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Toshiba Easyguard: sicurezza e affidabilità sul portatile
Fabio Boneschi - 27 Gennaio 2006
"Toshiba ha sviluppato una serie di tecnologie denominate Easyguard il cui scopo è rendere sicuro e affidabile il proprio notebook, ma al tempo stesso facile e immadiata la configurazione. Abbiamo provato questi componenti su un Tecra S3, la serie top del catalogo"
Pagina 1 - Introduzione

La serie Tecra rappresenta l'offerta più prestigiosa di Toshiba, destinata ad un pubblico di professionisti attenti alla tecnologia, con l'esigenza di avere un portatile potente, funzionale ed affidabile.
La categoria a cui appartengono questi notebook è ovviamente quella dei desktop replacement; per l'utenza più attenta alle dimensioni, al peso e alla trasportabilità ricordiamo l'ormai nota gamma Portege e l'ultimo arrivato Libretto.

Il notebook Tecra S3 viene proposto da Toshiba come macchina aziendale di prestigio, adatta ad un uso prolungato e con una serie di caratteristiche peculiari di sicurezza, resistenza meccanica e semplicità d'uso.
Oltre all'analisi puramente di prodotto e prestazionale ci occuperemo anche delle cosidette tecnologie EasyGuard, un vero e proprio valore aggiunto che Toshiba da qualche anno sta sviluppando ed implementando nei propri prodotti.

Con EasyGuard si identificano ben 22 feature, alcune hardware, alcune software altre ibride, che Toshiba ha scelto di implemetare nei propri prodotti fin dalle embrionali fasi di sviluppo.
Il Tecra S3 è il miglior notebook su cui sperimentare e conoscere queste tecnologie perchè rappresenta la massima espressione delle EasyGuard, implementando tutte le 22 feature. Alcune di esse passano inosservate perchè di fatto non costituiscono particolare novità, mentre altre si rivelano particolarmente interessanti.

Prima di addentrarci nella descrizione e nell'analisi del prodotto riportiamo come di consueto una tabella riassuntiva delle principali caratteristiche tecniche.

Modello

Toshiba Tecra S3

Processore

Pentium M 770
2,13 Ghz, 2 Mbytes cache L2, bus 533 MHz

Sistema Video

Nvidia GeForce Go 6600 128MBytes

Chipset

Intel 915PM

Memoria

1 Gbyte DDR333, 2 Slot memoria disponibili

Display

15 SXGA (1280x800 pixel)

Hard Disk

100 GBytes, 5400 giri al minuto, interfaccia SATA

Unità ottica

DVD DL Super Multi

Interfacce I/O

3 porte USB 2.0
connettori VGA e S-Video
1 porta IEEE 1394 / Firewire
2 jack audio
connettori RJ11 e RJ45

Connettività

Modem integrato V.90 56Kb
Scheda MiniPCI 802.11a/b/g
Scheda di rete Gigabit 10/100/1000Mbps
Bluetooth integrato

Schede multimediali

Lettore SD card integrato

Batteria

4800 mAh, +14.8V

Dimensioni

lxpxh : 338 x 280 x 29,7 (fronte) / 37,85 (retro) mm

Peso dichiarato

2.85 kg

Il cuore di questa soluzione è il processore Pentium M 770, soluzione con frequenza di clock di 2,13 Ghz basata su core Dothan. Non si tratta di una delle più recenti cpu Intel per sistemi notebook, quelle Core Duo che hanno debuttato a inizio Gennaio insieme alla nuova piattaforma notebook Napa. Completa la dotazione il sottosistema video NVIDIA GeForce Go 6600, 1 Gbyte di memoria di sistema e i display da 15 pollici di diagonale, con risoluzione video di 1280x800 pixel.

Pagina 2 - Descrizione - Tecra S3

Il Tecra S3 di Toshiba è un prodotto rivolto alla clientela professionale: al bando quindi fronzoli multimediali o design appariscente e particolare.
L'aspetto esteriore comunica resistenza meccanica e sobrietà, un design lineare e privo di elementi curvi. Come vedremo nelle successive pagine questo stile sobrio e per certi versi austero è stato imposto dall'implementazione di alcune caratteristiche EasyGuard incentrate sulla resistenza meccanica e robustezza del dispositivo.

