Hardware Upgrade - il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
« Torna all'articolo  -  Stampa
Sony Vaio VGN SZ1XP leggero e con doppio chip video
Fabio Boneschi - 05 Maggio 2006
"Sony ha presentato il Vaio VGN SZ1XP, un portatile con chassis in carbonio e display da 13,3" illuminato a led. La piattaforma Core Duo è abbinata a un chip NVIDIA GeForce Go 7400, ma per risparmiare le batterie è possibile usare la grafica integrata nel chip video"
Pagina 1 - Introduzione

La gamma Sony Vaio si articola al momento con un'offerta di prodotti particolarmente diversificata. Le esigenze di intrattenimento in ambito mobile sono garantite dalle serie A ed FE, a cui si affiancano i modelli FS recentemente aggiornati con le piattaforme Core Duo di Intel.

Alcuni di questi modelli vengono forniti con display X-Black da 17 pollici di diagonale e utilizzano come sistema operativo Windows XP Media Center Edition. La vocazione di tali prodotti è quindi la multimedialità, anche se le caratteristiche hardware sono tali da farli rientrare tra i cosiddetti desktop replacement.

Per le esigenze mobile più esasperate Sony ha realizzato la serie TX di cui ci siamo occupati in modo approfondito a questo indirizzo. I notebook Vaio TX si caratterizzano per la diagonale del display di soli 11,1 pollici e un peso decisamente basso; sono adatti quindi a chi desidera possedere un portatile piccolo, leggero e dal design curato.

La serie TX presenta però dei limiti relativi all'usabilità: la tastiera e il display non offrono il sufficiente confort per un utilizzo prolungato del prodotto. Sony ha cercato di realizzare una soluzione di compromesso: dimensioni e peso contenuti in un prodotto comodo da utilizzare e dalle prestazioni hardware interessanti.

In questa recensione ci occuperemo proprio di un modello appartenente a questa nuova famiglia e per la precisione la soluzione VAIO VGN SZ1XP. Il notebook in questione si presenta con alcuni particolari degni di nota e approfondimento: uno chassis in lega di carbonio e alluminio, un display retroilluminato a led e la possibilità di commutare tra due sottosistemi video in funzioni delle esigenze del momento.

Qui di seguito riportiamo una breve tabella che riassume le caratteristiche tecniche dichiarate dal costruttore.

Modello

Vaio VGN SZ1XP

Processore

Mobile DualCore Intel Core Duo, 1833 MHz

Sistema Video

NVIDIA GeForce Go 7400 (128 MB memoria video 700MHz) engine clock 450 MHz

Chipset

Intel i945GM/PM

Memoria

1Gbyte DDR2-533

Display

13,3" 1280x 800 X-Black

Hard Disk

FUJITSU MHV2100BH 100 Gbytes 5400 rpm SATA

Unità ottica

Panasonic MATSHITA UJ-832D DVD±RW Dual

Interfacce I/O

2 USB 2.0, 1 Firewire, 1 VGA

Connettività

Ethernet Gigabit, modem, Wi-Fi e Bluetooth

Schede multimediali

MMC, SDcard, xD

Batteria

11,1 V 5200 mAh

Dimensioni

234,3mm x 32,6mm x 315mm

Peso dichiarato

1,69Kg

I dati salienti riguardano la piattaforma Intel Centrino di ultima generazione, il sistema video NVIDIA GeForce Go 7400 con tecnologia TurboCache e il display da 13,3 pollici di tipo X-Black illiminato a led. Non passa certo inosservato il dato relativo al peso: soli 1,69 Kg per una soluzione completa di unità ottica e batteria da 5200mAh.

Pagina 2 - Descrizione

A colpo d'occhio la prima cosa che non può passare inosservata di questo Vaio VGN SZ1XP è la linea sobria e il design decisamente lineare. Questa caratteristica è frutto, oltre che di un design curato, di alcuni particolari costruttivi molto interessanti e tecnologicamente validi. Non è quindi solo una questione di stile, quanto piuttosto di precise scelte tecnologiche votate alla mobilità e alla qualità.

Il diplay di tipo X-Black risulta particolarmente sottile grazie alla retroilluminazione a led bianchi; questa soluzione tecnica è stata da noi analizzata in passato in occasione di altre prove, ma l'implementazione sul VGN SZ1XP ci è sembrata qualitativamente migliore e la resa cromatica molto meno fredda.

