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Pagina 1 - Introduzione I netbook non sono una moda passeggera: può piacere o meno ma si tratta di un fatto ormai assodato. Sin dalla loro apparizione sul mercato, che ha visto il colosso taiwanese Asus fare da apripista con il suo Eee PC 700 ad una miriade di soluzioni più o meno speculari, i netbook hanno saputo catturare non solo l'attenzione del pubblico e della stampa specializzata, ma anche quella di tutti i principali produttori di hardware a livello mondiale. Dati alla mano, ad oltre due anni dall'inizio della commercializzazione di tali prodotti, è quindi il caso di parlare in termini di mini-rivoluzione piuttosto che di fenomeno momentaneo. I dati relativi ai volumi di vendita fatti registrare da questo segmento del mercato infatti parlano chiaro: stando a quanto pubblicato in un recente report di Strategy Analytics, nel 2009 la crescita a livello globale anno su anno rispetto al 2008 è stata del 79%, con un totale stimato di 30,2 milioni di netbook spediti. Il maggiore volume di affari sarebbe stato fatto da Acer, Asus, Dell e HP, anche se Toshiba, Samsung e MSI hanno fatto comunque registrare una significativa crescita. Sempre secondo Strategy Analytics, anche il 2010 sarà un anno favorevole per la diffusione dei netbook. Il motivo di tale successo è da ricercare principalmente nella crescente esigenza di mobilità da parte degli utenti, oltre che nella capacità dei produttori di realizzare soluzioni a basso costo in grado di offrire prestazioni adeguate alle reali necessità di buona parte del pubblico. Dimensioni ridotte, un peso accettabile, un'autonomia tutto sommato discreta ed un prezzo d'acquisto che generalmente non supera i 400 euro, sono le caratteristiche che hanno reso cosi popolari i netbook. Non possiamo poi non citare un altro elemento che ha al contempo favorito ed ottenuto grandi vantaggi dalla diffusione dei netbook: il processore Intel Atom. Il debutto delle prime CPU Intel Atom è infatti stato determinante, cosi come lo è stato il lancio dei primi netbook per questi nuovi processori di Intel. Il fortissimo legame tra netbook e CPU Intel Atom ha tuttavia avuto come effetto collaterale quello di far nascere una miriade di soluzioni caratterizzate da una configurazione hardware pressoché standard. Escludendo NVIDIA ION, la piattaforma chipset con GPU GeForce 9400M integrata, evolutasi poi in una soluzione solo video nella sua seconda versione, di fatto l'unica vera novità apparsa nel mercato netbook nel corso degli ultimi due anni è stata il debutto della nuova piattaforma chipset Pine Trail di Intel, avvenuto nel dicembre 2009. Riassumendo brevemente, la nuova piattaforma Intel Pine Trail non punta sulle prestazioni, che risultano pressoché identiche a quelle offerte dal vecchio chipset Intel 945GSE, ma su una maggiore autonomia e su un'ulteriore riduzione dei costi di produzione. Con l'integrazione del memory controller e del sottosistema video all'interno del processore, il numero di chip che compongono l'intera piattaforma chipset è infatti passato da 3 a 2 unità, con una notevole riduzione del calore generato ed una diminuzione significativa dello spazio occupato sul PCB della scheda madre. Per i produttori OEM tutto questo si traduce in una maggiore semplicità di ingegnerizzazione delle schede madri e dei sistemi di dissipazione del calore, garantendo cosi una maggiore libertà d'azione ai progettisti. I quattro modelli messi a confronto La comparativa di oggi verte proprio su quattro netbook equipaggiati con la nuova piattaforma chipset Pine Trail di Intel; andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i modelli e cosa hanno da offrire agli utenti.
Pagina 2 - Descrizione Acer Aspire One 532h-2Db Acer Aspire One 532h-2Db si presenta con un aspetto estremamente semplice e privo di fronzoli. Il netbook è caratterizzato da una livrea di colore blu scuro metallizzato (denominato ufficialmente "Sapphire Blue"), che riesce a conferire un discreto fascino alla linea estetica ormai ben collaudata della serie Aspire One.
