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Configurazioni del mese: Ottobre 2003
Andrea Bai - 20 Ottobre 2003
"Dopo alcuni mesi di pausa ritorna l'appuntamento mensile con le configurazioni di PC più interessanti. Molte novità in previsione della ricca stagione natalizia, la più attesa dai produttori"
Pagina 1 - Introduzione

Nel mondo dei computer ogni giorno c'è qualcosa di nuovo, i prezzi cambiano repentinamente: se non si seguono assiduamente tutte le novità presentate sul mercato si rischia di restare disorientati. Diventa molto difficile, soprattutto per chi non ha la possibilità e la pazienza di seguire le dinamiche di questo movimentato settore, mantenersi aggiornato sulle novità e, quindi, avere utili informazioni per le proprie decisioni d'acquisto.
Tra le domande che più frequentemente ci vengono rivolte vi sono le richieste di pareri sulle più disparate configurazioni hardware; da chi vuole un giudizio sulla bontà del proprio computer a chi, intimorito dalle numerose proposte, chiede un consiglio su differenti preventivi. In entrambi i casi diventa difficile potersi esprimere con tranquillità e fornire un consiglio oggettivo; sono troppi i parametri che entrano in gioco all'atto della scelta di un PC per poter fornire regole generalizzate.

In questa rubrica mensile cerchiamo di fornirvi alcune configurazioni "ideali" in funzione dell'utilizzo a cui sarà destinato il PC; per ognuna di esse verrà indicato ogni singolo componente, quando possibile con varie scelte, ed il corrispondente prezzo all'utente finale, IVA compresa. A queste cifre è necessario sommare il costo d'assemblaggio (qualora non si provveda da soli), che incide mediamente per circa 50 €, nonché il sistema operativo; per quest'ultimo si consiglia l'utilizzo di Windows XP Home Edition per i PC entry level e domestici, mentre è bene rivolgersi verso Windows XP Professional o Windows 2000 Professional per i personal computer a più elevate prestazioni.

Tutte le configurazioni proposte sono state realizzate con componenti acquistabili dall'utente italiano presso i più importanti rivenditori on-line; da quest'ultimi sono presi anche i prezzi medi che pubblichiamo (Iva inclusa), facendo anche largo uso della nostra personale guida ai prezzi. Non è detto, ovviamente, che esistano configurazioni preassemblate identiche a quelle qui indicate e poste in vendita presso le principali catene informatiche; nulla vieta, comunque, di assemblarsi da soli i differenti componenti o chiedere al proprio negoziante di fiducia una configurazione identica a quelle proposte. Le singole configurazioni non vanno viste nell'ottica dell'intoccabilità, quanto come un riferimento indicativo personalizzabile in funzione di specifiche esigenze d'uso; i differenti ambiti applicativi dei personal computer, infatti, non possono essere tutti raccolti al meglio in una specifica configurazione, motivo per il quale possono essere introdotte varianti e modifiche che mirano a ridurre il costo d'acquisto complessivo, oppure accessori specifici che ne aumentino il campo d'uso.

Prima di procedere con l'analisi delle differenti configurazioni è opportuno fare alcune considerazioni:

  1. un Personal Computer dev'essere costruito in funzione delle proprie necessità; non ha senso acquistare il processore più potente a disposizione sul mercato se l'uso principale del PC sarà quello di navigare tra le pagine WEB, oppure visualizzare film su DVD; meglio, a questo punto, investire una quota del proprio budget in un buon sottosistema audio, oppure in una scheda video dotata di funzioni di decodifica MPEG-2 via hardware;
  2. la configurazione dev'essere bilanciata, priva quindi dei cosiddetti "colli di bottiglia"; tutti i componenti devono operare in condizioni tali da poter fornire il massimo delle performance di cui sono capaci. Detto in altri termini, non ha senso avere il processore più potente a disposizione se poi a questo si abbina una scheda video poco performante, oppure un hard disk di vecchia generazione;
  3. meglio evitare, se possibile, di acquistare l'ultimo ritrovato della tecnica, soprattutto se il costo d'acquisto è una variabile di fondamentale importanza nella vostra configurazione. Fanno eccezione i sistemi a più elevate prestazioni, nei quali la frequenza di clock di un processore, oppure l'impiego di particolare tecnologie, basti pensare agli hard disk SCSI, permette di ottenere un significativo e utile incremento delle prestazioni.

Una importante considerazione dev'essere fatta sul costo d'acquisto: troppo spesso si tende ad identificare questo parametro come l'unico riferimento per la configurazione di un PC, ma non è questa l'ottica nella quale operare. Un Personal Computer è un componente elettronico che deve operare sempre garantendo la massima stabilità operativa in ogni condizione d'impiego: spendere una cifra leggermente superiore al budget per garantirsi un prodotto di superiore qualità, a parità di prestazioni velocistiche, è una scelta che premia in termini sia di affidabilità, sia di garanzia.

Conviene, inoltre, verificare attentamente le politiche di gestione della garanzia: queste informazioni sono disponibili o chiedendo direttamente al punto vendita, oppure in caso di acquisti on line consultando il sito web del rivenditore.

Pagina 2 - Configurazione Entry level

Questa configurazione è studiata per tutti quegli utenti che, essendosi avvicinati da poco al mondo dell'informatica e disponendo di un limitato budget, desiderano un computer assemblato con componenti di qualità. Vista in un'altra ottica, questa configurazione vuole rappresentare una valida alternativa all'acquisto di PC "anonimi" in offerta nei più svariati centri commerciali che rendono note solamente la tipologia della CPU installata, la capacità del disco fisso, il quantitativo di memoria RAM e nulla più.

Anche se si tratta di un PC dal costo d'acquisto estremamente ridotto l'obiettivo che si vuole ottenere è quello di creare una configurazione di buona qualità complessiva, che lasci spazio a possibili upgrade soprattutto dal versante del sottosistema video.

Componente Modello Costo in € IVA inclusa
Processore AMD Athlon XP 2000+ Boxed 60
Scheda madre Gigabyte GA-7VM400M 80
Scheda video integrato nella sk madre -
Memoria 256 Mbytes DDR PC2100 50
Lettore ottico -
Hard disk Maxtor DiamondMax Plus 9 60GB 75
Masterizzatore Samsung SM352BEN COMBO 70
Scheda audio integrata nella sk madre -
Scheda di rete integrata nella sk madre -
Altoparlanti bulk 15
Monitor Philips 107T51, 17 pollici 155
Case - Alimentatore desk o minitower - 300 watt 60
Mouse - Tastiera PS/2 o USB 15
Sistema operativo Windows XP Home 103
Totale circa 680€

Processore

Il processore scelto per la configurazione entry level di questo mese è il modello Athlon XP 2000+ prodotto da AMD. Tale processore offre un buon rapporto qualità/prezzo che lascia spazio anche ad un eventuale upgrade in caso necessiti una maggiore potenza di calcolo.

E' necessario ricorrere all'impiego di un dissipatore di calore, seppur non a soluzioni particolarmente raffinate, per assicurare il corretto e stabile funzionamento del processore.

Scheda madre

La scheda madre scelta per questa configurazione è la GA-7VM400M di Gigabyte, progettata per i processori AMD Athlon/XP Socket A. La scheda è equipaggiata con il chipset VIA UniChrome KM400, che integra il core grafico UniChrome 2D/3D con accelerazione MPEG-2 hardware per applicazioni multimediali e una completa flessibilità in ambito desktop. Presente controller USB 2.0 e una scheda audio 6-channel integrati che ne fanno, per questa fascia, un' ottima soluzione All-in-one. La scheda è equipaggiata con 4 slot di espansione (3 PCI e 1 AGP) ed è dotata di controller Ethernet integrato per applicazioni LAN. La scheda è in formato mini-ATX.

Memoria

La scelta di memoria DDR è sostanzialmente obbligata: al momento il divario di prezzo tra SDRAM e DDR è talmente ridotto da far propendere necessariamente per questo tipo di memoria. A fronte di un consistente calo dei prezzi, nella configurazione di questo mese inseriamo un quantitativo di 256 Mbytes di memoria PC2100, che garantisce una buona fluidità di funzionamento. In caso di necessità è possibile adottare un quantitativo di 512 MB di memoria, con un' aggiunta di circa 30 euro al costo finale della cofigurazione.

