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Sapphire Pure Innovation A9RX480
Paolo Corsini - 30 Novembre 2005
"PCB completamente bianco per la scheda madre Sapphire, destinata ai possessori di processori Athlon 64 più attenti all'overclock e all'estetica del proprio sistema. Prestazioni allineate alle soluzioni nForce 4, pur con i limiti del south bridge SB450 di ATI"
Pagina 1 - Introduzione

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Marchio noto principalmente per la produzione di schede video, Sapphire è azienda di Hong Kong che da anni si è fortemente legata alla canadese ATI, curandone lo sviluppo e la produzione di molte soluzioni video. Sapphire vanta una forte presenza nel mercato retail italiano, nel quale molto spesso l'acquisto di una scheda video basata su chip ATI coincide con quella di un prodotto marchiato Sapphire.

Il produttore asiatico ha da alcuni mesi lanciato una propria linea di schede madri, la cui lista dettagliata è disponibile a questo indirizzo, per processori AMD Athlon 64 - Sempron, sia Socket 754 che Socket 939, e Intel Pentium 4 - Pentium D, per Socket 775 LGA. Tutte queste schede madri sono ovviamente basate su chipset ATI della famiglia Radeon Xpress, con differenti versioni a seconda del posizionamento di mercato e delle caratteristiche tecniche implementate.

In queste pagine abbiamo analizzato la soluzione Pure Innovation A9RX480: si tratta di una scheda madre per processori AMD Athlon 64, basata su chipset ATI Radeon Xpress 200P e quindi dotata di supporto a una scheda video PCI Express 16x. Sapphire ha recentemente messo a listino anche altre schede madri per processori Socket 939, basate sul nuovo chipset Radeon Xpress 200 Crossfire Edition e quindi dotate del supporto a due schede video operanti in parallelo con tecnologia Crossfire.
La filosofia costruttiva delle schede Crossfire, tuttavia è differente rispetto a quella adottata per la soluzione Pure Innovation A9RX480: le prime hanno infatti un posizionamento nel segmento di fascia medio alta del mercato, per costo d'acquisto e funzionalità tecniche, mentre la scheda  PI-A9RX480 è indirizzata al mercato degli utenti più appassionati, ad un costo decisamente più elevato.

La scheda Pure Innovation A9RX480, infatti, viene proposta da Sapphire con una finitura superficiale del PCB di colore bianco che fornisce un effetto unico; la personalizzazione estetica è giunta sino a serigrafare il logo Sapphire nella parte inferiore del PCB, come si nota chiaramente nell'immagine di apertura. Vediamo quindi quali sono le caratteristice tecniche di questa scheda madre:

Chipset ATI Radeon Xpress 200P
Socket processore 939 pin
Processori supportati AMD Athlon 64, Athlon 64 FX
Athlon 64 X2
Sempron (Socket 939)
Slot AGP no
Slot PCI-Express 16x 1
Slot PCI-Express 4x no
Slot PCI-Express 1x 2
Slot PCI 2
Slot AMR-CNR no
Slot memoria DDR 4, DDR400
Controller EIDE 2 canali EIDE
integrati nel south bridge SB450
Controller Serial ATA 4 canali SATA
integrati nel south bridge SB450
Raid 0,1

2 canali SATA II
Silicon Image Sil 3132
Raid 0,1

InfraRed no
Audio on board Realtek ALC880
7.1 canali
Lan on board Gigabit Lan, MAC Marvell
Ventole tachimetriche 3
Controller USB 2.0 si
Controller Firewire si
Frequenza di bus 440 MHz max
a passi di 1 MHz
Voltaggio Core max 2.15V
Voltaggio DDR max 4.00V
Voltaggio Chipset max 1.5V
Voltaggio HT max 1.5V

La dotazione on board di questa scheda è nel complesso completa, allineata a quella di altre schede madri Socket 939 di fascia alta basate su chipset ATi Radeon Xpress 200. Sapphire ha integrato due controller Serial ATA, scheda di rete Gigabit lan e sottosistema audio 7.1 canali di tipo Azalia HD, con una discreta flessibilità in termini di altre periferiche collegabili al sistema. Passiamo ora all'analisi della costruzione di questo prodotto.

Pagina 2 - Costruzione

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Della scheda Sapphire Pure Innovation colpisce immediatamente il colore bianco del PCB, una caratteristica unica tra le schede madri attualmente in commercio e destinata a restare tale. Sapphire, infatti, ha anticipato che per le prossime generazioni di schede madri non adotterà questo tipo di trattamento del PCB, in quanto incide in misura troppo elevata sul costo di fabbricazione della scheda.

