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Pagina 1 - Introduzione
Nella seconda metà dello scorso mese di Giugno, Intel ha introdotto sul mercato i due chipset in grado di offrire per primi supporto alla tecnologia PCI Express (oltre ad una serie di altre nuove tecnologie come DDR2, audio 7.1 canali e nuovo sistema di Raid Matrix), ovvero Grantsdale e Alderwood, altresì conosciuti con i nomi di i915 e i925. Con l'introduzione di questi prodotti Intel ha deciso formalmente di abbandonare, almeno per i sistemi di fascia alta, l'interfaccia AGP 8x, lasciando spazio solamente alle nuove soluzioni dotate di interfaccia PCI Express x16. Dal momento che PCI Express x16 non porta particolari incrementi prestazionali rispetto all'interfaccia AGP 8x, la decisione di Intel è da intendersi in due modi: assicurare ai propri clienti una buona durata nel futuro delle nuove piattafore e anche come una questione di "immagine" e marketing, ovvero l'intenzione di proporre piattaforme caratterizzate interamente dalla presenza di nuove tecnologie, per mostrarsi "al passo con i tempi" Al contempo, sul versante AMD si viveva tutt'altro scenario: i processori AMD64 si sono mostrati particolarmente validi, riscuotendo ampi consensi soprattutto tra il nutrito pubblico dei videgiocatori incalliti. Nonostante ciò non era disponibile, e non lo è stata fino alla seconda metà di settembre, una piattaforma per sistemi AMD che offrisse supporto alla tecnologia PCI Express. Come detto in precedenza, se considerato solo nell'ottica delle prestazioni pure, questo aspetto sarebbe potuto essere anche di secondo piano. Spostandosi nell'ottica della longevità, tuttavia, tale fattore diventa di primaria importanza: gli acquirenti di piattaforme AMD64 si sarebbero trovati con una scheda madre praticamente castrata in ottica di upgrade futuri. AMD, non producendo chipset per i processori AMD64, ha dovuto quindi attendere le soluzioni proposte dai principali partner, quali VIA Technologies e NVIDIA Corporation. VIA è stata la prima a proporre, lo scorso 24 Settembre, il proprio modello K8T890, una soluzione derivata da K8T800 PRO e con alcune funzionalità aggiuntive. NVIDIA, che all'attivo ha la realizzazione di molte soluzioni per piattaforme AMD, tutte appartenenti alla serie nForce, ha invece presentato a distanza di quasi un mese da VIA la soluzione nForce 4, disponibile in tre diverse versioni, tra cui una specificamente pensata per l'impiego con schede video configurate in modalità SLI. Chiaramente quando NVIDIA si getta nella mischia, ATI non sta a guardare: nella giornata di oggi la compagnia canadese presenta ufficialmente la propria soluzione destinata al medesimo segmento di mercato dei due prodotti sopra citati. Si tratta della serie di chipset Radeon Xpress 200, che comprende due modelli di chipset per processori Athlon 64 e con supporto a PCI Express. I due modelli sono contraddistinti dai nomi Radeon Xpress 200P e Radeon Xpress 200, che si differenziano solamente per la presenza, nel secondo, di core video integrato. Ricordiamo, inoltre, che ATI possiede le licenze anche per la realizzaizone di soluzioni per piattaforme Pentium 4. La compagnia canadese, tuttavia, non pare interessata a voler proporre piattaforme PCI Express per questi processori, poiché considera tale segmento di mercato già dominato largamente dalle soluzioni Intel integrate. Ci è stato possibile eseguire una serie di test prestazionali su un prototipo di scheda madre basata su chipset Radeon Xpress 200. Oltre alle prestazioni relative alla parte chipset, abbiamo indagato anche le prestazioni del core video integrato. I risultati ottenuti, anche on virtù del fatto che il controller memoria è integrato nei processori Athlon 64, si possono considerare abbastanza attendibili e indicativi anche per le soluzioni che saranno proposte in seguito sul