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Pagina 1 - Introduzione Asus ha fatto letteralmente da apripista nel nuovo ed emergente mercato dei
netbook: il primo Eee PC 700 è stato a lungo l'unico modello disponibile sul
mercato e solo successivamente, anche in relazione al grande successo di questi nuovi
dispositivi, molti altri produttori si sono lanciati all'inseguimento.
La configurazione hardware rivela un particolare non trascurabile: Asus ha
realizzato un prodotto dalle dimensioni compatte ed economico. L'utilizzo di componentistica mobile è stata una scelta pressoché necessaria al fine di
garantire una sufficiente stabilità di sistema. Infatti questo genere di
componenti necessiti di minori accortezze per quel che concerne la dissipazione
termica. Le dimensioni di Asus Eee Box sono decisamente contenute, soprattutto considerando il fatto che dentro questo piccolo case è stato inserito tutto lo stretto indispensabile per la realizzazione di un desktop. Questo importante obiettivo è stato raggiunto utilizzando molta componentistica mobile e, in un certo senso, Eee Box di Asus può essere considerata un netbook senza schermo. Le dimensioni dichiarate dal costruttore sono 223 x 178 x 26 mm e nella foto seguente vediamo la Eee Box a confronto di una recente tastiera Logitech.
Pur trattandosi di un prodotto destinato ad un target con budget d'acquisto limitato, Eee Box ha un design gradevole e abbastanza curato: il piedistallo fornito in dotazione offre un solido posizionamento da tavolo e contribuisce a rendere gradevole il design. Le due superfici più ampie riportano il logo "della tripla e" e sono caratterizzate da una finitura a puntini percepibile anche al tatto.
Sul lato frontale è presente uno sportello sotto il quale trovano posto il pulsante di alimentazione, il lettore di card multimediali in grado di supportare i formati SD/SDHC/MS/MS Pro, 2 porte USB 2.0 e i connettori audio per microfono e cuffie. A sportello chiuso è possibile visualizzare l'accensione o meno di Eee Box attraverso le apposite guide di luce.
Sul retro di Eee Box trovano posto altre 2 porte USB 2 .0, un connettore DVI-I per il collegamento di un monitor esterno e la presa ethernet Gigabit. Inoltre, è stato integrato all'interno di Eee Box anche un modulo wi-fi rispondente allo standard IEEE 802.11n e un comodo connettore audio S/PDIF; quest'ultima opzione è trascurata da Asus stessa e non viene citata in parecchia documentazione dedicata al prodotto. Come ben visibile dalle immagini precedenti, lungo i lati di Eee Box sono state ricavate svariate feritoie di areazione al fine di ottimizzare il raffreddamento della componentistica interna. Pagina 3 - Sotto la scocca Per accedere alla motherboard di Eee Box è necessaria una laboriosa operazione di smontaggio: disassemblate le plastiche esterne, si può osservare che tutta la componentistica interna è inserita in uno chassis di lamierino metallico sulla cui superficie è presente un ampio sportello per l'accesso agli slot di memoria. Il modello di Eee Box da noi provato è dotato di un singolo modulo memoria ma è disponibile internamente un ulteriore slot SoDimm vuoto per l'eventuale upgrade a 2GB di memoria di tipo DDR2.
In posizione centrale è ben visibile il connettore SATA per il collegamento dell'hard disk da 2,5 pollici. Nel nostro sample era presente un modello Seagate da 80GB e regime di rotazione di 5400rpm, una soluzione entry level usatissima in passato su svariati notebook. Nelle immediate vicinanze di questo componente è ben visibile il dissipatore di calore di tipo heat pipe associato a una ventola di raffreddamento; quest'ultimo è l'unico componente in movimento presente all'interno di Eee Box.
Rimuovendo con cautela il dissipatore si può visionare il chipset Intel 945GSE e poco distante il processore Intel Atom N270. Il chipset scelto da Asus è un modello ben conosciuto dagli appassionati, infatti, tale soluzione venne adottata da Intel in alcune versioni precedenti della propria piattaforma mobile Intel Centrino. Nel caso specifico la versione GSE offre un sottosistema grafico integrato, un FSB funzionante a 533MHz e non supporta la tecnologia dual channel delle memorie. Il chipset Intel 945GSE venne appositamente sviluppato per soluzioni embedded ed è utilizzato su svariati netbook.