La disposizione dei componenti sul PCB è quella tradizionale per schede Socket 939: sulla destra troviamo infatti il Socket del processore, il north bridge del chipset ATI Radeon Xpress 200P e i 4 Slot memoria DDR400. Sulla parte destra spiccano gli slot di espansione, i connettori per le periferiche di storage e il south bridge SB450. Sapphire ha scelto di curare al meglio la dissipazione termica del calore generato durante il funzionamento: troviamo infatti dissipatori di tipo passivo sui due bridge del chipset e sui mosfet della circuiteria di alimenazione; sono sormontati da piccoli dissipatori anche due mosfet posizionati tra north bridge e Slot PCI Express 16x.

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Il pannello delle connessioni posteriori ha un layout atipico; sul PCB si notano infatti le predisposizioni per i connettori video VGA e DVI, che sono però non presenti su questa scheda madre ma riservati ad una versione dotata della versione integrata del chipset ATI Radeon Xpress 200. Sulla sinistra sono presenti le due connessioni PS/2 per mouse e tastiera, mentre sulla destra trovano posto 4 porte USB 2.0, 1 Firewire, il connettore di rete Gigabit e i 6 mini jack analogici per gli altoparlanti, con la possibilità di configurare sistemi sino a 7.1 canali audio.

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Nella parte inferiore destra della scheda madre troviamo i 6 connettori per hard disk Serial ATA; 4 sono dipendenti dal controller integrato nel south bridge ATI SB450, mentre i due restanti sono gestiti dal chip Silicon Image Sil 3132. La scelta di integrare due controller è dettata dal limitato set di funzionalità proprie del controller SB450: questo, infatti, non gestisce hard disk SATA II e non permette di abilitare l'NCQ con gli hard disk a questo predisposti. La presenza del controller Silicon Image Sil 3132 permette in parte di supplire a queste mancanze, anche se sarebbe stato preferibile avere un solo controller Serial ATA con tutte le funzionalità abilitate, e gestire al meglio il supporto a configurazioni Raid con più di 2 hard disk.

Il south bridge SB450 gestisce anche due tradizionali canali EIDE, per un massimo di 4 periferiche supportate senza però alcun tipo di configurazione Raid. Accanto ai 4 canali SATA principali si nota il south bridge del chipset, sormontato da un dissipatore di calore passivo.

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L'espandibilità della scheda madre Sapphire Pure Innovation è nel complesso discreta, se confrontata con quella di altre soluzioni concorrenti. Troviamo infatti uno Slot PCI Express 16x, affiancato da 2 Slot PCI Express 1x e da due tradizionali Slot PCI 32bit 33 MHz. Considerando la dotazione on board di questa scheda, riteniamo che questo quantitativo di Slot di espansione sia più che sufficiente per tutte le tipologie di periferiche che possono essere collegate da un utente appassionato.

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La circuiteria di alimentazione del processore è posizionata tra porte posteriori e Socket 939 della cpu; Sapphire ha scelto di montare sui mosfet un dissipatore di calore passivo, simile a quelli montati sui north bridge dei chipset. Questa soluzione permette di dissipare al meglio il calore generato dalla circuiteria di alimentazione, con positivi effetti soprattutto quando la scheda viene posta sotto stress come in overclock. Si noti, in basso a destra, il connettore di alimentazione supplementare a 4 pin, posto in un'area facilmente accessibile.

Pagina 3 - Layout e dotazione

Il layout della scheda madre Sapphire Pure Innovation non è nel complesso esente da difetti, riconducibili principalmente al posizionamento del north bridge del chipset ATI Radeon Xpress 200P. Questo componente, sormontato da un voluminoso dissipatore di calore passivo, è infatti posto tra Slot PCI Express 16x della scheda video e Socket 939 della cpu, in un'area che risulta quindi essere difficilmente accesibile. La distanza tra i dentini di aggancio del dissipatore della cpu e il dissipatore di calore del chipset, inoltre, è molto ridotta e questo può far insorgere qualche difficoltà nel montaggio del dissipatore della cpu.

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I connettori di alimentazione sono facilmente accessibili; quello principale è posto sul lato destro della scheda, accanto al connettore Floppy, mentre quello supplementare a 4 pin, come visto in precedenza, si trova dietro le porte PS/2, in un'area nel complesso accessibile anche a scheda montata nel case.
Segnaliamo la presenza di due pulsanti nella parte inferiore destra della scheda, destinati all'accensione del sistema e al suo reset; si rivelano essere molto utili in caso di test della scheda fuori dal case.