Toshiba ha scelto di utilizzare dispay TFT con tecnologia standard per tutta la propria gamma di notebook professionali, quindi nessuna tecnologia TrueBrite per questo Tecra S3. Secondo il produttore l'adozione di pannelli ad elevata luminosità si rivela scomoda per lunghe sessioni di lavoro, mentre sarebbe più riposante l'utilizzo di soluzioni tradizionali.
Anche per il formato è stato scelto un pannello con diagonale da 15" con rapporto 4:3, lasciando i formati wide screen ad altre fasce di prodotto più orientate al multimedia. L'adozione di questo formato aiuta inoltre a contenere le dimensioni e il peso del prodotto.

La tastiera ha un tocco morbido e preciso, nessuna flessione nella parte centrale e le dimensioni dei tasti principali sono standard. Attraverso la pressione combinata del tasto Fn con alcuni pulsanti si avvia la procedura di Hybernate, di standby o, in alternativa varie opzioni di zoom che permettono di variare la risoluzione del display.

Il dispositivo di puntamento è doppio e prevede sia un touchpad sia un trackpoint, in tal modo anche i pochi utenti che preferiscono la seconda alternativa potranno agevolmente lavorare sul Tecra S3. Sono assenti i tasti dedicati per lo scroll che vengono sostituiti da un'apposita fascia del touchpad.

Sulla destra del sistema di puntamento è collocato il finger print, in una posizione erognomicamente ben studiata. Attraverso questo dispositivo si ha la possibilità di utilizzare il cosiddetto "single sign on", ovvero con il corretto riconoscimento delle impronte digitali l'utente viene autenticato e può accedere al sistema, alle risorse ed alle applicazioni senza la necessità di reinserire le password.

Poco a sinistra della tastiera è collocato un tasto che permette di inviare il segnale video a un video proiettore o a un secondo monitor, questa funzionalità è configurabile attraverso un'apposita utility.

L'accesso al tool Toshiba Assist può essere effettuato anche da un tasto dedicato che permette di accedere alle utility di configurazione, ottimizzazione e ripristino del sistema.
Toshiba Assist permette di impostare anche le policy di accesso al sistema, definendo password utente, password superuser ed eventuali criteri nell'utilizzo delle stesse.

Poco distante dalle due robuste cerniere del display sono collocati due altoparlanti; anche in questo caso Toshiba ha scelto una soluzione tradizionale senza scomodare le tecnologie Harman Kardon poichè l'utente al quale questo notebook è indirizzato non è alla ricerca di prestazioni multimediali. La qualità di riproduzione è comunque nella media, con il caratteristico taglio delle frequenze più basse dovuto alle ridotte dimensioni degli altoparlanti.

Il lato sinistro accoglie le uscite video VGA ed S-Video, oltre a 2 slot PCMCIA e un card reader per supporti SD Card. Quest'ultimo dispositivo, oltre al consueto utilizzo come dispositivo di memorizzazione, viene utilizzato sul Toshiba S3 per alcune funzionalità di sicurezza in abbinamento al chip TPM onboard, ma anche per effettuare un boot da una versione linux embedded allo scopo di recuperare dati su un sistema compromesso.
Queste due opzioni fanno parte delle EasyGuard di cui parleremo tra poco.

Da una griglia di dimensioni generose fuoriesce il flusso di aria utilizzato per il raffreddamento della cpu e della componentistica interna, mentre poco distante è collocato il dispositivo Kensignton e il connettore RJ per la scheda Ethernet Gigabit.

Nel mezzo del frontale è stato realizzato un unico pannello, il solo componente lucido del Tecra S3, che accoglie uno switch per le opzioni wireless, il connettore i.LINK, i connettori audio con controllo del volume a potenziometro e, in una posizione non particolarmente comoda, il microfono.

Il lato destro è dominato dal bay estraibile che al momento dell'acquisto viene occupato da un'unità ottica di tipo DVD DL Super Multi; sostituendo tale dispositivo con un hard disk sarà possibile sfruttare le funzionalità RAID 1 messe a disposizione dal controller storage integrato on board. In questo caso, l'unità ottica dovrà necessariamente essere di tipo esterno, collegata via porta USB al notebook

Per il collegamento di eventuali periferiche aggiuntive sono disponibili 3 porte USB 2.0, ma anche una porta seriale ed una parallela, dispositivi che in particolari ambiti sono ancora strategici per la scelta di un portatile.

Pagina 3 - Il valore aggiunto di EasyGuard - parte 1

Dopo aver descritto brevemente le caratteristiche essenziali di questo Toshiba Tecra S3 ci occuperemo di analizzare le tecnologie EasyGuard integrate in questo modello.

