![]() |
||
| « Torna all'articolo - Stampa | ||
|
||
|
Pagina 1 - Introduzione
Acer ha recentemente rinnovato la propria linea di notebook Ferrari, costituita da prodotti caratterizzati da elevata tecnologia ed uno stile che richiama i colori Ferrari. La sigla "4000" suggerisce un pesante rinnovamento che è stato tale sia in termini di forma che di sostanza, infatti il nuovo portatile è il primo della serie con design Folio, utilizza una cpu AMD Turion ed è stato progettato con una maggior attenzione a quelli che possono essere i gusti degli utilizzatori evitando le esagerazione dei modelli precedenti. I notebook Ferrari sono
prodotti esclusivi e destinati ad un
pubblico appassionato di corse automobilistiche ma anche di tecnologia,
proprio su queste leve si muove la partnership tra Acer e Ferrari,
ormai consolidata da qualche anno e recentemente rinnovata. Prima di iniziare la consueta
descrizione del prodotto e la parte
relativa ai test riassumiamo brevemente le caratteristiche hardware del
prodotto allo scopo di meglio identificare nella sostanza il Ferrari
4000:
Pagina 2 - Descrizione
Il Ferrari 4000 ha un design caratterizzato dagli ormai noti canoni "Folio" di Acer, prodotti il più possibile sottili, con linee arrotondate e con un'ergonomia non proprio lasciata al caso. Il connubio tra questo design e la "personalizzazione" della scuderia di Maranello è decisamente gradevole, infatti il coperchio rosso delle versioni precedenti ha lasciato il posto ad una copertura in fibra di carbonio con al centro il logo Ferrari. Lo chassis del Ferrari 4000 è quasi interamente di colore nero con una finitura che al tatto risulta gommata e concorre a rendere il notebook meno plasticoso, critica spesso mossa nei confronti dei recenti Travelmate.
Non abbiamo osservato nessuna scomoda flessione nella parte centrale anche se per digitare in modo rapido e preciso bisogna abituarsi al tocco molto leggero dei tasti. Il touchpad ha dimensioni
generose ed è corredato, oltre che
dai due tasti funzione, anche da un dispositivo di scroll centrale.
Le cerniere che sorreggono il
pannelo TFT sono caratterizzate da
un'insolita stabilità, segno che per questo Ferrari i
progettisti hanno voluto rivedere anche i particolari ormai assodati su
altri modelli. Il design Folio si prefigge un rinnovato studio dell'ergonomia del prodotto, conseguenza di ciò è la scelta di posizionare in modo ragionato le porte ed i connettori sui vari lati del notebook, lasciando gran parte dello spazio posteriore all'alloggiamento del pacco batteria.
Sullo stesso lato sono presenti anche 3 porte USB 2.0 ed il connettore per l'alimentazione esterna. Il lato sinistro mette a disposizione un connettore VGA, una porta firewire e uno slot PCMCIA. Nella parte centrale sono collocati i connettori rj per modem analogico e gigabit.
Sul lato frontale sono posizionati 2 tasti per il controllo di modulo Bluetooth e wi-fi, questi particolari sono retroilluminati e permettono di controllare lo stato dei dispositivi. Per scaricare i dati da una SD
Card o MMC è previsto un
apposito lettore, mentre un'eventuale chiavetta usb può
essere
collegata alla porta presente poco distante. Il retro è quasi
totalmente occupato dal pacco batteria ai
cui lati sono collocati il connettore DVI e quello per la docking
station. La dotazione software non rivela alcuna sorpresa, vengono messe a disposizione i tool di gestione energetica "ePowermanagement" di Acer che si sono rivelati intuitivi e precisi nelle impostazioni, mentre per sfruttare al massimo le generose dimensioni del display viene fornito il tool GridVista per razionalizzare lo spazio a disposizione sul desktop. Pagina 3 - Descrizione - sotto la scocca
Il Ferrari 4000 da noi testato era equipaggiato con una cpu Turion 64
ML-34 con frequenza di clock pari a 1,8GHz che viene ridotta a 800MHz
dal powersave di sistema. Osservandone le caratteristiche si notano molte affinità con le cpu Athlon 64, a partire dal Socket 754 utilizzato per connetterle alla scheda madre del notebook ed ovviamente dal controller di memoria integrato.
Queste cpu sono basate sulla cosiddetta "revision E" del Core AMD Athlon 64, pertanto integrano il set di istruzioni SSE3 e supportano tradizionale memoria DDR400 in modalità single channel. Questi processori non adottano il P-Rating, ma si servono di una numerazione che può per certi versi ricordare quanto utilizzato dalla stessa AMD per le cpu Opteron. La sigla ML indica le cpu da 35 Watt di consumo, mentre quelle MT sono le cpu Turion 64 a 25 Watt. La lettera M è stata scelta per indicare il Mobile, mentre quelle L e T indicano in modo alfabetico l'autonomia dei processori con alimentazione da batteria, tanto più elevata quanto la lettera è vicina alla fine dell'alfabeto.