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Nonostante on board sia presente un solo Slot PCI Express, la disposizione di tale componente sul PCB può creare problemi di accesso agli Slot memoria DDR. Come si nota nell'immagine, una volta che la scheda video è stata montata nel sistema, i ganci di fissaggio della memoria vanno a toccare la parte posteriore della scheda video, rendendo difficile la rimozione dei moduli DDR senza prima togliere la scheda video stessa.
Questo è un difetto frequente in schede madri sia per processori AMD che Intel, al quale i vari produttori dovrebbero prestare maggiore attenzione.

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Tra Slot PCI Express 16x e il primo Slot PCI Express 1x Sapphire ha lasciato un'ampia area sgombra di componenti; questo permette di montare facilmente schede video a 2 Slot di raffreddamento, eventualmente con sistemi a liquido dall'ingombro superiore a quanto solito occupato dai dissipatori di calore montati sulle schede video.

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La dotazione accessoria fornita a corredo della scheda è nel complesso solo discreta; troviamo infatti

  • 1 cavo EIDE a 80 fili;
  • 1 cavo floppy;
  • placca posteriore;
  • 1 staffa con porta Firewire supplementare;
  • 1 staffa con connettori audio SPDIF sia input che output;
  • 1 cavo Serial ATA;
  • 2 CD-Rom, contenenti i driver e le utility di configurazione del sistema;
  • manuale dell'utente.

Il manuale fornito in dotazione con la scheda madre è nel complesso di buona fattura, fornendo chiare indicazioni sull'installazione e la configurazione della scheda madre. E' in lingua inglese, ricco di immagini ma purtroppo sprovvisto anche solo di una guida rapida all'installazione in italiano.

Pagina 4 - Bios

Al pari delle altre schede madri basate su chipset ATI Radeon Xpress 200P, anche la soluzione Sapphire Pure Innovation si contraddistingue per un bios che permette margini d'intervento sui parametri di funzionamento del processore che sono ben superiori a quanto si è soliti trovare su schede madri Socket 939.

La tabella seguente sintetizza i voltaggi di alimentazione configurabili manualmente nel bios di questa scheda madre, con i massimi margini d'intervento:

Frequenza di bus 440 MHz max
a passi di 1 MHz
Voltaggio Core max 2.15V
Voltaggio DDR max 4.00V
Voltaggio Chipset max 1.5V
Voltaggio HT max 1.5V
PCIe 1.2V max 1.5V
PCIe 1.8V max 1.9V

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Oltre ai tradizionali timings di accesso base della memoria, è possibile variare impostazioni avanzate della memoria in modo estremamente dettagliato, come si nota chiaramente dalla schermata del bios qui sopra riprodotta. Le opzioni disponibili sono così varie che si corre il rischio di generare instabilità di funzionamento, qualora non si proceda nella modifica dei vari parametri con la dovuta attenzione.

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Frequenza di bus selezionabile sino a 440 MHz a passi di 1 MHz; voltaggio Core sino a 2.15V, 4.0V quale limite massimo per le memorie DDR e possibilitò di intervenire sui voltaggi HyperTransport e del chipset. Con un pacchetto di opzioni di questo tipo si capisce chiaramente come l'overcloccatore più esigente abbia a disposizioni notevoli margini d'intervento con questa scheda madre.
Da segnalare come l'incremento del voltaggio di alimentazione del processore sia governato da due differenti menu: il primo permette di aumentare il voltaggio Core sino ad un massimo di 1.55V, mentre con il secondo viene incrementato un secondo offset, sino ad un massimo di + 0,6V.

Configurazione di test

Durante i test sono stati utilizzati i seguenti componenti:

  • processore: AMD Athlon 64 FX-57 Socket 939 (clock 2.800 MHz) - memoria Dual DDR400
  • scheda madre: Albatron K8SLI (chipset NVIDIA nForce 4 SLI)
  • scheda madre: Asus A8N-SLI Premium (chipset NVIDIA nForce 4 SLI)
  • scheda madre: Foxconn Winfast NF4SK8AA-8KRS (chipset NVIDIA nForce 4 SLI)
  • scheda madre: Sapphire PI-A9RX480 (chipset ATI Radeon Xpress 200)
  • scheda madre: ATI Crossfire reference board (chipset ATI Radeon Xpress 200 Crossfire)
  • memoria: Corsair XMS PRO CMXP512-3200XL (2-2-2-5 1T); 2x512 Mbytes
  • hard disk: Western Digital Raptor 36 Gbytes (Sata 10.000 rpm)
  • scheda video: nVidia GeForce 6800 GT (350 MHz chip video; 1 GHz memoria video)
  • sistema operativo: Windows XP Professional, Service Pack 2
  • driver video: NVDIIA Forceware 77.72 WHQL
  • driver chipset: NVIDIA nForce driver 6.67 AMD

