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Netbook MSI Wind U100 Love Edition 160GB
Fabio Boneschi - 12 Settembre 2008
"MSI è stata una delle prime aziende a inseguire Asus nel suo fortunato progetto Eee PC. Il netbook top di gamma di MSI prevede un hard disk da ben 160GB, 1GB di ram, un display da 10 pollici e, ovviamente, un processore Intel Atom N270. La versione Love Edition del modello Wind U100 offre una serigrafia arricchita da alcuni elementi grafici"
Pagina 1 - Introduzione

Ormai da alcuni mesi il mercato dei PC ha dovuto confrontarsi con una nuova categoria di prodotti mobile: i netbook, per chiamarli come vorrebbe Intel, oppure più generalmente gli ultra low cost PC. Questa seconda definizione contiene già un considerevole numero di elementi, infatti, pone l'accento su uno dei principali elementi che caratterizzano questi nuovi prodotti: il prezzo molto basso.

In media i vari produttori hanno presentato fino ad oggi netbook il cui costo è compreso tra i 299 Euro e i 500 Euro offrendo prodotto dal peso ridotto - nell'intorno di un kilogrammo - e dalle dimensioni estremamente ridotte. In realtà il mercato già offriva soluzioni di tali dimensioni con gli ultraportatili o subnotebook, ma il prezzo di tali prodotti in alcuni casi supera i 3000Euro.

In sintesi, i nuovi netbook intendono essere pc facilmente trasportabili a un prezzo molto interessante e in grado di permettere un rapido accesso ai principali servizi online, oltre a garantire una minimale produttività personale. In questi pochi mesi di vita la famiglia netbook si è notevolmente evoluta arrivando ad offrire prodotti ultra compatti con display da 7 pollici, fino ai più recenti con pannello da 10 pollici.

Anche sul fronte dell'hardware c'è stata un'interessante novità: i primi netbook utilizzavano processori Intel Celeron 353 e altri ancora Via C7-M, mentre da pochi mesi sono disponibili soluzioni basate su cpu Intel Atom espressamente sviluppate per questa tipologia di prodotto. La prossima evoluzione attesa entro poche settimane sarà una nuova versione di processore Intel Atom dual core, sebbene non vi siano indicazioni che facciano intendere l'utilizzo di questi nuovi processori sui netbook ma solo sulle versioni low cost desktop.

La vera apripista della categoria è indubbiamente stata Asus ma poche settimane dopo il lancio dei primi Eee PC fu MSI tra le prime aziende a lanciarsi all'inseguimento, anche se in Italia per ragioni riconducibili alla distribuzione questa presenza è passata in secondo piano. Finalmente abbiamo avuto modo di avere a disposizione un MSI Wind U100 in versione definitiva, quindi potremo renderci veramente conto delle prestazioni offerte e in particolare dell'autonomia di funzionamento. La nostra pazienza è stata premiata con la possibilità di provare la serie limitata "Love Edition" caratterizzata da un design particolare. Qui di seguito riassumiamo in sintesi le caratteristiche tecniche principali.

Modello

  MSI Wind U100 Love Edition

Processore

Intel Atom N270

Chipset

 Intel 945GMS

Memoria

1GB DDR2

Display

10 pollici 1024x600 pixel

Hard Disk

160 GB a 5.400rpm

Interfacce I/O

3 usb 2.0, Mini D-sub a 15-pin

Connettività

Ethernet, Wi-Fi 802.11b-g
Peso 1,3

Batteria

2200mAh

Il Wind U100 Love Edition è dotato di Intel Atom N270, di 1GB di memoria ram DDR2 e di sistema operativo Microsoft Windows XP. A tal proposito ricordiamo che Microsoft ha da qualche settimana sospeso la distribuzione di Windows XP facendo pochissime eccezioni, una delle quali riguarda proprio i produttori di netbook come descritto a questa pagina.

Pagina 2 - Descrizione

Il design scelto da MSI per i prodotti Wind si contraddistingue per linee morbide e per uno stile molto moderno: il lid del display presenta una finitura lucida mentre le restanti parti del pc sono opache. La cover del display dei prodotti Love Edition si caratterizza per la presenza di alcuni cuori disegnati al tratto. Pur essendo lucida, questa superficie non ci è sembrata particolarmente delicata e utilizzando per qualche tempo l' U100 non siamo riusciti a creare antiestetici graffi.