mercato. Nonostante i prodotti fin qui citati siano stati presentati nel giro di circa 45 giorni, le prime schede madri basate su tali soluzioni dovrebbero essere effettivamente rese disponibili sul mercato nella medesima finestra temporale, ovvero la metà del mese di Novembre. Pagina 2 - Caratteristiche tecniche Come abbiamo detto in apertura, ATI presenta oggi due versioni di chipset Radeon Xpress, che portano interessanti novità nella casa canadese. I due chipset sono, innanzitutto, i primi chipset di ATI ad essere compatibili con processori Athlon 64. Radeon Xpress 200, inoltre, è la prima soluzione integrata per piattaforme K8, caratterizzata dall'adozione di un core video che permette all'utenza di poter giocare ai più recenti giochi DirectX 9 ad un prezzo contenuto. Iniziamo dalla solzuzione discreta, Radeon Xpress 200P. Si tratta di una soluzione compatibile con processori AMD Sempron, AMD Athlon 64 e Athlon 64FX. Il bus di comunicazione tra CPU e Northbridge è il tradizionale HyperTransport in grado di operare a 800MHz o 1000MHz; sono supportate memorie DDR in modalità single e dual channel. Oltre al supporto PCI Express x16, la soluzione è in grado di gestire sino ad un massimo di 4 slot PCI Express x1. Radeon Xpress 200 è invece la soluzione integrata per piattaforme AMD64 PCI Express che a tutte le caratteristiche elencate sopra aggiunge il core video equiparabile ad una GPU ATI X300. Si tratta quindi di un core video con quattro pixel pipeline e due vertex pipeline, operante alla frequenza di 325MHz. Tale soluzione risponde pienamente allo standard DirectX 9. Interessante sottolineare la possibilità di attivare la modalità chiamata "Surroundview" quando Radeon Xpress 200 viene impiegato assieme ad una scheda video ATI. Il risultato è qualcosa di simile a quanto ottenibile con la modalità "Surround Gaming" delle schede video Matrox Parhelia.
Entrambe le versioni vengono utilizzate in abbinamento al southbridge M1573 di ALi-ULi (Acer Laboratories). Tale soluzione permette di gestiore 4 canali Serial ATA (con supporto alla modalità Raid 0 e Raid 1), 2 canali Parallel ATA 66/100/133, 8 porte USB 2.0, controller Audio e Modem rispondenti alle specifiche AC'97 e MC'97. Il controller audio è inoltre compatibile anche con le specifiche High Definition Audio. Le note di demerito sono rappresentate dal controller ethernet, di tipo 10/100 e quindi non di tipo Gigabit e dall'assenza, nel chipset, di supporto alle porte FireWire: la scheda inviataci per i test è provvista di una porta FireWire governata dal controller VIA VT6306 Al pari delle soluzioni che già sono state presentate, sia per piattaforme AMD, sia per piattaforme Intel, anche ATI ha deciso di non implementare il supporto all'interfaccia AGP 8x: il time-to-market di questo chipset, infatti, è tale da rendere quasi "anacronistica" una proposta simile dal momento che sul mercato sono già presenti molte soluzioni di questo tipo. E' comunque evidente che la progressiva disponibilità di piattaforme chipset per processori Athlon 64 dotata del supporto alle schede video PCI Express permetterà una superiore diffusione di queste ultime, anche e soprattutto in sistemi dal costo non elevato. Pagina 3 - La scheda
La reference board messaci a disposizione da ATI per i test è stata studiata specificamente per valutare le prestazioni e le caratteristiche delle nuove piattaforme chipset Radeon Xpress 200; è presumibile che i produttori di schede madri che utilizzeranno questo chipset per propri modelli si baseranno su questo reference design. Al centro della scheda spicca il north bridge del chipset, sormontato da un dissipatore di calore con ventola di raffreddamento integrata. Anche il south bridge, posizionato dietro i due Slot PCI, è ricoperto da un dissipatore di calore, cosa che poco frequentemente viene fatta sulle schede madri in produzione.