Il piccolo portatile ha un peso, comprensivo della batteria a 3 celle fornita in dotazione, di circa 1,1Kg ed è stato progettato per poter ospitare un pannello LCD retroilluminato a LED da 10,1 pollici, con risoluzione nativa pari a 1024x600 pixel. Come di consueto la rifinitura del display è lucida.
Le plastiche della cornice del display e della zona poggia polsi sono lucide, mentre la tastiera è caratterizzata da una superficie leggermente ruvida e non è soggetta a particolari flessioni durante la digitazione. Il colore predominante è il nero, eccezion fatta per il doppio pulsante del touchpad, che con il suo intenso colore blu elettrico non passa di certo inosservato.
Grazie alle generose dimensioni del netbook, è stato possibile optare per una tastiera con tasti di dimensioni normali; la digitazione risulta piuttosto confortevole ed immediata: è infatti possibile raggiungere una velocità di scrittura ottimale senza lunghi periodi di adattamento. Il netbook di Acer è inoltre provvisto di un touchpad con funzionalità multi-gesture estremamente preciso. Al fine di mantenere una linea estetica essenziale, l'area del touchpad è stata semplicemente delimitata utilizzando una superficie leggermente ruvida; grazie a tale accorgimento l'utente riesce a rendersi immediatamente conto se le sue dita si trovano ancora all'interno dell'area sensibile al tocco oppure no.
Le porte e i connettori per l'espandibilità sono tutti posizionati ai lati del netbook. Sul lato sinistro troviamo un connettore D-Sub a 15 pin per il collegamento di un eventuale monitor VGA esterno, 2 porte USB 2.0 ed il connettore per l'alimentazione. A destra sono invece presenti lo slot per il sistema antifurto Kensington, un connettore di rete LAN RJ45, 1 porta USB 2.0, i 2 connettori jack da 3,5mm per cuffie e microfono, ed un card reader compatibile con tutti i formati attualmente più diffusi.
Sotto la scocca, la configurazione hardware prevede la presenza del chipset Pine Trail in abbinamento al processore Atom N450 a 1,6GHz di Intel. Il sistema è inoltre dotato di 1 GB di memoria RAM DDR2 operante a 667MHz, mentre per lo storage viene messo a disposizione un hard disk da 250GB. Sono infine presenti la webcam integrata da 0,3 megapixel, il modulo per la connettività wireless 802.11b/g/n realizzato con il chip Atheros AR5B95 e il Bluetooth.
L'esemplare giunto in redazione monta una batteria a 6 celle con una capacità di 4400mAh e una tensione nominale pari a 11,1V, ma stando alle informazioni riportate nel listino prezzi di Acer e sui siti di numerosi rivenditori online va segnalato che la batteria fornita in dotazione è a 3 celle, con una capacità di 2200mAh. Per i più esigenti è tuttavia possibile optare per il modello Acer Aspire One 532h-2Db BT dotato di una batteria da ben 5600mAh. Per quanto riguarda il software, il netbook viene fornito con il sistema operativo Microsoft Windows 7 Starter Edition a 32bit preinstallato. Oltre al sistema operativo troviamo inoltre la suite per la sicurezza McAfee Internet Security in versione TRIAL per 60 giorni, la suite per la produttività personale Microsoft Works 9, una versione di prova di Microsoft Office 2007 limitata a 25 utilizzi ed un Game Pack targato Oberon Media contenente decine di videogiochi in versione demo.
Sono infine presenti alcuni software sviluppati direttamente da Acer per la gestione del risparmio energetico, della connettività wireless e per il ripristino del sistema in caso di problemi. GALLERY: Acer
Aspire One 532h-2Db (per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 3 - Descrizione Asus Eee PC 1005PE Come ricorderanno sicuramente alcuni utenti, abbiamo già avuto modo di parlarvi dell'Asus Eee PC 1005PE qualche mese fa, in occasione della presentazione ufficiale della nuova piattaforma netbook Intel Pine Trail. Per maggiore comodità vi riproponiamo di seguito quanto già scritto in merito a questo netbook. Asus Eee PC 1005PE è un netbook realizzato con un form factor di 10,1 pollici ed ha un peso che, con la batteria da 6 celle inclusa, arriva a circa 1,27Kg. L'esemplare giunto in redazione è caratterizzato da una livrea di color nero con una fitta trama in rilievo, ma Asus propone al pubblico altre 6 differenti colorazioni.
