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V80: il notebook secondo QDI
Fabio Boneschi - 31 Ottobre 2002
"QDI, brand estremamente conosciuto nel mercato della componentistica hardware, ha presentato da poco tempo una serie di prodotti notebook caratterizzati da buone prestazioni ed ottimo compromesso prezzo/prestazioni"
Pagina 1 - Introduzione

QDI è un marchio consolidato del mercato hardware per pc, in particolar modo nel settore schede madri, che da poco tempo ha deciso di entrare nel campo dei notebook. L'ingresso ufficiale nel mercato italiano è annunciato in corrispondenza del prossimo SMAU, manifestazione fieristica in cui QDI presenterà le proprie novità in campo notebook.

I prodotti attualmente a catalogo sono tre:

Soleil 81, un prodotto entry level basato su una cpu PIII mobile o celeron e chip video M1 di ATi. E' il modello più datato e probabilmente a breve verrà rivisitato nelle configurazioni
D31, equipaggiato con potenti cpu Pentium 4 per desktop e chip video SiS 650 . Elevata potenza di calcolo con un sottosistema video non esasperato. La soluzione per chi non ha necessità multimediali esasperate.
V80, notebook estremamente attuale e performante dotato di cpu Pentium 4 mobile e chip video GeForce 4 go 420. Soluzione molto performante e dedicata ad applicazioni multimediali o in ambito 3D.
D50, notebook estremamente potente equipaggiato con le più recenti cpu desktop P4. Il sottosistema video prevede un ATi Radeon 7500 Mobility, mentre il display ha la diagonale di 15". Questa è la più recente soluzione dektop replacement di QDI.

Questa recensione ha per soggetto il modello V80, con cpu Pentium 4 Mobile da 1,6 GHz di clock, 256Mb di ram DDR, chip video GeForce4 GO 420 e hard disk da 30 GByte.

La scheda tecnica del prodotto è disponibile a questo indirizzo.

Pagina 2 - Descrizione - parte 1

Il notebook, in relazione alle elevate prestazioni garantite dai componenti utilizzati ed alle generose dimensioni del display, si rivela molto compatto nelle dimensioni e nel peso.
L'aspetto esteriore è gradevole e la colorazione nero antracite del case plastico conferisce al prodotto eleganza e modernità.

Il display TFT da 14,1" non ha mostrato anomalie di illuminazione e non erano presenti aloni o alterazioni della qualità di immagine.

Il touch pad di cui il V80 è dotato è di ottima qualità, la precisione e le dimensioni sono nella norma anche se purtroppo sono assenti i comodi tasti di scroll.
La tastiera manifesta una leggera flessione nella parte centrale, caratteristica già riscontrata in parecchi notebook e che può rivelarsi fastidiosa in caso di uso prolungato del dispositivo. Le dimensioni dei tasti non sono critiche e sicuramente metterenno a proprio agio anche utenti abituati a tastiere per desktop.

Il notebook presentato da QDI è predisposto per l'installazine di un modulo wi-fi 802.11b ed infatti nell' area al di sopra della tastiera è presente un tasto per l'attivazione del dispositivo. La possibilità di abilitare o meno il modulo ha una duplice valenza: in primo luogo conferisce sicurezza al dispositivo (a modulo spento, nessuno può connettersi al notebook da remoto), in seconda analisi i modulo wireless sono caratterizzati da assorbimento di corrente non trascurabile ed un uso smodato può inficiare le performance di autonomia delle batterie.

Vicino al tasto dedicato alle funzionalità wireless sono posizionati alcuni pulsanti da utilizzare per velocizzare l'apertutra di applicazioni usate frequentemente (per tali funzionalità è prevista una utility dedicata).

Nella medesima zona del notebook sono presenti i pulsanti per comandare il player cd a computer spento. Un particolare ci ha però lasciati perplessi: a display chiuso è possibile comandare il volume attraverso dei pulsanti up/down, ma non è consentito agire sugli altri comandi (play, stop, pausa ecc).

I led di colore blu permettono di mantenere sotto controllo le consuete funzionalità di hd, cd rom e caricabatterie.

Il lato destro del notebook accoglie due slot PCMCIA, una porta fire-wire ed una porta usb.
La collocazione laterale delle porte appena citate risulta ergonomicamente comoda per la connessione di altre periferiche.

Pagina 3 - Descrizione - parte 2

Il retro accoglie le tradizionali porte (parallela, modem, ethernet, V-Sync IrDa e VGA). Mancano le porte PS2, ottimamente sostituite da 2 porte USB (il numero totale di usb è quindi 3). Come ultimamente accade sui notebook più recenti, la tradizionale porta seriale è stata sacrificata. Dalla foto è inoltre visibile il vano per il dispositivo antifurto Kensinghton.

