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Acer Ferrari 4000: forma e sostanza con AMD Turion e ATI X700
Fabio Boneschi - 24 Giugno 2005
"Acer ha recentemente aggiornato la propria linea di portatili Ferrari presentando il nuovo Ferrari 4000 che, oltre ad un rinnovato e più discreto design Folio, è equipaggiato con la nuova cpu AMD Turion 64 ML-34 ed il sottosistema video ATI Mobility Radeon X700. Il nuovo Ferrari 4000 offre alte prestazioni e non delude certo come autonomia"
Pagina 1 - Introduzione

Acer ha recentemente rinnovato la propria linea di notebook Ferrari, costituita da prodotti caratterizzati da elevata tecnologia ed uno stile che richiama i colori Ferrari.

La sigla "4000" suggerisce un pesante rinnovamento che è stato tale sia in termini di forma che di sostanza, infatti il nuovo portatile è il primo della serie con design Folio, utilizza una cpu AMD Turion ed è stato progettato con una maggior attenzione a quelli che possono essere i gusti degli utilizzatori evitando le esagerazione dei modelli precedenti.

I notebook Ferrari sono prodotti esclusivi e destinati ad un pubblico appassionato di corse automobilistiche ma anche di tecnologia, proprio su queste leve si muove la partnership tra Acer e Ferrari, ormai consolidata da qualche anno e recentemente rinnovata.
A questo binomio Acer e Ferrari bisogna aggiungere AMD, pure essa partner Ferrari e le cui cpu AMD Turion sono state scelte da Acer per questo esclusivo modello.

Prima di iniziare la consueta descrizione del prodotto e la parte relativa ai test riassumiamo brevemente le caratteristiche hardware del prodotto allo scopo di meglio identificare nella sostanza il Ferrari 4000:

  • Processore AMD Turion ML-34 e chipset ATI RADEON XPRESS 200P
  • ATI MOBILITY™ RADEON X700
  • Schermo LCD da 15,4" con risoluzione di WSXGA+ 1680 x 1050
  • Memoria Ram: 512 MB DDR333 SDRAM (PC2700)
  • Disco fisso da 80 GB con velocità di rotazione di 5400 rpm
  • Scheda wireless integrata 802.11b/g, modulo Bluetooth
  • Lettore Smart Card integrato
  • Mouse Bluetooth in dotazione

Pagina 2 - Descrizione

Il Ferrari 4000 ha un design caratterizzato dagli ormai noti canoni "Folio" di Acer, prodotti il più possibile sottili, con linee arrotondate e con un'ergonomia non proprio lasciata al caso.

Il connubio tra questo design e la "personalizzazione" della scuderia di Maranello è decisamente gradevole, infatti il coperchio rosso delle versioni precedenti ha lasciato il posto ad una copertura in fibra di carbonio con al centro il logo Ferrari.

Lo chassis del Ferrari 4000 è quasi interamente di colore nero con una finitura che al tatto risulta gommata e concorre a rendere il notebook meno plasticoso, critica spesso mossa nei confronti dei recenti Travelmate.

La tastiera ha una curvatura ergonomica con una precisione al tocco e qualità nella norma, le dimensioni dei tasti sono ormai le solite ed gli unici sacrifici sono stati fatti per quanto riguarda il tasto enter e la barra spaziatrice che risultano di dimensioni leggermente inferiori allo standard.

Non abbiamo osservato nessuna scomoda flessione nella parte centrale anche se per digitare in modo rapido e preciso bisogna abituarsi al tocco molto leggero dei tasti.

Il touchpad ha dimensioni generose ed è corredato, oltre che dai due tasti funzione, anche da un dispositivo di scroll centrale.
Questo dispositivo è stato impreziosito da una cornice metallizzata dello stesso materiale dei tasti che conferisce un aspetto desisamente moderno al notebook.

Nella parte destra più vicina al display sono collocati alcuni tasti per l'accesso diretto alle varie applicazioni, mentre sulla sinistra è posizionato il power on; questa è l'unica differenza in termini i lay out tra il Ferrari 4000 e gli altri prodotti della gamma Travelmate.

