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Dell Latitude X1: compatto ed essenziale
Andrea Bai - 29 Luglio 2005
"Dell propone un sistema subnotebook per appena 1,1KG di peso con display da 12,1 pollici con risoluzione nativa WXGA di 1280 x 768. Il sistema è basato su processore Intel Pentium M ultra low voltage con frequenza operativa di 1,1GHz"
Pagina 1 - Introduzione

Sono ormai passati quasi quindici anni da quando, a cavallo tra il 1991 e il 1992, IBM e Apple Computer hanno proposto i primi personal computer portatili, rispettivamente con le linee ThinkPad e Powerbook.

Tutti i laptop che di lì a poco sarebbero stati resi disponibili sul mercato erano caratterizzati da un peso non inferiore ai tre chilogrammi e da una autonomia non particolarmente generosa, ma per quei tempi fu un notevole passo avanti poter avere in quel determinato scenario tecnologico un sistema "miniaturizzato" che, potenzialmente, poteva garantire la medesima flessibilità di un personal computer da scrivania.

Col passare degli anni, lo sviluppo dei sistemi notebook ha preso strade diverse identificabili, fondamentalmente, in tre direzioni: notebook tradizionali, sistemi desktop replacement e sistemi subnotebook.

I primi non sono altro che un'evoluzione dei portatili citati poc'anzi, con dimensioni e pesi leggermente più contenuti e autonomia migliorata, ma con un ingombro complessivo comunque non trascurabile.

I secondi sono i cosiddetti "portatili da scrivania" ovvero che di "portatile" hanno solo la forma e il layout, in quanto solitamente si tratta di sistemi di dimensioni piuttosto abbondanti, spesso costruiti con componenti hardware destinati al settore desktop e, per tale motivo, caratterizzati da un'autonomia operativa imbarazzante.

Dell Latitude X1
Processore
Intel Pentium M 733
Chipset
Intel 915GMS + ICH6
Memoria
768MB DDRII-400
Sottosistema video
Intel GMA 900
Display
12,1' WXGA di 1280x768
Hard Disk
Toshiba MK3006GAL 30GB
Unità ottica
Lettor DVD-ROM esterno
Interfacce I/O
2 porte USB 2.0, VGA /Mini D-sub 15-pin, IEEE 1394 / Firewire, 2 Audio jack RJ11, RJ45
Connettività
-Modem integrato V.90 56Kb
-Scheda MiniPCI 802.11a/b/g
-Scheda di rete Gigabit LAN 10/100/1000Mbps Fast Ethernet
-Bluetooth integrato
Schede multimediali
Compact Flash, Secure Digital
Batteria
3 celle 2400 mAh
Dimensioni
286 x 196,8 x 25 mm
Peso
1,14KG

L'ultima categoria racchiude tutti quei sistemi che fanno del peso entro il chilogrammo e delle dimensioni particolarmente contenute i principali punti di forza. Si tratta di sistemi equipaggiati con pannelli LCD generalmente non superiori a 12 pollici e talvolta privati di componenti abbastanza comuni come, ad esempio, il lettore ottico.

E' proprio il caso del sistema Dell Latitude X1, il prodotto che andremo ad analizzare oggi e le cui caratteristiche sono riassunte nella tabella soprastante, pensato espressamente per coloro i quali necessitano di un sistema PC realmente portatile ed utilizzabile agevolmente in scenari tipicamente "mobile" quali treni e aerei.

Pagina 2 - Descrizione

Iniziamo dal punto forte del modello Latitude X1, ovvero le dimensioni ed il peso. Il portatile ha dimensioni di 25 x 286 x 196,8 mm e peso di 1,14 KG: si intuisce facilmente da questi semplici dati come il prodotto risulti estremamente compatto e facilmente trasportabile, grazie anche, lo vedremo in seguito, ad una ottimale distribuzione della componentistica interna che permette di ottenere un convincente bilanciamento dei pesi del portatile.

Dell ha deciso di dotare il modello Latitude X1 con uno schermo da 12,1 pollici, come tale in formato 16:10. Il pannello impiegato supporta la risoluzione nativa WXGA di 1280x768 pixel. Un monitor da dodici pollici con risoluzione così elevata può essere un azzardo: lo spazio di lavoro risulta sì piuttosto ampio, ma di contro i caratteri mostrati a schermo sono piccoli e possono alla lunga affaticare la vista e comunque risultare di difficile lettura.