L'aspetto del netbook risulta estremamente sobrio ed essenziale. Per la zona poggia polsi e la cornice del display, Asus ha deciso di utilizzare plastiche con finitura lucida, mentre per la tastiera ha preferito una superficie opaca, sempre di colore nero. Il display è caratterizzato da una finitura opaca ed è retroilluminato a LED. La diagonale del pannello LCD e di 10,1 pollici, mentre la risoluzione nativa è di 1024x600 pixel.
Nella cornice del display troviamo una webcam da 0,3 megapixel di risoluzione ed il microfono integrato, mentre nella zona sottostante, poco al di sopra della tastiera, sono presenti il tasto d'accensione e quello dedicato alla gestione dei profili energetici.
La tastiera ad elementi separati risulta piuttosto confortevole durante la digitazione, ma l'utilizzo delle frecce direzionali risulta invece scomodo, a causa delle dimensioni ridotte di questi tasti. Il netbook è inoltre dotato di un touchpad con funzionalità multi-gesture estremamente preciso ma che, durante un utilizzo intensivo corre il rischio di risultare piuttosto fastidioso per via della ruvidità dell'area sensibile al tocco.
Sul lato sinistro del netbook troviamo un connettore D-Sub a 15 pin per il collegamento di un eventuale monitor VGA esterno, una porta USB 2.0 e lo slot per il sistema antifurto Kensington. Sul lato opposto invece troviamo altre 2 porte USB 2.0, la porta di rete LAN RJ45, i 2 connettori jack da 3,5mm per cuffie e microfono, ed un card reader compatibile con schede di memoria in formato MMC e SD.
Sotto la scocca, la configurazione hardware prevede la presenza del già citato chipset Pine Trail, in abbinamento al processore Atom N450 a 1,6GHz di Intel. Il sistema è inoltre dotato di 1 GB di memoria RAM DDR2 operante a 667MHz, mentre per lo storage viene messo a disposizione un hard disk Seagate Momentus da 2,5 pollici operante a 5400rpm, con una capienza pari a 250GB. Sono infine presenti il modulo per la connettività wireless 802.11n basato sul chipset Atheros AR8132 e il Bluetooth.
La batteria in dotazione con il netbook è un modello piuttosto comune ed è realizzata a 6 celle con tecnologia agli ioni di litio; la capienza è di 4400mAh, mentre la tensione nominale è pari a 10,8V. Il netbook viene fornito con il sistema operativo Microsoft Windows 7 Starter Edition a 32bit preinstallato, in abbinamento alla suite per la sicurezza Trend Micro Security in versione di prova. Come di consueto per la produttività personale troviamo Microsoft Works 9 e una versione TRIAL di Microsoft Office 2007 limitata a 25 utilizzi, mentre per il tempo libero è presente una versione personalizzata da Asus del Game Pack di Oberon Media. Per la gestione dei profili energetici è presente un'utility chiamata Super Hybrid Engine che, almeno sulla carta, promette di garantire una maggiore autonomia; sono inoltre presenti alcuni software per la gestione dei tasti funzione e per l'aggiornamento del sistema. Sul fronte della manutenzione però l'Eee PC 1005PE soffre di una pecca: al posto di fornire all'utente un'applicazione di facile utilizzo per ripristinare il sistema qualora si verifichino problemi, è stata invece prevista una procedura piuttosto complessa non proprio alla portata di tutti: è infatti necessario entrare nel BIOS premendo il tasto F2, disabilitare la funzionalità "Boot Booster" e tenere premuto il tasto F9 durante il successivo riavvio per far apparire il menù dal quale avviare la procedura di ripristino. Segnaliamo inoltre che tale operazione, una volta avviata, procede ad un ripristino completo del sistema senza chiedere ulteriori conferme all'utente, pertanto, se non si vuole correre il rischio di perdere tutti i file salvati sull'hard disk del netbook, consigliamo caldamente di accedervi solo in caso di reale necessità. GALLERY: Asus EeePC 1005PE (per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 4 - Descrizione Packard Bell DOT S2/W.NL/405 Packard Bell DOT S2/W.NL/405 può essere considerato a tutti gli effetti il cugino modaiolo dell'Acer Aspire One 532h. I due netbook infatti condividono gran parte della linea estetica, fatta eccezione per alcuni dettagli, come le cerniere del display e il pulsante di accensione, che risultano decisamente più curati sul modello di Packard Bell. Ricordiamo a onor di cronaca che Packard Bell è stata acquisita nel gennaio 2008 da Acer, che attualmente utilizza lo storico marchio statunitense per la commercializzazione di prodotti focalizzati principalmente sul design.