Come già anticipato, sono ben 22 le funzionalità EasyGuard integrate nel Tecra S3 che, lo ricordiamo, costituisce la scelta top del catalogo dedicato ai professionisti. Le tecnologie EasyGuard possono essere riassunte in tre macrocategorie: sicurezza, protezione e connettività. Hanno lo scopo di salvaguardare i dati da eventuali malfunzionamenti, da accessi non autorizzati ma anche di assistere l'utente nella gestione ordinaria e straordinaria del pc.

Per l'area "Sicurezza" è da segnalare la presenza di un finger print da utilizzare per l'autenticazione e l'accesso al sistema. Disponibile l'opzione Single Sign On, che permette di autenticarsi una sola volta per tutti i tipi di accesso (BIOS, HDD e Sistema operativo).

Per quanto riguarda la password a livello Bios è disponibile la funzionalità SD Security Token che permette di salvare su SD card la password (in modalità criptata); qualora di dovesse dimenticare la password Bios sarà sufficiente avviare il sistema inserendo la suddetta SD card nell'apposito lettore.
In questo modo il sistema rileverà la presenza della card con password e permetterà l'accesso al sistema.

La presenza onboard delle tecnologie Trusted Platform Module (TPM) permettono di proteggere i dati sensibili attraverso tecnologie crittografiche e di decodifica che si appoggiano a una circuiteria hardware dedicata; in tal modo le chiavi vengono conservate in un'area differente dal disco fisso, a tutto vantaggio della sicurezza nelle fasi di autenticazione.

Il TPM è un chip che si occupa di gestire la crittografia dei dati in ingresso ed in uscita dal sistema, facendo uso di un sistema abbastanza comune, quello della doppia chiave (chiave pubblica e chiave privata).
La soluzione TPM si appoggia quindi a una componentistica hardware dedicata che si occupa della conservazione delle chiavi e della codifica/decodifica dei dati prima di archiviarli o renderli fruibili dall'utente.

La sicurezza dei dati non è quindi delegata a un sistema software e le chiavi non sono conservate sul disco di sistema: in tal modo il livello di sicurezza e la possibilità di attacchi viene diminuita sensibilmente.
Per elevare ulteriormente il livello di sicurezza è previsto l'utilizzo congiunto dell'hardware TPM con una memoria USB o SD card su cui l'utente conserverà una seconda chiave.

Il sistema TPM implementato da Toshiba supporta le specifiche del Trusted Computing Group e funziona con Windows EFS (Encrypting File System), con mail client che supportano la firma digitale, oppure in abbinamento a web browser che supportano i protocolli SSL.
Un ulteriore impiego tipico di queste tecnologie riguarda l'autenticazione per accesso a particolari risorse di rete, in abbinamento o meno a tecnologie VPN.

Per proteggere i dati in caso di furto del notebook è disponibile l'opzione Antifurto Toshiba - Protection Timer che permette scegliere un intervallo di tempo dopo cui il sistema chiede la password a livello BIOS per accedere ai dati se l'utente non effettua un regolare accesso a Windows.
L'utente potrà selezionare a piacimento tale intervallo (1-28 giorni) accedendo quindi in modo regolare al pc, ma qualora per un certo periodo (superiore all'intervallo impostato) non dovesse più accedere al sistema sarà necessario impostare la password a livello bios.

Pagina 4 - Il valore aggiunto di EasyGuard - parte 2

EasyGuard si occupa anche di proteggere il computer nell'accezione più completa del termine: il design del Tecra S3 ha alcuni interessanti particolari appositamente creati per resistere a cadute accidentali e proteggere l'hardware da un' indicativa altezza di 70 centimetri.

A livello costruttivo sono stati inseriti dei piccoli profili di gomma in alcuni punti strategici del notebook, come ad esempio gli angoli dello chassis, i bordi del display ed i lati dell'hard disk; il materiale scelto per questi particolari garantisce protezione da vibrazioni e sollecitazioni meccaniche.

Le tecnologie di protezione dell'hard disk non si fermano ai semplici profili di gomma ma integrano alcune funzionalità, non certo inedite, che prevedono il posizionamento in parking delle testine qualora un sistema basato su accelerometri rilevi movimenti ed accelerazioni pericolose per il disco di sistema.

Il rilevamento avviene in modo tridimensionale e l'utente può decidere la soglia di intervento della tecnologia di protezione valutando, a proprio rischio e pericolo, se disabilitare completamete la funzione oppure se impostare un livello personalizzato.
Ogni qualvolta il sistema interviene l'utente viene informato dell'evento: queste segnalazioni aiutano a comprendere quanto sia delicato l'hard disk di un notebook e quanta cura è richiesta all'utente dell'uso quotidiano del dispositivo.