L'adozione di uno schermo widescreen ha permesso di utilizzare una tastiera di dimensioni non esageratamente contenute. Non è comunque stato levato spazio ai tasti dei caratteri alfanumerici, impiegando invece tasti di dimensioni ridotte per quanto riguarda i tasti funzione, i tasti freccia e di tabulazione. Anche il touchpad risulta essere piuttosto esiguo ed altrettanto minusoli sono i due tasti ad esso associati.

Le ridotte dimensioni del sistema obbligano il ricorso a compromessi soprattutto dal punto di vista dell'implementazione delle porte di I/O. Sono state quindi inserite solamente le porte indispensabili: due USB 2,0 (delle quali una combinata con un connettore proprietario per il collegamento di drive esterni quali floppy o lettori ottici), una firewire 1394, i due plug RJ-11 e RJ-45, una porta VGA 15-pin, i due minijack per cuffie e microfono e il connettore di alimentazione.

Il portatile è inoltre equipaggiato con uno slot per card Compact Flash, posto sul lato sinistro, e da uno slot per card Secure Digital, posizionato invece sullo spigolo frontale.

Il lato posteriore è interamente occupato dalla piccola batteria da 2400mAh e in grado di generare una tensione operativa di 11,1 Volt. Come vediamo dalla foto la batteria è dotata di un piccolo segnalatore a cinque led per il monitoraggio della carica della batteria stessa.

Pagina 3 - Sotto la scocca

Il portatile Dell Latitude X1 è basato su piattaforma Centrino. Come tale, è equipaggiato con processore Intel Pentium M 733, operante alla frquenza di 1,1GHz. Il processore, basato su core "Dothan", è dotato di 2MB di cache di secondo livello ed è caratterizzato da una frequenza di bus di 400MHz. Il processore è realizzato con processo produttivo a 90 nanometri e con le tecnologie Low-K Inter-Layer, High-K Gate e Strained Silicon e costruito in package 479 Ball uFCBGA. Il processore opera ad una tensione variabile compresa tra i 0,94V e gli 1,3V e dissipa, a seconda della velocità di clock, tra i 3 e i 28,1 Watt. Come si evince da questi dati, si tratta di un processore della serie Ultra Low Voltage. Il chipset utilizzato per questo portatile è il modello Intel "Alviso" i915GMS abbinato al controller I/O Intel ICH6-M. Il chipset è una soluzione integrata comprensiva, quindi, di controller video Intel GMA 900.

Nell'immagine possiamo apprezzare il sistema di raffreddamento impiegato per il raffreddamento del sistema. Si tratta di un dissipatore piuttosto particolare, in quanto sprovvisto di ventola e costituito dalla presenza di un unico tubicino di rame che ha la funzione di condurre il calore a tutta la placca di alluminio alla quale è unito, per avere una maggiore superficie di dissipazione del calore. L'assenza di una soluzione di raffreddamento di tipo attivo dimostra come il processore Ultra Low Voltage di Intel sia in grado di produrre contenute temperature d'ersercizio in normali condizioni di funzionamento.

Il portatile è equipaggiato con un modulo SoDIMM di memoria DDR2-400 da 512MB. Altri 256MB di memoria sono saldati onboard, per un totale di 768MB a disposizione, 128 dei quali sono allocati dinamicamente per le operazioni del sottosistema video.

L'unità di memorizzazione installata su questa macchina è un disco Toshiba MK-3006GAL. Si tratta di un'unità in formato da 1,8 pollici e capacità di stoccaggio di 30GB. La velocità di rotazione è di 4200 giri al minuto e la velocità media di ricerca è di 15 ms. L'unità è realizzata con un disco e due testine, per un totale di due superfici di memorizzazione. Giusto a titolo informativo segnaliamo che un disco con queste caratteristiche ha un peso di soli 51g e dimensioni di 27,5 x 54 x 5 millimetri, confrontabili, come vediamo dalla foto, con quelle di una comune carta.

Come unità ottica viene adottato il modello GDR-8082N di casa Hitachi-LG, ovvero un semplice lettore DVD in grado di raggiungere gli 8X in lettura con supporti DVD±R, DVD±RWe DVD-RAM; la velocità di lettura di CD-R/RW si assesta invece su 24X.