Un difetto da sempre rilevato nei pannelli di tipo glare è relativo ai riflessi dovuti alla finitura lucida. Molto è stato fatto rispetto al passato e le ultime versioni di display sono molto più usabili, purtroppo però il difetto esiste ancora e in particolari condizioni di luce ambientale può risultare fastidioso. Le qualità generali del pannello e l'elevatissimo angolo divisione fanno però passare in secondo piano questo difetto.

Sony ha scelto un display con diagonale da 13,3" e risoluzione di 1280x800. Questa soluzione, recentemente utilizzata da molti costruttori, intende soddisfare le esigenze degli utenti che hanno bisogno di un notebook piccolo, ma al contempo devono lavorare al pc per lunghi periodi. Queste due esigenze sono proprie rispettivamente dei cosiddetti sub notebook e dei desktop replacement; la diagonale di 13,3 pollici intende essere il giusto compromesso tra i due estremi.

Nella parte superiore del pannello è intergata una webcam da 1,3 Megapixel. Il ridotto spessore del displau non ha permesso l'integrazione di un sistema meccanico per l'orientamento dell' obiettivo; tale particolare è presente in altri notebook Vaio e sarebbe stato utile anche sul VGN SZ1-XP.

La tastiera di tipo QWERTY presenta le classiche caratteristiche delle soluzioni Vaio: tocco morbido, dimensioni generose e corsa dei tasti brevissima.E' difficile esprimere un giudizio relativo a questo dispositivo poichè le abitudini e le preferenze dell'utente potrebbero avere il sopravvento; ci limitiamo ad analizzare la bontà costruttiva della tastiera, apprezzando le generose dimensioni dei tasti.

Il sistema di puntamento del Vaio VGN SZ1XP è un touchpad di dimensioni non esagerate e dalle linee molto arrotondate. Il dispositivo rimane leggermente incassato nello chassis e i margini del materiale sensibile al tatto risultano ben definiti. I tasti di selezione sono di color alluminio e in sostituzione dei tasti di scroll è stato collocato un lettore di impronte digitali.

Questo dispositivo di sicurezza va ad integrarsi con la suite di sicurezza fornita in bundle al prodotto. Il Vaio SZ1XP supporta le specifiche TPM 1.2 e attraverso un'apposita voce nel BIOS è possibile abilitare tali tecnologie. Va precisato che il target della serie Vaio SZ è prettamente professionale e questo genere di utenti ha generalmente molto a cuore le problematiche di sicurezza e di protezione dei dati.

Il touch pad rimane leggermente spostato sulla sinistra del notebook. Questa inusuale collocazione dovrebbe evitare accidentali contatti del palmo della mano con la superficie sensibile.

Poco sopra la tastiera è ben visibile una zona dello chassis caratterizzato da piccoli forellini. In tale area sono collocati gli altoparlanti; la scelta di Sony per questi dispositivi è ricaduta su una soluzione tradizionale con i consueti problemi relativi alla riproduzione delle frequenze più basse.

In quest'area del notebook sono collocati due pulsanti per il veloce accesso alle applicazioni preferite e due commutatori a slitta che consentono di disabilitare le funzionalità wireless del prodotto, oppure di abilitare la funzione Stamina. Quest'ultima è decisamente una novità in ambito notebook, infatti Sony ha deciso di lasciare scegliere all'utente se utilizzare il chip video Nvidia GeForce Go 7400 (posizione speed), oppure sfruttare le ridotte potenzialità della soluzione integrata Intel 945GM (posizione Stamina).

La possibilità di scegliere il chip video da utilizzare permette di ottimizzare il risparmio energetico in funzione del reale utilizzo del notebook; è infatti risaputo che per molti ambiti applicativi le possibilità offerte dalle recenti soluzioni integrate sono più che sufficienti, mentre per le situazioni graficamente più gravose è possibile abilitare il chip di Nvidia. La commutazione tra un chip video e l'altro non può ovviamente essere effettuata a caldo ed è necessario riavviare il pc.

