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Pagina 1 - Introduzione
I sistemi cosiddetti "ad uso Home Theater" sono ormai diventate soluzioni effettivamente disponibili sul mercato e con un loro target specifico, uscendo da un mercato di nicchia e talvolta costituito da prodotti non pensati specificatamente per l'impiego HTPC, quanto piuttosto riconvertiti a tale impiego. Contemporaneamente si sta assistendo ad un progressivo interesse a questi prodotti da parte dei molti appassionati di impianti hi-fi e home-cinema tradizionali, che vedono nell'HTPC uno strumento versatile e potente, in grado di estendere a dismisura le possibilità di intrattenimento dei propri salotti. Gran parte degli utenti di questa categoria sono rappresentati da individui piuttosto esigenti e attenti ai particolari, sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista estetico. Si tratta di utenti che ritengono importante avere un locale che oltre a fornire interessanti esperienze di intrattenimento sia anche elegante e bello da vedere. Per quest'ultima ragione molti utenti di questa fascia non apprezzano particolarmente le proposte delle marche più blasonate che si occupano della realizzazione di case: nonostante, infatti, quasi tutte queste compagnie abbiano una linea di prodotti indirizzata proprio all'impiego HTPC, alcune soluzioni costruttive impiegate in questo genere di prodotti vengono giudicate come non idonee da poter essere inserite armoniosamente in un salotto nel quale sono presenti, ad esempio, costosi amplificatori multicanale, lettori di CD e DVD, processori di segnale e quant'altro. Un prodotto che può venire in aiuto di questo genere di utenza è il case MD21 di modu, che andremo a proporre alla vostra attenzione nelle prossime pagine. Modu è il marchio con il quale la compagnia HiFI 2000, che ha sede in Italia e precisamente a Bologna, commercializza case appositamente realizzati per impieghi HTPC. HiFI 2000 è un nome che rappresenta una garanzia: si tratta, infatti, di un'azienda che fin dal 1977 si occupa della realizzazione di contenitori per apparecchiature Hi-Fi da salotto e per installazioni a rack. La realizzazione dei case per HTPC da parte di HiFi 2000 ha preso il via nel corso del 2004 con l'evasione di alcune commesse per il mercato OEM. Nello stesso anno i prodotti modu hanno ricevuto il premio "Design e Qualità" a SMAU 2004. La compagnia realizza soluzioni destinate sia per il canale OEM, e personalizzabili a richiesta, sia per l'utente finale, in questo caso commercializzate a marchio modu e messi in commercio solo tramite rivenditori selezionati. Pagina 2 - Le versioni disponibili Come accennato in apertura, l'oggetto della recensione è il case modu MD21. Si tratta di un case "da tavolo" a forma di parallelepipedo a base quadrata. Lo spigolo di base è di 435 millimetri mentre l'altezza è di 170 millimetri. Il peso dell'intera struttura è di circa 6Kg, ai quali contribuisce per la maggior parte il pannello frontale in alluminio dello spessore di 1 centimetro. Il case permette l'installazione di sette schede PCI/PCI-Express/AGP, di due unità da 5,25 pollici e di quattro unità da 3,5 pollici.
Il telaio del case è predisposto per l'installazione di due ventole da 80x80mm nella parte posteriore e una ventola da 80x80mm o 70x70mm nella parte anteriore, quest'ultima tramite il cestello per l'installazione di tre hard disk aggiuntivi. Sono inoltre presenti feritoie per il ricambio d'aria sia sulla superficie inferiore del telaio, sia su quella superiore del coperchio. Le ventole, così come l'alimentatore, non sono fornite in dotazione.