Il portatile Latitude X1 è inoltre dotato di modulo Intel PRO/Wireless 2200BG, rispondente alle specifiche IEEE 802.11b/g ed in grado di fornire una velocità massima teorica di connessione di 54Mbps. Le operazioni di rete "wired" sono invece affidate al controller Broadcom NetXtreme 57xx Gigabit Controller.

Pagina 4 - Metodologia di test

Le applicazioni utilizzate per analizzare le prestazioni del notebook in prova sono le seguenti:

Benchmark applicativi

Multimedia Content Creation Winstone 2004
Business Winstone 2004

Benchmark a basso livello

Sciencemark 2.0 - Membench
Sandra 2005 - memory test
Everest 1.51 - memory test

Multimedia

RazorLame 1.1.5 - conversione traccia Wav da 60min e 47sec di durata in formato mp3, 320Kbit/s; lame versione 3.96.1
Auto GK - Divx 5.2.1 - Scena 6 "Star Wars L'attacco Dei Cloni"; 75% qualità; audio italiano 6ch
Auto GK - xvID 1.0.2 - Scena 6 "Star Wars L'attacco Dei Cloni"; 75% qualità; audio italiano 6ch
Mainiconcept MPEG Encoder - Conversione da DV in MPEG2 bitrate variabile; Video ECS factory tour - DV 16,836 frames
Windows Media Encoder 9 - Conversione di WMV High-Definition in WM; Video Robotica WMHD 1080i - hd quality video e audio
Winrar 3.42 - benchmark integrato

Durata batterie

Business Winstone Battery Mark 2004
test 1: impostazioni di massimo risparmio energetico
test 2: impostazioni con massima luminosità del display e frequenza di clock più elevata della cpu

Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni.

Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default.

Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook. Di seguito le schermate riepilogative del tool Cpu-Z, comprendenti le caratteristiche di processore, scheda madre e memoria utilizzati nel chipset.

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Oltre al confronto con altre soluzioni portatili, il notebook in prova è stato confrontato con soluzioni desktop di varie fasce di potenza e costo. Di seguito le caratteristiche tecniche dei sistemi desktop inseriti nel confronto.

  • PC Desktop 1: AMD Athlon 64 3.200+ (2 GHz; 512 Kbytes cache L2), Socket 939; scheda madre DFI LANParty nF4 SLI-DR; 1 Gbyte memoria DDR400 (2x512 Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)
  • PC Desktop 2: Intel Pentium 4 630 (3 GHz; 2 Mbytes cache L2), Socket 775LGA; scheda madre EpoX; 1 Gbyte memoria DDR2-533 (2x512Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)

Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:

  • Dell Latitude D610: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Toshiba Qosmio G10-120: processore Intel Pentium M 755 (2 Ghz, 400 MHz bus); 1 Ghz memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce FX Go 5700
  • Acer Ferrari 3400: processore AMD Mobile Athlon 64 3.000+; memoria DDR400; chip video ATI Mobility Radeon 9700
  • Acer Travelmate 4600: processore Intel Pentium M 740 (1,733 GHz, bus 533 MHz); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X600
  • Asus A6700K: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce Go 6200 con 256 Mbytes di memoria video
  • Acer Ferrari 4000: processore AMD Turion 64 ML-34 (1,8 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X700
  • ASUS A4S: processore Pentium 4 640 (3,2 GHz, bus 800 MHz, 2 Mbytes cache L2); 1 Gbyte memoria DDRII-533; chip video NVIDIA GeForce Go 6600 MXM
  • Toshiba Tecra A4: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR-333; chip video ATI Mobility Radeon X300
Pagina 5 - Analisi prestazioni - Prima parte

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La memoria DDR2-400 in abbinamento alla frequenza di bus di 100 MHz (400 MHz effettivi) non permette al notebook Dell Latitude X1 di ottenere le migliori prestazioni nei test sintetici di basso livello.

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La frequenza di clock di 1,1 GHz della cpu Pentium M 733 non permette al sistema Dell Latitude X1 di riuscire a far segnare tempi di elaborazione allineati a quelli degli altri notebook provate su queste pagine. Del resto, la finalità di utilizzo di questo notebook fa passare in secondo piano le pure prestazioni velocistiche rispetto ad un portatile pensato per un utilizzo quale desktop replacement.

