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LEXMARK Optra C710
Luca Ruiu - 08 Settembre 2000
"Recensione della stampante a tecnologia Laser Lexmark Optra C710; laser a colori dall'ottima qualità e velocità di stampa. Dotata di emulazioni PS3 e PCL 5C e 6, risulta ampiamente espandibile ed utilizzabile come stampante di rete."
Pagina 1 - Introduzione e descrizione

Per la prima volta sulle pagine di Hardware Upgrade posso pubblicare la recensione di una interessante periferica, una laser a colori prodotta da Lexmark.
foto1.gif (13833 byte)Queste stampanti stanno progressivamente ritornando competitive, dopo che la comparsa delle InkJet ne aveva rallentato la diffusione e lo sviluppo, grazie alla continua evoluzione tecnologica che da un lato ha ridotto sia i costi di acquisto che dei materiali di consumo, e di  conseguenza il relativo costo per pagina stampata, e dall'altro ha portato ad un considerevole aumento della velocità e qualità di stampa.
L'Optra C710 è in pratica un prodotto di fascia media dell'offerta Lexmark per questa categoria di periferiche, con un prezzo di acquisto di circa 4.500.000 + IVA, ma offre interessanti caratteristiche tecniche e notevoli possibilità di upgrade futuri a seconda delle esigenze dei singoli utenti.
L'Optra C710 è classificata, sulla base delle proprie caratteristiche, come una stampante laser a colori di rete e quindi in grado di supportare elevati carichi di lavoro mensili, sufficientemente veloce per diventare l'unità di stampa in piccole reti informatiche.
La nostra periferica viene venduta in un voluminoso e pesante imballo, un totale di quasi 60 Kg, all'interno del quale troviamo un cavo di alimentazione, un manuale cartaceo molto completo e dettagliato ma solo in lingua inglese, un manuale di primo riferimento sempre in lingua inglese ed un sintetico pieghevole di rapida consultazione sul quale sono riportate le istruzioni per la consultazione dei menu visualizzabili sul display LCD e del significato dei vari comandi richiamabili con lo stesso, le istruzioni per il caricamento della carta, delle buste, del toner di stampa, del nastro di trasferimento e del rullo di patinatura e così via.

Completa la dotazione un CD identico a quello contenuto nell'Optra M412 che consente di accedere alle seguenti voci una volta inserito nel lettore CD del nostro computer:

  • Installa software:
    in pratica da questa voce possiamo accedere ai processi di installazione dei driver per la periferica e delle utility di stampa, oppure all'installazione di font di caratteri aggiuntivi con un relativo gestore per l'ambiente Windows denominato FontVision

  • Visualizza documenti:
    da questa voce si può accedere ad una nutrita documentazione in prevalenza in lingua inglese su i vari programmi di utilità quali MarkVision, MarkNet per i server di stampa, sull'impiego di supporti speciali di stampa, spiegazione dei comandi della stampante e informazione sui font in dotazione

  • Contatta Lexmark:
    questa voce consente di accedere sia ai link per raggiungere il sito della casa che a utili informazioni relative alle eventuali richieste di assistenza per il prodotto acquistato

  • Registrazione/Garanzia:
    consente di attivare la registrazione on line del prodotto e di leggere le condizioni di garanzia applicate sullo stesso

  • Crea dischetti:
    consente di creare dischetti del software della stampante come ad esempio quello dei driver per l'ambiente W98, per l'ambiente di rete e così via

  • Modifica lingua:
    consente di modificare la lingua impostata per software di gestione e driver

Passiamo ora alla descrizione:
l'Optra C710 esteticamente potrebbe essere definita come la sorella maggiore dell'M412 date le marcate analogie tra i case delle due periferiche; qui l'ingombro ed il peso sono decisamente maggiori infatti abbiamo un peso di circa 36 Kg e dimensioni di 405 x 470 x 570 mm (HxLxP).
Con l'aiuto delle successive immagini vedremo di meglio evidenziare le caratteristiche della nostra unità:

foto19.jpg (12858 byte)