Le cerniere che sorreggono il pannelo TFT sono caratterizzate da un'insolita stabilità, segno che per questo Ferrari i progettisti hanno voluto rivedere anche i particolari ormai assodati su altri modelli.
La qualità del pannello da 15,4" di diagonale è decisamente buona e mediamente superiore a quanto osservato su altri Travelmate di recente produzione.
Il pannello è marchiato Samsung e ha una risoluzione nativa di 1680x1050 che si adatta abbastanza bene alla diagonale e consente un utilizzo ottimale in ambito multimediale. In applicazioni di produttività personale i caratteri potrebbero risultare eccessivamente piccoli, ma in questo caso si entra nel campo delle preferenze e dei gusti personali.

Il design Folio si prefigge un rinnovato studio dell'ergonomia del prodotto, conseguenza di ciò è la scelta di posizionare in modo ragionato le porte ed i connettori sui vari lati del notebook, lasciando gran parte dello spazio posteriore all'alloggiamento del pacco batteria.

Il lato destro accoglie l'unità ottica di tipo DVD-Super Multi double-layer drive, che come nel caso del predecessore Ferrari 3400 è di tipo slot in.
Sullo stesso lato sono presenti anche 3 porte USB 2.0 ed il connettore per l'alimentazione esterna.

Il lato sinistro mette a disposizione un connettore VGA, una porta firewire e uno slot PCMCIA. Nella parte centrale sono collocati i connettori rj per modem analogico e gigabit.

Sul lato frontale sono posizionati 2 tasti per il controllo di modulo Bluetooth e wi-fi, questi particolari sono retroilluminati e permettono di controllare lo stato dei dispositivi.

Per scaricare i dati da una SD Card o MMC è previsto un apposito lettore, mentre un'eventuale chiavetta usb può essere collegata alla porta presente poco distante.
Ai lati di queste porte di aspansione sono collocati 2 altoparlanti che, pur non brillando per dinamica e qualità, riescono a supportare i più comuni impieghi.

Il retro è quasi totalmente occupato dal pacco batteria ai cui lati sono collocati il connettore DVI e quello per la docking station.
La scelta di spostare tutte le porte comunemente collocate sul retro in altre posizioni, ha permesso di realizzare un notebook ancor più sottile, oltre ovviamente a rendere più comodo l'accesso a molti connettori.

La dotazione software non rivela alcuna sorpresa, vengono messe a disposizione i tool di gestione energetica "ePowermanagement" di Acer che si sono rivelati intuitivi e precisi nelle impostazioni, mentre per sfruttare al massimo le generose dimensioni del display viene fornito il tool GridVista per razionalizzare lo spazio a disposizione sul desktop.

Pagina 3 - Descrizione - sotto la scocca

Il Ferrari 4000 da noi testato era equipaggiato con una cpu Turion 64 ML-34 con frequenza di clock pari a 1,8GHz che viene ridotta a 800MHz dal powersave di sistema.
Le cpu AMD Turion 64 sono specificamente pensate per l'utilizzo in sistemi mobile, presentate da AMD per colmare un vuoto nella propria offerta di processori per sistemi notebook rispetto alla gamma della concorrente Intel.

Osservandone le caratteristiche si notano molte affinità con le cpu Athlon 64, a partire dal Socket 754 utilizzato per connetterle alla scheda madre del notebook ed ovviamente dal controller di memoria integrato.

Queste cpu sono basate sulla cosiddetta "revision E" del Core AMD Athlon 64, pertanto integrano il set di istruzioni SSE3 e supportano tradizionale memoria DDR400 in modalità single channel. Questi processori non adottano il P-Rating, ma si servono di una numerazione che può per certi versi ricordare quanto utilizzato dalla stessa AMD per le cpu Opteron. La sigla ML indica le cpu da 35 Watt di consumo, mentre quelle MT sono le cpu Turion 64 a 25 Watt. La lettera M è stata scelta per indicare il Mobile, mentre quelle L e T indicano in modo alfabetico l'autonomia dei processori con alimentazione da batteria, tanto più elevata quanto la lettera è vicina alla fine dell'alfabeto.