Oltre al case MD21, modu ha a catalogo altri quattro modelli di case per HTPC. Le dimensioni ed il peso sono invariate per tutti i modelli, mentre la differenza è rappresentata da diverse configurazioni del pannello anteriore e dalla possibilità di montare un numero diverso di dispostivi da 5,25 pollici e da 3,5 pollici. Nella tabella sono indicate le combinazioni disponibili, rese possibili grazie anche ad una particolare progettazione del case che risulta essere piuttosto flessibile in quanto a possibilità di installazione dei componenti interni. Pagina 3 - Dotazione Una volta aperta la confezione troviamo tutti i vari elementi costituitivi del case, che dovrà essere assemblato a cura dell'utente. Una pratica guida all'assemblaggio verrà in soccorso agli utenti meno smaliziati. La confezione contiene:
-il telaio principale, costituito in alluminio dello spessore di due millimetri, interamente verniciato di grigio e privo di spigoli vivi e profili taglienti e abrasivi. Il telaio principale presenta una serie di feritoie per il ricambio d'aria e una serie di fori filettati per l'installazione dei diversi componenti;
-il coperchio del case, in alluminio anodizzato e provvisto di un'ampia griglia di aerazione. Il coperchio è realizzato in un unica lastra di alluminio accuratamente curvata sugli spigoli.
-un alloggiamento per tre dispositivi da 3,5 pollici e un alloggiamento per un dispositivo da 5,25 pollici e per un dispositivo da 3,5 pollici. Anche in questo caso si tratta di elementi realizzati in alluminio dello spessore di 2 millimetri e curati in modo tale da non presentare alcun profilo tagliente;
-un pannello posteriore, con caratteristiche costruttive identiche agli elementi sopra descritti e provvisto di feritoie di aerazione per l'alloggiamento di due ventole da 80x80 millimetri. Come detto in precedenza tale pannello posteriore consente di installare fino a sette schede PCI/PCI-Express/AGP. In dotazione sono ovviamente forniti anche le staffe di copertura qualora gli slot dovessero restare inutilizzati;
-un pannello anteriore, dello spessore di 10 millimetri, realizzato interamente in alluminio spazzolato e provvisto di due feritoie per l'installazione di altrettante porte USB, un pulsante d'accensione, due piccoli fori per l'installazione dei led di monitoraggio, una apertura per il dispositivo ottico e una zona, coperta da un pannello in alluminio, che può essere utilizzata per l'installazione di card-reader o quant'altro.
-viti, pannelli, porte USB e minuteria necessaria per l'assemblaggio del case. Pagina 4 - Installazione
Procediamo quindi all'assemblaggio del case, iniziando dal pannello posteriore. E' necessario montare dapprima le due ventole da 80 millimetri nelle apposite sedi, tramite le viti fornite in dotazione e proseguire quindi con l'installazione del pannello posteriore sul telaio principale del case.
Si passa quindi al pannello anteriore, al quale vanno fissate le due porte USB fornite a corredo. A questo punto si dovrà montare anche il pannello anteriore sul corpo principale del case.
E' ora possibile iniziare ad inserire all'interno del case la componentistica hardware, partendo dalla scheda madre. Il telaio è già provvisto di fori filettati per assicurare la mainboard alla struttura. Si prosegue con l'installazione dell'alimentatore a lato della scheda madre e con il collegamento, a quest'ultima, dei cavetti delle porte USB precedentemente installate e dei led di monitoraggio del pannello anteriore.
Una volta completate le semplici operazioni sopra descritte si procede con l'installazione delle eventuali schede video o schede audio e con l'installazione delle periferiche di storage tramite gli alloggiamenti forniti in dotazione con lo chassis. Aver cura di richiudere gli slot non utilizzati con le staffe fornite in dotazione. Dopo che tutti i componenti hardware sono stati installati è possibile chiudere il case fissando al telaio principale il coperchio in alluminio tramite le viti fornite in a corredo. E' quindi necessario un ultimo passo, ovvero l'applicazione della mascherina adesiva in alluminio al lettore ottico, previa rimozione del frontalino originario del lettore che abbiamo deciso di installare all'interno del nostro HTPC.