L'hard disk scelto da Acer per
il Ferrari 4000 è all'altezza
del prodotto, infatti il Momentus da 100GB con regime di rotazione pari
a 5400rpm è uno dei migliori dispositivi per portatili
attualmente disponibile. A questo
indirizzo è disponibile un approfondimento dedicato a
componente.
La memoria ram di 1GB è di tipo DDR 333 viene fornita in due moduli separati da 512MB e rappresenta un'ottima scelta rendendo la configurazione hardware adatta a garantire le crescenti esigenze del presente e del futuro più vicino a noi. Il sottosistema video è un X700 che sulla carta ben supporta applicazioni 3D complesse ed eventuali sessioni di gaming. ATI Mobility Radeon X700 è una rivisitazione mobile della controparte desktop ATI Radeon X700, basata su core RV410, che sua volta trae origine dal core R420, ovvero X800. Esattamente come la versione desktop, questo nuovo chip per sistemi portatili è realizzato con processo produttivo a 0.11 micron. Il nuovo Mobility Radeon X700 è dotato di 8 pixel pipeline e 6 unità geometriche. Tali caratteristiche, unite alla frequenza operativa di core di 350MHz, le permettono di raggiungere un Fill Rate massimo teorico di 2800Mpixel e 2800Mtexel. La frequenza operativa della memoria, il cui bus di interfaccia è a 128 bit, è di 700MHz. Il chip è quindi in grado di raggiungere una banda passante massima teorica di 11,2GB. Il chip implementa inoltre tutte le tecnologie già incontrate sulle altre soluzioni, come Smartshader e Smoothvision, in questa soluzione in versione High Definition. Ci soffermiamo però su una tecnologia in particolare: il sistema di risparmio energetico Powerplay 5.0. La quinta generazione del sistema di risparmio energetico utilizzata da ATI Technologies, Powerplay 5.0, implementa le tradizionali caratteristiche già incontrate nelle precedenti versioni di Powerplay, come Clock Gatling, Power-on-Demand e le modalità di operazione "Battery", "Balanced" e "Performance". Un approfondimento è disponibile a questo indirizzo. Pagina 4 - Configurazione di test Le applicazioni utilizzate per analizzare le prestazioni del notebook in prova sono le seguenti: Benchmark applicativi
Benchmark a basso livello
Multimedia
Durata batterie
Nell'esecuzione dei test si è provveduto a disabilitare tutte le applicazioni eventualmente attive nel sistema, che in qualche modo possono rallentare direttamente o meno il sistema nell'esecuzione di altre operazioni. Qualora il notebook sia giunto in redazione con una installazione del sistema operativo non originale del produttore, oppure senza sistema operativo, si sarà provveduto ad installare Windows XP Professional, aggiornato con Service Pack 2 e con tutti i fix disponibili al momento dei test. Prima dell'esecuzione dei benchmark prestazionali tutte le modalità di risparmio energetico sono state disabilitate, e verificato che la frequenza di clock del processore fosse quella massima di default. Se necessario, sono stati installati driver aggiornati per chipset e scheda video del notebook. Di seguito le schermate riepilogative del tool Cpu-Z, comprendenti le caratteristiche di processore, scheda madre e memoria utilizzati nel chipset per il notebook Acer Ferrari 4000:
Oltre al confronto con altre soluzioni portatili, il notebook in prova è stato confrontato con soluzioni desktop di varie fasce di potenza e costo. Di seguito le caratteristiche tecniche dei sistemi desktop inseriti nel confronto.
Di seguito, inoltre, la lista dei notebook utilizzati quale riferimento in quest'analisi:
Pagina 5 - Analisi delle prestazioni - test a basso livello La latenza di accesso del processore Turion 64 ML-34 utilizzato nel notebook Acer Ferrari 4000 resta allineata a quella delle altre soluzioni Athlon 64; del resto, l'architettura è la medesima, con memory controller integrato nel Die. Discreti i risultati del notebook Acer per quanto riguarda la bandwidth della memoria di sistema; l'adozione di moduli DDR333 infatti non permette di sfruttare appieno le potenzialitò del memory controller integrato nel processore, al pari di quanto già visto in precedenza con la soluzione Asus A6700K. Pagina 6 - Analisi delle prestazioni - test multimedia Le prestazioni velocistiche con test multimediali fatte registrare dal notebook Acer Ferrari 4000 sono nel complesso discrete; sempre superiori a quelle del notebook Asus A6700K grazie ai 200 MHz di clock in più della cpu Turion 64, permettono al nuovo notebook Acer di posizionarsi a centro classifica in buona parte dei test, risultando essere non aprticolarmente distanziato rispetto alle più veloci soluzioni notebook Pentium M provate in precedenza. Pagina 7 - Analisi delle prestazioni - test 3D Il notebook Acer Ferrari 4000 integra sottosistema video ATI Mobility Radeon X700, risultato essere il più veloce tra quelli sino ad ora testati nelle recensioni dei notebook. Sia con i benchmark 3D mark che con Doom 3 i risultati ottenuti sono di gran lunga i più veloci, rendendo questa macchina una valida soluzione anche per il gaming a risoluzioni medio alte. Pagina 8 - Analisi delle prestazioni - produttività personale e autonomia batterie Risultati molto interessanti per il notebook Acer Ferrari 4000 nei test di produttività personale, condotti sia con la dotazione di memoria di default di 1 Gbyte che con quella di 512 Mbytes; i valori sono i più elevati tra quelli ottenuti dai notebook in prova, confermando la bontà delle architetture AMD con questo genere di applicazioni. Analisi durata batterie L'analisi relativa all'autonomia di funzionamento acquista una particolare importanza per questo modello poichè in merito alla cpu AMD di recente introduzione non sono disponibili molti raffronti.
