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Pagina 1 - Introduzione e descrizione Per la prima volta sulle pagine
di Hardware Upgrade posso pubblicare la recensione di una interessante periferica, una
laser a colori prodotta da Lexmark.
Queste stampanti stanno progressivamente
ritornando competitive, dopo che la comparsa delle InkJet ne aveva rallentato la
diffusione e lo sviluppo, grazie alla continua evoluzione tecnologica che da un lato ha
ridotto sia i costi di acquisto che dei materiali di consumo, e di conseguenza il
relativo costo per pagina stampata, e dall'altro ha portato ad un considerevole aumento
della velocità e qualità di stampa.
L'Optra C710 è in pratica un prodotto di fascia media dell'offerta Lexmark per
questa categoria di periferiche, con un prezzo di acquisto di circa 4.500.000 + IVA, ma
offre interessanti caratteristiche tecniche e notevoli possibilità di upgrade futuri a
seconda delle esigenze dei singoli utenti.
L'Optra C710 è classificata, sulla base delle proprie caratteristiche,
come una stampante laser a colori di rete e quindi in grado di supportare elevati carichi
di lavoro mensili, sufficientemente veloce per diventare l'unità di stampa in piccole
reti informatiche.
La nostra periferica viene venduta in un voluminoso e pesante imballo, un totale di quasi
60 Kg, all'interno del quale troviamo un cavo di alimentazione, un manuale cartaceo molto
completo e dettagliato ma solo in lingua inglese, un manuale di primo riferimento sempre
in lingua inglese ed un sintetico pieghevole di rapida consultazione sul quale sono
riportate le istruzioni per la consultazione dei menu visualizzabili sul display LCD e del
significato dei vari comandi richiamabili con lo stesso, le istruzioni per il caricamento
della carta, delle buste, del toner di stampa, del nastro di trasferimento e del rullo di
patinatura e così via.
Completa la dotazione un CD identico a quello contenuto nell'Optra M412 che
consente di accedere alle seguenti voci una volta inserito nel lettore CD del nostro
computer:
Installa software:
in pratica da questa voce possiamo accedere ai processi di installazione dei driver
per la periferica e delle utility di stampa, oppure all'installazione di font di caratteri
aggiuntivi con un relativo gestore per l'ambiente Windows denominato FontVision
Visualizza documenti:
da questa voce si può accedere ad una nutrita documentazione in prevalenza in
lingua inglese su i vari programmi di utilità quali MarkVision, MarkNet per i server di
stampa, sull'impiego di supporti speciali di stampa, spiegazione dei comandi della
stampante e informazione sui font in dotazione
Contatta Lexmark:
questa voce consente di accedere sia ai link per raggiungere il sito della casa che
a utili informazioni relative alle eventuali richieste di assistenza per il prodotto
acquistato
Registrazione/Garanzia:
consente di attivare la registrazione on line del prodotto e di leggere le
condizioni di garanzia applicate sullo stesso
Crea dischetti:
consente di creare dischetti del software della stampante come ad esempio quello
dei driver per l'ambiente W98, per l'ambiente di rete e così via
Modifica lingua:
consente di modificare la lingua impostata per software di gestione e driver
Passiamo ora alla descrizione:
l'Optra C710 esteticamente potrebbe essere definita come la sorella maggiore
dell'M412 date le marcate analogie tra i case delle due periferiche; qui l'ingombro ed il
peso sono decisamente maggiori infatti abbiamo un peso di circa 36 Kg e dimensioni di 405
x 470 x 570 mm (HxLxP).
