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GOOC 2009: 10 team italiani in lotta per Praga
Andrea Bai, Samuele Tortorella - 02 Aprile 2009
"Selezioni italiane del Gigabyte Open Overclocking Championship: i vincitori voleranno a Praga per le selezioni continentali del campionato mondiale che selezionerà i 4 migliori overclocker che si scontreranno il 3 giugno a Taipei"
Pagina 1 - Introduzione

E' nella cornice del First Hotel di Calenzano, alle porte di Firenze, che Gigabyte ha dato vita in Italia all'edizione 2009 del Gigabyte Open Overclocking Championship, nel cui contesto si sono confrontati 10 team di ragazzi appassionati di overclocking estremo.

Svoltosi lo scorso weekend del 28 e 29 Marzo, l'evento è stato organizzato con la collaborazione di NextHardware e Massimiliano Calandrini, overclocker di fama internazionale conosciuto con il nickname di Giorgioprimo, che per l'occasione ha smesso i panni del contendente per assumere quello di organizzatore ed arbitro della gara.


I rappresentanti di Gigabyte e gli organizzatori dell'evento

L'evento GOOC 2009, oltre alla data italiana, prevede lo svolgimento di altre gare di qualificazione nazionali in 26 Paesi del mondo: Australia, Cina, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Indonesia, Italia, Giappone, Corea, Malesia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Sud Africa, Spagna, Svezia, Taiwan, Thailandia, UK, USA e Vietnam. I ventisei team che usciranno vincitori dalle gare nazionali dovranno poi confrontarsi in quattro finali regionali, che stabiliranno i finalisti della gara che si terrà il 3 giugno 2009 a Taipei, nella cornice del Taipei 101 ed in occasione dell'edizione 2009 del Computex.

Il team finalista della data italiana potrà così guadagnare l'accesso alla Finale Europea che si terrà i prossimi 17 e 18 Aprile a Praga, in Repubblica Ceca. In quest'evento saranno 13 team a confrontarsi, ed il primo potrà così accedere alla finale mondiale di Taiwan, dove andrà a scontrarsi con altri tre team proventienti dalle gare di Cina, Tailandia e Stati Uniti. Il vincitore del GOOC 2009 guadagnerà il titolo di campione mondiale in overclocking, oltre a ricevere un premio di valore superiore ai 5000 dollari statunitensi, tra cui un riconoscimento in denaro e prodotti forniti dagli sponsor del GOOC.

Pagina 2 - Il regolamento

I partecipanti sono stati messi nelle condizioni di competere ad armi pari, con Gigabyte che si è premurata di fornire a ciascun team una piattaforma costruita con componenti identici. Stesso approccio anche per quanto riguarda il software, che è stato messo a disposizione dagli organizzatori e che non può essere in alcun modo integrato da soluzioni personali dei team. Gli hard disk, infatti, sono stati completamente pre-installati e a disposizione dei team, in caso di emergenza, è stata fornita un’immagine dell’installazione da utilizzare per il ripristino ed un pendrive USB contenente i software pre-installati per eventuali necessità di flash di bios e quant’altro.

VIDEO: GOOC 2009: le regole della gara
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Per dare luogo ad un confronto veramente competitivo, è stato redatto un regolamento piuttosto rigido: innanzitutto l'organizzazione non ha voluto mettere a disposizione una piattaforma sostitutiva nel caso di rotture o danneggiamenti causati da overclock troppo spinti o raffreddamenti non adeguatamente condotti. Come Giorgioprimo ha tenuto a sottolineare, questa decisione è stata presa pensando alle gare di Formula 1: chi danneggia la piattaforma è costretto al ritiro.

Il secondo elemento particolarmente restrittivo è stato rappresentato dal divieto di effettuare il cosiddetto hard-mod sulla scheda video ed, in particolare, il divieto di rimuovere il dissipatore originale della scheda: i team hanno comunque avuto la possibilità di raffreddare la shceda video come meglio hanno ritenuto opportuno, pur rispettando le norme stabilite. E' stato invece concesso qualsiasi tipo di raffreddamento e di Hard-mod sulle schede madri, sulle memorie e sul processore.

I team partecipanti si sono fatti carico di procurare tutta l’attrezzatura ritenuta indispensabile per le pratiche di raffreddamento e per le eventuali modifiche hardware consentite. Sono stati ammessi tutti i sistemi di raffreddamento: azoto liquido, ghiaccio secco, phase-change, cascade o qualunque altra soluzione. L'azoto liquido è stato messo a disposizione dall'organizzazione. Anche materiale necessario per la coibentazione, i thermos per la gestione dell'azoto, i dewar per lo stoccaggio dello stesso, le soluzioni per riscaldamento (per prevenire il cosiddetto cold-bug) sono stati portati dai partecipanti.

