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Toshiba Libretto U100: meno di un chilogrammo
Fabio Boneschi - 30 Settembre 2005
"Toshiba propone in meno di un chilogrammo una soluzione basata su Intel Pentium M Low Voltage, con hard disk da 60GB e 512MB di ram. Display piccolino, solo 7,2" di diagonale...ma possono bastare a chi vuole sempre restare connesso e avere con sè i propri dati!"
Pagina 1 - Introduzione

Toshiba ha da poco festeggiato i 20 anni del proprio ingresso nel complesso e articolato mercato dei notebook, era infatti il 1985 quando veniva presentato il Toshiba T1100 un portatile da 4kg che per le tecnologie del tempo era considerato un peso piuma.

Questo avvenimento è stato festeggiato con la presentazione di un nuovo modello ultraleggero, il Libretto U100 il cui peso è di poco inferiore al chilogrammo e per certi versi rappresenta un vero e proprio esercizio di stile e di tecnologia.

La gamma di ultra portatili Toshiba è sempre stata identificata dalla serie Portege, a tale linea bisogna ora aggiungere il Libretto che di fatto è una soluzione "estrema" capace di offrire molti vantaggi ma al contempo impone l'accettazione di alcuni compromessi.
Riassumendo i desideri di un qualsiasi acquirente potremmo dire che un portatile deve essere potente, con molta autonomia, comodo da usare e da trasportare, leggero e se magari costa poco è anche meglio! Il Libretto riesce a soddisfare i presupposti tipici di un portatile da portare sempre con se, per avere i propri dati sempre disponibili e per accedere facilmente a risorse remote.

Riassumiamo qui di seguito le principali caratteristiche tecniche del prodotto che meglio aiutano a comprendere le impressioni descritte nei paragrafi successivi e i risultati dei pochi benchmark eseguiti.

Toshiba Libretto
Processore
Intel Pentium M 733
Chipset
Intel i855GME + ICH6
Memoria
512MB DDR
Display
7,2' WXGA di 1280x800
Hard Disk
TOSHIBA MK6006GAH (60 GB, 4200 RPM, 1,8")
Unità ottica
Lettore DVD-ROM esterno
Interfacce I/O
2 porte USB 2.0, VGA proprietaria, IEEE 1394 / Firewire, 2 Audio jack RJ11, RJ45
Connettività
-Modem integrato V.90 56Kb
-Scheda MiniPCI 802.11a/b/g
-Scheda di rete Gigabit LAN 10/100/1000Mbps Fast Ethernet
-Bluetooth integrato
Schede multimediali
Compact Flash, Secure Digital
Batteria
3800 mAh
Dimensioni
lxpxh : 210 x 165 x 29.8/33,4 mm
Peso
990g
Pagina 2 - Descrizione - parte 1

Il Libretto U100 ha un design particolarmente squadrato, privo di curve che alleggeriscano le linee o ne smussino gli angoli; la colorazione quasi totalmente nera delle plastiche accentua l'austerità del prodotto il cui stile è particolarmente sobrio e privo di fronzoli.
La cover del display è impreziosita da un particolare metallico di colore grigio, che però non sconvolge i canoni essenziali del modello.

Il display ha una diagonale di 7,2" con risoluzione 1280x800; il pannello scelto è di tipo Glare capace di offrire una valida resa cromatica e buone sensazioni anche in ambito multimediale; ovviamente le considerazioni precedenti devono essere ponderate alla ridotta diagonale.

Per semplificare la visualizzazione di contenuti difficilmente leggibili alla risoluzione nativa è stata predisposta una funzionalità zoom che, attraverso una combinazione di tasti permette di commutare dalla risoluzione nativa di 1280x768 a 1024x768 oppure 800x600 pixel. Qui di seguito riportiamo 3 immagini che possono fornire un'indicazione sull'efficacia di questa funzionalità.

La combinazione di tasti scelta per commutare le 3 risoluzioni è composta dalla pressione contemporanea di Fn e barra spaziatrice, il tasto con le dimensioni maggiori.

Per il sottosistema audio Toshiba ha voluto confermare le doti si esclusività del modello, dotando il Libretto U100 di un sistema SRS surround capace di supportare degnamente eventuali impieghi multimediali del "micro-notebook". Gli altoparlanti sono integrati al di sotto del display e ovviamente hanno dimensioni estremamente ridotte.