Con l'aiuto delle successive immagini vedremo di meglio evidenziare le
caratteristiche della nostra unità:

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Da questa ripresa frontale possiamo subito
vedere nella parte superiore il cassetto di raccolta dei fogli stampati, con capacità di
circa 250 pagine, ed inoltre il display LCD con i vari tasti funzione ed un LED luminoso
che monitorizza le varie fasi del funzionamento della periferica |
| Sempre dalla zona frontale è
possibile accedere al vassoio per l'alimentazione automatica dei fogli. Quello
visualizzato è il vassoio standard da 250 fogli di capacità ma ne esistono anche di
opzionali acquistabili a parte a seconda delle esigenze dei vari utilizzatori |

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Da questa ripresa laterale
possiamo vedere le abbondanti feritoie di aerazione dalle quali esce un abbondante flusso
d'aria grazie all'ottimo sistema di aerazione a ventole interno alla periferica tali
comunque da non pregiudicare la rumorosità complessiva della stampante al di fuori dei
processi di stampa.
E' possibile notare anche un pulsante grigio agendo sul quale si può accedere ad una zona
interna alla stampante, quella che racchiude il filtro per l'ozono e l'unità di fusione
comprensiva di rullo di patinatura.
Sempre nella zona frontale si può notare la presenza di uno sportello di generose
dimensione che consente, una volta aperto, di rendere disponibile il vassoio di
alimentazione della carta cosiddetto "multiuso" dato che con esso possiamo
gestire processi di stampa su supporti differenti dal formato A4, quindi su buste, fogli
A5 e così via |
| Questo è un particolare del
vassoio multiuso sul quale possiamo notare la guida mobile che consente di ottimizzare la
larghezza del vassoio sulla base delle reale dimensioni del supporto di stampa utilizzato. |
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Pagina 2 - Descrizione - parte 2
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Sempre dalla zona frontale una
volta aperto il cassetto multiuso è possibile accedere ad una ulteriore zona interna
della periferica, quella che porta all'unità del nastro di trasferimento, caratteristico
proprio del processo di stampa laser con l'uso dei colori, come meglio specificheremo
nelle prossime pagine di questa recensione |
| Nella parte superiore della periferica possiamo
notare la presenza di un ulteriore pulsante grigio agendo sul quale si apre, come mostrato
nella foto a alto, un ulteriore sportello che consente l'accesso alla zona interna della
periferica nella quale sono posizionate le 4 cartucce di toner (nero, magenta, giallo e
ciano). |
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Per una corretta ottimizzazione
degli spazi, le 4 cartucce di toner sono posizionate su un tamburo rotante, come appare
evidente nella foto a lato, e su ogni alloggiamento presente sul rullo abbiamo una
striscia di riferimento colorata che segnala il colore del toner che dev'essere
posizionato in quella determinata sede; nella parte sinistra della foto possiamo vedere
una striscia di riferimento di colore nero. |
| Qui a lato abbiamo la sezione comandi dell'Optra
C710, del tutto simile a quella vista per l'M412 con 6 tasti, un LED verde ed un display
LCD. |
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Come anticipato in precedenza l'apertura dello
sportello superiore della C710 consente di accedere alla zona di fusione della periferica;
i componenti che troviamo nel Kit di fusione sono ovviamente soggetti ad usura e per essi
sono previste delle sostituzioni programmate dopo un certo numero di copie realizzate |
| Qui a lato possiamo vedere il
particolare dell'unica porta di comunicazione presente, una parallela bi-direzionale ad
alta velocità, ed il pulsante di accensione, comodamente posizionato sul lato destro
della periferica. Come possiamo vedere a lato della porta parallela abbiamo altri 3
alloggiamenti liberi che si trovano in corrispondenza di altrettanti bus PCI interni che
consentono di alloggiare alcuni moduli opzionali di cui poi parleremo |
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Apriamo ora il pannello posteriore dell'Optra C710 per
accedere alla parte elettronica interna; in questa zona è possibile installare alcune dei
moduli opzionali previsti per la periferica di Lexmark quali, ad esempio, moduli di
memoria, HD, porte di comunicazione, connettori di rete e così via.