Questi i test eseguiti con le piattaforme di test:

Basso livello

  • Sciencemark 2.0 - Membench
  • Sandra 2005 - memory benchmarks
  • Everest 1.51: memory test

Giochi

  • 3D Mark 2001 SE
    640x480 @ 32bit
    1024x768 @ 32bit
    1600x1200 @ 32bit
  • 3D Mark 2005
    640x480 @ 32bit
    1024x768 @ 32bit
    1600x1200 @ 32bit
  • Far Cry - mappa Volcano (standard e AA4x-anis8x)
    1024x768 @ 32bit
    1280x1024 @ 32bit
    1600x1200 @ 32bit
  • Far Cry - mappa Training (standard e AA4x-anis8x)
    1024x768 @ 32bit
    1280x1024 @ 32bit
    1600x1200 @ 32bit
  • Doom 3 - demo1 (standard e AA4x-anis8x)
    1024x768 @ 32bit
    1280x1024 @ 32bit
    1600x1200 @ 32bit
  • The Chronicles of Riddick (standard e AA4x-anis8x)
    1024x768 @ 32bit
    1280x1024 @ 32bit
    1600x1200 @ 32bit

Open GL professionale

  • Viewperf 8.01

Multimedia

  • Auto GK - Divx - Scena 6 "Star Wars L'attacco Dei Cloni"; 75% qualità; audio italiano 6ch
        Divx 5.21 PRO
        scena 6
        Qualità 75% - no audio
  • Auto GK - XviD- Scena 6 "Star Wars L'attacco Dei Cloni"; 75% qualità; audio italiano 6ch
        XviD-1.02
        scena 6
        Qualità 75% - no audio
  • RazorLame 1.1.5
        320Kbit/s stereo high quality - Lame 3,95
        Traccia audio da 612 Mbytes, 60min 47s
  • Mainconcept MPEG Encoder
        Conversione in MPEG2 bitrate variabile
        Video ECS factory tour - DV 16.836 frames
        720x576
  • Winrar 3.42
        benchmark integrato

I test sono stati eseguiti con i seguenti criteri:

  • l'hard disk è stato formattato e su di esso è stato installato Windows XP professional, patchato con Service Pack e tutti gli ultimi fix disponibili al momento dei test; sono stati caricati solo i driver necessari al corretto funzionamento del sistema operativo;
  • ogni benchmark è stato eseguito per almeno 2 volte, prendendo come valore riferimento quello medio; se i risultati ottenuti sono parsi inattendibili o eccessivamente diversi tra di loro si è provveduto a rieffettuare i benchmark fino ad un massimo di 5 volte;
  • al termine di ogni esecuzione dei benchmark il sistema è stato riavviato e l'hard disk deframmentato utilizzando il software Defrag contenuto in Windows XP Professional.
Pagina 5 - Analisi prestazioni

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Differenze mlto ridotte tra le schede in prova nei test di basso livello, che permettono di analizzare la bandwidth della memoria di sistema. Del resto, in questo caso l'influenza del memory controller è predominante, e questo componente è integrato nel processore con le architetture Socket 939.

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Valide le prestazioni della soluzione Sapphire Pure Innovation A9RX480 nei test multimediali; le schede in prova sono nel complesso allineate, ma la proposta Sapphire riesce a posizionarsi tra le più veloci del lotto.

Pagina 6 - Benchmark 3D

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Le prestazioni velocistiche della scheda Sapphire con applicazioni 3D sono nel complesso allineate a quelle delle altre schede madri Socket 939 provate in precedenza; con alcuni titoli si hanno risultati migliori che con altri, ma nel complesso il divario con la scheda più veloce tra quelle in prova è ridotto ad alcuni punti percentuali, quindi trascurabile all'atto pratico.

Pagina 7 - Overcloccabilità

L'analisi del bios della scheda madre Sapphire PI-A9RX480 ha evidenziato ottimi margini di overcloccabilità, almeno sulla carta. Questa soluzione ha un bios estremamente flessibile, con opzioni pressoché uniche come la possibilità di impostare un voltaggio di alimentazione Core del processore sino a 2.15V e di 4.0V per la memoria DDR.