Pagina 6 - Analisi prestazioni - Seconda parte

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Il Business Winstone 2004 conferma i valori emersi nei test multimedia: complici sia il processore da 1,1 GHz di clock che l'hard disk da 1,8 pollici, il notebook Dell Latitude X1 non riesce a far segnare risultati interessanti. Non è stato possibile eseguire il Content Creation Winstone 2004 in quanto il notebook Dell è sprovvisto di posta parallela, indispensabile per poter eseguire il test.

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Alla luce della limitata capacità della batteria, del tipo a 2.400mAH, l'autonomia del notebook Latitude X1 è molto buona; considerando il peso ridotto di questo notebook, destinato a chi si sposta spesso per lavoro, è ipotizzabile un utilizzo con batteria supplementare nella borsa, così da aumentare le potenzialità di utilizzo senza alimentazione di rete.

Pagina 7 - Considerazioni

Le considerazioni di carattere pratico sono state maturate, come abitudine, dopo un periodo durante il quale abbiamo provato ad utilizzare il portatile come strumento principale di lavoro. Ci soffermeremo pertanto su valutazioni di carattere pratico ed empirico, dal momento che le valutazioni prestazionali, per altro non di primaria importanza su sistemi come il Latitude X1, sono già state esposte nelle pagine precedenti.

La tastiera ci ha colpito in modo particolarmente favorevole, sia per la dimensione dei tasti, sia per il comfort provato durante l'utilizzo. La risposta d'uso è molto convincente e i tasti sono dimensionati in modo tale da risultare utilizzabili anche da coloro i quali hanno mani piuttosto grandi. Come già detto in precedenza sono stati sacrificati solamente i tasti di tabulazione, lasciando ai tasti dei caratteri alfanumerici tutto lo spazio necessario.

Non così favorevolmente ci ha colpito il monitor. Nonostante un contrasto ed una luminosità comunque discreti, la definizione non è eccelsa. Le immagini e il testo a video risultano un po' "slavati" e talvolta la lettura risulta compromessa, soprattutto tenendo in considerazione la generosa risoluzione WXGA di 1280x768 pixel. Anche l'angolo di visuale risulta piuttosto ridotto, fattore che porta a dover orientare spesso il display per conseguire una visibilità ottimale. Non pretendiamo che venga adottato uno schermo di tipo Glare (Truebrite, xbrite), che avrebbe fatto salire il costo del portatile, ma avremmo comunque preferito un pannello lcd di migliore qualità.

Come sarà facile intuire, questo prodotto è principalmente indirizzato a quelle persone che si trovano a dover portare con sè, anche quotidianamente, il proprio sistema portatile per motivi di lavoro e necessitano di un sistema facile da trasportare caratterizzato da ingombri contenuti e da peso tale da non affaticare spalle o braccia durante il trasporto. In particolare il portatile recensito è particolarmente indicato a coloro i quali si trovano a dover usare il portatile in movimento come ad esempio in treno o in metropolitana.

Lo schermo da 12.2 pollici non deve far storcere il naso per le ridotte dimensioni o per la limitata area di lavoro: quando usato in configurazione "mobile" uno schermo di questo tipo basta e avanza per leggere e scrivere testi (difficilmente capiterà di dover eseguire modellazione 3D in treno...), mentre quando il portatile sarà utilizzato a casa o in ufficio sarà sufficiente collegare un monitor esterno grazie alla presenza della porta vga15-pin integrata.

Negli scenari appena descritti, il Dell Latitude x1 si dimostra un prodotto particolarmente convincente. Chiaramente per realizzare un prodotto caratterizzato da un peso così contenuto bisogna scendere a compromessi: il lettore ottico, non integrato e disponibile invece come unità esterna, è la principale vittima di queste scelte. Di contro, adottando questa soluzione, Dell lascia all'utente la possibilità di decidere se portarsi appresso o meno il lettore ottico il quale, molte volte, non è realmente indispensabile.

Il portatile Dell Latitude X1, configurato come l'esemplare che abbiamo ricevuto in prova, è commercializzato al prezzo di Euro 1450, comprensivo di IVA. Com'è noto Dell mette a disposizione sul proprio store on-line la possibilità di perfezionare l'ordine configurando, mediante opzioni BTO (Build-To-Order), il prodotto a proprio piacimento. Abbiamo eseguito alcune prove e possiamo affermare che, solo per la configurazione hardware (esclusi quindi accessori, software e estensioni di garanzia), il portatile si assesta su un range compreso tra Euro 1250 e 2030.