Il netbook si presenta con una cover color bianco panna arricchita da una decorazione a righe visibile solamente in controluce. Anche in questo caso, il peso comprensivo della batteria a 6 celle fornita in dotazione è di circa 1,25Kg. Per quanto riguarda il display, è stato scelto anche in questo caso un pannello LCD retroilluminato a LED lucido da 10,1 pollici con risoluzione nativa pari a 1024x600 pixel.
La cornice del monitor e le cerniere sono realizzate con plastiche lucide di color bianco panna. Per la zona poggia polsi è stato scelto un colore grigio metallico, in modo da fare risaltare il bianco opaco della tastiera. I LED della batteria, dell'hard disk e dello stato della tastiera sono integrati a sinistra della zona poggia polsi.
Riguardo la tastiera, valgono le stesse considerazioni fatte per l'Acer Aspire One 532h: i tasti risultano di dimensione adeguata e permettono una comoda digitazione. Discorso diverso invece per il touchpad: il netbook è equipaggiato anche in questo caso con una soluzione dotata di funzionalità multi-gesture, che però non si è dimostrata efficace e precisa come quella proposta sul modello di Acer; la superficie del touchpad infatti non è abbastanza ruvida, di conseguenza non si riesce a percepire dove finisce l'area sensibile al tatto.
Passando alle sezioni laterali del netbook, troviamo sul lato sinistro un connettore D-Sub a 15 pin per il collegamento di un eventuale monitor VGA esterno, 2 porte USB 2.0 ed il connettore per l'alimentazione. A destra sono invece presenti lo slot per il sistema antifurto Kensington, un connettore di rete LAN RJ45, 1 porta USB 2.0, i 2 connettori jack da 3,5mm per cuffie e microfono, ed un card reader compatibile con tutti i formati attualmente più diffusi.
Per quanto riguarda la configurazione hardware, niente di particolare da segnalare: è presente il solito processore Intel Atom N450 da 1,6GHz in abbinamento al nuovo chipset Pine Trail, 1 GB di memoria RAM DDR2 operante a 667MHz e un normale hard disk da 160GB per lo storage. La configurazione viene infine completata da una webcam integrata da 0,3 megapixel, dal modulo per la connettività wireless 802.11b/g/n, realizzato con il chip Atheros AR5B95, e dal modulo Bluetooth.
La batteria agli ioni di litio in dotazione con il netbook è a 6 celle e presenta caratteristiche piuttosto standard: capacità 4400mAh, 48Wh e tensione nominale pari a 10,8V. Come di consueto, il sistema operativo preinstallato sul netbook è Microsoft Windows 7 Starter Edition a 32bit. Per la produttività personale viene messo a disposizione Microsoft Works 9 in versione completa e una versione di prova valida per 25 utilizzi della suite Microsoft Office 2007. Il corredo software è inoltre arricchito dalla presenza del programma per il fotoritocco Adobe Photoshop Elements 7, da una versione di prova per 30 giorni della suite per la sicurezza Norton Internet Security 2010 e dal Game Pack di Oberon Media.
Per la gestione dei profili energetici, degli aggiornamenti, della connettività wireless e per il ripristino del sistema, viene messa a disposizione dell'utente una variante a marchio Packard Bell della suite di programmi già vista sull'Acer Aspire One 532h. GALLERY: Packard Bell DOT S2/W.NL/405 (per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 5 - Descrizione Samsung N150-JA05IT Il Samsung N150-JA05IT è un netbook caratterizzato da un design ricercato che abbina linee affusolate a contrasti netti, come quello generato dall'accostamento del bianco utilizzato per gran parte dello chassis con la colorazione rosso carminio utilizzata per la sottile fascia che corre lungo tutto il profilo del netbook. Il peso complessivo del sistema si ferma a 1,24Kg, batteria a 6 celle compresa.
