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Pagina 1 - Introduzione
Poco più di nove mesi fa ATI presentava il chipset Xpress 200 per piattaforme Athlon 64. Le attese verso la nuova soluzione della compagnia di Markham non è state certo disattese: sin da principio RX480 si è dimostrato in grado di competere in un mercato complesso come quello delle piattaforme Athlon 64. I più maliziosi hanno letto nel nuovo lancio di ATI l'inizio di una sorta di assedio al rivale di sempre, NVIDIA. Le soluzioni nForce, infatti, costituiscono il riferimento prestazionale per il relativo mercato e, solo raramente, la leadership del gigante di Santa Clara è stata insidiata. Con l'ingresso di ATI sia allarga il fronte su cui le due compagnie si danno battaglia; gli utenti possono così avvantaggiarsi di una competizione che porta sugli scaffali prodotti sempre più interessanti. In concomitanza con il Cebit di Hannover, a dire il vero senza troppo clamore, ATI ha
presentato una nuova soluzione, questa volta per piattaforme Intel: Xpress 200. Stesso
brand per un prodotto con cui ATI si ripropone nel mercato Intel, il medesimo già
saggiato con il chipset 9100IGP. Dall'altra parte NVIDIA, dopo aver acquisito da Intel i
diritti per l'uso delle tecnologie proprietarie relativeai bus di comunicazione, prepara
l'ingresso in un mercato, quello delle piattaforme Pentium 4, troppo vasto per non destare
interesse; l'introduzione del chipset nForce 4 SLI Intel Edition è infatti il primo di
una serie di lanci di chipset per piattaforme Intel da parte di NVIDIA. In questo scenario si moltiplicano le scelte per l'utente. Alcuni tra i più importanti produttori hanno dato fiducia alle scelte di ATI ed NVIDIA, anche se solo recentemente le schede Xpress 200 per cpu Intel e AMD sono state rese disponibili sul canale retail. Tra i first tier ASUS si è rivelata forse l'azienda più attenta agli sviluppi del mercato. Forte dell'esperienza maturata con il 9100IGP, il mobo-maker taiwanese ha deciso di consolidare la partnership che lo vede al fianco di ATI nella proposta di soluzioni per piattaforme Intel. Nasce così la P5RD1-V, la prima scheda madre Asus ad essere equipaggiata con il chipset ATIXpress 200 per piattaforme Intel. Nel corso di questa articolo cercheremo di analizzare architettura e prestazioni del chipset di ATI: ad aiutarci in questo compito sarà proprio la P5RD1-V. Sorella minore della P5RD1 Deluxe, la P5RD1-V si differenzia dalla prima per l'assenza del controller TV-Tuner Philips integrato on board. Pagina 2 - ATI Xpress 200: caratteristiche tecniche Con la versione Intel del proprio Xpress 200, ATI ripercorre i passi già compiuti in precedenza con il chipset Xpress 200 per piattaforme AMD Athlon 64. Le somiglianze tra le architetture di sistema sono evidenti; fatta eccezione per l'integrazione del controller di memoria nel northbridge del chip per Intel, i due schemi sono, in pratica, identici.