Da questa ripresa frontale possiamo subito vedere nella parte superiore il cassetto di raccolta dei fogli stampati, con capacità di circa 250 pagine, ed inoltre il display LCD con i vari tasti funzione ed un LED luminoso che monitorizza le  varie fasi del funzionamento della periferica
Sempre dalla zona frontale è possibile accedere al vassoio per l'alimentazione automatica dei fogli. Quello visualizzato è il vassoio standard da 250 fogli di capacità ma ne esistono anche di opzionali acquistabili a parte a seconda delle esigenze dei vari utilizzatori

foto1.jpg (13676 byte)

foto15.jpg (13781 byte) Da questa ripresa laterale possiamo vedere le abbondanti feritoie di aerazione dalle quali esce un abbondante flusso d'aria grazie all'ottimo sistema di aerazione a ventole interno alla periferica tali comunque da non pregiudicare la rumorosità complessiva della stampante al di fuori dei processi di stampa.
E' possibile notare anche un pulsante grigio agendo sul quale si può accedere ad una zona interna alla stampante, quella che racchiude il filtro per l'ozono e l'unità di fusione comprensiva di rullo di patinatura.

Sempre nella zona frontale si può notare la presenza di uno sportello di generose dimensione che consente, una volta aperto, di rendere disponibile il vassoio di alimentazione della carta cosiddetto "multiuso" dato che con esso possiamo gestire processi di stampa su supporti differenti dal formato A4, quindi su buste, fogli A5 e così via
Questo è un particolare del vassoio multiuso sul quale possiamo notare la guida mobile che consente di ottimizzare la larghezza del vassoio sulla base delle reale dimensioni del supporto di stampa utilizzato. foto3.jpg (10722 byte)
Pagina 2 - Descrizione - parte 2
foto2.jpg (19706 byte) Sempre dalla zona frontale una volta aperto il cassetto multiuso è possibile accedere ad una ulteriore zona interna della periferica, quella che porta all'unità del nastro di trasferimento, caratteristico proprio del processo di stampa laser con l'uso dei colori, come meglio specificheremo nelle prossime pagine di questa recensione
Nella parte superiore della periferica possiamo notare la presenza di un ulteriore pulsante grigio agendo sul quale si apre, come mostrato nella foto a alto, un ulteriore sportello che consente l'accesso alla zona interna della periferica nella quale sono posizionate le 4 cartucce di toner (nero, magenta, giallo e ciano). foto16.jpg (18945 byte)
foto11.jpg (18670 byte) Per una corretta ottimizzazione degli spazi, le 4 cartucce di toner sono posizionate su un tamburo rotante, come appare evidente nella foto a lato, e su ogni alloggiamento presente sul rullo abbiamo una striscia di riferimento colorata che segnala il colore del toner che dev'essere posizionato in quella determinata sede; nella parte sinistra della foto possiamo vedere una striscia di riferimento di colore nero.
Qui a lato abbiamo la sezione comandi dell'Optra C710, del tutto simile a quella vista per l'M412 con 6 tasti, un LED verde ed un display LCD. foto12.jpg (12037 byte)
foto18.jpg (19229 byte) Come anticipato in precedenza l'apertura dello sportello superiore della C710 consente di accedere alla zona di fusione della periferica; i componenti che troviamo nel Kit di fusione sono ovviamente soggetti ad usura e per essi sono previste delle sostituzioni programmate dopo un certo numero di copie realizzate
Qui a lato possiamo vedere il particolare dell'unica porta di comunicazione presente, una parallela bi-direzionale ad alta velocità, ed il pulsante di accensione, comodamente posizionato sul lato destro della periferica. Come possiamo vedere a lato della porta parallela abbiamo altri 3 alloggiamenti liberi che si trovano in corrispondenza di altrettanti bus PCI interni che consentono di alloggiare alcuni moduli opzionali di cui poi parleremo foto9.jpg (12803 byte)foto14.jpg (7000 byte)

Apriamo ora il pannello posteriore dell'Optra C710 per accedere alla parte elettronica interna; in questa zona è possibile installare alcune dei moduli opzionali previsti per la periferica di Lexmark quali, ad esempio, moduli di memoria, HD, porte di comunicazione, connettori di rete e così via.