Pagina 3 - La piattaforma

La piattaforma hardware, identica per tutti i team in gara, è stata fornita dall'organizzazione già preinstallata di tutto il necessario. Nel giorno di sabato 28 marzo si è proceduti al sorteggio delle piattaforme per ciascun team, in modo tale che eventuali piccole discrepanze (come processori più o meno avvezzi all'overclock) siano state completamente determinate dal caso.

La piattaforma è basata su scheda madre Gigabyte GA-EX58-EXTREME, costruita attorno al chipset Intel X58 e per tale motivo in grado di supportare i processori Intel Core i7 su socket LGA 1366, basati sull'architettura nota con il nome in codice di Nehalem. In modo particolare sono stati selezionati per la gara i processori Intel Core i7 940, soluzioni quad core in grado di operare ad una frequenza di 2,93GHz e provvisti di cache L3 di 8MB. Questi processori sono realizzati con processo produttivo a 45nm ed hanno un Thermal Design Power di 130W.

La scheda video fornita è il modello Gigabyte GV-N26OC-896H-B, una soluzione basata su GPU NVIDIA GTX260 e provvista di 896MB di memoria GDDR3 con interfaccia a 448-bit. La scheda è impostata a frequenze di 576MHz per il core e 1998MHz per la memoria. Come si può vedere dall'immagine, il dissipatore utilizzato è quello standard delle schede reference fornite da NVIDIA.

Per ciò che concerne le memorie è stato scelto un kit triple channel di Kingston, e precisamente il modello KHX14400D3K3/3GX, costituito da tre moduli DDR3-1800 da 1GB. I moduli sono in grado di operare, secondo le specifiche, alla frequenza di 1800MHz ad impostazioni timings di 9-9-9-27, con tensione operativa di 1,65V.

Sul versante dell'alimentazione l'organizzazione ha scelto un alimentatore Enermax Revolution85+ con una potenza di picco di 1050W. Si tratta di un alimentatore certificato 80 Plus Silver (ovvero in grado di mantenere un'efficienza dell'85%, 88% e 85% rispettivamente a valori di carico del 20%, 50% e 100%) e per il quale Enermax dichiara un elevato livello di efficienza pari al 91% in condizioni di carico al 50%.

Le piattaforme sono poi state dotate di hard disk Seagate Barracuda 7200.11 da 640GB e un monitor Hyundai da 22 pollici. Il sistema operativo scelto per la competizione è stato Windows XP con ServicePack 2.

Pagina 4 - I benchmark e la gara

Dopo il sorteggio delle piattaforme, i team hanno potuto prendere posto alle loro posizioni per effettuare i primi test di valutazione e per dare il via alla collocazione delle soluzioni di raffreddamento. In questa fase si è potuta apprezzare la perizia e l'inventiva dei vari team, ciascuno intento a disporre tutte le necessarie soluzioni per contenere il problema dell'immancabile condensa dovuta al raggiungimento di temperature particolarmente basse.

VIDEO: GOOC 2009: come funziona un sistema Cascade
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Tutti i team, ad eccezione di uno, hanno basato le proprie soluzioni di rafferddamento su azoto liquido, impiegando pertanto appositi dissipatori per la CPU (tolotti di rame) che contenessero il refrigerante. Solamente il team Hardware Test, come detto, ha deciso di impegare un sistema cascade realizzato da Dimastech e che vediamo illustrato nel video soprastante.

La gara è stata organizzata in quattro prove "a tempo": i partecipanti hanno avuto a disposizione tutta la giornata di domenica per dimostrare la propria bravura cimentandosi con sessioni di benchmark da condurre in prestabilite finestre temporali. L'organizzazione ha deciso di dare il via alle danze con il test di Everest relativo a cache e memoria e di destinare la prova di Superpi alla seconda finestra temporale. Durante il pomeriggio sono invece stati condotti i test di 3D Mark 2001 e 3D Mark 2006.

Le restrizioni imposte dal regolamento costringono i team ad una attenta gestione dell'hardware e della strumentazione per il raffreddamento: l'impossibilità di poter proseguire la gara in caso di rotture suggerisce pertanto di procedere con cautela all'innalzamento delle impostazioni dei vari componenti, onde evitare spiacevoli evoluzioni. Di contro, tuttavia, i team devono anche trovare il giusto compromesso per poter primeggiare nei vari test e poter così guadagnare i punti necessari per ottenere importanti posizionamenti nella classifica finale.

Purtroppo il team THI oc ha dovuto fare i conti con la cattiva sorte: nel corso della sessione di Superpi, probabilmente per un accumulo di condensa sfuggita al controllo dei ragazzi, i mosfet della circuiteria di alimentazione della CPU sono andati in cortocircuito, causando il danneggiamento irreversibile della scheda madre e costringendo il team al ritiro.