Il confronto di questi schemi con quelli relativi alla famiglia i915 di Intel (maggiori informazioni) evidenzia una sostanziale comunanza di vedute delle due aziende su quello che dovrebbe essere il mercato dei sistemi di fascia media ad alta integrazione. Nei data sheets ATI ricorre spesso l'indicazione di "hub" per i sistemi basati su Xpress 200; è facile rendersi conto del motivo per cui si sia scelto di porre l'accento su un simile aspetto. Il numero di connessioni offerte dall'Xpress 200 è, infatti, davvero notevole. Analizzando la scheda madre di ASUS avremo modo di osservare come questo prodotto sia evidentemente progettato per quei sistemi "Digital Home Entertainment", nei quali il PC può diventare un centro cui far convergere diverse periferiche multimediali. E' anche per questo motivo che ASUS, distingeuendosi ancora una volta tra i produttori, ha integrato nella versione Deluxe della P5RD1 un TV-Tuner che, indubbiamente, accresce i possibili impieghi di questi sistemi in contesti multimediali domestici. Dal punto di vista strettamente architetturale non si riscontrano elementi di rottura rispetto all'approccio tradizionalmente impiegato dai produttori di controller. La soluzione di ATI si compone di due chip: al northbridge è direttamente connesso il processore, i canali PCI Express 1 e 16x e la memoria RAM. Integrato nel northbridge anche il core grafico derivato dall'X300 HM: grazie ad esso sarà possibile connettere al sistema anche una HD-TV o una normale TV. Il southbridge, invece, gestisce il traffico dei dispositivi tradizionalmente più lenti: ATA, SATA, PCI, USB e periferiche AC97. Northbridge e southbridge sono connessi attraverso due linee PCI-Express; una soluzione simile è stata impiegata dagli ingegneri dell'azienda canadese nelle più recenti progetti "Crossfire-compatible", RD400 ed RD480, in cui, però, ben 4 linee PCI-Express vengono impiegate dinamicamente in base al carico di lavoro. Gran parte dell'interesse per questo nuovo chipset ruota attorno al processore grafico integrato: ci occuperemo più approfonditamente dell'IGP nella prossima sezione: osserviamo ora, invece, quale sia il contributo di questo componente al sistema pensato da ATI. Il core grafico integrato nel northbridge riprende l'architettura delle soluzioni X300 Hyper Memory. Un aspetto sicuramente interessante della soluzione ATI è la possibilità di utilizzare il controller grafico integrato e, parallelamente, una VGA PCI-Express così da avere a disposizione fino a 3 monitor. ATI si riferisce a questa tecnologia con il brand "Sorround view".
Xpress 200, quindi, si presenta come un chipset votato al multimedia: l'alto numero di connessioni offerte e la qualità delle features integrate on board fanno di questo chipset un'ottima soluzione per tutti coloro che cercano alta qualità audio-video e buone possibilità di espansione, piuttosto che pure prestazioni velocistiche con giochi 3D. Pagina 3 - Il controller grafico Il mercato in cui l'Xpress 200 per piattaforme Intel si va a collocare è uno dei più articolati del settore. La presenza di un big come Intel, presente in tutti i segmenti, non facilita certo l'ingresso di un nuovo competitor. E' principalmente per questo motivo che tutti i produttori che si affacciano su questo mercato cercano di proporre soluzioni in grado di distinguersi per particolari caratteristiche. ATI ha così scelto di abbinare al proprio chipset un core grafico DX9 compatibile che costituisce un interessante valore aggiunto al contenuto tecnologico della propria soluzione. Il produttore canadese, in questo modo, si pone in diretta competizione con Intel che, con la serie i9x5, ha introdotto un nuovo processore grafico mandando in pensione il noto Extreme Graphics. X300 HM contro GMA900; saranno loro a dividersi gran parte del mercato di fascia media nei prossimi mesi per quanto riguarda le piattaforme Socket 775 LGA con video integrato. Osserviamo, quindi, le caratteristiche tecniche di entrambe le soluzioni.
Dall'analisi della tabella riportata risulta evidente la grande attenzione di entrambi i produttori per il sottosistema video: sia il Graphics Media Accelerator di Intel che l'IGP di ATI si dimostrano molto competitivi e spesso molto simili in termini di caratteristiche tecniche. La dotazione di tecnologie aggiuntive sottolinea, se ancora ce ne fosse bisogno, l'orientamento multimediale di queste soluzioni. Non è un caso che entrambi i produttori abbiano puntato molto su questo aspetto anche nelle presentazioni dei propri prodotti: sistemi Home theater e High Definition-TV ricorrono spesso nelle brochure di lancio. Pagina 4 - Asus P5RD1-V ASUSTek si è spesso dimostrata una delle aziende più attente alle esigenze di un pubblico in continua espansione. Sempre in prima linea nella proposta di soluzioni innovative ed originali, il principale produttore taiwanese di schede madri è riuscito a guadagnare ampi consensi in molti segmenti di mercato anche e soprattutto grazie al dinamicità che la contraddistingue. Queste caratteristiche l'hanno spesso portata ad investire in soluzioni d'avanguardia: è stato così per la P4R800, basata sul chipset 9100IGP, e, più recentemente, con la P5ND2, equipaggiata con il chipset NVIDIA NForce 4 per Intel.