Il lato sinistro del notebook accoglie un lettore di card multimediali Memory Stick, l'uscita video VGA, una porta FireWire e uno slot per scheda di espansione PCMCIA. Il lato destro accoglie invece l'unità ottica di tipo DVD±RW Dual, i connettori per LAN e per il modem analogico e 2 porte USB 2.0. E' altresì presente uno slot per schede in formato ExpressCard, standard non ancora diffusissimo ma comunque utile per un rapido trasferimento di imagini e video. Il notebook viene equipaggiato con un adattatore da inserire in tale slot e capace di leggere SDcard, Memory Stick ed altri diffusi formati.

Il VGN SZ1XP mette a disposizione un limitato numero di porte e alcune carenze potrebbero far storcere il naso a qualche utente. Le 2 sole porte USB disponibili costringono l'utente a qualche sacrificio, ma utilizzando la docking station opzionale questi limiti vengono superati è si avrà a disposizione anche un'uscita DVI-D.

Manipolando il Vaio VGN SZ1XP si ha l'impressione di un prodotto poco robusto; ciò è dovuto alla leggerezza del prodotto e al display assai sottile. L'impressione è però ingannevole infatti lo chassis in lega di carbonio e alluminio garantisce ottimi requisiti in termini di resistenza meccanica e rigidità

Pagina 3 - Sotto la scocca - Display

La componentistica interna abbina ad una piattaforma Core Duo di Intel con cpu T2400, funzionante alla frequenza massima di 1,83GHz, un singolo modulo da 1GB di memoria ram DDR2 fatto funzionare con frequenza di clock pari a 533MHz. Uno slot di memoria resta quindi a disposizione per successivi upgrade anche se la scelta fatta da Sony inibisce l'utilizzo della modalità dual channel.

Il chipset utilizzato in questo Sony VGN SZ1XP è il noto Intel 945 nella versione con grafica integrata. Per supportare impieghi 3D più gravosi è integrato il sottosistema video dedicato NVIDIA GeForce Go 7400 con 128Mbyte di memoria dedicata e tecnologia TurboCache. Quest'ultima caratteristica permette al chip video di allocare memoria ram di sistema in abbinamento a quella fisicamente montata accanto al chip video.

All'utente è lasciata la possibilità di scegliere tra soluzione video integrata o NVIDIA GeForce Go 7400 agendo semplicemente su un commutatore.

Sony ha scelto per questo Vaio VGN SZ1XP un hard disk MHV2100BH prodotto da Fujitsu. Le caratteristiche tecniche del modello sono decisamente attuali e prevedono una capienza pari a 100Gbyte ed interfaccia SATA con regime di rotazione di 5.400 rpm. Questo componente è in grado di soddisfare le attuali esigenze di storage anche in utilizzo mobile avendo un occhio di riguardo per prestazioni e autonomia di funzionamento.

Sony presenta il Vaio VGN SZ1XP come un notebook dedicato a chi ricerca elevate doti di autonomia. I dati dichiarati dal costruttore sono di oltre 6 ore, ma ci riserviamo ovviamente di verificare tali caratteristiche con i nostri consueti test. La batteria scelta per questo notebook sicuramente concorre a garantire un'elevata autonomia infatti la capacità di 5.200 mAh è notevole. Le dimensioni e il peso del dispositivo non sono propriamente irrisori e confermano l'ottimo lavoro fatto da Sony nel contenere il peso del notebook in soli 1,69Kg.

La luminosità offerta da questo display è estremamente elevata considerando la natura mobile del prodotto. Il valore massimo rilevato pari a 179 candele su metro quadro permette un buon utilizzo del dispositivo anche in condizioni di elevata luminosità ambientale. Il valore consigliato di 60 cd/mq si ottiene impostando il 5 step disponibile, mentre selezionando la luminosità al minimo abbiamo rilevato un valore pari a 5 cd/mq.

Il rapporto di contrasto viene calcolato tra i valori di intensità del bianco (179,8) e quella del nero (0,637) misurate con la retroilluminazione al massimo. Nel caso del Vaio VGN SZ1XP abbiamo rilevato un ottimo valore, secondo solo a quanto misurato sul Sony Vaio TX equipaggiato con display simile.