Pagina 5 - Il sistema di punteggio, i record e la classifica

Per ciascun benchmark l'organizzazione ha deciso di premiare i primi cinque classificati, con punteggi differenti a seconda delle delle varie prove. E' stato deciso di attribuire un punteggio più elevato alle prove di 3DMark 2001 e 3DMark 2006 in quanto coinvolgendo la scheda video, che ricordiamo non poteva essere soggetta a modifiche, rappresentano una difficoltà superiore da affrontare.

Everest Cache e memoria
Superpi 8m (valori in secondi)
3D Mark 2001
3D Mark 2006
Punteggio complessivo
Hardware Station OC Team
21301
94.656
90505
22851
295
Team Hardware Test
19623
94.703
90653
23112
255
pigghia focu 'nta panza team
20203
94.812
88768
22606
160
Thunder-OC-Team
16755
107.172
79283
23640
100
THI oc Team
21293
96.141
-
-
90
openram team
18044
101.891
81244
22694
40
NBCL OC TEAM
18223
99.407
87592
21987
40
Tom's Hardware OC Team Italy
20296
103.797
86026
22385
40
PCTuner shark oc team
18306
98.437
87232
22216
30
NEXTHARDWARE TEAM
18903
96.156
87206
21933
20
In grassetto i primi classificati per ciascuna prova. Il team THI oc non ha potuto prendere parte alle prove 3DMark 2001 e 3DMark 2006 per rottura della scheda madre.

Il primo test affrontato dai partecipanti è stato quello di Everest inerente a cache e memoria. A piazzarsi in prima posizione sono stati i ragazzi di Hardware Station, che hanno potuto distaccare notevolmente tutti gli altri avversari configurando il processore alla frequenza di 4774MHz (Bclk 217, moltiplicatore 22 Turbo Mode, tensione 1,48V) e le memorie alla frequenza di 1736MHz, con timings 8-8-7-18 1T e tensione a 1,78V.

Anche per ciò che concerne il bench Superpi è stato il gruppo Hardware Station ad avere la meglio, grazie ad un processore abbastanza tollerante all'overclock. Il risultato è stato ottenuto con il processore alla frequenza di 4980MHz (Bclk 215, moltiplicatore 23 Turbo Mode, tensione 1,48V) e le memorie con timings 8 8 7 18 a 1,76V.

Team Hardware Test, l'unico gruppo in gara ad utilizzare un sistema di raffreddamento alternativo all'azoto liquido, ha invece strappato il primato per quanto riguarda il bench 3D Mark 2001, portando la GPU a lavorare a 770MHz con gli Shader a 1600MHz e le memorie a 1270MHz. Il processore è invece stato portato a 4909MHz (Bclk 213MHz, moltiplicatore 23 Turbo Mode, tensione 1,63V) e le memorie di sistema a 1600MHz con timings 7-7-7-18 a 1,48V.

Il record del benchmark 3D Mark 2006 è stato invece conquistato dal gruppo Thunder-OC-Team, che nelle ultimissime battute della gara ha saputo trovare una strada molto efficace per portare il sistema ad uno score di ben 23640 punti. La piattaforma è stata configurata portando la scheda video a 750MHz, con Shader a 1540MHz e memorie a 1270MHz. La CPU è stata impostata a 4570MHz (Bclk 198MHz, moltiplicatore 23 Turbo Mode, tensione 1,49V) e le memorie di sistema a 1600MHz con timings 8-8-8-20 a 1,76V.


Da sinistra a destra: i vincitori Gianluca "GiaXi" Peri e Alex "Delex" Skerlavaj, Chris Lee (marketing manager Europe per Gigabyte) e Massimiliano "Giorgioprimo" Calandrini

Il record nelle prime due fasi di gara ed il buon piazzamento nelle prove a carico della scheda video ha comunque permesso a Team Hardware Station di aggiudicarsi la palma di migliori overclocker italiani per il GOOC 2009, staccando così il biglietto per la finale Europea di Praga del prossimo mese.

Il secondo posto è stato conquistato dai ragazzi di Team Hardware Test, Benito "benmaster" Mallamaci e Fabrizo "fabbry" Spinelli, mentre la medaglia di bronzo è stata assegnata al pigghia focu 'nta panza team, composto da Francesco "Cische" Tigani e Giovanni "Jungle beat" Campo.

Pagina 6 - Video e foto gallery

Gigabyte Open Overclocking Championship 2009, una panoramica in video

VIDEO: GOOC 2009, una panoramica dell'evento
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Foto Gallery

Guarda le immagini
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Qua sopra trovate invece una galleria di oltre 200 fotografie scattate nel corso dei due giorni durante i quali si è svolta la competizione promossa da Gigabyte. Buona visione!