Il case è in lega di magnesio mentre la tastiera implementa la tecnologia Spill-resistant Keyboard, che ritarda il propagarsi all'interno del notebook di eventuali liquidi versati accidentalmente.

Toshiba dichiara che versando circa 30cc di liquido sulla tastiera si abbia a disposizione un tempo di circa 3 minuti prima che la sostanza raggiunga la motherbord e la componentistica interna. In questo periodo di tempo l'utente dovrebbe avere la possibilità di salvare i propri dati e spegnere il pc nel modo corretto e, con un pizzico di malizia, estrarre il disco dal pc.
In queste condizioni di emergenza l'operazione a più alta priorità è la rimozione dell'alimentazione esterna e delle batterie.

Acquistando con il notebook il secondo hard disk, fornito come opzionale, con relativo adattatore per il bay interno si potrà beneficiare delle funzionalità RAID 1 messa a disposizione dal Toshiba Tecra S3. Con tale opzione il pc gestirà a livello di BIOS la copia speculare dell'hard disk principale sul secondo disco: sarà così possibile ripristinare i dati eventualmente perduti in seguito al malfunzionamento del disco di sistema.
I due dischi verranno tenuti allineati dal bios e qualora il sistema non riesca ad accedere a un dato salvato sul disco di sistema, proverà ad effettuare la medesima operazione dal secondo disco.
Se il danneggiamento presente sul disco di sistema è riparabile il controller Raid provvederà a riallineare il primo disco con il contenuto del secondo.
L'operazione di riallineamento dei due dischi è assai dispendiosa in termini di risorse del sistema, in particolare per quel che riguarda l'accesso al disco fisso. Per questa ragione viene lasciata alla discrezione dell'utente la scelta del momento in cui effettuare l'operazione.

Sul fronte della connettività Toshiba da parecchio tempo propone il tool ConfigFree che in modo rapido e veloce offre una rappresentazione visiva delle risorse wireless disponibili. Sarà possibile accedere ad esse mediante il semplice drag and drop.
Configfree non si occupa solo di WiFi, ma permette di accedere a tutte le risorse di rete, siano esse accessibili via Bluetooth o attraverso la scheda ethernet. L'utility selezionerà la connessione più veloce tra quelle disponibili in modo da fornire all'utente le migliori prestazioni.
L'ultima release di ConfigFree consente la gestione della connettività disponibile attraverso servizi 3G; anche in questo caso la configurazione risulta semplice ma considerando i prezzi di questi servizi deve essere l'utente ad abilitare la connessione.

Per quanto riguarda le funzionalità wireless, ConfigFree non è l'unica tecnologia inserita nelle EasyGuard: anche il posizionamento delle antenne è stato oggetto di studi dedicati. Per il WiFi sono state collocate due antenne nella parte superiore del display a una distanza di circa 15 cm l'una dall'altra: questa tecnologia è chiamata "Diversity Antenna". Interposta tra questi due dispositivi è collocata una terza antenna dedicata al modulo Bluetooth.

Per semplificare la condivisione di files e di risorse in occasione di riunioni ed incontri è disponibile l'opzione Toshiba Summit, che permette di realizzare reti WiFi al cui interno potranno accedere i propri interlocutori.
Il funzionamento è garantito tra notebook Toshiba, sui quali deve essere ovviamente preinstallata un'apposita utility. Agli utenti connessi in wireless lan sarà permesso condividere file, scambiarsi messaggi in chat e disporre delle reciproche risorse di rete.

Una volta stabilito il nome della lan, tutte le altre funzionalità sono disponibili con semplice drag & drop via mouse, mentre una grafica decisamente intuitiva visualizzerà i vari utenti in rete e le differenti opzioni.

Pagina 5 - Analisi delle prestazioni

Per questo notebook di Toshiba abbiamo scelto una metodologia di test particolare, più coincisa del solito e capace di focalizzare solo su pochi elementi essenziali.
Questo approccio ci è sembrato il più appropriato per un notebook chiaramente orientato all'utenza business, categoria di utenti per i quali non solo le prestazioni ma anche la durevolezza e l'affidabilità diventano essenziali.

Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni.

Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default.

Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook.

Oltre al confronto con altre soluzioni portatili, il notebook in prova è stato confrontato con soluzioni desktop di varie fasce di potenza e costo. Di seguito le caratteristiche tecniche dei sistemi desktop inseriti nel confronto.