Pagina 3 - Descrizione - parte 2

La tastiera è uno dei punti dolenti per questo genere di notebook e anche il Libretto U100 non fa eccezione; purtroppo le dimensioni ridotte del portatile (lxpxh : 210 x 165 x 29.8/33,4 mm) impongono grossi sacrifici ai tasti le cui dimensioni sono davvero ridotte. Anche la corsa dei tasti è ridotta e richiede, oltre che dita sottili e affusolate, anche un certo periodo di apprendistato.

Il sistema di puntamento è realizzato con un trackpoint, anche in questo caso la scelta è stata imposta dalle dimensioni che non hanno consentito l'implementazione di un touchpad.
Poco distante dal dispositivo appena descritto trova posto un lettore biometrico attraverso cui è possibile controllare l'accesso al sistema ricorrendo alla scansione delle impronte digitali.

La dotazione di porte di espansione prevede:

  • ethernet RJ-45
  • Modem RJ-11
  • 2 USB 2.0
  • 1 I.link1394
  • 1 slot PCMCIA II

Per un eventuale monitor esterno è possibile utilizzare l'apposito adattatore che permette di collegare un qualsiasi connettore VGA al plug proprietario posto sul lato sinistro.

Il modulo wireless lan è abilitabile attraverso un comodo commutatore a slitta che, al contrario di altre soluzioni software basate su combinazioni di tasti, offre un rapido e preciso controllo del dispositivo. Questa affermazione è valida anche per il controllo del volume che i tecnici Toshiba hanno delegato ad un tradizionale potenziometro.

La batteria ha dimensioni generose e fuoriesce di qualche millimetro dal profilo del Libretto U100, le forme curve di questo particolare sono l'unico elemento di "movimento" a tutto il resto del notebook. La capacità del pacco batterie fornito in dotazione è pari a 3400 mAh (10,8V) che, in abbinamento ad una cpu Intel Pentium M753 (low voltage) e un display da 7,2" fa presagire un'ottima autonomia del portatile.

In un dispositivo così piccolo come il Libretto U100 l'untà ottica non può essere integrata, ma viene fornita all'interno di una docking station il cui design riprende i tratti essenziali ed austeri del portatile. Nell'immagine precedente è visibile la docking station con unità ottica ed è possibile valutare lo spessore del notebook in questa configurazione.
L'immagine seguente fornisce un'indicazione in merito allo spessore del libretto privo di disco ottico e il confronto con la moneta da 2 Euro evidenzia lo spessore ridotto del portatile.

Dalle immagini del prodotto fino ad ora riportate ci appare difficile evidenziare la compattezza del Libretto, a causa del particolare design sobrio e dalle plastiche prettamente di colore scuro l'impressione che si ha è che il portatile assomigli a un mattoncino. Forse l'immagine seguente aiuterà a rendere giustizia al prodotto.

Pagina 4 - Configurazione di test - Analisi prestazioni

Le applicazioni utilizzate per analizzare le prestazioni del notebook in prova sono le seguenti:

Benchmark applicativi

Business Winstone 2004

Durata batterie

Business Winstone Battery Mark 2004
test 1: impostazioni di massimo risparmio energetico
test 2: impostazioni con massima luminosità del display e frequenza di clock più elevata della cpu

Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni.

Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default.

Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook. Di seguito le schermate riepilogative del tool Cpu-Z, comprendenti le caratteristiche di processore, scheda madre e memoria utilizzati nel chipset.

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3.gif (11184 bytes)

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Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:

  • Dell Latitude D610: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Toshiba Qosmio G10-120: processore Intel Pentium M 755 (2 Ghz, 400 MHz bus); 1 Gbytes memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce FX Go 5700
  • Acer Ferrari 3400: processore AMD Mobile Athlon 64 3.000+; memoria DDR400; chip video ATI Mobility Radeon 9700
  • Asus A6700K: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce Go 6200 con 256 Mbytes di memoria video
  • Acer Ferrari 4000: processore AMD Turion 64 ML-34 (1,8 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • ASUS A4S: processore Pentium 4 640 (3,2 GHz, bus 800 MHz, 2 Mbytes cache L2); 1 Gbyte memoria DDRII-533; chip video NVIDIA GeForce Go 6600 MXM
  • Toshiba Tecra A4: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR-333; chip video ATI Mobility Radeon X300
  • Dell Latitude X1:  processore Intel Pentium M 733 (1,1 GHz, bus 400 MHz); 768 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Acer Travelmate 4400: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • Sony Vaio VGN-S3HP:  processore Intel Pentium M 730 (1,6 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; chip video NVIDIA GeForce Go 6200
  • Asus W6A: processore Intel Pentium M 750 (1,86 Ghz, 533 MHz bus); 512 Kbytes memoria DDR2-533; video integrato nel chipset

In considerazione delle ridotte dimensioni di questo notebook, abbiamo scelto di eseguire una parte più ridotta della nostra abituale suite di test, soffermandoci su test di produttività personale e sull'immancabile analisi di durata delle batterie.

Analisi delle prestazioni

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Il Business Winstone 2004 viene fortemente influenzato dalla ridotta frequenza di clock del processore Pentium M 753, pari a 1,2 GHz; il risultato ottenuto è tuttavia superiore a quello della soluzione Dell Latitude X1, altro notebook di ridotte dimensioni basato su processore Pentium M a ridotto voltaggio di alimentazione.

bm_1.png (65657 bytes)

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I test di durata batteria, eseguiti forzando massimo consumo per processore e display in una modalitò di test e minimo consumo per l'altra, confermano l'ottima autonomia complessiva del Toshiba Libretto quando confrontato con altri notebook testati in precedenza su queste pagine. La soluzione Toshiba distanzia nettamente il notebook Dell Latitude X1, non raggiungendo tuttavia l'attuale punto di riferimento, modello W6A di Asus che sfrutta una batteria di dimesioni superiori allo standard.

Toshiba propone il Libretto come un notebook estremamente trasportabile, e quindi adatto ad essere utilizzato spesso senza alimentazione di rete; i risultati di autonomia confermano come questo notebook sia in grado di superare le 5 ore di funzionamento, con processore e display impostati al più basso consumo, utilizzando la modalità Life Run Overall Time del benchmark Business Winstone 2004 Battery Mark, ambito applicativo più esigente in termini di risorse di sistema rispetto ad un utilizzo del PC, ad esempio, per videoscrittura.

Pagina 5 - Impressioni d'uso - Conclusioni

In apertura di questo articolo abbiamo affermato che il Libretto può essere inteso come un vero e proprio esercizio di stile e di tecnologia che Toshiba ha voluto attuare in occasione del ventesimo compleanno; l'uso quotidiano e i test hanno di fatto confermato questo concetto evidenziando la validità delle scelte progettuali fatte da Toshiba.
Il Libretto è un'estremizzazione del concetto di ultra portatile, con un display da 7,2" e un peso inferiore al chilogrammo; tutto questo però è supportato da un complesso tecnologico rilevante come ad esempio la cpu Intel Pentium M 753 in abbinamento al chipset i855GM e ai 512MB di memoria ram. Sul fronte dell'autonomia il Libretto non ha certo problemi, considerando le dimensioni della batteria i risultati ottenuti sono decisamente validi.

Riassumendo i concetti appena esposti potremmo dire "piccolo, leggero ma non per questo lento", qualche perplessità può venire dalle dimensioni del display (problema mitigato dalla funzione zoom) e della tastiera che sicuramente non è adatta a un utilizzo intenso e prolungato.
Il Libretto è un prodotto esclusivo, quasi un gioiello da oltre 2200Euro, e già la connotazione in questa categoria esula dall'indicare un target preferenziale per questo prodotto.

Questi oggetti sono in certi ambiti dei veri e propri status symbol, anche se nel caso particolare dell'ultraportatile di Toshiba non si può negare la comodità di avere i propri dati, la posta elettronica, l'accesso internet e la suite di produttività preferita nell'ingombro di un'agenda.
Per chi ricerca un prodotto esclusivo che consenta di lavorare ovunque in viaggio, ma che tornati in ufficio si traformi in un computer "normale" collegando display e tastiera esterna, il Libretto è una valida scelta comoda da trasportare sempre con se... a patto ovviamente di avere le dita sufficientemente agili e sottili!