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Rimuovendo 4 viti e allentandone atre 5 possiamo
rimuovere i due pannelli posteriori di protezione ed accedere alla parte elettronica
dell'Optra C710. Nella panoramica a lato possiamo notare al centro la CPU che governa le
varie operazioni di stampa della periferica, processore RISC QED RM5231 da 200 MHz, 3 bus
PCI liberi, il modulo da 32 MB di memoria e i tre banchi tipo DIMM per l'espansione della
stessa. |
Qui a lato il particolare dei tre bus PCI
disponibili. Su questi alloggiamenti possiamo installare dispositivi quali:
- porte di comunicazioni tipo seriale e parallela aggiuntiva
- adattatore per infrarossi
- adattatori di rete 10/100BaseTx e 10BaseT/2
- HD ad alta capacità e così via
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Qui vediamo il particolare dei tre banchi per
l'espansione della memoria; la memoria di base è di 32 MB ma può essere espansa fino a
ben 384 MB |
| Qui a lato il particolare del modulo di memoria
base da 32 MB installato come dotazione standard sull'Optra C710 |

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Qui a lato il particolare dell'attacco del cavo
di alimentazione. Questo si trova nella parte posteriore della periferica. |
Pagina 3 - Caratteristiche tecniche Qui di seguito vedremo di
mettere in luce il principio di funzionamento di una stampante laser a colori e quelle che
sono le principali caratteristiche tecniche della nostra periferica.
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Principio di funzionamento: A differenze delle unità monocromatiche in quelle a colori il
procedimento di stampa, o meglio di formazione della pagina nel processo di stampa, è
leggermente differente. Aiutandoci con l'immagine a lato vediamo di descrivere l'intero
processo.
L'immagine si crea con la combinazione di particelle di toner nei 4 colori di cui
dispone l'Optra C710 e cioè il nero, il magenta, il ciano e il giallo; per consentire la
formazione dell'immagine si utilizza un cosiddetto "nastro di trasferimento",
visibile nella foto a lato tra il "first" e il "second transfert
point".
Un raggio laser viene opportunamente indirizzato sui rulli fotosensibili interni
alle 4 unità cartridge presenti (Print cartridge), una per ogni colore,
e li carica elettricamente; in questo modo le piccole particelle di toner contenute nelle
unità cartridge verranno attratte in queste zone elettricamente cariche depositandosi sui
rulli.
Questi 4 rulli, con la rotazione del supporto che li ospita (Carousel),
entrano in contatto con il "nastro di trasferimento" nella "prima zona di
trasferimento (First transfert point), questo, essendo caricato
negativamente, attira su di se le particelle di toner. Il nastro di trasferimento ruotando
arriva nella zona frontale della stampante dove incontra un rullo cosiddetto "rullo
di trasferimento" (Second transfert roller), nella "seconda
zona di trasferimento" (Second transfert point); questo rullo
essendo caricato negativamente attira le particelle di toner creando su di se l'immagine
da stampare; il passaggio successivo del foglio di carta consente al rullo di depositare
il toner sul foglio stesso; il foglio verrà poi inviato all'unità di fusione (Fuser)
dove il toner opportunamente riscaldato e schiacciato sul foglio andrà ad aderire a
quest'ultimo terminando il processo di stampa.