Per quanto riguarda estetica ed ergonomia meritano di essere segnalate le cerniere del display: la particolare soluzione scelta da MSI ha permesso di rendere molto pulito il design dell'u100 a display chiuso. A display aperto il pannello TFT risulta molto basso rispetto alla tastiera e questo particolare, stando a quanto dichiarato dai produttori di notebook, offre una miglior ergonomia.

La parte inferiore del netbook, quella che accoglie la tastiera, è realizzata con materiale di colore grigio molto chiaro e la superficie risulta opaca. Sull'angolo inferiore destro sono inserito 8 LED di colore blu attraverso i quali è possibile controllare i principali parametri del nettop, anche se esteticamente questa soluzione non ci pare particolarmente gradevole, soprattutto per un utilizzo in condizioni di scarsa luminosità.

Le generose dimensioni del display hanno consentito a MSI di integrare nel Wind U100 una tastiera dalle buone caratteristiche: i tasti hanno dimensioni accettabili e la digitazione risulta sufficientemente fluida. Qualche compromesso è stato fatto solo con i tasti freccia che risultano poco usabili.

Inspiegabilmente MSI ha scelto di integrare un touchpad di ridotta superficie, infatti, viste le dimensioni della tastiera si sarebbe potuta aumentare la superficie sentibile a tutto vantaggio dell'usabilità. Non è presente una soluzione per lo scroll e i due tasti di selezione sono realizzati con un singolo elemento imperniato in posizione centrale.

Nella parte superiore della cornice è integrata una webcam da 1,3Mpx attraverso cui è possibile gestire comodamente videoconferenze in abbinamento ai più diffusi software di messaggistica. Ai due lati di questa periferica sono realizzati dei fori per il microfono, la cui collocazione garantisce una buona qualità audio.

Per il modello da noi utilizzato MSI ha previsto una batteria da 2.200mAh. Probabilmente, il produttore ha scelto di integrare questo tipo di batteria al fine di limitare il peso (solo 1,3kg); a tale decisione avrà indubbiamente contribuito la notevole difficoltà nel reperire batterie di dimensioni e capienza superiore. Purtroppo nel nostro archivio abbiamo solo il dato relativo all'Eee PC 1000H con cui confrontare l'autonomia del Wind U100, infatti, tutti gli altri netbook provati avevano varie e differenti distribuzioni Linux.

Tornando al confronto, nel caso dell' Eee PC 1000H abbiamo rilevato 5 ore e 20 minuti di autonomia con una batteria da 6.600mAh, quindi di capacità tripla rispetto a quella scelta da MSI. Nel caso del Wind U100 abbiamo rilevato un valore di circa 120 minuti, quindi facendo le dovute proporzioni leggermente migliore rispetto al prodotto Asus.

Abbiamo realizzato il test di autonomia con le consuete impostazioni scelte per i netbook, ovvero, mantenendo abilitate le impostazioni di risparmio energetico messe a disposizione dal Wind U100 e impostando la luminosità a un valore massimo. Il modulo wi-fi era attivo e veniva mantenuto un minimo flusso di dati.

Pagina 3 - Sotto la scocca

MSI Wind U100 come tutti i prodotti della sua categoria nasce con una spiccata vocazione alla mobilità. Questo concetto si deve tradurre in un valore accettabile di autonomia di funzionamento e in dimensioni assai ridotte. Intel ha presentato la cpu Intel Atom proprio per questo genere di impieghi, infatti, il TDP dichiarato di soli 5W e ciò ha un impatto positivo sul risparmio energetico, ma anche sulle dimensioni del prodotto perché non si rende necessario prevedere ingombranti dissipatori.

Nel caso specifico, la cpu scelta da MSI è il modello N270 caratterizzato da una costruzione single core, da una frequenza di clock di 1,6GHz e da un FSB funzionante a 533MHz. Il chipset utilizzato da MSI come anche da altri costruttori è il ben noto modello 945GMS mutuato da una non recente piattaforma Intel Centrino.

Di particolare interesse può risultare il Task Manager di Microsoft Windows, infatti, vengono visti due core pur trattandosi di una cpu Intel Atom N270, quindi una soluzione singolo core. Questa è una peculiarità scarsamente pubblicizzata delle cpu Intel Atom che non è riferibile alla tecnologia Hyper-Threading, stando alle dichiarazioni di Intel, ma a qualcosa di simile.

Il chip Intel 945GMS integra anche il sottosistema grafico basato su tecnologia GM900 in grado di offrire le minimali prestazioni richieste dal netbook. I primi netbook presentati sul mercato erano caratterizzati per l'utilizzo esclusivo di memoria di tipo Flash realizzata con chip tipicamente utilizzati per costruire i classici dongle USB, e ben differenti da quelli impiegati per la costruzione delle unità SSD. Questa scelta valida dal punto di vista della resistenza aveva come controindicazione un ridotto spazio di storage che in rari casi raggiungeva i 20GB.