Sul lato sinistro trovano posto i tradizionali ingressi ed uscite audio (purtroppo non è prevista un'uscita SPDIF, utile in un utilizzo del notebook quale player DVD oin aplicazioni spiccatamente multimediali)

Il disco montato sul prototipo giunto in redazione è un Toshiba da 30GB e 4200 rpm.. La capacità di tale dispositivo è elevata e sicuramente costituisce una valida scelta in relazione alle prestazioni generali del notebook.

Nella parte centrale del panello di fondo è collocato un generoso sportello da cui si accede con facilità ai 2 slot per la memoria RAM. L'esemplare giunto in redazione era equipaggiato con un modulo DDR da 256MB.
Le soluzioni meccaniche adottate rendono estremamente semplici eventuali upgrade di sistema.

Come forse i più attenti lettori avranno osservato, il modello QDI è "molto simile" all' Oris 30 di Akura recensito qualche mese fa.

Le soluzioni tecnologiche adottate per ciò che riguarda chip video e cpu sono le medesime, fatta eccezione per il clock del processore. Il V80 è equipaggiato con un P4m da 1,6 GHz.

Un approfondimento circa GeForce 4 Go 420 e Pentium 4 Mobile lo potete trovare a questo indirizzo.

Pagina 4 - Analisi delle prestazioni - parte 1

Per valutare al meglio le prestazioni di un personal computer portatile è stata creata una specifica metodologia di test che tiene in considerazione la particolare destinazione d'uso di questo tipo di prodotto. Il sistema è stato formattato e installato il sistema operativo Windows XP patchando con i più recenti aggiornamenti per sistema operativo e dispositivi hardware. Il portatile è stato collegato all'alimentazione di rete e disabilitate tutte le funzionalità di risparmio energetico, fatta ovviamente eccezione per il test di durata delle batterie che sono stati condotti impostando il massimo livello di risparmio energetico.

I benchmark eseguiti sul sistema sono stati:

  • Content Creation Winstone 2002: il Content Creation Winstone 2002 manda in esecuzione simultanea varie applicazioni di tipo professionale.
  • Disk Winmarks, da Winbench 99 di Ziff-Davis: la suite di test Winbench 99 di Ziff Davis raccoglie differenti benchmark sviluppati per misurare le prestazioni di singole sottosezioni di un computer, come scheda video, processore, memoria e varie periferiche. Le prestazioni dell'hard disk montato nel NoteBook sono state valutate utilizzando i test Disk Winmark.
  • CD Speed 99: questo benchmark permette di valutare le prestazioni velocistiche dell'unità CD-Rom nella lettura di un supporto; riporta come valori sia la velocità di lettura lungo tutta la superficie del CD, sia il tempo d'accesso medio alle tracce che la percentuale di occupazione della cpu in lettura.
  • DVD Speed: questo benchmark permette di valutare le prestazioni velocistiche dell'unità DVD, qualora presente, nella lettura di un supporto; riporta come valori sia la velocità di lettura lungo tutta la superficie del DVD, sia il tempo d'accesso medio alle tracce che la percentuale di occupazione della cpu in lettura.
  • 3D Mark 2001 SE : è stato eseguito il test in modalità default, a 1024x768 con profondità di colore pari a 32 bit.
  • Quake III Arena : è stato utilizzato il demo001 della versione contenuta sul CD di installazione, disabilitando il sonoro.

I test sono stati eseguiti tutti alla risoluzione video di 1024x768, impostando la profondità colore di 32bit e lasciando il sottosistema audio abilitato.

Content Creation Winstone 2002

Questo test ha fornito un valore di 24,2 , valore leggermente superiore a quello fatto registrare da notebook dotati di medesima cpu ( Fujitsu Siemens Lifebook E ed Acer Travelmate).

Il vantaggio prestazionale, anche alla luce di quanto osservato con altri notebook, è da imputare molto probabilmente alle ottime performance che il chip video di nVidia può fornire.

CD Speed 99

CD Speed 99 ha fornito dei risultati discreti ed i valori rilevati sono perfettamente allineati a prodotti equivalenti analizzati in passato.

DVD Speed 99

DVD Speed 99 ha fornito dei risultati discreti: come nel caso di cd speed 99, nessun dato rilevante da questo bench. I valori sono allineati, forse leggermente inferiori rispetto ai prodotti recensiti sino ad ora, ma bisogna considerare che la valutazione in wilde di un lettore DVD è possibile solo in situazione dove vengano usati spporti DVD per il back-up di dati e non certo per visualizzare un film

Pagina 5 - Analisi delle prestazioni - parte 2

Winbench 99

Le prestazioni velocistiche dell'hard disk sono di buon livello: il transfer rate in lettura sequenziale tocca un valore minimo di 11.5 Mbytes al secondo, per salire fino a 21.4 Mbytes al secondo nelle tracce più esterne del disco. Il tempo di accesso di 19,6 millisecondi è allineato a quello di altri hard disk per sistemi notebook, mentre la percentuale di occupazione della cpu si mantiene sempre su valori molto bassi.