foto6.jpg (24703 byte) Rimuovendo 4 viti e allentandone atre 5 possiamo rimuovere i due pannelli posteriori di protezione ed accedere alla parte elettronica dell'Optra C710. Nella panoramica a lato possiamo notare al centro la CPU che governa le varie operazioni di stampa della periferica, processore RISC QED RM5231 da 200 MHz, 3 bus PCI liberi, il modulo da 32 MB di memoria e i tre banchi tipo DIMM per l'espansione della stessa.
Qui a lato il particolare dei tre bus PCI disponibili. Su questi alloggiamenti possiamo installare dispositivi quali:
  • porte di comunicazioni tipo seriale e parallela aggiuntiva
  • adattatore per infrarossi
  • adattatori di rete 10/100BaseTx e 10BaseT/2
  • HD ad alta capacità e così via

foto7.jpg (18087 byte)

foto4.jpg (15689 byte)

Qui vediamo il particolare dei tre banchi per l'espansione della memoria; la memoria di base è di 32 MB ma può essere espansa fino a ben 384 MB
Qui a lato il particolare del modulo di memoria base da 32 MB installato come dotazione standard sull'Optra C710

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Qui a lato il particolare dell'attacco del cavo di alimentazione. Questo si trova nella parte posteriore della periferica.
Pagina 3 - Caratteristiche tecniche

Qui di seguito vedremo di mettere in luce il principio di funzionamento di una stampante laser a colori e quelle che sono le principali caratteristiche tecniche della nostra periferica.

schema.jpg (22999 byte) Principio di funzionamento:

A differenze delle unità monocromatiche in quelle a colori il procedimento di stampa, o meglio di formazione della pagina nel processo di stampa, è leggermente differente. Aiutandoci con l'immagine a lato vediamo di descrivere l'intero processo.
L'immagine si crea con la combinazione di particelle di toner nei 4 colori di cui dispone l'Optra C710 e cioè il nero, il magenta, il ciano e il giallo; per consentire la formazione dell'immagine si utilizza un cosiddetto "nastro di trasferimento", visibile nella foto a lato tra il "first" e il "second transfert point".
Un raggio laser viene opportunamente indirizzato sui rulli fotosensibili interni alle 4 unità cartridge presenti (Print cartridge), una per ogni colore, e li carica elettricamente; in questo modo le piccole particelle di toner contenute nelle unità cartridge verranno attratte in queste zone elettricamente cariche depositandosi sui rulli.
Questi 4 rulli, con la rotazione del supporto che li ospita (Carousel), entrano in contatto con il "nastro di trasferimento" nella "prima zona di trasferimento (First transfert point), questo, essendo caricato negativamente, attira su di se le particelle di toner. Il nastro di trasferimento ruotando arriva nella zona frontale della stampante dove incontra un rullo cosiddetto "rullo di trasferimento" (Second transfert roller), nella "seconda zona di trasferimento" (Second transfert point); questo rullo essendo caricato negativamente attira le particelle di toner creando su di se l'immagine da stampare; il passaggio successivo del foglio di carta consente al rullo di depositare il toner sul foglio stesso; il foglio verrà poi inviato all'unità di fusione (Fuser) dove il toner opportunamente riscaldato e schiacciato sul foglio andrà ad aderire a quest'ultimo terminando il processo di stampa. 


Questi riportati sono i dati forniti direttamente dal costruttore:

Tecnologia LASER a colori a 4 bit
Rullo per l'alloggiamento contemporaneo delle 4 cartucce di toner nero, giallo, ciano e magenta
Velocità di stampa fino a 16 ppm (pagine per minuto) per stampe monocromatiche su foglio A4 - ris. 600x600 dpi
fino a 3 ppm per stampe a 4 colori e risoluzioni di 600x600 dpi
fino a 4 ppm in modalità a 2 colori
1,5 ppm per stampe a colori con risoluzione di 1200x1200 dpi
Stampa prima pagina in 16 secondi per copie monocromatica
in 35 secondi per copie a colori
Qualità di stampa 1200x1200 dpi reali
1200 dpi IQ
600x600 dpi
Processore RISC QDE 200 MHz
Dotazione di memoria 32 MB Standard espandibile fino a 384 MB

