architetture chipset, le prime revision di bios delle schede madri apparse in commercio presentano notevoli margini di miglioramento in vari elementi. Nel complesso siamo soddisfatti dal comportamento evidenziato nel corso dei test da parte di queste 3 schede madri: non sono stati evidenziati particolari problemi, fatta eccezione una certa sensibilità alla memoria quando utilizzata in modalità DDR2-800. Del resto, questa è la frequenza ufficialmente supportata più veloce per i processori AMD Athlon 64 Socket AM2, ed è presumibile che varie ottimizzazioni da lato bios possano portare ad una elevata compatibilità con le differenti versioni di memorie DDR2-800 attualmente disponibili in commercio. Con tutte e 3 le schede madri abbiamo evidenziato una tendenza del chipset a generare una notevole quantità di calore durante il funzionamento. E' un comportamento già visto in precedenza con le schede madri basate su chipset nForce 4 SLI x16, per il quale bisogna prestare una certa attenzione in modo da evitare temperature troppo elevate di questi componenti soprattutto in overclock. Una via da seguire è quindi quella di assicurare il corretto ricambio d'aria all'interno del case, così che non si possano formare sacche di aria calda in prossimità di questi componenti e questo possa generare problemi di stabilità operativa. Dotando il proprio sistema di una ventola di raffreddamento del processore sufficientemente dimensionata non dovrebbero presentarsi problemi di sorta; una maggiore attenzione dev'essere sicuramente prestata in caso di sistemi di raffreddamento a liquido, che essendo sprovvisti di ventole sul processore possono portare a temperature elevate sia il chipset che la circuiteria di alimentazione. Osservando in dettaglio il layout delle 3 schede, emergono molte similitudini; la proposta Asus differisce leggermente dalle altre, ma è anche l'unica che con due schede video GeForce 7900 GTX montate in SLI non permette di utilizzare nessun altro Slot PCI Express. Il chipset nForce 590 SLI è così ricco di funzionalità accessorie che pare presumibile un certo allineamento tra le schede Socket AM2 basate su questo chipset che verranno immesse in commercio dai produttori. L'obiettivo di NVIDIA era quello di fornire una soluzione top di gamma, dotata on board di tutte le funzionalità principali e accessorie, e l'obiettivo pare nel complesso essere stato raggiunto. La prossima settimana, tra i padiglioni del Computex, sarà sicuramente possibile vedere all'opera molte nuove schede madri Socket AM2 basate su chipset NVIDIA della serie nForce 500. Parallelamente, non dovrebbe sorprendere il vedere in funzione varie piattaforme basate su processore Intel Core 2 Duo, la novità che molti utenti appassionati attendono con una certa impazienza così da verificarne le effettive potenzialità a confronto con le più recenti cpu AMD. |
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