L'hard disk scelto da Acer per il Ferrari 4000 è all'altezza del prodotto, infatti il Momentus da 100GB con regime di rotazione pari a 5400rpm è uno dei migliori dispositivi per portatili attualmente disponibile. A questo indirizzo è disponibile un approfondimento dedicato a componente.

La memoria ram di 1GB è di tipo DDR 333 viene fornita in due moduli separati da 512MB e rappresenta un'ottima scelta rendendo la configurazione hardware adatta a garantire le crescenti esigenze del presente e del futuro più vicino a noi.

Il sottosistema video è un X700 che sulla carta ben supporta applicazioni 3D complesse ed eventuali sessioni di gaming.

ATI Mobility Radeon X700 è una rivisitazione mobile della controparte desktop ATI Radeon X700, basata su core RV410, che sua volta trae origine dal core R420, ovvero X800. Esattamente come la versione desktop, questo nuovo chip per sistemi portatili è realizzato con processo produttivo a 0.11 micron.

Il nuovo Mobility Radeon X700 è dotato di 8 pixel pipeline e 6 unità geometriche. Tali caratteristiche, unite alla frequenza operativa di core di 350MHz, le permettono di raggiungere un Fill Rate massimo teorico di 2800Mpixel e 2800Mtexel. La frequenza operativa della memoria, il cui bus di interfaccia è a 128 bit, è di 700MHz. Il chip è quindi in grado di raggiungere una banda passante massima teorica di 11,2GB.

Il chip implementa inoltre tutte le tecnologie già incontrate sulle altre soluzioni, come Smartshader e Smoothvision, in questa soluzione in versione High Definition. Ci soffermiamo però su una tecnologia in particolare: il sistema di risparmio energetico Powerplay 5.0.

La quinta generazione del sistema di risparmio energetico utilizzata da ATI Technologies, Powerplay 5.0, implementa le tradizionali caratteristiche già incontrate nelle precedenti versioni di Powerplay, come Clock Gatling, Power-on-Demand e le modalità di operazione "Battery", "Balanced" e "Performance".

Un approfondimento è disponibile a questo indirizzo.

Pagina 4 - Configurazione di test

Le applicazioni utilizzate per analizzare le prestazioni del notebook in prova sono le seguenti:

Benchmark applicativi

Multimedia Content Creation Winstone 2004
Business Winstone 2004

Benchmark a basso livello

Sciencemark 2.0 - Membench
Sandra 2005 - memory test
Everest 1.51 - memory test

Multimedia

RazorLame 1.1.5 - conversione traccia Wav da 60min e 47sec di durata in formato mp3, 320Kbit/s; lame versione 3.96.1
Auto GK - Divx 5.2.1 - Scena 6 "Star Wars L'attacco Dei Cloni"; 75% qualità; audio italiano 6ch
Auto GK - xvID 1.0.2 - Scena 6 "Star Wars L'attacco Dei Cloni"; 75% qualità; audio italiano 6ch
Mainiconcept MPEG Encoder - Conversione da DV in MPEG2 bitrate variabile; Video ECS factory tour - DV 16,836 frames
Windows Media Encoder 9 - Conversione di WMV High-Definition in WM; Video Robotica WMHD 1080i - hd quality video e audio
Winrar 3.42 - benchmark integrato

Durata batterie

Business Winstone Battery Mark 2004
test 1: impostazioni di massimo risparmio energetico
test 2: impostazioni con massima luminosità del display e frequenza di clock più elevata della cpu

Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni.

Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default.

Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook. Di seguito le schermate riepilogative del tool Cpu-Z, comprendenti le caratteristiche di processore, scheda madre e memoria utilizzati nel chipset per il notebook Acer Ferrari 4000:

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Oltre al confronto con altre soluzioni portatili, il notebook in prova è stato confrontato con soluzioni desktop di varie fasce di potenza e costo. Di seguito le caratteristiche tecniche dei sistemi desktop inseriti nel confronto.