Opzionali:
moduli di memoria flash da 2, 4, 8, 16 MB
moduli SIMM di memoria da 4, 8, 16, 32, 64, 128 MB
HD di alta capacità interno da
Emulazioni PostScript Level 3 (impostato come default)
PCL 6 (emulazione solo per stampe monocromatiche)
PCL 5 (emulazione utilizzabile anche per stampe a colori)
Compatibilità riportiamo solo le principali:
Apple Macintosh System
Windows 3.1, 3.11 per Workgroup, 9.x, 2000, NT3.51, NT4 o superiore
MS-DOS e IBM DOS
IBM AS/400 con TCP/IP
Turbo Linux WorkStation 3.6 o inferiore
ed altri
Connettività Dotazione standard:
porta parallela bidirezionale ad alta velocità (conforme ECP)

Opzionali:
Ethernet 10BaseT/100Base TX
Ethernet 10BaseT/100Base2
Token Ring 4/16
Porta seriale esterna
Adattatore per HD
Adattatore parallelo/USB su bus PCI
Porta infrarossi su scheda tri-porte (con seriale e parallela)
ed altre ancora
Gestione carta Dotazione standard:
Vassoio di alimentazione da 250 fogli
Cassetto di alimentazione multiuso da 50 fogli (per un totale di 300 fogli in input)
Cassetto di raccolta da 250 (face down)

Opzionali:

doppio vassoio di alimentazione da 250 fogli cadauno (per un totale di 800 fogli in input)
modulo per stampe fronte/retro
modulo copy/fax/scan - commercializzazione prevista per l'anno 2000
Formati carta supportati A4, A5, B5, Letter, Executive e Legal con grammature da 60 a 90 g/mq
Lucidi, buste, etichette, cartoncino e carta comune con grammature fino a 163 g/mq
Formati personalizzati
Carico di lavoro 35000 pagine/mese
Autonomia unità cartridge 10000 pagine con copertura del 5%
Font residenti 84 font scalabili (PCL6)
2 font bitmap (PCL6)
156 font scalabili (PS3)
Garanzia Standard: 1 anno con intervento presso il cliente
Opzionale: 1, 2, 3 e 4 anni di garanzia estesa con intervento presso il cliente
Pacchetto garanzia per interventi entro 8 ore dalla chiamata
Pagina 4 - Installazione hardware e software

La parte più laboriosa delle fasi di installazione è proprio quella hardware per le operazioni di disimballo e posa della periferica, dato il peso ed il relativo ingombro; la procedura, come vivamente consigliato sul manuale, dev'essere eseguita da due persone.
La periferica che mi è stata inviata da Lexmark era già pronta all'uso altrimenti avrei dovuto inserire le 4 unità cartridge, il nastro di trasferimento ed il rullo di stampa. 
Una volta terminate le operazioni di posa dell'Optra C710 basta collegare il cavo di alimentazione e quello di connessione parallelo e si può procedere alle fasi di installazione del software. Da sottolineare come la fase di riscaldamento della periferica prima dell'uso abbia una durata di circa 3 minuti durante i quali la rumorosità di alcune operazioni di preparazione risulta decisamente alta.

Come per l'Optra M412, dal CD in dotazione lanciando il comando "setup" si attiva la videata dalla quale è possibile procedere all'installazione automatica di driver e software di stampa. La procedura si conclude in pochi minuti senza alcun tipo di problema e la stampante viene configurata di default con emulazione PostScript livello 3, quella che da, in generale, i migliori risultati sia da un punto di vista qualitativo che prestazionale.
Passiamo ora alla descrizione dei più interessanti pannelli di impostazione offerti dal software della nostra Optra C710, analizzando solo quelli di default e quindi relativi all'emulazione PostScript livello 3.

Il primo pannello che consideriamo è quello della gestione della carta:

foto3.gif (37060 byte)