Hard Disk

La differenza di prezzo tra meccaniche EIDE a 5.400 rpm e 7.200 rpm è talmente ridotta da far propendere, in ogni caso, per hard disk del secondo tipo, che garantiscono un margine prestazionale più elevato utile soprattutto in virtù dei soli 128 Mbytes di memoria di sistema. Nella configurazione è proposto il modello Maxtor Diamond Max Plus 9 con taglio di 60 GB. A questo indirizzo è stata pubblicata la recensione del modello Maxtor DiamondMaxPlus D740X, meccanica da 80 Gbytes di capacità complessiva con velocità di rotazione dei piatti di 7.200 rpm.

Unità ottica

Per ciò che concerne l'unità ottica della configurazione entry-level di questo mese, proponiamo l'acquisto di una unità combo, il Samsung SM352BEN COMBO, che racchiude in un unico prodotto un'unità interna per la lettura dei DVD ed un masterizzatore CD-R / CD-RW. SM352BEN è in grado di scrivere sui supporti CD-R alla velocità di 52X e su CD-RW a 24X. La velocità di lettura, invece, è di 52X. L'unità è dotata di 2MB di memoria buffer. Per quanto riguarda le prestazioni in modalità DVD, questa unità legge ad una velocità di 16X.

Monitor

Un'unità da 17 pollici ha un costo di poco superiore rispetto ad una da 15 pollici, garantendo comunque una migliore funzionalità associata ad una buona qualità d'immagine alla risoluzione di 1024x768. In commercio sono disponibili vari modelli ma si consiglia di utilizzare prodotti di marca, in quanto generalmente si usufruisce di migliori garanzie post vendita. Il modello Philips 107T51 che viene proposto in questa configurazione, può raggiungere risoluzione i 1280x1024 ed ha undot pitch di 0.25mm. Il monitor è inoltre dotato di funzione sRGB per il perfetto allineamento dei colori fra le varie periferiche di gestione delle immagini.

Pagina 3 - Configurazione uso ufficio

La configurazione qui di seguito proposta è pensata specificamente per un tipico utilizzo in ambiente Small Office e Home Office. Un sistema orientato a questo tipo di impiego deve essere basato su componenti di qualità, con una buona potenza di calcolo e massima integrazione di tutti i componenti così da permetterne l'utilizzo in spazi di ridotte dimensioni. La base di partenza è quella della configurazione precedente, con alcune modifiche in termini di CPU, dotazione di memoria di sistema, capacità dell'hard disk e inserimento di un display TFT da 15 pollici di diagonale, ideale per un ufficio in virtù del suo ridotto ingombro.

Componente Modello Costo in € IVA inclusa
Processore AMD Athlon XP 2200+ 70
Scheda madre Gigabyte GA-7VM400M 80
Scheda video integrato nella sk madre -
Memoria 512 Mbytes DDR PC2100 80
Hard disk Western Digital 800BB 80GB 90
Masterizzatore Liteon CDRW LTR-52246S IDE 50
Scheda audio integrata nella sk madre -
Scheda di rete integrata nell sk madre -
Altoparlanti bulk 15
Monitor Acer Lcd 15'' Al532 400
Case - Alimentatore desk o minitower - 300 watt 50
Mouse - Tastiera PS/2 o USB 15
Sistema operativo Windows XP Home 103
Totale circa 950€

Processore

A differenza della precedente configurazione del mese il processore scelto per il PC da ufficio è basato su cpu AMD Athlon XP 2200+, che permette di ottenere un margine ulteriore in termini di potenza di calcolo, utile soprattutto qualora si faccia uso di più pacchetti applicativi contemporaneamente. Anche in questo caso resta possibile aggiornare in un secondo tempo il processore con un modello dalla frequenza di lavoro più elevata.

Scheda madre

La scheda madre scelta per questa configurazione è la GA-7VM400M di Gigabyte, progettata per i processori AMD Athlon/XP Socket A. La scheda è equipaggiata con il chipset VIA UniChrome KM400, che integra il core grafico UniChrome 2D/3D con accelerazione MPEG-2 hardware per applicazioni multimediali e una completa flessibilità in ambito desktop. Presente controller USB 2.0 e una scheda audio 6-channel integrati che ne fanno, per questa fascia, un' ottima soluzione All-in-one. La scheda è equipaggiata con 4 slot di espansione (3 PCI e 1 AGP) ed è dotata di controller Ethernet integrato per applicazioni LAN, indispensabile per impieghi in ambito office. Il formato costruttivo adottato è quello ATX.

Memoria

Anche in questa configurazione la scelta di memoria DDR è sostanzialmente obbligata: rispetto alla configurazione entry level proposta in precedenza è stato aumentato il quantitativo di memoria DDR sino a 512 Mbytes, così da garantire migliori prestazioni con sistema operativo Windows XP e, in generale, con software di produttività personale. Sottolineiamo che un quantitativo di 256MB di memoria è comunque sufficiente per l'utilizzo del PC, tuttavia a fronte di un basso costo delle memorie selezionate, possiamo inserire un quantitativo di 512MB riuscendo a rientrare nel budget fissato.

Hard Disk

Nella configurazione è proposto l'hard disk Western Digital 800BB 80GB. L'unità ha capacità di 80GB, è dotato di meccanica a 7.200 rpm e vanta 2MB di buffer. Il tempo di accesso medio è di 8,3 ms, mentre il tempo di latenza medio si assesta sui 4,2 ms. E' preferibile non orientarsi su più economici dischi da 5.400 rpm in quanto si otterrebbe un impatto negativo sulle prestazioni, non bilanciato dal costo inferiore.

Unità ottica

Quale lettore ottico è stato inserito nella configurazione un masterizzatore Liteon LTR-52246S IDE, meccanica capace di scrivere su CD-R sino alla velocità massima di 52x e su supporto CD-RW sino a 24x; il masterizzatore può essere utilizzato anche in lettura, pertanto non si rende necessario inserire nella configurazione anche un lettore CD-Rom. La recensione di questo masterizzatore è stata pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

Monitor

Come già indicato in introduzione, per un PC destinato all'impiego in ufficio è consigliabile utilizzare un display TFT da 15 pollici, in grado di operare alla risoluzione di 1024x768. Questa scelta, oltre che per ragioni d'ingombro, è preferibile anche in virtù delle minori radiazioni emesse rispetto ad un tradizionale monitor CRT da 17 pollici.

Su Hardware Upgrade è stata pubblicata, a questo indirizzo, una prova comparativa tra monitor TFT da 15 pollici, comprendente i modelli Acer FP581, DAEWOO L510S, Hercules Prophetview 720, Nortek Kube 1530 PRO LCD e ViewSonic VX500.

A questo indirizzo è inoltre presente la recente comparativa tra monitor TFT 17 pollici, utile per coloro i quali sentono la necessità di adottare un monitor con una maggiore diagonale. I modelli recensiti sono Acer AL722, IBM T750, MT170, Benq FP767, Sony SDM-S71.

Per questa configurazione possiamo suggerire il modello Al532 di Acer, caratterizzato luminosità di 300 cd/m e un rapporto di contrasto di 500:1. e angoli di visuale fino a 140° (orizzontale) e 120° (verticale). La risoluzione massima è di 1024x768 e l'area visibile è di 304 x 228 mm.

Pagina 4 - Configurazione fascia media

Il sistema che proponiamo ora alla vostra attenzione è indirizzato ad un impiego videoludico e multimediale. A questo scopo è necessario scegliere con attenzione sottosistema video e audio, nonchè optare per una unità ottica DVD-ROM.