Come appena citato, la cpu adottata da Asus per questa versione di Eee Box è l'ormai noto modello Intel Atom N270 caratterizzato da una frequenza di clock pari a 1,6GHz, un quantitativo di cache L2 pari a 512KB e un TDP di soli 2,5W, quindi, la dissipazione termica è indubbiamente semplificata. Poco distante dal connettore SATA è ben visibile il modulo wi-fi 802.11n e il relativo cavetto di collegamento all'antenna posta sul retro di Eee Box. Pagina 4 - Il software in dotazione La dotazione software di Eee Box è praticamente nulla per quanto riguarda il sistema in funzionamento con Microsoft Windows XP preinstallato, infatti, Asus ha previsto solo poche e marginali utility per il monitoraggio di alcune funzionalità. Avviando però il sistema in modalità Express Gate la situazione cambia notevolmente.
Asus Express Gate mette a disposizione un browser web, utility per l'instant messaging, il VoIP e la visualizzazione di immagini e foto in pochi secondi. Inoltre, l'utente ha ben poche possibilità di effettuare modifiche o personalizzazioni e questa caratteristica si dimostra interessante nel caso di postazioni condivise tra vari utenti, più o meno evoluti.
Lo strumento Photo Manager permette di archiviare immagini, creare album e visualizzare slide show in pochi istanti. Inoltre, questo strumento è in grado di accedere ai file salvati su hard disk e comunemente gestiti con le utility di Microsoft Windows XP.
Le opzioni messe a disposizione da Express Gate di Asus sono decisamente minimali e proprio questo è il vero carattere distintivo dello strumento: i pochi strumenti disponibili vengono presentati con un'interfaccia grafica semplice. A tutto ciò si va ad aggiungere la velocità di accesso a tali strumenti: sono necessari solo pochi secondi dal momento del power on alla reale disponibilità di Express Gate. Pagina 5 - Impressioni d'uso Abbiamo avuto a disposizione Eee Box per alcune settimane e in questo periodo abbiamo più volte cercato di ipotizzare i potenziali utilizzi di una soluzione simile partendo da una considerazione ovvia: Eee Box è un prodotto appartenente a una nuova tipologia di soluzioni desktop, quindi, è necessario analizzarlo con metodologie ben diverse da quelle utilizzate su altri sistemi. In primo luogo non vuole essere un Home Theatre PC, detto ciò proseguiamo. A nostro avviso Eee Box può essere visto come un pc domestico, collegabile a un qualsiasi display presente in casa e attraverso il quale effettuare le più "elementari e comuni operazioni". Con "elementari e comuni operazioni" indichiamo l'accesso ai servizi offerti dalla rete, la visualizzazione di immagini e di video, la riproduzione di file audio e, spingendosi poco oltre, un minimo di produttività personale senza troppe pretese. A priori, riteniamo inadatta la soluzione Eee Box per la riproduzione di flussi video HD, come piattaforma di gioco, o anche all'encoding audio/video. Per tutti questi impieghi la cpu Intel Atom N270 non può che deludere. Va però considerato che le operazioni appena descritte si riferiscono già ad un impiego mediamente evoluto del pc e la moltitudine degli utenti, in realtà, utilizzano il desktop domestico per attività ben più semplici rispetto a quelle citate. Dopo lunghi consulti qui in redazione abbiamo messo a punto alcuni scenari di utilizzo che prevedevano la riproduzione di vari filmati video in standard definition di vario formato: Divx, DVD e WMV. In tutti i casi presi in esame l'occupazione del processore ha raggiunto livelli mai superiori all'84%, la riproduzione era fluida e priva di scatti. Inoltre, dopo alcuni minuti di riproduzione abbiamo verificato la sincronizzazione tra audio e video non rilevando problemi. Ipotizzando un impiego casalingo di Eee Box abbiamo installato sul sistema Adobe Photoshop Elements 6, soluzione entry level per la catalogazione e il fotoritocco delle immagini scattate con la propria fotocamera. Abbiamo quindi acquisito e catalogato circa 1GB di dati corrispondenti a 500 immagini e l'operazione è stata compiuta in tempi accettabili: 1 minuto e 25 secondi. Successivamente, abbiamo utilizzato i più elementari strumenti di editing proposti da Adobe Photoshop Elements 6 per la correzione dei più comuni difetti: occhi rossi, rotazioni, correzione di luminosità e contrasto o ridimensionamento sono operazioni che Eee Box riesce