Per contraddistinguersi dalla massa, il netbook presenta diverse caratteristiche piuttosto interessanti, a partire superficie dalla cover leggermente porosa che risulta praticamente immune ai segni e ad antiestetiche ditate tipiche delle superfici lucide. Un altro elemento interessante del Samsung N150 è sicuramente il display LCD da 10,1 pollici con risoluzione nativa pari a 1024x600 pixel che, contrariamente a quanto siamo ormai abituati a vedere su quasi tutti i modelli, è opaco.
Anche le plastiche del monitor e della zona poggia polsi presentano una superficie leggermente ruvida, donando all'intero sistema un aspetto ancora più candido e minimale. Si denota in generale una grande cura per i dettagli, come ad esempio il profilo della webcam integrata che richiama il colore rosso della sottile fascia che corre lungo tutto il corpo del netbook.
La tastiera presenta tasti dai bordi smussati e non è soggetta ad alcun tipo di flessione, tuttavia l'utilizzo della stessa non risulta proprio immediato a causa delle ridotte dimensioni dei tasti dedicati ai caratteri accentati; ad ogni modo per riuscire a scrivere ad una velocità ottimale occorre solo un po' di tempo per riuscire ad adattarsi. Per quanto riguarda il sistema di puntamento, il netbook è dotato di un touchpad con funzionalità multi-gesture che risulta essere preciso e piuttosto reattivo.
In questa foto è visibile un altro dettaglio particolare del Samsung N150: a fianco del lettore di schede compatibile con i formati SD, SDHC e MMC, è presente uno switch a slitta. Contrariamente a quanto si è comunemente portati a pensare, non si tratta dello switch per l'attivazione del modulo wireless, bensì è quello per l'accensione del netbook. Questa soluzione risulta a nostro avviso poco felice poiché potrebbe dare luogo a situazioni tragicomiche in cui l'utente, al posto di attivare la rete wireless per navigare in rete, finisce per spegnere il computer.
Per quanto riguarda l'espandibilità del sistema, sul lato sinistro del netbook troviamo 1 connettore di rete LAN RJ45, 1 porta USB 2.0, 2 connettori jack da 3,5mm per cuffie e microfono, e il connettore per l'alimentazione. A destra sono invece posizionate altre 2 porte USB 2.0, l'uscita D-Sub a 15 pin per il collegamento di un monitor VGA esterno e lo slot per il sistema antifurto Kensington.
Sotto la scocca viene proposta una configurazione ormai standard, ovvero: processore Intel Atom N450 operante a 1,6GHz, chipset Intel Pine Trail, 1 GB di RAM DDR2 a 667MHz e hard disk da 250GB per lo storage. Sono infine presenti anche una webcam integrata, il modulo per la connettività wireless 802.11b/g/n realizzato anche in questo caso con il chip Atheros AR5B95, e il modulo Bluetooth.
In dotazione con il Samsung N150 viene fornita una batteria agli ioni di litio a 6 celle. I dati nominali riportati sulla batteria parlano di una capacità di 4400mAh e una tensione pari a 11,1V. Riguardo al software in bundle con il netbook, non ci sono grosse novità: ritroviamo sempre Microsoft Windows 7 Starter Edition a 32bit come sistema operativo preinstallato, in abbinamento alla suite per la sicurezza McAfee Internet Security in versione di prova per 60 giorni. In aggiunta troviamo la suite per la produttività personale Microsoft Works 9 in versione completa, una TRIAL valida per 25 utilizzi di Microsoft Office 2007 e il Game Pack di Oberon Media.