ComponenteModelloCosto in € IVA inclusa
ProcessoreAMD Athlon XP 2.800+ Barton190
Scheda madreABIT NF7-S 130
Scheda videoRadeon 9600 PRO 128MB188
Memoria2*256MB DDR TWINX LLPT PC3200187
Lettore otticoPioneer DVD-ROM 16X 40X EIDE 50
Hard diskIBM Deskstar 180GXP 80GB80
MasterizzatoreLiteOn CDRW 52x/24x/52x IDE Retail50
Scheda audiointegrata nella sk madre-
AltoparlantiLogitech Z640 100
MonitorPhilips 107P40 1920x1440 208
Case - Alimentatoredesk o minitower - 300 watt60
Mouse - TastieraPS/2 o USB15
Sistema operativoWindows XP Home114
Totalecirca €1380

 

Processore

Il processore utilizzato per la macchina da videogioco di fascia media è, questo mese, il modello AMD Athlon XP 2.800+, con core Barton e, come tale, con frequenza di clock effettiva di 2.088 Mhz e bus di sistema di 333 Mhz. Grazie alla sua particolare architettura, questo processore fa registrare ottime prestazioni velocistiche con i giochi 3D e il rapporto prezzo/prestazioni lo fa preferire alla cpu Intel Pentium 4, che vanta un costo superiore sia per piattaforma che per processore e anche alla cpu Celeron, che non ha però lo stesso rapporto qualitativo.

Per raffreddare correttamente il processore si richiede un modello per cpu Socket A; è necessario acquistare un modello certificato per processori Athlon XP, verificando che la ventola di raffreddamento operi efficacemente anche con una limitata velocità di rotazione così da non generare un rumore di funzionamento eccessivo. Qualora si desideri overcloccare la propria cpu è necessario orientarsi verso un dissipatore ad alte prestazioni, capace di dissipare correttamente il calore supplementare generato dalla cpu con clock fuori specifica.

Per maggiori dettagli sulle prestazioni velocistiche delle cpu Intel Pentium 4 e AMD Athlon XP si rimanda a questo articolo comparativo.

Scheda Madre e memoria

La scheda madre suggerita per questa configurazione è il modello Abit NF7-S, basata sul chipset nForce2 Ultra di nVidia che supporta la frequenza di bus di 400MHz. In questo modo è possibile utilizzare i nuovi processori con core Barton e frequenza di 400MHz di bus. Con il chipset nForce2 MCP2-T, la soluzione APU (Audio Processing Unit) offre un audio Dolby Digital 5.1 con effetto cinema e 3D positional audio per il PC di casa. Con la tecnologia SoundstoneTM, la NF7-S supporta l'encoding audio Real-time per 256 audio stream simultanei con effetto reale.In virtù dell'architettura Dual DDR propria di questo chipset, che permette il funzionamento a 128bit utilizzando due moduli di memoria, è consigliabile adottare due moduli PC3200 da 256MB l'uno in modo da ottenere un notevole boost prestazionale.

Scheda Video

Questo mese abbiamo inserito in questa configurazione la scheda video Radeon 9600PRO, basata sulla GPU RV350 di ATi. Questa soluzione si mostra come ideale per questa configurazione dal momento che è in grado di unire performance di alto livello ad un prezzo estremamente competitivo. La dotazione di memoria è unicamente di 128 Mbytes di tipo DDR. La GPU è caratterizzata da 4 pipeline di rendering e da frequenze di funzionamento di 400MHz per il core e 600MHz per la memoria. La scheda consigliata è a marchio Sapphire, ma altre proposte basate su chip ATI Radeon 9600PRO non si differenziano da questa soluzione se non solo per la dotazione accessoria in bundle.

Hard Disk

Nella configurazione è proposto l'hard disk Western Digital 800BB 80GB. L'unità ha capacità di 80GB, è dotato di meccanica a 7.200 rpm e vanta 2MB di buffer. Il tempo di accesso medio è di 8,3 ms, mentre il tempo di latenza medio si assesta sui 4,2 ms. E' preferibile non orientarsi su più economici dischi da 5.400 rpm in quanto si otterrebbe un impatto negativo sulle prestazioni, non bilanciato dal costo inferiore.

Unità ottiche

Per i lettori ottici si consigliano due unità: il lettore Pioneer DVD-ROM 16X 40X EIDE, con velocità massima di lettura pari a 16x, e il masterizzatore LiteOn CDRW 52x/24x/52x IDE in versione retail Retail, capace di una massima velocità di scrittura di 52x e in riscrittura di 24x, con tecnologia SmartBurn. Entrambe le periferiche utilizzano interfaccia EIDE e hanno dimostrato di ottenere ottime prestazioni ad un costo d'acquisto molto interessante. La recensione del masterizzatore LiteOn è stata pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

Monitor

Per un PC da videogioco si può alternativamente ricorrere ad un monitor da 17 pollici oppure da 19 pollici, in entrambi i casi di tipo CRT: questa soluzione, in modo particolare se su utilizzano risoluzioni elevate, garantisce ottima giocabilità nei videogames e buona riproduzione dei film su DVD. Nella configurazione abbiamo proposto, seguendo il consiglio di alcuni lettori, inserire un monitor Philips da 17", modello 107P40, con risoluzione massima di 1920x1440 e dot pitch di 0.25mm.

Accessori

Per sfruttare la codifica 5.1 fornita dal sistema audio integrato, consigliamo l'utilizzo del kit di diffusori Logitech Z-640 che implementa presenta un subwoofer a due vani brevettato per maggiore potenza e bassi maggiormente enfatizzati. I satelliti sono montabili anche su parete mediante appositi sostegni. L' alimentatore è integrato per evitare l'ingombro degli adattatori a muro.

Pagina 5 - Configurazione fascia alta

Un sistema destinato ad un impiego videoludico particolarmente intenso deve essere caratterizzato da una potenza di calcolo complessiva piuttosto elevata, per poter garantire performance di alto livello soprattutto per quanto riguarda la parte video. Come tutti sapranno, la soluzione in assoluto più performante in questo campo è rappresentata ora dalle schede video basate sulla GPU ATi R350 (note al pubblico con il nome di Radeon 9800 PRO), introdotte ufficialmente lo scorso mese di Marzo. La risposta, sul versante delle pure prestazioni velocistiche, di nVidia è ora diventata NV35, nome in codice delle schede GeForce FX 5900 e GeForce FX 5900 Ultra, soluzioni che comunque non vantano il medesimo rapporto qualità/prezzo delle schede di casa ATi.

Nel corso del mese di ottobre sia ATI che nVidia renderanno disponibili in volumi sul mercato le nuove soluzioni di fascia alta, note rispettivamente con i nomi di R360 e NV38.

Componente Modello Costo in € IVA inclusa
Processore Intel Pentium 4 2,8 Ghz 800MHz FSB 300
Scheda madre Asus P4P800 Deluxe 160
Scheda video ATI Sapphire Radeon 9800 Pro 128MB 500
Memoria 2*256MB DDR TWINX LLPT PC3200 190
Lettore ottico Liteon DVD LTD165 55
Hard disk Western Digital 1200BB 133
Masterizzatore LITEON LTR-48246 70
Scheda audio Creative Sound Blaster Audigy 2 ZS Platinum Pro 270
Altoparlanti Creative Inspire T7700 7.1 130
Monitor Philips 109p40 19" 380
Case - Alimentatore Tower - almeno 420 watt 300
Mouse - Tastiera PS/2 o USB 15
Sistema operativo Windows XP Professional 186
Totale circa 2.690€

* a seconda del modello scelto

Processore

La costante crescita in termini di frequenza di clock delle cpu Intel Pentium 4, parallelamente alle loro prestazioni, ne fa consigliare l'impiego per una piattaforma gaming di fascia alta. Il modello scelto per questa configurazione è quello a 2,8Ghz appartenente alla nuova famiglia di processori basati su core Northwood C con frequenza di 800Mz FSB e con tecnologia HyperThreading. In questo modo la resa prestazionale è particolarmente elevata, ovviamente se il processore viene utilizzato con una piattaforma in grado di supportare tale frequenza di bus.

Scheda Madre

Per sfruttare appieno le potenzialità dei nuovi processori Intel Pentium 4 è necessario abbinare ad essi una scheda madre basata sulle nuove soluzioni chipset Intel i865PE, conosciute anche con il nome in codice di Springdale. Quesa famiglia di chipset supporta infatti la frequenza di 800MHz di FSB e la tecnologia HyperThreading, oltre ad integrare un controller memoria dual channel DDR400. In questo modo, utilizzando due moduli di memoria identici, è possibile ottenere un notevole boost prestazionale rispetto ad una configurazione "standard".