Da questo pannello, come possiamo vedere, si possono attivare differenti scelte; le prime riguardano il supporto di stampa sia per tipologia e quindi per tipo di modulo, che per la sua collocazione (una freccia verde indicherà il vassoio di input prescelto). Come sappiamo queste periferiche hanno nella dotazione standard almeno due cassetti o vassoi di alimentazione fogli, e altrettanti opzionali, all'interno dei quali possiamo caricare differenti tipologie di supporti come, ad esempio, fogli A4 di semplice carta bianca, oppure fogli A4 su carta intestata, oppure buste e così via e quindi possiamo, senza intervenire fisicamente sulla periferica, scegliere via software il supporto più idoneo.
Non mancano poi le tradizionali impostazioni per l'orientamento del foglio e per il numero di copie, mentre interessanti risultano altre opzioni di stampa quali la possibilità di creare immagini speculari del documento origine, oppure ruotate di 180°, così come impostare una scala sia di ingrandimento che di riduzione dello stesso. Altra interessante opzione è la possibilità di stampare più documenti sullo stesso foglio, fino a 16; a partire dai documenti creati con la stampa di 4 pagine su un unico foglio viene data la possibilità di decidere con quale orientamento possono essere stampate agendo sul comando "Layout pagina".
I comandi "bordo" e "Usa N in 1 stampante" consentono il primo di decidere se creare un bordo tra le pagine nelle stampe di pagine multiple sullo stesso foglio, mentre il secondo consente di decidere, nel caso di stampa di più copie dello stesso documento, se lasciare alle funzioni interne alla stampante la gestione di queste operazioni senza passare sistematicamente attraverso i driver della periferica. Le ultime impostazioni, quelle denominate "Fronte/retro", sono attivabili solo in presenza del modulo opzionale per il fronte/retro.

Passiamo ora al panello di configurazione delle opzioni grafiche di stampa:

foto4.gif (36140 byte)

Da questo pannello abbiamo la possibilità di impostate la risoluzione di stampa tra 600x600 dpi e 1200x1200 dpi (punti per pollice); ovvio che a risoluzioni maggiori corrispondono qualità grafiche maggiori, anche se questo potrebbe influire sulla velocità di stampa.
Interessante la possibilità offerta agli utenti più esperti per l'impostazione manuale dei mezzitoni potendo variarne sia la frequenza che l'angolo di inclinazione; ricordiamo che i mezzitoni influiscono sulla qualità finale delle stampe grafiche e se non si ha molta familiarità con essi è meglio lasciare attive le impostazioni automatiche della periferica
Interessanti gli effetti grafici attivabili quali ad esempio la stampa in negativo, la conversione di tutti i colori in nero oppure l'"affinamento dell'immagine", comando con il quale possiamo ottimizzare la stampa delle immagini a bassa risoluzione. Ultima impostazione offerta è quella della "Risoluzione di riempimento" con la quale possiamo decidere, nelle stampe a bassa risoluzione, la distanza tra le linee, più o meno elevata, nelle zone di riempimento.

Passiamo ora al pannello di configurazione del colore:

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Come si può osservare nell'immagine sopra vengono offerte alcune possibilità di configurazione per ottimizzare le stampe a colori. In corrispondenza di ogni "funzione colore" è possibile scegliere l'impostazione voluta. In questo modo sarà possibile ricercare, dopo ovviamente un certo periodo d'uso della stampante, la migliore impostazione per ottimizzare l'effetto finale desiderato a seconda della tipologia del documento stampato.
Per le stampe a colori possiamo poi decidere se attivare un controllo software per la corrispondenza dei colori direttamente dal PC, oppure delegare la stampante a questi controlli; ovvio che a seconda della scelta effettuata avremo un rallentamento o dell'Host o della stampante per il corrispondente carico di lavoro che dovranno supportare. Una volta fatta la scelta questa può essere personalizzata per ottenere la voluta corrispondenza cromatica con il documento origine.

Passiamo ora a descrivere l'ultimo pannello che merita una certa considerazione, quello cioè del PostScript:

foto6.gif (38618 byte)

Questo pannello di configurazione consente di impostare al meglio il processo di stampa agendo sulle opzioni offerte dal PostScript, emulazione di default per l'Optra C710.
La prima voce è relativa alla "compressione dati" attraverso la quale possiamo decidere il livello di compressione delle immagini che stiamo inviando alla stampante; se il nostro PC è sufficientemente potente abilitando un'alta compressione otterremo una maggiore velocità nel trasferimento dati alla stampante liberando prima lo stesso PC dalle code di stampa. L'opzione "Intestazione" consente di trasferire l'intestazione richiesta all'inizio di ogni processo di stampa direttamente alla RAM, oppure HD interno alla stampante, se installato ovviamente. L'opzione "Dati binari" assicura che i dati binari quali quelli di font ed immagini non vengano interpretati come comandi della stampante ed inoltre consente di scegliere se inviare questi dati con il protocollo dei codici binari (consigliato perché più efficace), oppure se utilizzare un filtro ASCII85.
Nelle opzioni avanzate possiamo invece attivare, o meno, funzioni quali la stampa di eventuali messaggi di errori nel PostScript, disattivare il trasferimento del PostScript cioè fare in modo che questo non venga più generato dall'applicativo ma dai driver e così via. L'ultima voce può o meno abilitare un controllo delle impostazione della stampante prima dell'invio del documento in stampa.