L'area del triangolo con i lati neri identifica i colori riprodotti dal display del Vaio. I colori appaiono leggermente meno saturi rispetto al riferimento che è rappresentato dai vertici del triangolo bianco. Si può notare una leggera dominante blu dovuta con ogni probabilità alla natura fredda della luce emessa dai diodi led bianchi. Il valore relativo al bianco appare leggermente impreciso rispetto al riferimento, ma sopratutto in relazione ad altri test precedentemente condotti.

Pagina 4 - Metodologia di test

Le applicazioni utilizzate per analizzare le prestazioni del notebook in prova sono le seguenti:

Benchmark applicativi

Business Winstone 2004

Benchmark a basso livello

Sciencemark 2.0 - Membench
Sandra 2005 - memory test
Everest 1.51 - memory test

Multimedia

RazorLame 1.1.5 - conversione traccia Wav da 60min e 47sec di durata in formato mp3, 320Kbit/s; lame versione 3.96.1
Mainconcept MPEG Encoder - Conversione da DV in MPEG2 bitrate variabile; Video ECS factory tour - DV 16,836 frames
Windows Media Encoder 9 - Conversione di WMV High-Definition in WM; Video Robotica WMHD 1080i - hd quality video e audio
7-Zip- benchmark integrato eseguito in modalità multithread 32MB

Autonomia delle batterie

Business Winstone 2004 BatteryMark- life run overall time e conditioning overall time. Test eseguito in due sessioni: con impostazioni di rispamio energetico disabilitate, luminosità del display massima e audio massimo; una seconda sessione è stata eseguita con impostazioni di risparmio energetico abilitate, luminosità e audio ad impostazioni minime.
MobileMark 2005 DVD test. test eseguito con le medesime impostazioni indicate per il benchmark precedente

Stress test

Il test è stato condotto eseguendo 3DMark 2001SE in modalità loop, contemporaneamente a una sessione di Prime 95 "Torture Test"; qualora il notebook garantisca un regolare funzionamento dopo 18 ore, la prova viene considerata superata.

Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni.

Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default.

Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook. Di seguito le schermate riepilogative del tool Cpu-Z, comprendenti le caratteristiche di processore, scheda madre e memoria utilizzati nel chipset.

Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:

  • Acer TM3002: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 1Gbytes memoria DDR2-533; video integrato nel chipset
  • Acer TM8204 wlmi: processore Intel Core Duo T2500 (2 GHz, bus 667 MHz); 2 Gbyte memoria DDR2-533; ATI Mobility Radeon X1600
  • BenQ Joybook S72: processore Intel Pentium M 740 (1,73GHz GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-533; ATI Mobility Radeon X600 64 MBytes
Pagina 5 - Analisi delle prestazioni

Il Vaio VGN SZ1XP è equipaggiato con un singolo modulo da 1Gbytes di memoria ram di tipo DDR2 fatto funzionare ad una frequenza di clock pari a 533MHz. La medesima condizione di funzionamento era stata rilevata nel caso dell' Acer TM8002 e il gap prestazionale rispetto a tale portatile è imputabile alla modalità di funzionamento in single channel del Vaio in esame.

Sony ha scelto di installare un singolo modulo da un 1GB lasciando la possibilità all'utente di aggiungere un secondo modulo. Questa scelta preclude la possibilità di abilitare la modalità Dual Channel offerta dalla recente piattaforma Centrino, con un prevedibile impatto negativo sulle prestazioni.

Il test Business Winstone 2004 non è in grado di sfruttare le potenzialità dei due core di processore integrati nelle più recente piattaforma Intel Centrino. I risultati ottenuti confermano la forte dipendenza di questo benchmark dalla frequenza di clock del processore: il Vaio SZ1XP pur avendo una cpu T2400 da 1,83GHz fa rilevare risultati inferiori a quanto misurato su una configurazione con cpu Intel Pentium M 760 funzionante a 2GHz di clock. In questo benchmark sono altresì scarsamente rilevanti le caratteristiche tecniche relative alla memoria ram e al sottosistema video.

L'ambito multimediale legato all'encoding è quello che più si avantaggia dalla presenza di due core. I grafici precedenti mostrano chiaramente come le nuove cpu offrano un notevole boost prestazionale nei confronti delle precedenti configurazioni Pentium M. Le immagini mettono in risalto anche le differenze prestazionali esistenti tra cpu che differiscono unicamente per la frequenza di clock; ci riferiamo ovviamente al processore T2500 installato sul notebook Acer TM 8204 wlmi recensito qualche tempo fa.