Con la P5RD1-V ASUS torna a proporre una soluzione per piattaforme P4 basata su chipset ATI. Classico colore oro per il PCB, piuttosto ordinato, di questa scheda. Alcuni elementi della sezione di circuiteria sono disposti a breve distanza dal socket: il basso profilo che li caratterizza, tuttavia, limita i possibili effetti negativi che questi elementi possono avere sulla fase di assemblaggio. In evidenza, in questa zona, il sistema di raffreddamento fanless che sovrasta i MOSFET: il design fanless scelto da ASUS consente di ridurre le possibili fonti di rumore in un sistema, come quello in prova, che trova negli impianti Home Digital Entertainment il suo natuale campo di impiego. Collocazione usuale per connettori di alimentazione a 4 e 24 pin. Colori blu e nero, come da tradizione ASUS, per gli slot DDR. ATI non ha previsto il supporto allo standard DDR2 per l'Xpress 200: tale scelta appare giustificata dall'orientamento di questo tipo di sistemi. Al centro della board il chipset sormontato da un dissipatore in alluminio verniciato. Stesso stile per l'elemento passivo che raffredda il southbridge ULI M1573. Nella zona del southbridge anche i 2 connettori EIDE, i 4 SATA e quello per FDD. Tre connettori PCI @33 MHz, 3 PCI Express 1x ed 1 PCI Express 16x permettono di installare periferiche aggiuntive e, così, arricchire di nuove funzionalità il proprio hub multimediale. In chiusura di questa panoramica le porte di I/O che equipaggiano la P5RD1-V: 2 PS/2, 1 parallela, 1 VGA out, 4 USB 2.0, 1 RJ45 e 6 jack per le funzionalità audio costituiscono l'interfaccia tra il sistema e l'esterno. Giudizio molto positivo per il layout e le scelte progettuali di ASUS: convince, in particolare, la perfetta combinazione di ordine e funzionalità che accresce il valore aggiunto di questo prodotto. Pagina 5 - Bios Caratterizzato da una estrema semplicità d'uso, il BIOS scelto da ASUS per la gestione della P5RD1-V appare piuttosto completo. I parametri operativi più importanti sono raccolti nei sottomenù "Advanced" e "Power"; è qui che gli utenti più esperti potranno modificare le impostazioni relative ai timings della memoria RAM, tensioni di alimentazione e moltiplicatori/divisori di sistema. Nel sottomenù "Advanced", sotto la voce "JumperFree Configuration" è possibile impostare i parametri relativi alle funzionalità "AI overclocking" che garantiscono un overclock dinamico in condizioni di sicurezza.
Nello stesso contesto è possibile variare il voltaggio delle memorie DDR (2,50-2,80V a step di 0.1V) e il voltaggio Core della cpu (da 1.5250 ad 1.7 V a step di 0.0125); due voci aggiuntive consentono di applicare una maggiore differenza di potenziale al northbridge ed al PCI-Express.
Nel menù "CPU Configuration" si trovano i setting più interessanti relativi al processore: da qui, infatti, possibile intervenire sul moltiplicatore della CPU ed attivare la funzionalità HT del proprio processore Pentium 4.
Piuttosto essenziale il controllo sullo stato del sistema. L' Hardware Monitor integrato nel BIOS America Megratrends, inoltre, non rileva correttamente la temperatura della CPU rendendo di fatto inutilizzabile la funzione "Q-Fan Control" che consentirebbe di ridurre il regime di rotazione delle ventole termocontrollate. Favorevole anche i giudizio sul BIOS che gestisce le risorse a disposizione della ASUS P5RD1-V: grazie ad un approccio intuitivo anche per l'utente meno esperto,il sistema di gestione di basso livello garantisce un elevato livello di tuning che, sicuramente, arricchisce il contenuto intrinseco del prodotto. Pagina 6 - Configurazione di prova Durante i test sono stati utilizzati i seguenti componenti:
I test sono stati eseguiti con i seguenti criteri:
Pagina 7 - Test di basso livello
Valori di bandwidth piuttosto contenuti per la soluzione di ATI. Il controller di memoria di Intel è notoriamente tra i riferimenti prestazionali per il mercato delle piattaforme Pentium 4; l'Xpress 200 non riesce a tener testa al controller dell'azienda di Santa Clara che fa segnare risultati migliori.
Situazione diversa sul versante latenze: in questo caso, infatti, l'Xpress 200 si dimostra competitivo anche se non con tutti i test.