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Questi riportati sono i dati forniti direttamente dal costruttore:
| Tecnologia |
LASER a colori a 4 bit
Rullo per l'alloggiamento contemporaneo delle 4 cartucce di toner nero, giallo,
ciano e magenta |
| Velocità
di stampa |
fino a 16 ppm (pagine
per minuto) per stampe monocromatiche su foglio A4 - ris. 600x600 dpi
fino a 3 ppm per stampe a 4 colori e risoluzioni di 600x600 dpi
fino a 4 ppm in modalità a 2 colori
1,5 ppm per stampe a colori con risoluzione di 1200x1200 dpi |
| Stampa
prima pagina |
in 16 secondi per copie
monocromatica
in 35 secondi per copie a colori |
| Qualità di
stampa |
1200x1200 dpi reali
1200 dpi IQ
600x600 dpi |
| Processore |
RISC QDE 200 MHz |
| Dotazione
di memoria |
32 MB Standard
espandibile fino a 384 MB
Opzionali:
moduli di memoria flash da 2, 4, 8, 16 MB
moduli SIMM di memoria da 4, 8, 16, 32, 64, 128 MB
HD di alta capacità interno da |
| Emulazioni |
PostScript Level 3
(impostato come default)
PCL 6 (emulazione solo per stampe monocromatiche)
PCL 5 (emulazione utilizzabile anche per stampe a colori) |
| Compatibilità |
riportiamo solo le
principali:
Apple Macintosh System
Windows 3.1, 3.11 per Workgroup, 9.x, 2000, NT3.51, NT4 o superiore
MS-DOS e IBM DOS
IBM AS/400 con TCP/IP
Turbo Linux WorkStation 3.6 o inferiore
ed altri |
| Connettività |
Dotazione standard:
porta parallela bidirezionale ad alta velocità (conforme ECP)
Opzionali:
Ethernet 10BaseT/100Base TX
Ethernet 10BaseT/100Base2
Token Ring 4/16
Porta seriale esterna
Adattatore per HD
Adattatore parallelo/USB su bus PCI
Porta infrarossi su scheda tri-porte (con seriale e parallela)
ed altre ancora |
| Gestione
carta |
Dotazione standard:
Vassoio di alimentazione da 250 fogli
Cassetto di alimentazione multiuso da 50 fogli (per un totale di 300 fogli in
input)
Cassetto di raccolta da 250 (face down)
Opzionali:
doppio vassoio di alimentazione da 250 fogli cadauno (per un totale di 800 fogli in
input)
modulo per stampe fronte/retro
modulo copy/fax/scan - commercializzazione prevista per l'anno 2000 |
| Formati
carta supportati |
A4, A5, B5, Letter,
Executive e Legal con grammature da 60 a 90 g/mq
Lucidi, buste, etichette, cartoncino e carta comune con grammature fino a 163 g/mq
Formati personalizzati |
| Carico di
lavoro |
35000 pagine/mese |
| Autonomia
unità cartridge |
10000 pagine con
copertura del 5% |
| Font
residenti |
84 font scalabili (PCL6)
2 font bitmap (PCL6)
156 font scalabili (PS3) |
| Garanzia |
Standard: 1 anno con
intervento presso il cliente
Opzionale: 1, 2, 3 e 4 anni di garanzia estesa con intervento presso il cliente
Pacchetto garanzia per interventi entro 8 ore dalla chiamata |
Pagina 4 - Installazione hardware e software La parte più laboriosa delle
fasi di installazione è proprio quella hardware per le operazioni di disimballo e posa
della periferica, dato il peso ed il relativo ingombro; la procedura, come vivamente
consigliato sul manuale, dev'essere eseguita da due persone.
La periferica che mi è stata inviata da Lexmark era già pronta all'uso altrimenti
avrei dovuto inserire le 4 unità cartridge, il nastro di trasferimento ed il rullo di
stampa.
Una volta terminate le operazioni di posa dell'Optra C710 basta collegare il cavo di
alimentazione e quello di connessione parallelo e si può procedere alle fasi di
installazione del software. Da sottolineare come la fase di riscaldamento della periferica
prima dell'uso abbia una durata di circa 3 minuti durante i quali la rumorosità di alcune
operazioni di preparazione risulta decisamente alta.
Come per l'Optra M412, dal CD in dotazione lanciando il comando "setup"
si attiva la videata dalla quale è possibile procedere all'installazione automatica di
driver e software di stampa. La procedura si conclude in pochi minuti senza alcun tipo di
problema e la stampante viene configurata di default con emulazione PostScript livello 3,
quella che da, in generale, i migliori risultati sia da un punto di vista qualitativo che
prestazionale.