  • PC Desktop 1: AMD Athlon 64 3.200+ (2 GHz; 512 Kbytes cache L2), Socket 939; scheda madre DFI LANParty nF4 SLI-DR; 1 Gbyte memoria DDR400 (2x512 Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)
  • PC Desktop 2: Intel Pentium 4 630 (3 GHz; 2 Mbytes cache L2), Socket 775LGA; scheda madre EpoX; 1 Gbyte memoria DDR2-533 (2x512Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)

Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:

  • Dell Latitude D610: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Toshiba Qosmio G10-120: processore Intel Pentium M 755 (2 Ghz, 400 MHz bus); 1 Ghz memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce FX Go 5700
  • Acer Ferrari 3400: processore AMD Mobile Athlon 64 3.000+; memoria DDR400; chip video ATI Mobility Radeon 9700
  • Asus A6700K: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce Go 6200 con 256 Mbytes di memoria video
  • Acer Ferrari 4000: processore AMD Turion 64 ML-34 (1,8 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • ASUS A4S: processore Pentium 4 640 (3,2 GHz, bus 800 MHz, 2 Mbytes cache L2); 1 Gbyte memoria DDRII-533; chip video NVIDIA GeForce Go 6600 MXM
  • Toshiba Tecra A4: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR-333; chip video ATI Mobility Radeon X300
  • Dell Latitude X1: processore Intel Pentium M 733 (1,1 GHz, bus 400 MHz); 768 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Acer Travelmate 4400: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • Sony Vaio VGN-S3HP: processore Intel Pentium M 730 (1,6 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; chip video NVIDIA GeForce Go 6200
  • Asus W6A: processore Intel Pentium M 750 (1,86 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-533; video integrato nel chipset
  • Olidata Tehom: processore Intel Pentium M 750 (1,86 GHz, bus 533 MHz); 1 Gbyte memoria DDR333; video integrato nel chipset

Business Winstone 2004

Il test Business Winstone 2004 ha fornito un valore decisamente elevato che si colloca tra altre soluzioni hardware simili provate in precedenza.
La scelta di abbinare a una classica piattaforma Intel Centrino Sonoma una dotazione ram di 1GB (DDR2) e un disco da 5400rpm si rivela quindi decisamente azzeccata.

Per indagare il parametro autonomia di funzionamento abbiamo purtroppo dovuto ripiegare sul test MobileMark2005 DVD. Non siamo infatti riusciti ad eseguire come di consueto il test Business Winstone BatteryMark: con ogni probabilità gli invasivi sistemi di risparmio energetico implementati da Toshiba sono i responsabili dei continui crash del benchmark.

I dati raccolti sono presenti nel grafico seguente e sono relativi a 2 modalità di funzionamento, la prima con impostazioni di risparmio energetico disabilitate e luminosità del display al massimo, mentre la seconda con un profilo estremamente conservativo per le batterie e una luminosità del display minima.

I valori rilevati sono significativi e allineati, con le dovute proporzioni imposte dalle differenze hardware, con quanto rilevato in soluzioni precedentemente testate.

Pagina 6 - Considerazioni

L'uso quotidiano di questo Tecra S3 ci ha particolarmente colpito per la sensazione di robustezza e resistenza che le soluzioni progettuali comunicano.
Il design è sobrio e piacevole, forse poco "slim" rispetto a molte altre soluzioni di fascia business ma alcuni accorgimenti in favore della robustezza non possono consentire libero arbitrio ai creativi.

La dotazione hardware ci è sembrata decisamente equilibrata, adatta a un impiego tipicamente di produttività personale impegnativo; i pochi test prestazionali hanno confermato questo giusto mix dei dispositivi scelti.

I test e le prove prodotto che costantemente effettuiamo nei nostri laboratori ci stanno sempre più convincendo che al momento molti notebook disponibili sul mercato sono equipaggiati con hardware assai simile e le prestazioni offerte sono quindi in alcuni casi sovrapponibili.
L'unico modo di differenziare la propria offerta dal coro di portatili tra loro simili le strade sono generalmente due: il prezzo e la fornitura di soluzioni più o meno esclusive.

Toshiba per la propria prestigiosa serie Tecra S3 ha scelto la seconda opzione e, a complemento della dotazione hardware di prima scelta offre il pacchetto EasyGuard che giustifica il prezzo finale di circa 2600 Euro.

In merito alcosto d'acquisto va precisato che la serie Tecra di Toshiba viene geralmente proposta a clienti aziendali nell'ambito di offerte per svariati prodotti o all'interno di bandi di appalto: in tali particolari contrattazioni il prezzo di listino e quello effettivo d'acquisto possono differire di parecchio; pertanto il solo prezzo di listino può in alcuni casi assumere un significato solo parziale.