Gli altri pannelli di configurazione si riferiscono ai font di caratteri e quindi alla loro selezione tra quelli disponibili, all'impostazione di effetti "filigrana" all'interno dei documenti, alla possibilità di accedere direttamente al sito Internet di Lexmark e così via.

Pagina 5 - Analisi dei costi

In questa pagina andremo a fare una analisi dei costi sia della periferica che dei suoi accessori, nonché del tradizionale costo per pagina che rappresenta un importante aspetto nel caso d'uso intenso della periferica, come risulta ipotizzabile per la C710.
Iniziamo con i costi relativi all'hardware e ai materiali di consumo (prezzi da intendersi IVA esclusa):

Costo periferica 4.490.000
Espansioni memoria:
4 MB DIMM SDRAM
8 MB DIMM SDRAM
16 MB DIMM SDRAM
32 MB DIMM SDRAM
64 MB DIMM SDRAM
128 MB DIMM SDRAM

108.000
188.000
318.000
618.000
1.190.000
2.240.000
HD ad alta capacità + scheda installazione 1.000.000
Cassetto opzionale da 2x250 fogli 1.050.000
Unità fronte/retro 1.540.000
Adattatore rete MarkNet N2000t Token-Ring  1.130.000
Adattatore rete MarkNet Ethernet Base 10/100 TX 880.000
Adattatore rete MarkNet Ethernet Base 10/T2 795.000
Adattatore seconda porta parallela 180.000
Adattatore USB/parallelo 190.000
Cartuccia toner nero da 10.000 pgg (incluso rullo patinatura) 228.600
Cartuccia toner ciano da 10.000 pgg 481.700
Cartuccia toner magenta da 10.000 pgg 481.700
Cartuccia toner giallo da 10.000 pgg 481.700
Rullo patinatura per 15.000 pgg 153.500
Nastro di trasferimento per 25.000 pgg 626.500
Unità di fusione per 100.000 pgg non disponibile

Passiamo ora al costo per pagina; questo sappiamo benissimo che viene creato sulla base del costo sia della carta, del toner utilizzati nel processo di stampa e degli altri materiali soggetti ad usura e quindi a periodica sostituzione quali il rullo di patinatura, il nastro di trasferimento e così via. I valori di durata toner sopra riportati fanno riferimento a coperture del 5%, equivalente ad una lettera di tipo commerciale e quindi non certo con un testo fitto e su tutta la superficie del foglio o ad immagini a tutta pagina; dobbiamo essere noi stessi a personalizzarci il reale costo sulla base della presunta durata del ricambio e quindi sulla base della tipologia dei documenti che andremo in genere a stampare.
Considerando che una risma di carta per fotocopie da 500 fogli costa in media 5000 lire, con un costo per pagina di sole 10 lire, possiamo ottenere i seguenti riscontri:

Tipo di stampa Costo per pagina**
monocromatica 58
colori* 200

* ipotizzando un equo utilizzo di toner nero, giallo, ciano e magenta nella realizzazione delle copie a colori
** non è considerata l'incidenza del costo dell'unità di fusione; analizzando gli altri modelli della casa è ipotizzabile un costo di tale unità pari a circa 1.000.000 per durate di 100.000 pgg e quindi con una incidenza di 10 lire sul costo della singola copia realizzata

E' ovvio che nella realtà il costo della singola copia stampata sarà maggiore a causa di una ipotizzabile minore durate del toner; vediamo comunque che il costo per pagina è decisamente contenuto se confrontato con quello delle stampanti InkJet, il che fa propendere per una periferica di questo tipo nel caso in cui si debbano realizzare molte stampe con l'uso del colore che non siano ovviamente stampe fotografiche o similari ma documenti aziendali di presentazioni come grafici e testi colorati, brochure e così via e realizzati su carta comune.