  • PC Desktop 1: AMD Athlon 64 3.200+ (2 GHz; 512 Kbytes cache L2), Socket 939; scheda madre DFI LANParty nF4 SLI-DR; 1 Gbyte memoria DDR400 (2x512 Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)
  • PC Desktop 2: Intel Pentium 4 630 (3 GHz; 2 Mbytes cache L2), Socket 775LGA; scheda madre EpoX; 1 Gbyte memoria DDR2-533 (2x512Mbytes); scheda video NVIDIA GeForce 6600 GT; hard disk Western Digital WD360 Raptor 36 Gbytes (Serial ATA, 10.000 rpm)

Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:

  • Dell Latitude D610: processore Intel Pentium M 760 (2 GHz, bus 533 MHz); 512 Mbytes memoria DDR2-400; video integrato nel chipset
  • Toshiba Qosmio G10-120: processore Intel Pentium M 755 (2 Ghz, 400 MHz bus); 1 Ghz memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce FX Go 5700
  • Acer Ferrari 3400: processore AMD Mobile Athlon 64 3.000+; memoria DDR400; chip video ATI Mobility Radeon 9700
  • Acer Travelmate 4600: processore Intel Pentium M 740 (1,733 GHz, bus 533 MHz); memoria DDR333; chip video ATI Mobility Radeon X600
  • Asus A6700K: processore AMD Turion MT-30 (1,6 GHz, bus 800 MHz, 1 Mbyte cache L2); memoria DDR333; chip video NVIDIA GeForce Go 6200 con 256 Mbytes di memoria video
Pagina 5 - Analisi delle prestazioni - test a basso livello

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La latenza di accesso del processore Turion 64 ML-34 utilizzato nel notebook Acer Ferrari 4000 resta allineata a quella delle altre soluzioni Athlon 64; del resto, l'architettura è la medesima, con memory controller integrato nel Die. Discreti i risultati del notebook Acer per quanto riguarda la bandwidth della memoria di sistema; l'adozione di moduli DDR333 infatti non permette di sfruttare appieno le potenzialitò del memory controller integrato nel processore, al pari di quanto già visto in precedenza con la soluzione Asus A6700K.

Pagina 6 - Analisi delle prestazioni - test multimedia

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Le prestazioni velocistiche con test multimediali fatte registrare dal notebook Acer Ferrari 4000 sono nel complesso discrete; sempre superiori a quelle del notebook Asus A6700K grazie ai 200 MHz di clock in più della cpu Turion 64, permettono al nuovo notebook Acer di posizionarsi a centro classifica in buona parte dei test, risultando essere non aprticolarmente distanziato rispetto alle più veloci soluzioni notebook Pentium M provate in precedenza.

Pagina 7 - Analisi delle prestazioni - test 3D

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Il notebook Acer Ferrari 4000 integra sottosistema video ATI Mobility Radeon X700, risultato essere il più veloce tra quelli sino ad ora testati nelle recensioni dei notebook. Sia con i benchmark 3D mark che con Doom 3 i risultati ottenuti sono di gran lunga i più veloci, rendendo questa macchina una valida soluzione anche per il gaming a risoluzioni medio alte.

Pagina 8 - Analisi delle prestazioni - produttività personale e autonomia batterie

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Risultati molto interessanti per il notebook Acer Ferrari 4000 nei test di produttività personale, condotti sia con la dotazione di memoria di default di 1 Gbyte che con quella di 512 Mbytes; i valori sono i più elevati tra quelli ottenuti dai notebook in prova, confermando la bontà delle architetture AMD con questo genere di applicazioni.

Analisi durata batterie

L'analisi relativa all'autonomia di funzionamento acquista una particolare importanza per questo modello poichè in merito alla cpu AMD di recente introduzione non sono disponibili molti raffronti.

I test relativi al funzionamento in condizioni di minimo risparmio energetico superano leggermente i valore registrati sul Asus A6700K equipaggiato con cpu Turion MT (tdp di 25W e frequenza di clock pari a 1,6GHZ).

La sessione con impostazioni di risparmio energetico massime ha fatto registrare valori decisamente interessanti per il Ferrari 4000, in questo test le cpu Turion vengono fatte lavorare entrambe a 800MHz e quindi le differenze sono da imputare al TDP delle cpu, ai chipset differenti (l'Asus utilizzaa un SiS 756, mentre il Ferrari monta un ATI RADEON XPRESS 200P ) ed alle caratteristiche generali dei due sistemi.