Il corredo software, infine, prevede la presenza di alcuni validi strumenti per la gestione ed il ripristino del sistema nel caso in cui si siano verificati problemi, in maniera del tutto simile a quanto avviene sui netbook di Packard Bell e Acer. Le applicazioni, sviluppate da Samsung stessa appositamente per i propri sistemi netbook e notebook, risultano estremamente semplici e di facile utilizzo. GALLERY: Samsung N150 (per vedere la gallery, guardare la versione completa dell'articolo)
Pagina 6 - Test autonomia batterie Per valutare la durata delle batterie dei quattro netbook, abbiamo deciso di condurre due diverse tipologie di test che vanno a simulare due differenti scenari di utilizzo. Prima di parlare dei test però, vi riportiamo per comodità le caratteristiche salienti delle batterie:
Il primo test è stato condotto con utilizzando il benchmark MobileMark 2007 in modalità "produttività". Le impostazioni scelte per il test sono mirate all’ottenimento del miglior risultato possibile; abbiamo provveduto a disattivare l'audio e i moduli wireless e bluetooth presenti sulle macchine, oltre ad impostare la luminosità del display ad un valore premisurato via colorimetro di 60 nit.
I risultati ottenuti con MobileMark 2007 vedono primeggiare il netbook di Asus, seguito a breve distanza dalle soluzioni di Acer e Packard Bell. Più staccato il Samsung N150, che comunque fa segnare un'autonomia di ben 7 ore e 37 minuti. Il distacco del Samsung N150 è molto probabilmente da imputare al display, dal momento che dal punto di vista hardware le configurazioni sono estremamente simili, batteria compresa. Per la seconda prova abbiamo utilizzato un benchmark sviluppato internamente ad Hardware Upgrade focalizzato sulla navigazione online. Il test prevede l'esecuzione di uno script che naviga sulle pagine di Hardware Upgrade, Repubblica.it, Corriere.it e YouTube, con un tempo di permanenza su ciascun sito compreso tra 7 e 15 minuti ed un tempo di permanenza su ciascuna pagina tra 5 secondi e 2 minuti. Per ogni pagina è inoltre prevista una probabilità del 50% che venga eseguito uno scroll della stessa. Il test è stato condotto anche in questo caso impostando la luminosità del display a 60nit, utilizzando il modulo Wi-Fi per l'accesso in rete ed impostando lo stesso profilo energetico conservativo utilizzato con MobileMark 2007.
Rispetto ai risultati ottenuti con MobileMark 2007, i valori forniti dal NAVTEST risultano sensibilmente inferiori; ciò è dovuto principalmente all'utilizzo del modulo Wi-Fi per l'accesso alla rete. I netbook di Acer, Packard Bell e Samsung hanno fatto registrare tutti una riduzione dei tempi di autonomia di circa 80-85 minuti; tale risultato è perfettamente in linea con quanto ci attendevamo, dal momento che tutti e tre modelli montano lo stesso modulo wireless Atheros AR5B95. Maggiore invece la riduzione dei tempi d'autonomia fatta registrare dall'Asus Eee PC 1005PE, che è stata di ben 106 minuti. Ci teniamo a precisare, ancora una volta, che la batteria montata sull'Acer Aspire One 532h-2Db usato nel corso di questi test non corrisponde a quella che viene attualmente fornita in dotazione con il netbook. I punteggi fatti segnare nel corso dei test dal sample giunto in redazione sono pertanto da considerarsi unicamente come indicativi dell'eccellente lavoro di ottimizzazione portato avanti da Acer sui propri modelli. Pagina 7 - Considerazioni finali I nuovi sistemi netbook basati su chipset Intel Pine Trail rappresentano un grande passo avanti rispetto alla precedente generazione, sebbene sul piano prestazionale non ci siano stati cambiamenti tangibili. La sostanziale riduzione dei consumi delle nuove soluzioni netbook garantisce una maggiore autonomia e più libertà di movimento agli utenti, cosa che sui modelli della vecchia generazione era possibile esclusivamente utilizzando batterie più potenti che contribuivano a far lievitare il prezzo d'acquisto del netbook. Questa nuova generazione di netbook tuttavia non dovrebbe rappresentare un punto d'arrivo ma una nuova base di partenza per i modelli futuri: se da un lato l'autonomia ed il prezzo di queste soluzioni