E' bene rimarcare come impostazioni di questo tipo possano rivelarsi eccessive, in quanto si corre il rischio di danneggiare irrimediabilmente il proprio hardware esagerando con voltaggi di alimentazione sensibilmente più elevati rispetto a quelli di default.

I test di overcloccabilità sono stati condotti in due differenti modalità; analizzando la massima frequenza di bus che la scheda madre permette di utilizzare in modo stabile impostando una frequenza di clock del processsore molto bassa, e ricercando la massima frequenza di clock mantenuta stabilmente dal processore. La cpu utilizzata è modello Athlon 64 FX57 di AMD, con clock di default pari a 2,8 GHz.

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Il primo test, quello della massima frequenza di clock supportata dal processore, ha permesso di raggiungere i 3 GHz di clock, corrispondenti ad una frequenza di bus di 250 Mhz; si tratta di un valore allineato a quello della soluzione Leadtek Winfast NF4SK8AA basata su chipset NVIDIA nForce 4 SLI, e leggermente inferiore a quanto fatto segnare da altre schede madri provate in precedenza.

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3 GHz clock processore

Passando alla massima frequenza di bus supportata, la soluzione Sapphire si è fermata a 335 MHz, valore allineato ai 334 MHz fatti registrare dalla reference board ATI basata su chipset Radeon Xpress 200 Crossfire Edition ma inferiore in media di almeno 20 MHz a quanto fatto registrare dalle altre soluzioni Socket 939, basate su chipset NVIDIA nForce 4 SLI.

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335 MHz di bus

Pagina 8 - Conclusioni

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Al termine di questa analisi, non si può non constatare come la scheda madre Sapphire Pure Innovation A9RX480 sia nel complesso un prodotto valido, allineato quanto a prestazioni alle soluzioni concorrenti basate su chipset NVIDIA nForce 4 e dotato di un completo set di funzionalità accessorie. Il quadro complessivo, tuttavia, non è esente da difetti e critiche.

Più che le prestazioni velocistiche, sostanzialmente allineate tra schede madri Socket 939 a motivo dell'integrazione del memory controller nel processore, è il set di funzionalità del chipset Radeon Xpress 200P a penalizzare questa scheda madre. Il north bridge nel complesso si comporta bene, fornendo un valido supporto PCI Express, mentre il south bridge ATI SB450 non è, purtroppo, il suo compagno ideale. Le prestaizoni con periferiche USB 2.0 di questo south bridge, infatti, lasciano alquanto a desiderare come abbiamo avuto modo di verificare in altre schede madri dotate di questo componente. A questo aggiungiamo il controller SATA che è privo di funzionalità molto importanti, come il supporto SATA II e all'NCQ, e l'impossibilità di gestire catene Raid che non siano 0 oppure 1, anche con 4 dischi.

Uno dei punti di forza della scheda madre Sapphire è un bios capace di notevole flessibilità in termini di controllo dei parametri di funzionamento del processore. Questo ha permesso di ottenere risultati validi in termini di overcloccabilità complessiva, anche se non ai livelli che sulla carta ci si sarebbe attesi scorrendo i menu del bios.

La scheda Sapphire Pure Innovation A9RX480 viene commercializzata ad un prezzo, IVA compresa sul mercato retail italiano, prossimo ai 200€; si tratta di una cifra in assoluto elevata, vicina a quella di altre schede madri per appassionati come il modello DFI UT RDX200 CF-DR, basato però su chipset Radeon Xpress 200 Crossfire Edition. Sapphire vanta soluzioni estetiche uniche, con una finitura del PCB bianca che non potrà non catturare l'attenzione degli appassionati di modding e che, almeno per il momento, è destinata a restare unica. D'altro canto, in commercio sono disponibili schede madri dalle caratteristiche tecniche simili, basate su chipset Radeon Xpress 200, proposte a costi ben inferiori, senza parlare poi delle soluzioni concorrenti basate su chipset NVIDIA nForce 4 Ultra oppure SLI.

In conclusione, la scheda Sapphire Pure Innovation A9RX480 rimane un prodotto unico in termini di design, ma che trova nelle proposte basate su chipset ATI Radeon Xpress 200 Crossfire Edition, in primo luogo proprio la soluzione Sapphire PC-A9RD480Adv, i principali concorrenti.

Produttore: Sapphire
http://www.sapphiretech.it
Scheda tecnica modello Pure Innovation A9RX480
http://www.sapphiretech.com/en/products/graphics_landing.php?gpid=117