Passiamo ora alla descrizione dei più interessanti pannelli di impostazione
offerti dal software della nostra Optra C710, analizzando solo quelli di default e quindi
relativi all'emulazione PostScript livello 3.
Il primo pannello che
consideriamo è quello della gestione della carta:

Da questo pannello, come possiamo vedere, si
possono attivare differenti scelte; le prime riguardano il supporto di stampa sia per
tipologia e quindi per tipo di modulo, che per la sua collocazione (una freccia verde
indicherà il vassoio di input prescelto). Come sappiamo queste periferiche hanno nella
dotazione standard almeno due cassetti o vassoi di alimentazione fogli, e altrettanti
opzionali, all'interno dei quali possiamo caricare differenti tipologie di supporti come,
ad esempio, fogli A4 di semplice carta bianca, oppure fogli A4 su carta intestata, oppure
buste e così via e quindi possiamo, senza intervenire fisicamente sulla periferica,
scegliere via software il supporto più idoneo.
Non mancano poi le tradizionali impostazioni per l'orientamento del foglio e per il
numero di copie, mentre interessanti risultano altre opzioni di stampa quali la
possibilità di creare immagini speculari del documento origine, oppure ruotate di 180°,
così come impostare una scala sia di ingrandimento che di riduzione dello stesso. Altra
interessante opzione è la possibilità di stampare più documenti sullo stesso foglio,
fino a 16; a partire dai documenti creati con la stampa di 4 pagine su un unico foglio
viene data la possibilità di decidere con quale orientamento possono essere stampate
agendo sul comando "Layout pagina".
I comandi "bordo" e "Usa N in 1 stampante" consentono il primo
di decidere se creare un bordo tra le pagine nelle stampe di pagine multiple sullo stesso
foglio, mentre il secondo consente di decidere, nel caso di stampa di più copie dello
stesso documento, se lasciare alle funzioni interne alla stampante la gestione di queste
operazioni senza passare sistematicamente attraverso i driver della periferica. Le ultime
impostazioni, quelle denominate "Fronte/retro", sono attivabili solo in presenza
del modulo opzionale per il fronte/retro.
Passiamo ora al panello di configurazione delle
opzioni grafiche di stampa:

Da questo pannello abbiamo la possibilità di
impostate la risoluzione di stampa tra 600x600 dpi e 1200x1200 dpi (punti per pollice);
ovvio che a risoluzioni maggiori corrispondono qualità grafiche maggiori, anche se questo
potrebbe influire sulla velocità di stampa.
Interessante la possibilità offerta agli utenti più esperti per l'impostazione
manuale dei mezzitoni potendo variarne sia la frequenza che l'angolo di inclinazione;
ricordiamo che i mezzitoni influiscono sulla qualità finale delle stampe grafiche e se
non si ha molta familiarità con essi è meglio lasciare attive le impostazioni
automatiche della periferica
Interessanti gli effetti grafici attivabili quali ad esempio la stampa in negativo,
la conversione di tutti i colori in nero oppure l'"affinamento dell'immagine",
comando con il quale possiamo ottimizzare la stampa delle immagini a bassa risoluzione.
Ultima impostazione offerta è quella della "Risoluzione di riempimento" con la
quale possiamo decidere, nelle stampe a bassa risoluzione, la distanza tra le linee, più
o meno elevata, nelle zone di riempimento.
Passiamo ora al pannello di configurazione del
colore:

Come si può osservare nell'immagine sopra
vengono offerte alcune possibilità di configurazione per ottimizzare le stampe a colori.
In corrispondenza di ogni "funzione colore" è possibile scegliere
l'impostazione voluta. In questo modo sarà possibile ricercare, dopo ovviamente un certo
periodo d'uso della stampante, la migliore impostazione per ottimizzare l'effetto finale
desiderato a seconda della tipologia del documento stampato.