Accanto al north bridge del chipset è montato un chip memoria DDR, prodotto da Samsung: è il frame buffer del chip video integrato, utilizzabile in alternativa o unitamente alla memoria di sistema quale memoria video. Accanto al north bridge del chipset si notano chiaramente lo Slot PCI Express 16x, per la scheda video, e i 3 Slot PCI Express 1x gestibili dal chipset. Il pannello delle connessioni posteriori presenta i due connettori per il video integrato: a sinistra quello VGA, mentre sulla destra è presente quello DVI. Pagina 4 - Configurazione di prova Durante i test sono stati utilizzati i seguenti componenti:
I test sono stati eseguiti con i seguenti criteri:
Pagina 5 - Benchmark sintetici
Pagina 6 - Giochi 3D
Confrontando le due soluzioni chipset PCI Express per processori AMD Athlon 64, a parità di scheda video, emerge un sostanziale allineamento delle prestazioni velocistiche utilizzando due dei più pesanti giochi 3D attualmente in commercio: Far Cry e Doom 3.
Passando alla grafica integrata, si è preferito non confrontare la parte video on board con una scheda video esterna, in quanto si sarebbe registrato un ovvio divario. Per motivazioni differenti si è scelto di non confrontare questo sottosistema video con quello integrato nel chipset Intel 915G Grantsdale: in questo caso le motivazioni sono la migliore architettura del chipset ATI, inconfrontabile alla parte video del chipset Grantsdale, e la diversa tipologia di processori supportati. Nel complesso buoni i risultati ottenuti, considerando che ci troviamo di fronte ad un chip video integrato capace di supportare i più recenti giochi DirectX 9, pur se a risoluzioni molto contenute. Pagina 7 - Open GL Professionale
Pagina 8 - Calcolo scientifico
Pagina 9 - Multimedia
Pagina 10 - Conclusioni ATI ha scelto di rientrare con forza nel mercato dei chipset, affiancandosi ad AMD anche con l'obiettivo di contrastare direttamente la storica rivale NVIDIA. L'analisi delle caratteristiche tecniche di questa nuova famiglia di chipset, nonché della reference board messaci a disposizione per i test, conferma questa impressione. Tecnologicamente il prodotto è valido e pare pronto per debuttare sul mercato in tempo per la stagione natalizia. I test velocistici hanno permesso di evidenziare livelli prestazionali molto validi per questo chipset, sostanzialmente allineati a quelli dei concorrenti sia PCI Express che AGP 8x. Del resto, è la particolare architettura del processore AMD Athlon 64, con memory controller integrato nel Die, che minimizza l'impatto del chipset sulle prestazioni velocistiche complessive. Passando al chip video integrato nel chipset Radeon Xpress 200G, pare evidente come questa non sia una soluzione che possa rimpiazzare una scheda video dedicata anche di fascia bassa. Per essere un componente fornito a costo zero, o quasi nullo, fa registrare prestazioni velocistiche molto interessanti, pensando anche alla pressoché totale assenza di concorrenti che possano vantare le stesse specifiche tecniche. Come piattaforma di fascia alta, in abbinamento ai processori AMD Athlon 64 top della gamma, il chipset Radeon Xpress 200 trova forte concorrenza nella soluzione NVIDIA nForce 4; quest'ultima pare preferibile non tanto sul piano prestazionale, sostanzialmente identico tra le due piattaforme visti i divari medi molto ridotti, quanto su quello delle soluzioni accessorie. NVIDIA ha profuso un notevole sforzo in questa direzione, fornendo le proprie soluzioni nForce 4 di un gran numero di funzionalità estremamente interessanti. L'approccio di ATI sembra ricalcare quello scelto da VIA con il modello K8T890: presentare una piattaforma solida, performante e in grado di supportare le nuove schede PCI Express. L'assenza di alcune soluzioni accessorie molto interessanti viene bilanciata dal costo d'acquisto, per singolo chipset, presumibilmente inferiore: le informazioni attuali, benché non ufficiali, testimoniano un notevole interesse da parte dei produttori di schede madri taiwanesi per questa nuova famiglia di chipset. E' la soluzione con sottosistema video integrato quella che pare essere, nel complesso, più interessante per il mercato. La crescente disponibilità di processori Sempron per sistemi Socket 754, infatti, offre spazio agli OEM per configurare sistemi di basso costo con questo processore, dotati di sottosistema video integrato. Il poter ottenere numerosi accordi con gli OEM per l'utilizzo di piattaforme Radeon Xpress 200G rappresenta indubbiamente per ATI un obiettivo prioritario in questa fase, con una politica che propone i chipset Radeon Xpress non relegati esclusivamente nel segmento più alto del mercato dei processori AMD Athlon 64. |
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