Quanto appena scritto non è valido per il test con Razorlame, infatti tale software non è in grado di sfruttare le potenzialità offerte da cpu multicore. Per tale ragione i risultati misurati i questa prova sono unicamente dipendenti dalla frequenza di clock della cpu.

Pagina 6 - Analisi delle prestazioni 2

I benchmark relativi all'ambito 3D collocano la soluzione NVIDIA GeForce Go 7400 nella fascia medio bassa del mercato. Il confronto rispetto alla soluzione ATI Mobility Radeon X1600 fa registrare un notevole gap prestazionale e il sottosistema video scelto per questo VGN SZ1XP risulta confrontabile con soluzioni di fascia alta presentate lo scorso anno. Del resto, i diretti concorrente della soluzione GeForce Go 7400 sono, al momento attuale, i chip ATI Mobility Radeon X1300 e Mobility Radeon X1400.

Quanto appena descritto porta alla semplice conclusione che il chip Nvidia GeForce Go 7400 non è in grado di soddisfare i gamer più esigenti; tale soluzione può essere comunque utilizzata per sessioni di gioco con titoli non troppo esigenti, oppure limitandosi a risoluzioni video non particolarmente spinte. Il vero punto di forza di questa soluzione è tuttavia dato dal supporto alla tecnologia PureVideo di NVIDIA, grazie alla quale viene fornita una superiore qualità di riproduzione video con filmati sia MPEG2 che in alta definizione, con standard WMV-HD oppure H.264. Eventuali migliorie verranno fornite da NVIDIA attraverso aggiornamenti dei driver Forceware, senza quindi dover intervenire direttamente sulla configurazione hardware.

Trasferimento dati su porta USB

I test relativi al trasferimento dati tra l'hard disk del portatile e un disco esterno hanno riservato un sorpresa inattesa. Come ben visibile dal grafico la soluzione VGN SZ1XP ha fatto registrare tempi di trasferimento superiori ad altri notebook e in particolare in relazione all' Acer TM 8204 wlmi con tecnologia Core Duo.

La prova di trasferimento viene condotta utilizzando sempre il medesimo hard disk esterno con lo stesso set di files. Confrontando quindi i valori di trasferimento tra due notebook le variabili principali in gioco restano l'hard disk interno e il chipset. Il Vaio VGN SZ1XP e l'Acer TM8204 wlmi sono entrambi basati su tecnologia Core Duo e basati quindi sul medesimo South Bridge; il gap prestazionale in scrittura sul disco interno misurato sul portatile Sony è probabilmente imputabile alle caratteristiche di quest'ultimo, meno veloce rispetto a quello implementato nel notebook Acer.

Stress test

Il Vaio VGN SZ1XP di Sony oggetto di questa recensione ha superato il nostro stress test; nell'esecuzione di tale prova non abbiamo osservato alcuna anomalia. L'aria utilizzata per il raffreddamento della componentistica interna al termine della prova aveva temperatura notevole, ma fortunatamente la gliglia è posta sul retro del notebook e l'utente non viene minimamente infastidito.

Lo chassis non ha raggiunto temperature fastidiose; la zona a sinistra del touchpad presentava una temperatura elevata rispetto all'area di destra. Solo la zona a sinistra del tasto power on presentava temperature più elevate, ma fortunatamente tale area non entra in contatto con le mani del'utente del normale uso del portatile. Questa circostanza è comunque compatibile al particolare test che, lo ricordiamo, prevede l'esecuzione di 3DMark 2001SE in modalità loop, contemporaneamente a una sessione di Prime 95 "Torture Test".

Autonomia

Il consueto test Business Winstone Battery Mark 2004 non è andato a buon fine. Pur disinstallando e disabilitando le utility di risparmio energetico non siamo riusciti a condurre il test con le consuete modalità, per via di un blocco software imputabile presumibilmente alla configurazione di default del sistema operativo come preinstallato da Sony. E' stato quindi utilizzato il benchmark MobileMark 2005 opportunamente aggiornato e in particolare abbiamo usato il test relativo alla riproduzione continuativa di un filmato su DVD. Le impostazioni di sistema sono le consuete: una sessione con luminosità, frequenza di clock e volume audio al massimo ed una seconda sessione con tutte le precedenti variabili al minimo.