La scheda madre consigliata per questo sistema è la ASUS P4P800 Deluxe dotata, oltre al già citato chipset Intel 865PE, di interfaccia AGP 8x, sistema Intel Pro/Audio, controller Gigabit Ethernet 3Com, porte USB 2.0 RAID e controller Promise SATA. La scheda è inoltre caratterizzata dalle innovative funzionalità "Asus AI" circa le quali potete trovare informazioni a questa news.

Molte hardware house hanno rilasciato versioni di BIOS che permettono l'abilitazione di alcune feature rendendo il chipset i865 molto vicino, dal punto di vista prestazionale, al modello i875. A questo focus è possibile trovare maggiori informazioni in merito.

Ai seguenti indirizzi è possibile consultare le recensioni relative ai nuovi processori Intel basati su core Northwood C e l'analisi prestazionale delle nuove piattaforme Springdale, nonchè la recensione del nuovo processore Intel Pentium 4 3,2 Ghz:

Pentium 4 2,4C, 2,6C e 2,8C: 800 Mhz di bus per tutti

Chipset Intel Springdale, la nuova piattaforma Pentium 4

Intel Pentium 4 3,2 Ghz

Al seguente indirizzo è possibile consultare l'analisi comparativa tra 11 schede madri Springdale:

Springdale roundup: 11 schede madri Pentium 4 Dual DDR400

Per coloro i quali non dispongono di un budget elevato possiamo consigliare di orientarsi verso le "vecchie" soluzioni i845, anche tenendo conto che alcune aziende (ASUS in primis) hanno da poco rilasciato versioni di BIOS che permettono di supportare (in via del tutto non ufficiale) la frequenza di 800MHz FSB.

Memoria

La dotazione di memoria da utilizzare per questa piattaforma dev'essere di 512 Mbytes e, a fronte delle particolari caratteristiche della piattaforma consigliata, è opportuno orientarsi in direzione di una coppia di moduli DDR400 da 256MB l'uno. Tra i vari moduli presenti in commercio si consiglia di orientarsi verso i moduli Corsair XMS3200, memorie certificate per operare alla frequenza massima di 200 Mhz (400 Mhz effettivi) con CAS Latency pari a 2. Queste memorie sono al momento tra le più veloci disponibili in commercio e garantiscono eccellenti livelli di stabilità operativa anche quando s'impostano, da scheda madre, timings di accesso particolarmente spinti.

Uno degli elementi più interessanti di questi moduli memoria è dato dalla loro elevata tolleranza al funzionamento fuori specifica: gli utenti più appassionati, pertanto, potranno qualora lo desiderino variare le frequenze di lavoro di sistema così da ottenere prestazioni velocistiche ancor più elevate. Si ricorda che l'overclock di sistema porta i componenti ad operare fuori specifica e, di conseguenza, ne invalida la garanzia.

Scheda Video

La scheda video per una piattaforma da gaming di fascia alta è, al momento, una scelta obbligata: come detto in introduzione si tratta di una scheda basata su chip ATI Radeon 9800PRO in quanto al momento è quella che permette di ottenere le più elevate prestazioni velocistiche assolute. Attualmente le schede video GeForce FX 5900 sono disponibili sul mercato ad un prezzo sostanzialmente allineato a quello delle schede 9800 Pro, ma la differenza di prestazioni riscontrabile fa propendere per l'adozione della soluzione di ATi Technologies.

Per dettagli sulle caratteristiche techiche e sulle prestazioni velocistiche delle schede Radeon 9700PRO si rimanda a questa recensione, pubblicata su Hardware Upgrade, mentre la recensione della scheda video Radeon 9800PRO è disponibile a questo indirizzo.

Hard Disk

L'hard disk scelto quale base per questa configurazione è il modello Western Digital 1200BB, unità EIDE con taglio di 120 Gbytes e interfaccia ATA-100, meccanica a 7.200 giri al minuto e buffer dati di 2 Mbytes.

Tipicamente il tipo di potenza elaborativa richiesta per un PC da videogioco di fascia alta è tale da non richiedere l'utilizzo di hard disk SCSI, pertanto non se ne consiglia l'utilizzo. Qualora si optasse per questa configurazione si rimanda alle indicazioni fornite nella configurazione del PC di fascia alta per applicazioni professionali.

Unità ottiche

Per i lettori ottici si consigliano nuovamente due unità Liteon: il lettore DVD LTD165, con velocità massima di lettura pari a 16x, e il masterizzatore LTR-522246, capace di una massima velocità di scrittura di 52x e in riscrittura di 24x, con tecnologia SmartBurn. Entrambe le periferiche utilizzano interfaccia EIDE e hanno dimostrato di ottenere ottime prestazioni ad un costo d'acquisto molto interessante. La recensione del masterizzatore LTR-522246 è stata pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

Scheda Audio

La scheda audio è componente indispensabile in una macchina da gioco ad elevate prestazioni; le proposte sul mercato sono molto varie ma per un PC di fascia alta la scelta ricade sulla soluzione Creative Sound Blaster Audigy 2 ZS Platinum Pro. La scheda integra supporto a configurazioni audio multicanale sino a 7.1, con supporto Dolby Digital EX, DTS ES e EAX 4.0 Advanced HD oltre alla certificazione THX. E' la soluzione che Creative propone agli utenti più appassionati, che ricercano le massime prestazioni qualitative. La scheda è inoltre corredata di un box esterno con potenziometri e connettori di input e output, proponendosi come soluzioni entry level per musicisti e per chi utilizza il PC per la composizione audio/video.

Monitor

Dal momento che la configurazione qui proposta è in grado di ottenere prestazioni particolarmente interessanti anche a risoluzioni elevate, si rende quasi d'obbligo consigliare l'utilizzo di un monitor CRT da almeno 19 pollici di diagonale, in grado di raggiungere la risoluzione di 1600x1200 così da sfruttare appieno le potenzialità che la a scheda Radeon 9800PRO è in grado di metterci a disposizione.

Questo mese abbiamo scelto il modello Philips 109P40, in grado di raggiungere una risoluzione massima 1920x1440. Il monitor è caratterizzato da passo griglia 0.24mm e ampia area visibile (365x274 mm). Il monitor è realizzato con tubi catodici Real Flat dell'ultima generazione, implementa tecnologia ICE e funzione Auto Calibrate, che controlla e regola automaticamente i parametri di temperatura colore e luminosità, allungando la vita del monitor del 33% ed avere sempre immagini costanti nel tempo

Accessori

In virtù dell'adozione della scheda audio Sound Blaster Audigy 2 ZS Platinum Pro, risulta interessante impiegare, per ottenere il massimo delle prestazioni qualitative, un sistema di diffusori 7.1 canali. A tal scopo si rivela particolarmente adatto l'impiego del sistema Inspire T7700, sempre di Creative, con satelliti frontali e canale centrale a due vie e diffusori posteriori e laterali di tipo a singolo canale. Il sistema Inspire T7700 implementa nella circuiteria di alimentazione delle Inspire T7700 un sistema CMSS di upmix, che ricostruisce il segnale audio trasformandolo dall'originario 5.1 o 6.1 sino a quello 7.1. Si tratta ovviamente di un'operazione di conversione che implica una trasformazione delle informazioni originariamente presenti nella traccia audio, ma comunque molto interessante per poter sfruttare al meglio un kit di diffusori di questo tipo anche senza abbinarlo ad una delle nuove schede Audigy 2 ZS.

Pagina 6 - Barebone: più che un'alternativa

A fronte della buona diffusione sul mercato dei nuovi sistemi compatti XPC di Shuttle, questo mese intendiamo proporvi anche una configurazione di fascia medio/alta, destinata ad un impiego multimediale e soprattutto videoludico. Questo perché i sistemi XPC, grazie alle loro ridotte dimensioni, possono rappresentare la soluzione ideale per la maggior parte dei videogiocatori che spesso si trovano a dover trasportare il proprio sistema per poter partecipare ad eventi come lan parties. Per questo motivo la configurazione di seguito proposta è volutamente "spinta", per ottenere performance di alto livello che nulla hanno da invidiare alle configurazioni di dimensioni "standard".