Per le stampe a colori possiamo poi decidere se attivare un controllo software per
la corrispondenza dei colori direttamente dal PC, oppure delegare la stampante a questi
controlli; ovvio che a seconda della scelta effettuata avremo un rallentamento o dell'Host
o della stampante per il corrispondente carico di lavoro che dovranno supportare. Una
volta fatta la scelta questa può essere personalizzata per ottenere la voluta
corrispondenza cromatica con il documento origine.
Passiamo ora a descrivere l'ultimo pannello che
merita una certa considerazione, quello cioè del PostScript:

Questo pannello di configurazione consente di
impostare al meglio il processo di stampa agendo sulle opzioni offerte dal PostScript,
emulazione di default per l'Optra C710.
La prima voce è relativa alla "compressione dati" attraverso la quale
possiamo decidere il livello di compressione delle immagini che stiamo inviando alla
stampante; se il nostro PC è sufficientemente potente abilitando un'alta compressione
otterremo una maggiore velocità nel trasferimento dati alla stampante liberando prima lo
stesso PC dalle code di stampa. L'opzione "Intestazione" consente di trasferire
l'intestazione richiesta all'inizio di ogni processo di stampa direttamente alla RAM,
oppure HD interno alla stampante, se installato ovviamente. L'opzione "Dati
binari" assicura che i dati binari quali quelli di font ed immagini non vengano
interpretati come comandi della stampante ed inoltre consente di scegliere se inviare
questi dati con il protocollo dei codici binari (consigliato perché più efficace),
oppure se utilizzare un filtro ASCII85.
Nelle opzioni avanzate possiamo invece attivare, o meno, funzioni quali la stampa
di eventuali messaggi di errori nel PostScript, disattivare il trasferimento del
PostScript cioè fare in modo che questo non venga più generato dall'applicativo ma dai
driver e così via. L'ultima voce può o meno abilitare un controllo delle impostazione
della stampante prima dell'invio del documento in stampa.
Gli altri pannelli di configurazione si
riferiscono ai font di caratteri e quindi alla loro selezione tra quelli disponibili,
all'impostazione di effetti "filigrana" all'interno dei documenti, alla
possibilità di accedere direttamente al sito Internet di Lexmark e così via. Pagina 5 - Analisi dei costi In questa pagina andremo a fare una analisi
dei costi sia della periferica che dei suoi accessori, nonché del tradizionale costo per
pagina che rappresenta un importante aspetto nel caso d'uso intenso della periferica, come
risulta ipotizzabile per la C710.
Iniziamo con i costi relativi all'hardware e ai materiali di consumo (prezzi da intendersi
IVA esclusa):
| Costo periferica |
4.490.000 |
Espansioni memoria:
4 MB DIMM SDRAM
8 MB DIMM SDRAM
16 MB DIMM SDRAM
32 MB DIMM SDRAM
64 MB DIMM SDRAM
128 MB DIMM SDRAM |
108.000
188.000
318.000
618.000
1.190.000
2.240.000 |
| HD ad alta capacità +
scheda installazione |
1.000.000 |
| Cassetto opzionale da
2x250 fogli |
1.050.000 |
| Unità fronte/retro |
1.540.000 |
| Adattatore rete
MarkNet N2000t Token-Ring |
1.130.000 |
| Adattatore rete
MarkNet Ethernet Base 10/100 TX |
880.000 |
| Adattatore rete
MarkNet Ethernet Base 10/T2 |
795.000 |
| Adattatore seconda
porta parallela |
180.000 |
| Adattatore USB/parallelo |
190.000 |
| Cartuccia toner nero
da 10.000 pgg (incluso rullo patinatura) |
228.600 |
| Cartuccia toner ciano
da 10.000 pgg |
481.700 |
| Cartuccia toner
magenta da 10.000 pgg |
481.700 |
| Cartuccia toner giallo
da 10.000 pgg |
481.700 |
| Rullo patinatura per
15.000 pgg |
153.500 |
| Nastro di
trasferimento per 25.000 pgg |
626.500 |
| Unità di fusione per
100.000 pgg |
non disponibile |
Passiamo ora al costo per pagina; questo sappiamo benissimo
che viene creato sulla base del costo sia della carta, del toner utilizzati nel processo
di stampa e degli altri materiali soggetti ad usura e quindi a periodica sostituzione
quali il rullo di patinatura, il nastro di trasferimento e così via. I valori di durata
toner sopra riportati fanno riferimento a coperture del 5%, equivalente ad una lettera di
tipo commerciale e quindi non certo con un testo fitto e su tutta la superficie del foglio
o ad immagini a tutta pagina; dobbiamo essere noi stessi a personalizzarci il reale costo
sulla base della presunta durata del ricambio e quindi sulla base della tipologia dei
documenti che andremo in genere a stampare.