Più recentemente i vari produttori hanno scelto di proporre modelli di dimensioni leggermente superiori dotati di hard disk standard da 2,5 pollici. Il presupposto economico obbliga ovviamente a qualche compromesso, ma nel caso del Wind U100 MSI ha selezionato un hard disk da 160 GB dotato di interfaccia SATA e regime di rotazione pari a 5400 rpm.

La notevole riduzione di prezzo dei chip di memoria gioca a favore degli utenti, infatti, al momento quasi tutti i netbook vengono equipaggiati con 1GB di memoria ram DDR2. Va ricordato che questo quantitativo di ram in abbinamento a Microsoft Windows XP era qualche tempo fa disponibile solo su notebook dalle caratteristiche hardware medio alte, non certo sulle soluzioni più economiche.

Pagina 4 - Impressioni d'uso

Il netbook di MSI ci ha impressionato positivamente nel suo utilizzo: le dimensioni, il peso e l'usabilità, elementi tra loro legati, sono stati ben valutati e il risultato di fondo è pregevole. Inoltre, per quanto riguarda l'estetica MSI ha fatto un buon lavoro riuscendo a ben coniugare le esigenze di prezzo con quelle di design.

Considerando la diagonale del display pari a 10 pollici, riteniamo interessante la scelta di preinstallare come sistema operativo Microsoft Windows XP, infatti, su prodotti con display più piccolo e in particolare da 7 pollici l'uso di tale sistema operativo non offre una buona usabilità e si rivelano molto più adatte le varie distribuzioni Linux con interfaccia grafica personalizzata dal produttore. Siamo però convinti, come anche alcuni dati online confermano, una gran quantità di utenti avrebbe preferito una soluzione non Microsoft.

MSI Wind in versione Love Edition viene commercializzato a 499€ IVA inclusa e ulteriori informazioni in merito alla commercializzazione in Italia sono disponibili a questo indirizzo. La versione Love Edition, oltre che per la riconoscibilissima livrea, si differenzia rispetto alle soluzioni standard per un'iniziativa caritatevole associata alla vendita. Infatti, MSI per ogni Wind U100 Love Edition venduto si impegna a versare una cifra in favore di iniziative caritative in Cina, Polonia, Ucraina, Turchia, Russia, Vietnam, Filippine, Indonesia, Taiwan, Korea e India.

Il modello recensito è di fatto il top di gamma della famiglia MSI Wind. Esistono in commercio altre due versioni, con prezzi più contenuti. Sempre con nome MSI Wind U100 infatti è possibile trovare in commercio sia un modello identico per caratteristiche tecniche al Love Edition, privo però delle serigrafie e del surplus percentuale dovuto all'iniziativa caritatevole, sia un modello con hard disk da 80GB contro i 160GB delle due versioni appena descritte. I prezzi sono rispettivamente di 449,00€ (Intel Atom N270, 1GB RAM, 160GB HD) e di 429,00€ (Intel Atom N270, 1GB RAM, 80GB HD).

In conclusione di questo articolo riteniamo interessante tornare ad analizzare alcune delle caratteristiche alla base del grande successo dei netbook: le dimensioni, il peso e il prezzo. I netbook da 7 pollici inizialmente offerti a partire da 299Euro avevano un peso di circa 900 grammi, mentre gli attuali netbook da 8,9 pollici e oltre possono costare oltre 500Euro e hanno un peso di circa 1,3 kg con grossi sacrifici in termini di autonomia.

Per certi versi aumentando la diagonale del display si è un po' snaturata la natura del prodotto, con conseguente impatto sul costo finale. Infatti, pur considerando l'assenza sul mercato di prodotto ultra mobile "non netbook" a prezzi simili è indiscutibile che il prezzo di un Eee PC da 7 pollici pari a 299 Euro sia notevolmente inferiore rispetto a un più usabile prodotto con display da 10 pollici.

Siamo però in una fase in cui il neonato segmento dei netbook è decisamente in evoluzione e merita di essere valutato con un minimo di lungimiranza. Per comprendere meglio la situazione si consideri la strategia commerciale di Acer che ha recentemente annunciato un taglio dei prezzi di listino per i propri Aspire One: 329$ per la versione entry level con display da 8,9 pollici e Linux. Probabilmente anche in questo settore assisteremo presto a una nuova battaglia di prezzi.