Componente Modello Costo in € IVA inclusa
Piattaforma Shuttle Barebone XPC SN45G 370
Processore AMD Athlon XP 3.200+ Barton 400
Scheda video Radeon 9600 PRO 256MB 195
Memoria 2*256MB DDR TWINX LLPT PC3200 187
Hard disk Western Digital WD1200JB 120GB 7200 8MB SATA 145
Masterizzatore LiteOn COMBO CD-RW/DVD-Rom 48X24X48X16X IDE Retail 70
Scheda audio integrata nella sk madre -
Altoparlanti Logitech Z640 100
Monitor Sony SDM-X73H 17'' LCD 660
Mouse - Tastiera PS/2 o USB 15
Sistema operativo Windows XP Home 114
Totale circa €2250

Piattaforma

Per un sistema mini-PC con spiccato orientamento multimediale/videoludico, si mostra molto interessante il modello Shuttle Barebone XPC SN45G, basato su chipset nForce2 Ultra 400. Tale sistema offre, quindi, supporto ai processori AMD Athlon XP con core Barton operanti alla frequenza di bus di 400MHz. La versione del chipset utilizzato per questo modello è sprovvista di sistema video integrato, ed è necessario, quindi, ricorrere ad una scheda video aggiuntiva. E' invece presente il controller audio Realtek ALC650, che governa il sistema audio compatibile Dolby Digital 5.1.

La scheda madre di questo mini-PC, come già detto, è basata su chipset nVidia nForce2 Ultra 400, in abbinamento al SouthBridge MCP-T. Il chipset nForce2 Ultra 400 supporta processori AMD Athlon XP con frequenza di 200/266/333/400 MHz FSB e quindi anche i più recenti modelli di CPU basati su core Barton con frequenza di bus di 400Mhz. Questa soluzione integra controller memoria Dual Channel, capace di supportare moduli memoria sino a DDR400.

Il sottosistema audio nVidia SoundStorm integrato nell'APU, Audio Processing Unit, del chipset nVidia nForce 2 Ultra 400 fornisce supporto Dolby Digital 5.1 e una qualità di riproduzione equiparabile a quella di una buona scheda audio 5.1 su bus PCI. In abbinamento all'APU nVidia è montato sulla scheda madre Shuttle il chip Realtek ALC650, soluzione che gestisce i segnali DAC (inversione da Digitale a Analogico) e ADC (conversione da Analogico a Digitale).

Processore

Il processore ideale per questa configurazione è il modello AMD Athlon XP 3.200+, con core Barton e, come tale, con frequenza di clock effettiva di 2.200 Mhz e bus di sistema di 400 Mhz. Grazie alla sua particolare architettura, questo processore fa registrare ottime prestazioni velocistiche con i giochi 3D e il rapporto prezzo/prestazioni lo fa preferire alla cpu Intel Pentium 4, che vanta un costo superiore sia per piattaforma che per processore e anche alla cpu Celeron, che non ha però lo stesso rapporto qualitativo.

Per maggiori dettagli sulle prestazioni velocistiche delle cpu Intel Pentium 4 e AMD Athlon XP si rimanda a questo articolo comparativo.

Memoria

La dotazione di memoria da utilizzare per questa piattaforma dev'essere di 512 Mbytes e, a fronte delle particolari caratteristiche della piattaforma consigliata, è opportuno orientarsi in direzione di una coppia di moduli DDR400 da 256MB l'uno. Tra i vari moduli presenti in commercio si consiglia di orientarsi verso i moduli Corsair XMS3200, memorie certificate per operare alla frequenza massima di 200 Mhz (400 Mhz effettivi) con CAS Latency pari a 2. Queste memorie sono al momento tra le più veloci disponibili in commercio e garantiscono eccellenti livelli di stabilità operativa anche quando s'impostano, da scheda madre, timings di accesso particolarmente spinti.

Uno degli elementi più interessanti di questi moduli memoria è dato dalla loro elevata tolleranza al funzionamento fuori specifica: gli utenti più appassionati, pertanto, potranno qualora lo desiderino variare le frequenze di lavoro di sistema così da ottenere prestazioni velocistiche ancor più elevate. Si ricorda che l'overclock di sistema porta i componenti ad operare fuori specifica e, di conseguenza, ne invalida la garanzia.

Scheda Video

In questa configurazione abbiamo inserito in questa configurazione la scheda video Radeon 9600PRO, basata sulla GPU RV350 di ATi. Questa soluzione si mostra come ideale per questa configurazione dal momento che è in grado di unire performance di alto livello ad un prezzo estremamente competitivo. La dotazione di memoria è di 256 Mbytes di tipo DDR. La GPU è caratterizzata da 4 pipeline di rendering e da frequenze di funzionamento di 400MHz per il core e 600MHz per la memoria. La scheda consigliata è a marchio Sapphire, ma altre proposte basate su chip ATI Radeon 9600PRO non si differenziano da questa soluzione se non solo per la dotazione accessoria in bundle.

Hard Disk

L'hard disk scelto quale base per questa configurazione è il modello Western Digital 1200JB, unità EIDE con taglio di 120 Gbytes e interfaccia SATA-150, meccanica a 7.200 giri al minuto e buffer dati di 2 Mbytes.

Unità Ottica

Per ciò che concerne l'unità ottica, proponiamo l'acquisto di una unità combo, il LiteOn COMBO CD-RW/DVD-Rom 48X24X48X16X IDE, che racchiude in un unico prodotto un'unità interna per la lettura dei DVD ed un masterizzatore CD-R / CD-RW. L'unità è in grado di scrivere sui supporti CD-R alla velocità di 48X e su CD-RW a 24X. La velocità di letturaè di 48X. L'unità è dotata di 2MB di memoria buffer. Per quanto riguarda le prestazioni in modalità DVD, questa unità legge ad una velocità di 16X.

Monitor

Per sfruttare appieno le potenzialità della scheda video Radeon 9600 PRO è consigliabile optare per una unità a 17". In virtù della possibile collocazione del sistema XPC, suggeriamo l'adozione di un monitor LCD di fascia alta, che permette ridotti ingombri uniti a prestazioni molto interessanti, per un'ottima qualità video.

Per questa configurazione possiamo suggerire il modello Sony SDM-X73H 17'' LCD, caratterizzato luminosità di 300 cd/mq e un rapporto di contrasto di 500:1. Il formato è 16:10 e l'area visibile è di 338 x 270 mm con risoluzione nativa di 1280 x 1024.

Accessori

Per sfruttare la codifica 5.1 fornita dal sistema audio integrato, consigliamo l'utilizzo del kit di diffusori Logitech Z-640 che implementa presenta un subwoofer a due vani brevettato per maggiore potenza e bassi maggiormente enfatizzati. I satelliti sono montabili anche su parete mediante appositi sostegni. L' alimentatore è integrato per evitare l'ingombro degli adattatori a muro.

Pagina 7 - Configurazione workstation

Se si vuole configurare un personal computer per applicazioni professionali l'ottica con la quale assemblare i componenti è sostanzialmente la stessa vista in precedenza per il PC per applicazioni videoludiche di fascia alta. Scheda video e processore saranno responsabili di buona parte delle prestazioni velocistiche del sistema, senza trascurare il peso che riveste la memoria di sistema che dev'essere di almeno 512 Mbytes, ma con l'attuale costo delle memorie può essere conveniente dotare il sistema sin dall'acquisto di 1 Gbyte di memoria. Anche il sottosistema di memorizzazione influenza sensibilmente le prestazioni velocistiche: non sono da scartare soluzioni basate su interfaccia SCSI.