a effettuare con semplicità. Per mettere in difficoltà il piccolo desktop di Asus è necessario applicare filtri o effetti, strumenti che anche su sistemi tradizionali assorbono non poche risorse hardware. Ipotizzando un utilizzo di Eee Box in qualità di riproduttore audio abbiamo installato sul sistema la più recente versione di Apple iTunes, software diffusissimo e apprezzato dall'utenza consumer; abbiamo quindi proceduto ad importare circa 45GB di file musicali corrispondenti a circa 9200 brani in formato MP3. Eee Box ha impiegato 8 minuti per ricreare il database corrispondente a tali contenuti; questa prova ha un elevato impatto sulle caratteristiche proprie dell'hard disk ma comunque concorre a formare un giudizio completo sul sistema in quanto tale. Inoltre, l'utilizzo dei più comuni strumenti di iTunes avviene con una buona fluidità. La diffusione di fotocamere digitali in grado di realizzare video e ancor più di camcorder ci ha suggerito una rapida prova anche in questo particolare ambito, ben consci però che Eee Box non possa essere una soluzione su cui effettuare un vero e proprio video editing. Abbiamo quindi collegato una videocamera al pc e utilizzando Windows Movie Maker - la scelta del software è ricaduta su un prodotto preinstallato con Microsoft Windows XP proprio in relazione alla scelta entry level -abbiamo acquisito un filmato di alcune decine di minuti. In una fase successiva si è effettuato un minimo montaggio realizzando tagli, applicando transizioni e una colonna sonora. Tutte queste operazioni sono state supportate agevolmente da Eee Box. La fase di conversione in formato WMV (640x480pixel, 2,1Mbps, 25Fps) di circa 4 minuti di video nativo hanno richiesto ben 24 minuti, ma ovviamente questi sono i limiti imposti da una piattaforma hardware come quella in oggetto. Altre operazioni comuni come la riproduzione di contenuti video online distribuiti con tecnologia Adobe Flash non ha creato alcun problema. La fluidità osservata nelle prove sopra indicate non ha purtroppo caratterizzato l'esperienza d'uso di Express Gate, infatti, i pochi e semplici strumenti vengono avviati con estrema rapidità ma successivamente non offrono la sperata reattività, in particolar modo nella preview di semplici immagini. Pagina 6 - Conclusioni Nel realizzare la prova di Asus Eee Box abbiamo affrontato i molteplici aspetti relativi alla costruzione hardware, alla componentistica interna e alla dotazione software. Si sono poi ipotizzati alcuni scenari di utilizzo tipici per una soluzione simile e in tali ambiti si è cercato di valutare il comportamento e le prestazioni offerte dal prodotto Asus. Il giudizio di massima è indubbiamente buono e, come anticipato in apertura, un parallelo tra Eee Box e Eee PC è sicuramente possibile.
Asus è partita da un presupposto semplice e condivisibile: i pc attualmente utilizzati in ambito consumer vengono spesso sfruttati ben al di sotto delle loro potenzialità, inoltre, il prezzo di acquisto imposto dall'integrazione di tecnologie hi-end può essere un ostacolo non da poco per alcuni target di utente. Per trovare il giusto compromesso tra prezzo finale e usabilità Asus, nel caso di Eee Box, ha attinto parecchio alla propria esperienza in ambito mobile, e in particolare in quello dei netbook. Il risultato ottenuto è molto interessante: un prodotto economico, che offre un livello prestazionale accettabile, proposto in un form factor particolarmente compatto e gradevole. Le dimensioni e il design consentono anche un facile inserimento negli ambienti domestici e, eventualmente, la piastra VESA ne consente l'installazione direttamente dietro a un qualsiasi pannello tft. Un elemento di scelta non secondario è il prezzo e per essere il più precisi possibili abbiamo chiesto ad Asus Italy l'ultima quotazione inserita nel recente listino, in vigore dal 10 ottobre. Asus Eee Box nella configurazione da noi provata ha un costo pari a 249 Euro IVA inclusa, mentre con una spesa superiore di 20 Euro si può acquistare una soluzione con hard disk da 160GB. Il prezzo è di sicuro interesse considerando l'acquisto di un "prodotto finito", collaudato e coperto da assistenza per due anni. Rimaniamo in attesa di informazioni relative a una possibile soluzione Eee Box basata su cpu Intel Atom dual core. |
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