I valori rilevati sul Vaio VNG SZ1XP rivelano la validità del sistema di risparmio energetico Stamina: utilizzando la grafica integrata nel chipset (selettore in posizione Stamina) si è raggiunto il ragguardevole valore di 197 minuti di autonomia. Abilitando invece la soluzione Nvidia Go 7400 l'autonomia diminuisce di circa 20 minuti.

Pagina 7 - Considerazioni

Il giudizio complessivo sul Vaio VGN SZ1XP non può che essere positivo: un ottimo compromesso tra usabilità, leggerezza e prestazioni. La piattaforma Core Duo di Intel ha permesso a Sony di implementare un notebook capace di soddisfare le esigenze elaborative degli utenti più esigenti, ma il valore di questo notebook a nostro avviso deve essere ricercato in ben altri componenti.

Il display innanzitutto offre una qualità decisamente elevata i cui punti cardine sono una resa cromatica valida, una elevata luminosità e un angolo di visione decisamente ampio. Tutte queste caratteristiche sono raggiunte utilizzando un pannello retroilluminato a led; questa carateristica offre un ulteriore risparmio energetico e permette di realizzare dispositivi particolarmente sottili.

La possibilità di scegliere se utilizzare il chip video NVIDIA o la soluzione integrata nel chipset Intel è un particolare decisamente interessante ed innovativo; grazie a questa funzionalità è possibile trovare il giusto compromesso tra prestazioni in ambito 3D e autonomia di funzionamento. I dati misurati relativi alla durata delle batterie hanno confermato che anche in ambito di produttività personale, situazione in cui le componenti 3D sono ben poco stressate, il risparmio energetico offerto dalla funzionalità Stamina è notevole.

La dotazione software è come di consueto per Sony decisamente ricca e mette a dispone un pacchetti di prodotti Adobe appositamente confezionato che comprende tra gli altri Photoshop Elements e Premiere Elements. Oltre a ciò sono presenti vari tool per la gestione di file audio e la creazione di cd o dvd. Tra la moltitudine di software presente segnaliamo anche la presenza del Vaio Recovery Tool, uno strumento che permette di ripristinare le condizioni del sistema al momento dell'acquisto.

Questa utility utilizza una partizione nascosta sull'hard disk al cui interno è contenuta l'immagine software del sistema operativo e delle applicazioni fornite in bundle al Vaio VGN SZ1XP; all'utente è lasciata la possibilità di ripristinare il solo sistema operativo, oppure il sistema operativo e le applicazioni preinstallate. A scanso di errori imperdonabili viene data la possibilità di effettuare il ripristino della partizione contenente il sistema operativo preservando eventuali altre porzioni di disco rigido adibite al solo salvataggio di dati.

La configurazione hardware presentata in questo articolo viene offerta al pubblico a un prezzo di listino pari a Euro 2.799,00 IVA inclusa. Un prezzo decisamente importante che va però rilevato tenendo ben presente non solo la componentistica ma anche il valore aggiunto che un prodotto come il Vaio VGN SZ1XP può offrire. Ci riferiamo ai particolari costruttivi ed al materiale utilizzato per lo chassis, alla particolare tecnologia del display e anche alla ricca dotazione software con cui questo prodotto viene commercializzato. Alcune catene di distribuzione hanno a listino il Vaio recensito a circa Euro 2.660 IVA inclusa

Navigando in rete è possibile imbattersi in modelli di Vaio SZ decisamente più economici. Sony ha infatti scelto di commercializzare in altri mercati configurazioni caratterizzate da particolari costruttivi simile a quello del modello da noi analizzato, ma differenti per ciò che riguarda la componentistica hardware. Sono ad esempio disponibili prodotti con chassis in magnesio o in materiale meno pregiato, mentre per le cpu vengono utilizzati anche i Core Solo di Intel. Al momento tali modelli non sono disponibili nel nostro paese, ma in futuro la gamma dei Vaio SZ potrebbe amplinrsi permettendo a una porzione maggiore di utenti di accedere ai benefici offerti da queste macchine ben progettate.