Il tipo di macchine presentato in queste pagine è pensato per un impiego con software di fotoritocco e modellazione 3D; per impieghi di elaborazione audio ed editing video, anch'essi estremamente specialistici, sarà necessario modificare alcuni componenti tenendo in considerazione le esigenze specifiche. L'editing video, ad esempio, richiede l'impiego di apposite schede di acquisizione, nonché preferibilmente una interfaccia SCSI per gli hard disk; l'elaborazione audio, ovviamente, richiede l'impiego di una scheda audio specialistica nonché, anche in questo caso, di hard disk SCSI particolarmente veloci. Capire la specifica destinazione d'uso di un PC per applicazioni professionali è un elemento indispensabile per ottenere un sistema bilanciato, in grado di far fronte ad un carico di lavoro elevato; le informazioni fornite in questa guida, pertanto, devono essere prese quale punto di partenza ideale per la configurazione del proprio sistema, customizzato a seconda del particolare tipo d'impiego per il quale verrà utilizzato.

Componente Modello Costo in € IVA inclusa
Processore Intel Pentium 4 3.0 Ghz 800MHz FSB 400
Scheda madre Asus P4C800 Deluxe 220
Scheda video Gainward FX PowerPack! Ultra/760 TV-DVI (GeForce FX 5600)** 150
Memoria Corsair TWINX1024-3200LL Kit (coppia) 346
Lettore ottico Liteon DVD LTD165 55
Hard disk 2x Seagate Barracuda SATA 7200.7 160GB oppure 2x Fujitsu MAP3735NP (SCSI) 332-818*
Controller SCSI Adaptec Raid Card 2110S 516***
Masterizzatore PIONEER A06 342
Scheda audio integrata on board **** (550)
Monitor Nec MultiSync FE2111 22" 678
Case - Alimentatore Tower - almeno 420 watt 300
Mouse - Tastiera PS/2 o USB 15
Sistema operativo Windows XP Professional 186
Totale Da 3.000€ a 4.500€

* a seconda dell'opzione scelta
** salvo diversamente specificato per un utilizzo della workstation specificamente orientato ad applicazioni grafiche
*** nel caso ci si orienti per un sottosistema dischi con interfaccia SCSI
**** salvo diversamente specificato per un utilizzo della workstation specificamente orientato ad applicazioni audio

Processore

Nello scorso mese di Marzo Intel ha ufficialmente annunciato il nuovo processore Pentium 4 con frequenza operativa di 3 GHz e frequenza di Front Side Bus di 800MHz. Assieme al nuonvo processore è stata annunciata anche la nuova famiglia di chipset Canterwood che offre supporto alla frequenza di 800MHz FSB, interfaccia memoria dual-channel DDR400 oltre ad introdurre il nuovo southbridge ICH5. Abbiamo deciso di basare la nostra configurazione su una piattaforma Canterwood con processore Intel P4 3.0GHz con core Northwood C.

Scheda Madre

La scheda madre consigliata per questa configurazione è il modello P4C800 Deluxe di ASUS, basata su chipset Intel 875P e come tale con supporto alla frequenza di 800MHz di FSB, alla tecnologia HyperThreading e memoria dual channel DDR400. Il chipset Canterwood è inoltre dotato delle nuove funzionalità PAT, Performances Acceleration Technology. Intel indica con questa sigla una serie di ottimizzazioni interne al chipset 875P che permettono di ottenere le più elevate prestazioni velocistiche assolute, soprattutto in abbinamento a memoria DDR400 e in configurazione Dual Channel.

Per maggiori informazioni riguardanti il chipset Canterwood e il processore Pentium 4 3.0C GHz, rimandiamo alla lettura di questo articolo.

Al seguente articolo è invece possibile trovare informazioni sul nuovo processore Intel Pentium 4 3,2 Ghz.

Nel caso il budget a disposizione non dovesse permettere l'acquisto di una piattaforma Canterwood, è possibile orientarsi verso una soluzione E7205, in grado di poter sfruttare la modalità Dual Channel per quanto concerne la memoria. Il chipset E7205, meglio noto con il nome in codice di Granite Bay, è stato introdotto da Intel lo scorso mese di Novembre quale soluzione per sistemi desktop e workstation basate su singolo processore Pentium 4. La particolarità di questa nuova piattaforma è data dal supporto ufficiale all'AGP 8x, prima volta per un chipset Intel, nonché il controller memoria DDR di tipo Dual Channel, con supporto alla memoria DDR266. Al seguente articolo potrete trovare informazioni relative al chipset GraniteBay, nonchè una analisi prestazionale della scheda Gigabyte 8INXP, basata sul medesimo chipset.

Gigabyte 8INXP, Granite bay alla riscossa

Comparativa chipset Pentium 4

Analisi chipset Intel Dual DDR400

Memoria

La dotazione di memoria ottimale per l'utilizzo con questa piattaforma è di 1 Gbyte, così da garantire migliori prestazioni con applicazioni che facciano un massiccio uso della memoria di sistema. In virtù della modalità dual channel ottenibile con il chipset Canterwood, oltre che delle ottimizzazioni PAT, si consiglia fortemente di orientarsi verso il kit di moduli Corsair XMS3200, venduti in coppia, memorie certificate per operare alla frequenza massima di 200 Mhz con CAS Latency pari a 2. Queste memorie sono al momento tra le più veloci disponibili in commercio e garantiscono eccellenti livelli di stabilità operativa anche quando s'impostano, da scheda madre, timings di accesso particolarmente spinti.

Scheda video

La scheda video è uno dei componenti più importanti in una configurazione professionale di fascia alta: a seconda del tipo di applicazioni utilizzate, infatti, la scelta di una specifica scheda video può avere importanti ripercussioni sulle prestazioni velocistiche complessive. Se l'utilizzo del PC è generico, ma si ricerca il supporto alle API DirectX 9, una scheda basata su chip nVidia GeForce FX 5600 può rappresentare un valido compromesso tra qualità d'immagine e prestazioni velocistiche, senza la necessità di investire una consistente parte del budget in questo componente.

nVidia, con la serie Quadro 4, propone soluzioni specificamente sviluppate Quadro 4 per applicazioni grafiche Open GL. Basate su Core video GeForce4, queste schede integrano numerose funzionalità specifiche per utilizzi professionali e, ovviamente, sono disponibili in differenti modelli a seconda della potenza di calcolo messa a disposizione. Verso la fine del mese di Novembre 2002 nVidia ha introdotto una nuova versione delle proprie schede video Quadro 4, dotate di supporto all'interfaccia AGP 8x.

Alla fine del mese di Gennaio 2003 nVidia ha ufficialmente presentato la nuova gamma di schede video professionale, composta dai modelli Quadro FX 1000 e Quadro FX 2000; questi modelli sono basati sul progetto NV30, caratterizzati principalmente dalle funzionalitò di programmabilità integrate in questo chip. Per una panoramica delle caratteristiche tecniche e prestazionali di queste schede si rimanda alla preview, pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo. Una recensione della scheda Quadro FX 1000 è inoltre disponibile, sempre su Hardware Upgrade, a questo indirizzo, mentre quella della versione Quadro FX 2000 è on line a questo indirizzo. A questo indirizzo è invece presente una preview della scheda Quadro FX500.

ATI, storico concorrente di nVidia, propone con la gamma di schede FireGL la propria soluzione per applicazioni grafiche professionali. I top della gamma Fire GL sono attualmente i modelli X1 e Z1, derivati dai modelli R350 e R300 ma ottimizzati specificamente per applicazioni Open GL professionali rispetto ai corrispondenti modelli desktop.

In data 23 Aprile, Matrox ha ufficialmente introdotto due nuove schede video basate su core Parhelia-LX, una nuova versione del core grafico della scheda video presentata nel Maggio 2002. Si tratta delle schede Matrox Millennium P650 e Matrox Millennium P750. Le due nuove schede sono basate sul chip Pharelia-LX che offre supporto all'interfaccia AGP 8X, all'interfaccia memoria DDR a 128-bit e supporta inoltre frame buffer di 64 MB. E' stata riproposta, per quanto riguarda il modello P750, l'innovativa modalità TripleHead che permette l'utilizzo di tre monitor contemporaneamente. Le nuove schede sono compatibili con OpenGL® 1.3 e Microsoft DirectX® 8.1. Per maggiori informazioni circa queste due nuove soluzioni, rimandiamo a questo focus.