risulta in linea con le attuali aspettative degli utenti, dal punto di vista delle prestazioni e della varietà dei prodotti c'è ancora spazio per ampi miglioramenti. La direzione intrapresa dal mercato sembra tuttavia voler andare a colmare tali lacune, assottigliando ulteriormente la sottile linea di confine che separa concettualmente i netbook dai notebook ultraportatili. Proprio in questo periodo, infatti, stanno comparendo sul mercato le prime soluzioni equipaggiate con il nuovo sottosistema grafico NVIDIA ION 2, grazie al quale sarà possibile la fruizione di contenuti video in formato HD a 720p (oppure a 1080p su un display esterno, collegato tramite uscita hdmi), oltre ad una più fluida navigazione su siti web realizzati in Flash. Alcuni produttori sono voluti andare addirittura oltre, presentando alcuni nuovi modelli caratterizzati da una configurazione hardware non più basata sulle CPU della famiglia Intel Atom. Tornando a parlare dei netbook oggetto della comparativa, si denota un generale tentativo da parte dei produttori di differenziare i propri prodotti proponendo varianti che differiscono dai modelli della concorrenza per qualche componente hardware o per il software fornito in bundle con la macchina. Le differenze tra i netbook sono tuttavia piuttosto limitate, o comunque non tali da far prevalere in modo netto un modello in particolare. L'Acer Aspire One 532h-2Db propone una linea estetica che certamente non è tra le più curate, tuttavia risulta piuttosto gradevole e soprattutto funzionale. La configurazione hardware risulta al passo con le soluzioni proposte sulla stessa fascia di prezzo dalla concorrenza, tuttavia la batteria a 3 celle da 2200mAh potrebbe risultare limitante per alcuni utenti. In commercio è comunque possibile trovare l'Acer Aspire One 532h-2Db BT che è però equipaggiato con una batteria da 5600mAh. Con l'Eee PC 1005PE, Asus ripropone la stessa qualità costruttiva dei precedenti modelli della fortunata serie Eee PC. Tra i modelli in prova il netbook di Asus è stato quello che ha ottenuto il punteggio più alto nel test di autonomia effettuato con MobileMark 2007. Un altro punto di forza è sicuramente il display con finitura lucida, mentre gioca un po' a sfavore la complicata procedura per il ripristino del sistema. Il modello di Packard Bell, sebbene parta dalla stessa base dell'Aspire One 532h, presenta invece una linea più sofisticata. Sotto questo punto di vista l'unica grossa pecca da segnalare è la superficie del touchpad che al tatto risulta troppo poco ruvida. Sul fronte software troviamo infine un'altra piccola ma gradita novità: in bundle con il netbook, oltre ai soliti programmi per la sicurezza e la produttività, è presente anche il software per il fotoritocco Adobe Photoshop Elements 7; ricordiamo che il costo di una licenza retail di tale applicazione si aggira sui 100 euro iva inclusa. Il Samsung N150 è risultato a nostro avviso il netbook più elegante, tuttavia troviamo che il posizionamento dell'interruttore a slitta utilizzato per il sistema di accensione non sia stato particolarmente felice. Il vero punto di forza di questo netbook è sicuramente il display con finitura opaca, che al contrario degli LCD glossy garantisce una buona visualizzazione anche in condizioni di luce poco favorevoli; tale caratteristica torna particolarmente utile a tutti quegli utenti che utilizzano spesso il proprio netbook all'aperto o in luoghi estremamente illuminati. Concludiamo infine con i prezzi dei netbook, facendo riferimento ai listini ufficiali dei produttori; ricordiamo che i valori di seguito riportati possono essere soggetti ad offerte promozionali da parte dei rivenditori oppure a variazioni nel tempo, pertanto sono da intendersi come puramente indicativi. Tra i modelli in prova il più economico risulta essere l'Asus Eee PC 1005PE, a fronte di un costo pari a 299 euro IVA inclusa. Poco più in su troviamo troviamo il Samsung N150-JA05IT a 319 euro e l'Acer Aspire One 532h-2Db a 336 euro. Il prezzo del Packard Bell DOT S2/W.NL/405 è invece di 349 euro, sempre IVA inclusa. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||