Il case MD21 è interamente assemblato e appare come in fotografia. Pagina 5 - Considerazioni Il case MD21, così come tutti i cabinet realizzati de modu, è di fatto un prodotto artigianale che si discosta in maniera piuttosto netta dalle soluzioni "industriali" destinate alla grande distribuzione e ai canali di vendita tradizionali. La cura nella realizzazione è notevole, come testimoniato anche dai materiali impiegati e dalla lavorazione degli stessi materiali. Si tratta di un prodotto che punta alla sostanza, riuscendo a mantenere un'estetica gradevole e di elevato livello.
Come già abbiamo visto le scelte progettuali alla base di questo case consentono una buona versatilità per ciò che concerne le possibilità di installazione dei componenti hardware come hard disk e lettori CD. Il rovescio della medaglia, in questo caso, è rappresentato dall'impossibilità di installare schede video di una certa lunghezza a causa del posizionamento del lettore ottico. Tuttavia il posizionamento della restante componentistica, delle feritoie di areazione e delle ventole, permette di ottenere un efficace ricambio che mantiene la temperatura interna entro i livelli di guardia. I materiali impiegati e le modalità di assemblaggio, inoltre, danno modo di ottenere un prodotto finale pressoché esente da vibrazioni incontrollate dovute a elementi non perfettamente saldi nelle loro sedi. A tale proposito non si può non menzionare il coperchio dell'MD21, realizzato in un unico pezzo accuratamente piegato e caratterizzato da una robustezza particolarmente convincente. L'attenuazione di ogni tipo di rumore o vibrazione indesiderata è ovviamente uno degli aspetti prioritari nella realizzazione di un qualunque prodotto destinato ad un ambiente home-theater.
Purtroppo sono state incontrate alcune difficoltà nel corso dell'assemblaggio del sistema. Sebbene le fasi siano illustrate passo-passo tramite una guida, bisogna ammettere che in taluni passaggi l'assemblaggio delle parti risulta poco agevole e parzialmente ostacolato da altri elementi presenti all'interno del case. Tale inconveniente si verifica, ad esempio, al momento di montare il cestello con hard disk e lettore ottico: la presenza dei cavi dell'alimentatore e del pulsante di accensione ostacola il posizionamento del cestello nella sua sede. Ancora: la disposizione della componentistica interna non permette di installare schede video particolarmente lunghe, dal momento che queste andrebbero ad interferire con il lettore ottico. Per lo stesso motivo non è possibile installare dissipatori per CPU di generose dimensioni. Il case MD21 viene commercializzato ad un prezzo di 229 Euro, comprensivi di IVA. Si tratta di un esborso di denaro non indifferente, comunque giustificato dalla qualità costruttiva del prodotto e dal processo di lavorazione che una lastra di alluminio dello spessore di 10 millimetri deve subire per poter diventare idonea per questo tipo di impiego. Chiaramente si tratta di un prodotto dedicato e destinato ad utenti appassionati, che mettono in secondo piano la componente economica in favore della qualità del prodotto finito e che, soprattutto, desiderano un prodotto che ben si possa accostare a tradizionali apparecchiature Hi-Fi. Non bisogna comunque dimenticare che nonostante i prodotti modu vengano proposti direttamente anche all'utente finale, una consistente fetta del target di utenza di questi prodotti è il mercato dei produttori OEM, i quali hanno la possibilità di ordinare i case modu con opzioni di personalizzazione su misura. Come detto in apertura, HiFi2000 commercializza i prodotti a marchio modu solo tramite rivenditori selezionati. Attualmente, come indicato sul sito ufficiale della compagnia, i rivenditori autorizzati di case modu sono i negozi di e-commerce Supersilicon, Compuline e Drako (gli ultimi due anche con punti di esposizione rispettivamente a Roma e Milano) e il negozio Tommesani a Bologna. | ||
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