Scheda Audio

Nel caso l'impiego della workstation sia specificamente orientato verso un utilizzo in ambito di editing audio, è necessario disporre di una scheda audio che possa vantare, almeno sulla carta, un elevata frequenza di campionamento e un elevato rapporto segnale/rumore, ovvero il rapporto tra la qualità del segnale (entrante o uscente) e il rumore di fondo naturalmente prodotto da ogni dispositivo audio. Più il rapporto tra queste due grandezze è elevato, più è elevata la fedeltà e la qualità di registrazione o riproduzione.

Per imipieghi di questo tipo ci sentiamo di suggerire il sistema TERRATEC EWS88 MT di Terratec, costituito da una scheda audio dotata di 8 ingressi ed 8 uscite analogiche (a 24 bit e 96 kHz) e connettori digitali S/PDIF. Il sistema comprende anche un modulo esterno (installabile anche in un alloggiamento da 5 1/4”) e una scheda PCI. Il modulo esterno è dotato di convertitori Digitale/Analogico e Analogico/Digitale, le porte MIDI (In/Out) e le 8 coppie di connettori RCA per gli input e gli output audio analogici. Qualora si ritenga necessario, è possibile realizzare una soluzione multipla, collegando in cascata fino a 4 EWS88 MT, per un totale di 80 canali di registrazione su Hard Disk con frequenze di campionamento fino a 24bit e 96 kHz.

Hard Disk

Il sottosistema dischi è un settore che spesso viene messo in secondo piano nelle workstation ad elevate prestazioni ma che, in realtà, ha un peso decisamente elevato nell'ottenimento di elevate prestazioni velocistiche: in questo caso può diventare interessante orientarsi su soluzioni basate su interfaccia SCSI e dischi con velocità di rotazione di 10.000 rpm, anche se il costo incrementale di disco + controller Ultra 160 rispetto ad una meno performante soluzione su interfaccia EIDE/SATA è molto elevato.

A tal proposito, considerando anche il supporto RAID SATA offerto dalla scheda madre suggerita, consigliamo l'adozione di due dischi Seagate Barracuda SATA 7200.7 di taglio 160GB l'uno per prezzo di circa 160 Euro ciasciuno, configurati in Striping (RAID 0) al fine di ottenere prestazioni sensibilmente superiori rispetto a quelle ottenibili in sistemi che non fanno uso di modalità RAID.

In alternativa ai dischi SATA è possibile considerare l'adozione di un sottositema dischi configurato in modalità RAID dotato di interfaccia SCSI, qualora si avverta la necessità di prestazioni sensibilmente più elevate. In questo caso diventa necessario acquistare un controller SCSI aggiuntivo Adaptec Raid Card 2110S 64Bit e almeno 2 dischi da 10.000 giri, cosnigliamo il modello HDD Fujitsu MAP3735NP di taglio 73,5GB da 10025 RPM e 8 MB di Buffer al costo di 585 Euro cadauno.

Unità ottica

Per un sistema di alto livello consigliamo di prendere in considerazione l'acquisto di un masterizzatore DVD. La scelta risulta quantomeno auspicabile qualora la postazione venga utilizzata per produzioni audio/video, potendo contare sulla produzione di DVD multimediali direttamente dal progetto. Consigliamo in tal caso il modello Pioneer A06. Questa unità Atapi permette di scrivere DVD-R/+R a 4x, DVD-RW/+RW a 2x, CD-R a 16x, CD-RW a 8x ed inoltre legge DVD-ROM 4x, DVD-Video, DVD-R/+R ,DVD-RW/+RW a 2x, CD-ROM a 24x , CD-R e CD-RW a 16x, CD-TEXT, Photo CD, Audio CD a 10x e Video CD a 4x. Consigliamo, comunque , anche l'acquisto dell'unità DVD LTD165 di Liteon , con velocità massima di lettura pari a 16x.

Monitor

Il monitor da abbinare ad una workstation grafica è un modello CRT con diagonale da 22 pollici, il monitor MultiSync FE2111 di NEC, della nuova serie SuperBright DIAMONDTRON. Questa serie è caratterizzata da schermi piatti e contraddistinti da buonra resa cromatica. Queste caratteristiche fanno di FE2111 un prodotto rivolto alla fascia alta del mercato. Le prestazioni professionali di questo monitor si riassumono in poche cifre: un grill pitch di 0,24, una risoluzione massima di 1920x1440 ed una frequenza di refresh massima di 160 Hz.

Pagina 8 - Case e alimentatore

Due componenti spesso sottovalutati: case e alimentatore

Nel dettaglio delle singole guide non sono state inserite, per scelta, dettagliate informazioni su case e alimentatore da scegliere; in commercio sono disponibili modelli dalle forme e dalle specifiche tecniche molto differenti tra di loro e, soprattutto per il case, la decisione d'acquisto è influenzata sia dall'estetica che dalle dimensioni complessive. Qui di seguito sono riportate alcune linee guida da seguire per la corretta scelta di questi importantissimi componenti.

Case

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case chieftec big tower

  • il design di un case è una componente prettamente soggettiva, sulla quale valgono pochi principi generali. Evitare comunque case che abbiano spigoli vivi;
  • verificare la possibilità di acquistare un case anche in versione senza alimentatore, così da comperare a parte questo componente a seconda delle proprie specifiche esigenze;
  • l'interno del case non deve presentare spigoli vivi;
  • verificare che il numero di slot di espansione disponibili, sia da 3 1/2 che da 5 1/4, sia sufficiente per il numero di periferiche che verranno installate nel sistema, lasciando possibilmente qualche slot non occupato per garantire un margine di espandibilità futuro;
  • verificare che l'areazione interna del sistema sia corretta, soprattutto utilizzando un elevato numero di periferiche. Numerosi case vengono forniti già in partenza di ventole di raffreddamento montate sia in prossimità della cpu, sia dello Slot per gli hard disk (due delle aree che raggiungono le più elevate temperature di funzionamento);
  • sono da preferire i case che prevedano slitte per il montaggio delle periferiche e, possibilmente, della scheda madre;
  • i case in alluminio hanno, tipicamente, un costo d'acquisto più elevato ma garantiscono alcuni vantaggi in termini di dissipazione termica, oltre ad un migliore risultato estetico;

Alimentatore

  • l'alimentatore è responsabile del corretto funzionamento di tutte le periferiche di sistema: troppo spesso se ne sottovaluta l'importanza ma questa semplice considerazione aiuta a capirne il ruolo chiave svolto per garantire la piena stabilità operativa del sistema. Lesinare su questo componente, accontentandosi di un alimentatore economico soprattutto su sistemi costosi, può rivelarsi il più delle volte una scelta molto sbagliata;
  • nella maggioranza dei casi un alimentatore viene identificato dalla sola potenza in watt: questo parametro è indubbiamente importante ma per cercare di capirne la qualità complessiva è indispensabile osservare le caratteristiche delle specifiche linee di alimentazione, valori riportati sull'etichetta posta sull'alimentatore;
  • la presenza di più ventole di raffreddamento garantisce il necessario ricambio d'aria interno al case e all'alimentatore. Molti alimentatori di fascia medio alta mettono a disposizione un selettore di velocità per le ventole, che permette di regolarne il regime di rotazione e di conseguenza il rumore di funzionamento;
  • controllare sempre la lunghezza dei connettori interni, nonché il loro numero: su personal computer con molti accessori è indispensabile utilizzare un alimentatore che abbia un sufficiente numero di connettori per alimentare tutte le periferiche;
  • scegliere come minimo un alimentatore da 300 Watt per sistemi entry level; salendo con la frequenza di clock del processore è conveniente passare ad alimentatori dal wattaggio superiore, soprattutto se vengono collegate molte periferiche.

alim_atx.jpg (13244 bytes)
alimentatore ATX con doppia ventola;
le specifiche sono riportate sul lato sinistro

Pagina 9 - Monitor

Questo mese vogliamo soffermarci su un aspetto che spesso viene considerato di secondo piano o al quale non è dedicata la giusta attenzione. Proporremo alla vostra attenzione alcuni consigli in merito alla scelta del monitor più adatto per le caratteristiche della configurazione da voi prescelta e per le vostre esigenze.

Questa parte non vuole essere un'analisi strettamente tecnica dei diversi tipi di monitor in commercio (vi rimandiamo, a tale scopo, a questa serie di guide), ma una serie di considerazioni pratiche e di fattori da tenere in considerazione al momento dell'acquisto di un monitor.