Business Disk Winmarks
4380
High End Disk Winmarks
12700
Transfert Rate Beginning
21400
Transfert Rate End
11500
Access Time
19.6
CPU Utilization
1.63

Il grafico del transfer rate del disco in lettura ha un andamento estremamente lineare, senza variazioni di particolare intensità e con una progressiva riduzione della velocità spostandosi verso le tracce più interne del disco, fatto del resto naturale in tutti gli hard disk. Questo tipo di andamento non manifesta alcuna problematica del dispositivo.

3D Mark 2001 SE

Il benchmark 3Dmark SE mette alla prova le componenti 3d del sistema. E' quindi un utile strumento per verificare e testare il performante chip GeForce 4 Go 420(dotato di ben 32Mb di memoria dedicata). I risultati ottenuto al termine della suite di benchmark hanno confermato l'elevato standard del sottosistema video, superiore a tutti i precedenti notebook recensiti (ad eccezione del Toshiba Satellite, dotato di GeForce 4 Go 440). Alla luce di questo risultato, i notebook acquistano una sempre maggior valenza anche per i gamer.

Quake III Arena

I valori fatti registrare dal benchmark di Quake III sono di tutto rispetto ed evidenziano le elevate qualità del chip video installato.
Qualità di immagine e fluidità di gioco sono altri due parametri in cui il QDI V80 non sfigura di certo.

Test durata batteria

I test condotti sull'esemplare in prova con la metodologia ormai verificata dell' esecuzione continuativa del benchmark Content Creations hanno fatto rilevare circa 1h e 50min. Questo valore è un pò sotto la media dei portatili fino ad ora recensiti, va comunque considerato che il notebook in questione è dotato di una cpu da 1,6 GHz ed una GPU molto performante (il Geforce4go). Il sottosistema video è dotato di funzionalità Powermizer (come spiegato in precedenza), ma con i driver attualmente disponibili, tale funzione è inutilizzata.

Pagina 6 - Impressioni d'uso e conclusioni

Il modello V80 di QDI è stato una bella rivelazione: un brand totalmente sconosciuto per il settore notebook è riuscito a proporre un prodotto di sicuro interesse.

Utilizzando per qualche settimana il notebook ho apprezzato le elevate potenzialità video e di calcolo; sia applicazioni multimediali, sia software di produttività personale hanno girato in modo ineccepibile. Altro ambito in cui il notebook non ha assolutamente sfigurato è il gaming (ovviamente con le dovute limitazioni di una piattaforma notebook).

L'equilibrio tra i vari componenti hardware è evidente ed il risultato finale è un prodotto potente ed interessante.
Unica lacuna è forse l'aspetto un pò "plasticoso" che comunica una sensazione di scarsa resistenza meccanica. In particolar modo il display TFT è alloggiato in un guscio non estremamente robusto.

La dotazione software con cui viene fornito il V80 è molto completa:

  • un cd contenenti i driver di sistema,
  • un cd di ripristino, il cui utilizzo è adatto anche ai meno esperti (basta inserire il cd nel lettore e dare avvio alla procedura di restore).
  • McAfee VirusScan, un prodotto estremamente valido per proteggere il proprio sistema da virus e pericoli vari che internet può riservare.

La dotazione hardware prevede un lettore di floppy disk che può rimpiazzare comodamente il player cd rom. Tale soluzione permette un'elevata riduzione del peso complessivo e garantisce una completezza di periferiche al prodotto QDI.

Conclusioni

Come già accennato il prodotto recensito è per molti aspetti uguale ad un'altro prodotto analizzato su queste pagine. Le prestazioni differiscono solo per la minore frequenza di clock del processore di cui il QDI è dotato.

Il QDI V80 è un prodotto di sicuro interesse, completo sotto ogni punto di vista e potente. Unica lacuna è l'autonomia operativa che in condizioni reali è stata di solo 1h e 50 min. Non dimenchiamo però che il chip video GeForce 4 Go è un prodotto che richiede enormi risorse in termini di alimentazione. Il V80 non propone nessuna tecnologia proprietaria di risparmio energetico (solo lo Speedstep fornito da Intel) ed i driver non sfruttano a pieno il Powermizer di cui il chip video è dotato.

Dopo le note negative, va considerato il prezzo molto interessante (circa 2200 Euro) che permette ad utenti dotati di budget limitati, di dotarsi di un notebook dalle prestazioni elevate, dotato di tecnologie attualissime, di qualità medio alta, votato alle applicazioni 3D - multimedia ed in grado di sostituire egregiamente un sistema desktop.