Prestazioni interessanti anche per il sottosistema di gestione dei canali SATA: è il south bridge ULI M1573 ad occuparsene con risultati allineati a quelli fatti registrare dal chipset Intel 915G. Pagina 8 - Multimedia
Prestazioni molto simili per le due motherboard in prova: forse leggermente penalizzato da una banda passante non troppo elevata, l'Xpress 200 riesce comunque a rimanere molto vicino al diretto concorrente. Pagina 9 - Applicazioni professionali
In ambito professionale la ASUS P5RD1-V continua a far segnare risultati piuttosto interessanti. Il gap prestazionale tra le due soluzioni è, in generale, molto ristretto. Pagina 10 - Gaming 3D
La sfida tra i due core grafici si chiude con una sostanziale parità tra i due processori grafici integrati. Entrambe le soluzioni si sono rivelate piuttosto competitive considerando che si tratta di soluzioni integrate; i limiti prestazionali emergono soltanto alle risoluzioni più alte e lì dove il postprocessing sul modello geometrico diventa più oneroso. Segnaliamo inoltre che il processore utilizzato, una cpu Intel Pentium 4 3,4 GHz Extreme Edition, ha sicuramente contribuito all'ottenimento di questi risultati nelle applicazioni 3D; con una cpu meno potente è possibile verificare un calo nei risultati complessivi. Controller Audio Il controller audio scelto da ASUS per la P5RD1-V è il Realtek ALC861. Le informazioni ufficiali sul sito del produttore su questo componente certo non abbondano, tuttavia in più occasioni a questa sigla si accompagna l'acronimo HDA che distingue le soluzioni High Definition Audio (nome in codice, Azalia). Abbiamo già analizzato soluzioni audio compatibili con lo standard HDA osservando l'elevata qualità che le caratterizza, come ad esempio a questo indirizzo. Durante il test 3D Audio Analyzer sono stati rilevati alcuni problemi che non hanno consentito la corretta esecuzione del benchmark; principale indiziato il driver Realtek che, evidentemente, necessita ancora di alcune correzioni. Effettuando una prova sul campo della qualità di riproduzione di file MP3 e DVD è
stato possibile saggiare le prestazioni del controller di Realtek: pur non essendo
audiofili, appare sin da subito evidente l'alta qualità analogica del controller in
questione, particolarmente elevato il rapporto Segnale/Rumore. Pagina 11 - Conclusioni Con Xpress 200 ATI rilancia la sfida nel mercato delle piattaforme Intel: l'esperienza maturata con 9100IGP ha di certo aiutato il team di ingegneri della compagnia di Markham ad acquisire quella serie di competenze necessarie allo sviluppo di soluzioni in grado di soddisfare il grande pubblico. E' proprio in quest'ottica che possiamo classificare il progetto RS400: grandi prestazioni coniugate ad uno spiccato carattere multimediale contraddistinguono un prodotto che si vuole propone come riferimento nel suo segmento. La parola chiave del progetto RS400 sembra essere versatilità: un'impostazione poliedrica garantisce alla soluzione di ATI un buon numero di consensi tra quegli utenti che troveranno in soluzioni come la ASUS P5RD1-V un ottimo compromesso tra prestazioni e funzionalità. I punti di forza della scheda madre oggetto di questa recensione sono gli stessi che le consentono di battersi su più fronti: aspetti come la qualità della riproduzione di contenuti multimediali o l'alto grado di integrazione di controllistica rendono ancora più appetibile questa motherboard. Passa così in secondo piano la scarsa propensione all'overclock dimostrata: i 240 MHz di Front Side Bus raggiunti non rappresentano certo un record prestazionale per le piattaforme Intel ma, forse, prima di commentare questo risultato sarebbe lecito chiedersi quanto un simile dato possa pesare nella lunga lista di aspetti considerati da un tipico utente del segmento cui queste soluzioni fanno riferimento. Alla luce di queste considerazioni sembra quindi lecito attendersi interessanti prospettive per il prossimo futuro in quella fascia di mercato che raccoglie le soluzioni con uno spiccato orientamento multimediale: Xpress 200 può dire la sua, se correttamente supportato dai partner ATI con prodotti disponibili in volumi. Produttore: Asus |
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