  • I monitor CRT sono caratterizzati da un ingombro piuttosto elevato, in particolar modo per quanto riguarda dai modelli da 19 pollici in su. Nel caso avessimo problemi di spazio, come ad esempio in ufficio o in uno studio di piccole dimensioni, è consigliabile orientarsi verso monitor LCD TFT, che vantano dimensioni molto più contenute rispetto ai modelli a tubo catodico. Il discorso cambia nel caso dovessimo utilizzare una workstation per impieghi di grafica 2D e 3D: dal momento che i monitor TFT non restituiscono una ottimale fedeltà nel colore, la scelta resta comunque obbligata su monitor CRT di grosse dimensioni (22" e più).

  • Il Monitor scelto deve essere coerente con la configurazione ideale per il proprio tipo di impiego: ha poco senso optare per una configurazione simile a quella "entry level" e scegliere per essa un monitor da 22" se la nostra occupazione principale sarà la navigazione internet o la videoscrittura. Meglio optare per un meno costoso 17" in grado di arrivare almeno alla risoluzione di 1280x1024 che può assicurare una buona qualità visiva anche in caso di un futuro upgrade del sottosistema video.

  • Sul mercato si trovano ora diversi modelli di monitor "multimediali" con casse stereo integrate. Ci sentiamo di sconsigliare questo tipo di monitor per due motivi principali: innazitutto le casse stereo integrate risultano solitamente di bassa qualità, oltre a non permettere il posizionamento delle stesse nella zona voluta poiché vincolate fisicamente al monitor. In secondo luogo gli altoparlanti delle casse generano dei campi magnetici che col tempo vanno a degradare l'immagine su schermo distorcendone sia i colori, sia la geometria.

  • E' importante assicurarsi che la risoluzione massima possibile supportata dal monitor scelto sia accompagnata da una buona frequenza di refesh. In tal caso controllare che il monitor sia in grado di operare ad un refresh rate di almeno 75Hz alla risoluzione massima dichiarata.

  • Assicurarsi che il monitor sia dotato di un buon numero di opzioni di regolazione. Oltre ai tradizionali controlli di luminosità e contrasto, presenti ormai su tutti i modelli, è necessario prestare attenzione ai controlli che regolano la geometria dell'immagine. Solitamente i controlli standard di posizionamento orizzontale e verticale sono presenti su tutti i monitor tuttavia è consigliabile verificare la presenza anche dei controlli per la di rotazione dell'immagine e per la regolazione dell'effetto pinchushion e barrel (comunemente chiamati effetto "cuscino" ed effetto "barile"). Molto importante, soprattutto nel caso si sia scelto un monitor con casse integrate, la possibilità di smagnetizzare lo schermo qualora la qualità dell'immagine si sia degradata.
  • Una volta acquistato il monitor è opportuno adottare alcuni semplici accorgimenti per ottenere l'ottimale qualità dell' immagine. A questo scopo è necessario procedere con la taratura del monitor, utilizzando i software specifici reperibili, shareware, anche sulla rete. Questi software (citiamo Nokia Monitor Test e PassMark Monitor Test) mostrano a schermo una particolare sequenza di immagini (linee, particolari motivi geometrici) studiate appositamente per esaltare i possibili difetti di visualizzazione del monitor. In questo modo, avendo la possibilità di tenere "sott'occhio" il difetto, è possibile, mediante i comandi di regolazione del monitor, procedere ad un ottimale settaggio che permetta di eliminare o quantomeno limitare i difetti di visualizzazione.

  • Assicurarsi che la casa produttrice del monitor offra un buon supporto tecnico post-vendita (customer care, driver, assistenza tecnica) e un buon periodo di garanzia. La norma è ormai di offrire 3 anni di garanzia di cui il primo anno "on-site", ovvero con riparazione o sostituzione direttamente a casa del cliente.
Pagina 10 - Dissipatore

A seguito della breve guida alla scelta dei monitor abbiamo deciso di realizzarne una anche per un componente spesso tenuto in scarsa considerazione, ma quanto mai importante per uno stabile funzionamento del sistema. Proporremo quindi alla vostra attenzione alcuni consigli in merito alla scelta del dissipatore più adatto per le caratteristiche della configurazione da voi prescelta e per le vostre esigenze.

Questa parte si propone come un'analisi strettamente tecnica dei diversi tipi di dissipatori attualmente in commercio , ma una serie di considerazioni pratiche e di fattori da tenere in considerazione al momento del suo acquisto.

  • Ciò da cui possiamo capire la bontà di un dissipatore è il coefficiente di resistenza termica: esso, espresso in gradi centigradi per watt, misura la temperatura raggiunta dalla CPU in base al numero di watt utilizzati da quest'ultima. Ad esempio, se una cpu utilizza 20 watt e viene impiegato un dissipatore che ha coefficiente di resistenza termica pari a 0.6 °C/W, data la temperatura ambiente di 25 gradi si otterrà che la temperatura della cpu si assesterà sul valore di 37°C [25 gradi centigradi di temperatura ambiente + (20 watt x 0.6)]. Da ciò si può facilmente evincere che sia preferibile, a parità di altre caratteristiche, un dissipatore dotato del più basso coefficiente di resistenza termica possibile.

  • Un'altra caratteristica importante sono le dimensioni: non potremo aspettarci infatti che un dissipatore molto piccolo sia tanto performante quanto un suo concorrente dalle dimensioni più elevate. Detto questo è quindi preferibile optare per quei modelli con una ampia superficie di base ed una altezza maggiore che, grazie a queste caratteristiche, possono offrire una maggiore superficie radiante se unite ad un adeguato numero di alette

  • Abbiamo appena citato le alette di raffreddamento: è sempre preferibile scegliere un dissipatore con il maggior numero di alette possibili in quanto esse vanno a costituire quella che è la gran parte della superficie radiante ed hanno un ruolo molto importante nella dispersione del calore accumulato dalla base del dissipatore.

  • Altro particolare da tenere in considerazione nella scelta di un dissipatore è la cura con la quale è stata realizzata superficie inferiore: essa deve aderire perfettamente a quella superiore del core della CPU altrimenti la trasmissione del calore sarà parziale. Al momento dell'acquisto dovremmo quindi anche osservare con attenzione la base del dissipatore che vogliamo comperare, cercando di evitare quei modelli che hanno una superficie inferiore scabra o non particolarmente liscia.

  • Il materiale con il quale è realizzato un dissipatore è un ulteriore particolare da considerare: potremo trovarci dinanzi a modelli costruiti in leghe di alluminio od in rame, i primi solitamente dedicati a sistemi entry-level mentre gli altri indicati per tutti coloro che necessitano di un dissipatore più performante.

  • Ultimo punto, ma non per questo meno importante, è la ventola di raffreddamento: anche se i dissipatori vengono in genere forniti con una ventola in bundle già installata, anche la scelta di questo componente assume un ruolo importante per assicurare un ottimale raffreddamento della cpu. Una buona ventola deve avere diametro di almeno 60mm e la più alta velocità di rotazione possibile (in genere essa è compresa tra 4.000 e 6.000 giri al minuto), anche se maggiore velocità implica una maggiore rumorosità. Sono da preferire le ventole di tipo ball bearing, in quanto rispetto a quelle sleeve bearing hanno vita media superiore (cosa non da poco, visto che se la ventola si danneggia si rischia conseguentemente di dannneggiare irrimediabilmente la cpu) e in genere hanno velocità di rotazione maggiori. La portata di una ventola viene indicata in CFM, Cubic Feet Minute, piedi cubi di aria spostati al minuto: più elevato è questo valore, migliori saranno le prestazioni della ventola. Alternativa alle ventole da 60mm sono le ventole 80x80 mm o anche superiori: esse riescono, grazie alle maggiori dimensioni, ad ottenere una equivalente portata d'aria con velocità di rotazione inferiore e quindi con minore rumorosità di funzionamento.
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo a questa analisi comparativa di dissipatori ed a questo articolo riguardo l'utilizzo di ventole 80x80mm al posto delle classiche 60x60mm