Purtroppo è difficile identificare quale delle componenti incide maggiormente sulla durata delle batterie, probabilmente in futuro avendo a disposizione un maggior numero di dati sarà possibile valutare meglio questo aspetto.

Considerando le caratteristiche del Ferrari che utilizza una cpu Turion ML34 (tdp di 35W e frequenza di 1,8GHz) ci saremmo aspettati risultati decisamente a favore della configurazione Asus e per tal motivo abbiamo ripetuto varie volte i test. I grafici precedenti riportano la media delle 3 sessioni eseguite e ci spieghiamo tali risultati con la bontà delle batterie fornite con l'Acer Ferrari 4000 che a differenza dell' A6700K erano nuove.

Pagina 9 - Impressioni d'uso

Abbiamo avuto a disposizione il Ferrari 4000 per un certo periodo di tempo, lo abbiamo quindi utilizzato oltre che per i test anche nel nostro lavoro quotidiano cercando di capirne i pregi e le caratteristiche salienti che vanno oltre le prestazioni e la dotazione hardware.

Rispetto alla precedente versione Ferrari 3400 il nuovo prodotto si presenta caratterialmente differente, ha ereditato dal concetto "Folio" tutte le principali caratteristiche a cui però sono state aggiunti alcuni particolari che lo rendono ancor più un prodotto esclusivo.

La finitura gommosa intorno alla tastiera, oltre ad una ragionata disposizione delle varie porte di espansione sono elementi decisamente positivi del Ferrari 4000; anche le caratteristiche del display sono mediamente superiori rispetto ad altri modelli Acer.
Il formato wide e la risoluzione elevate ben si adattano ad impieghi multimediali mentre in applicazioni tipicamente Office bisogna essere dotati di buona vista!
In un prodotto così esclusivo ci saremmo attesi un pannello TrueBrite, ovvero dotato di doppia lampada per la retroilluminazione e di particolari trattamenti, questi tft offrono una resa cromatica ed una luminosità decisamente superiore rispetto ai dispositivi di tipo standard.

Probabilmente alla base della scelta Acer vi è una motivazione legata all'autonomia ed al risparmio energetico, infatti la doppia lampada avrebbe inficiato e non poco sulla durata delle batterie.

Pagina 10 - Conclusioni

La serie Ferrari di Acer ha da sempre contraddistinto notebook esclusivi, che esprimessero di fatto il meglio della tecnologia disponibile in un notebook con un design che richiama inequivocabilmente la squadra corse di Maranello.
Le soluzioni Ferrari fanno uso di cpu AMD, altro partner della scuderia, e con il recente lancio di Turion Acer ha voluto presentare un prodotto veramente nuovo ed interessante.

L'innovazione stilistica, il Ferrari 4000 è il primo della serie con design Folio, non è l'unica caratteristica interessante infatti Acer ha scelto una piattaforma hardware innovativa composta dalla nuova cpu AMD Turion, dal sottosistema ATI X700, e da una serie di altri componenti che ben supportano le parti.

Le prestazioni sono elevate sia sul fronte velocistico (produttività personale, multimedia, 3D e gaming) sia per quanto riguarda l'autonomia di funzionamento, che si avvicina a quella di parecchie soluzioni Intel Centrino.
La durata delle batterie di questo modello ci ha particolarmente stupito, infatti con impostazioni particolarmente parsimoniose, ma comunque tali da rendere il sistema utilizzabile, sono state abbondantemente superate le 3 ore e 30 minuti.

A differenza del passato si ha la sensazione che in questa occasione Acer abbia avuto un maggior potere decisionale, potendo scegliere il modo in cui integrare i colori ed il carattere Ferrari senza gli eccessi dei modelli precedenti. Il Ferrari 4000 ha un appeal più facilmente vendibile, infatti sono di fatto scomparse le esagerazioni dello chassis argento e rosso pur mantenedo un aspetto hi tech grazie alla cover in fibra di carbonio.

Il prezzo è ovviamente degno di un prodotto esclusivo e sarà sicuramente superiore ai 2000 Euro.