Pagina 6 - TEST - prestazioni

Vediamo di specificare le modalità con le quali ho effettuato la prova di questa periferica per poi passare all'analisi dei risultati ottenuti.
Disponendo di un sola porta di comunicazione ho condotto la prova dell'Optra C710 con la connessione parallela bidirezionale ECP. Il PC utilizzato era così configurato:

Configurazione PC utilizzato

Processore AMD Athlon 700 MHz
Scheda Madre MSI K7Pro rev. 1.0B - slot A
Versione Bios AMI Bios ver. 1.6
RAM 1x128 MByte SDRAM Apacer PC133
Hard Disk IBM DTLA da 15 GB - 7200 rpm
Scheda video Diamond Viper 770 Riva TNT 2 16 MB AGP
Driver scheda video Diamond NVidia 3.68
Sistema operativo Windows 98 
Note porta parallela ECP
risoluzione 600x600 dpi

Le prove sono state condotte in emulazione PostScript livello 3, quella consigliabile su questo tipo di periferiche per ottenere una migliore qualità e velocità nelle operazioni di stampa; il PS3 viene impostato di default durante l'installazione della periferica.
Per le prove velocistiche ho fatto uso di modelli di documenti Word ed Excel, gli stessi utilizzati in tutte le altre recensioni, nonché di brochure in formato pdf. Sono stati stampati sia documenti composti da una decina di pagine che copie multiple, 20 per la precisione, di documenti composti da singole pagine con testo solo nero, oppure nero e a colori. Ho utilizzato un font residente nella memoria della stampante, il Courier.

Il primo grafico rappresenta il tempo impiegato dalla C710 per realizzare la prima pagina nel processo di stampa, mentre il secondo rappresenta l'effettiva velocità di stampa registrata.

grafico1.gif (4881 byte)

 

grafico2.gif (4490 byte)


Come possiamo notare nella stampa di documenti a colori il tempo necessario per la realizzazione della prima pagina è stato uguale se non inferiore a quello fornito dal costruttore, mentre nel caso di stampe monocromatiche i tempi registrati sono stati sempre superiori a quelli di targa.
Nella velocità di stampa ho registrato valori abbastanza "anomali" in base a quanto dichiarato da Lexmark, dato che mentre nelle stampe a colori ho ottenuto valori prossimi o coincidenti con quelli di targa, cioè 3 ppm a 600x600 dpi su foglio A4, nelle stampe monocromatiche ho registrato sempre valori superiori a quelli dichiarati e molto simili a quelli ottenuti con l'Optra M412; probabile quello in mio possesso potrebbe essere un prodotto aggiornato e quindi capace di maggiori prestazioni e questo non fa che rendere ancor più apprezzabili le caratteristiche e doti di questa periferica.

Interessante notare come la tipologia del documento nelle stampe a colori, così come in quelle monocromatiche, poco influenza la velocità di stampa e questo grazie all'ottimo motore di stampa, all'elettronica, ai driver in dotazione e, ovviamente, anche per la buona dotazione di memoria base.
Da segnalare una notevole rumorosità della C710 nelle stampe a colori dovuta alla movimentazione del "Caurosel", cioè del supporto rotante che ospita le 4 unità cartridge in dotazione, una per ogni colore. Le buone prestazioni sono ottenute grazie al fatto che la formazione della nuova pagina inizia ancor prima che la precedente stampa sia completamente uscita sul vassoio di raccolta e questo sia nei processi di stampa a colori che per quelli monocromatici.

Pagina 7 - TEST - qualità e conclusioni

Analizzeremo ora l'aspetto qualitativo delle stampe realizzate; in una laser a colori, oltre a ricercare un'ottima qualità nella riproduzione del testo e della grafica, dobbiamo poter registrare anche un'ottima qualità nella realizzazione di documenti di presentazione aziendale tipo brochure, grafici a colori, tabelle e così via.
Come di consueto dividiamo il nostro giudizio su tre differenti campi:

TESTO:
nella stampa di documenti contenenti solo testo la qualità riscontrata è stata ottima grazie ai 1200 dpi reali che caratterizzano la periferica di Lexmark
, anche se per le stampe di testo ho utilizzato una impostazione a 600 dpi; i caratteri sono risultati ben definiti, privi di scalinature o sbavature, e questo a prescindere dal font utilizzato, dalla sua dimensione e formattazione, come il grassetto ed il corsivo.
Il nero ed i colori sono risultati molto incisivi facendo assumere ai nostri documenti un aspetto altamente professionale, modello stampa tipografica tanto per intenderci. L'uso di carta speciale per stampanti laser,
caratterizzata dall'essere perfettamente bianca, dal costo comunque contenuto e ben lontano da quello tipico dei supporti speciali per stampanti InkJet, consente di ottenere testi nitidi, perfettamente leggibili e con colori molto corrispondenti alla realtà, identici quindi a quelli visualizzati sul nostro monitor
La qualità è stata di buon livello anche con l'uso di normale carta per fotocopie.

GRAFICA:
anche in questo particolare settore l'Optra C710 ha mostrato la sua elevata qualità, riproducendo linee di differente tipologia, curve e rettilinee, totalmente prive di scalinature e sbavature sia in stampe monocromatiche che a colori. Nella stampa di disegni CAD a colori la qualità è stata decisamente elevata e quindi questa periferica si presta ottimamente per essere utilizzata anche in questi particolari ambienti lavorativi per la stampa di piccoli particolari su supporti A4.
Ottima anche la stampa di grafici tipo Excel, quali quelli a barre o a torta e così via, con un'ottima riproduzione di linee e colori; ottimale è risultata la capacità di riempimento delle zone colorate che hanno sempre presentato una colorazione vivace, brillante e perfettamente uniforme.
I risultati ottenuti con questa tipologia di documenti ha superato di gran lunga quelli registrati con alcuni tipi di stampanti InkJet anche con l'uso di carta speciale, non di tipo fotografico ovviamente.
Nella stampa di brochure e documenti di presentazione tipo aziendale i riscontri sono stati decisamente buoni e la velocità è sempre stata pari a quanto dichiarato dal costruttore e cioè 3 ppm.

IMMAGINI:
la prova di stampa di immagini si è svolta stampando sia foto acquisite con scanner e fotocamera digitale che disegni realizzati con differenti risoluzioni, di piccole e medie dimensioni; per la stampa ho utilizzato la risoluzione di 1200 dpi che ha rallentato enormemente il processo stesso ma ha consentito di ottenere apprezzabili risultati.
Ottima l'uniformità dei colori anche se la corrispondenza cromatica nelle sfumature non è stata perfetta e ovviamente l'immagine riprodotta non risulta caratterizzata da quella brillantezza tipica delle foto e riproducibile abbastanza fedelmente con stampanti InkJet di fascia medio alta e con l'uso di supporti speciali.
Ovvio è che una laser a colori non viene certo acquistata per riprodurre fedelmente delle foto anche se i risultati ottenuti sono stati molto incoraggianti e in grado di mostrare come lo sviluppo di queste periferiche abbia raggiunto livelli qualitativi decisamente alti.
Nella stampa di foto sono visibili delle leggere rigature orizzontali.

Da quanto sopra riportato, pur non avendo dei termini di confronto con stampanti della stessa categoria, possiamo ugualmente affermare che Lexmark ha di sicuro centrato quelle che sono le aspettative del cliente tipo per questa tipologia di periferiche, offrendo un prodotto ottimale per impieghi professionali su stazioni singole o in rete e per la stampa di documenti di testo di elevata qualità con l'uso o meno del colore, di documenti di presentazione aziendale, di brochure, di grafici ed anche disegni tecnici e il tutto associato ad una adeguata velocità di stampa.
Da sottolineare l'elevata rumorosità del processo di stampa a colori, ma anche l'elevata velocità riscontrata nelle stampe monocromatiche, addirittura superiore a quanto dichiarato dal costruttore, ed il basso costo per pagina sia per le stampe monocromatiche che a colori.
Questa periferica è fortemente consigliata a tutti quegli utenti che prevedono di realizzare elevati volumi di stampa mensili sia a colori che monocromatiche, che devono realizzare documenti di presentazione di elevata qualità grafica, e che vogliono contenere il costo complessivo del proceso di stampa.
Essendo un prodotto destinato a ad una utenza professionale l'assistenza in garanzia è on site, cioè direttamente presso il cliente e si posano attivare formule d'intervento che riducono i tempi di attesa a poche ore.