I test relativi al funzionamento in condizioni di minimo risparmio energetico superano leggermente i valore registrati sul Asus A6700K equipaggiato con cpu Turion MT (tdp di 25W e frequenza di clock pari a 1,6GHZ).
La sessione con impostazioni di risparmio energetico massime ha fatto registrare valori decisamente interessanti per il Ferrari 4000, in questo test le cpu Turion vengono fatte lavorare entrambe a 800MHz e quindi le differenze sono da imputare al TDP delle cpu, ai chipset differenti (l'Asus utilizzaa un SiS 756, mentre il Ferrari monta un ATI RADEON XPRESS 200P ) ed alle caratteristiche generali dei due sistemi. Purtroppo è difficile identificare quale delle componenti incide maggiormente sulla durata delle batterie, probabilmente in futuro avendo a disposizione un maggior numero di dati sarà possibile valutare meglio questo aspetto. Considerando le caratteristiche del Ferrari che utilizza una cpu Turion ML34 (tdp di 35W e frequenza di 1,8GHz) ci saremmo aspettati risultati decisamente a favore della configurazione Asus e per tal motivo abbiamo ripetuto varie volte i test. I grafici precedenti riportano la media delle 3 sessioni eseguite e ci spieghiamo tali risultati con la bontà delle batterie fornite con l'Acer Ferrari 4000 che a differenza dell' A6700K erano nuove. Pagina 9 - Impressioni d'uso Abbiamo avuto a disposizione il Ferrari 4000 per un certo periodo di tempo, lo abbiamo quindi utilizzato oltre che per i test anche nel nostro lavoro quotidiano cercando di capirne i pregi e le caratteristiche salienti che vanno oltre le prestazioni e la dotazione hardware. Rispetto alla precedente versione Ferrari 3400 il nuovo prodotto si presenta caratterialmente differente, ha ereditato dal concetto "Folio" tutte le principali caratteristiche a cui però sono state aggiunti alcuni particolari che lo rendono ancor più un prodotto esclusivo. La
finitura gommosa intorno
alla tastiera, oltre ad una ragionata
disposizione delle varie porte di espansione sono elementi decisamente
positivi del Ferrari 4000; anche le caratteristiche del display sono
mediamente superiori rispetto ad altri modelli Acer. Probabilmente alla base della scelta Acer vi è una motivazione legata all'autonomia ed al risparmio energetico, infatti la doppia lampada avrebbe inficiato e non poco sulla durata delle batterie. Pagina 10 - Conclusioni
La
serie Ferrari di Acer ha da
sempre contraddistinto notebook
esclusivi, che esprimessero di fatto il meglio della tecnologia
disponibile in un notebook con un design che richiama
inequivocabilmente la squadra corse di Maranello. L'innovazione stilistica, il Ferrari 4000 è il primo della serie con design Folio, non è l'unica caratteristica interessante infatti Acer ha scelto una piattaforma hardware innovativa composta dalla nuova cpu AMD Turion, dal sottosistema ATI X700, e da una serie di altri componenti che ben supportano le parti. Le
prestazioni sono elevate sia
sul fronte velocistico
(produttività personale, multimedia, 3D e gaming) sia per
quanto
riguarda
l'autonomia di funzionamento, che si avvicina a quella di parecchie
soluzioni Intel Centrino. A differenza del passato si ha la sensazione che in questa occasione Acer abbia avuto un maggior potere decisionale, potendo scegliere il modo in cui integrare i colori ed il carattere Ferrari senza gli eccessi dei modelli precedenti. Il Ferrari 4000 ha un appeal più facilmente vendibile, infatti sono di fatto scomparse le esagerazioni dello chassis argento e rosso pur mantenedo un aspetto hi tech grazie alla cover in fibra di carbonio. Il prezzo è ovviamente degno di un prodotto esclusivo e sarà sicuramente superiore ai 2000 Euro. |
||
| Pagina stampata da Hardware Upgrade: http://www.hwupgrade.it Vietata la copia e la distribuzione (anche parziale) senza la previa autorizzazione di Hardware Upgrade S.r.l Per maggiori informazioni : http://www.hwupgrade.it/sito/legale/ Copyright 1997 - 2012 Hardware Upgrade S.r.l |