Considerando che una risma di carta per fotocopie da 500 fogli costa in media 5000
lire, con un costo per pagina di sole 10 lire, possiamo ottenere i seguenti riscontri:
| Tipo di
stampa |
Costo
per pagina** |
| monocromatica |
58 |
| colori* |
200 |
* ipotizzando un equo utilizzo di toner nero, giallo, ciano e
magenta nella realizzazione delle copie a colori
** non è considerata l'incidenza del costo dell'unità di fusione; analizzando gli
altri modelli della casa è ipotizzabile un costo di tale unità pari a circa 1.000.000
per durate di 100.000 pgg e quindi con una incidenza di 10 lire sul costo della singola
copia realizzata
E' ovvio che nella realtà il costo della singola copia
stampata sarà maggiore a causa di una ipotizzabile minore durate del toner; vediamo
comunque che il costo per pagina è decisamente contenuto se confrontato con quello delle
stampanti InkJet, il che fa propendere per una periferica di questo tipo nel caso in cui
si debbano realizzare molte stampe con l'uso del colore che non siano ovviamente stampe
fotografiche o similari ma documenti aziendali di presentazioni come grafici e testi
colorati, brochure e così via e realizzati su carta comune. Pagina 6 - TEST - prestazioni Vediamo di specificare le
modalità con le quali ho effettuato la prova di questa periferica per poi passare
all'analisi dei risultati ottenuti.
Disponendo di un sola porta di comunicazione ho condotto la prova dell'Optra C710
con la connessione parallela bidirezionale ECP. Il PC utilizzato era così configurato:
Configurazione PC utilizzato |
| Processore |
AMD Athlon
700 MHz |
| Scheda
Madre |
MSI K7Pro
rev. 1.0B - slot A |
| Versione
Bios |
AMI Bios
ver. 1.6 |
| RAM |
1x128 MByte
SDRAM Apacer PC133 |
| Hard
Disk |
IBM DTLA da
15 GB - 7200 rpm |
| Scheda
video |
Diamond
Viper 770 Riva TNT 2 16 MB AGP |
| Driver
scheda video |
Diamond
NVidia 3.68 |
| Sistema
operativo |
Windows
98 |
| Note |
porta
parallela ECP
risoluzione 600x600 dpi |
Le prove sono state condotte in emulazione
PostScript livello 3, quella consigliabile su questo tipo di periferiche per ottenere una
migliore qualità e velocità nelle operazioni di stampa; il PS3 viene impostato di
default durante l'installazione della periferica.
Per le prove velocistiche ho fatto uso di modelli di documenti Word ed Excel, gli stessi
utilizzati in tutte le altre recensioni, nonché di brochure in formato pdf. Sono stati
stampati sia documenti composti da una decina di pagine che copie multiple, 20 per la
precisione, di documenti composti da singole pagine con testo solo nero, oppure nero e a
colori. Ho utilizzato un font residente nella memoria della stampante, il Courier.
Il primo grafico rappresenta il tempo
impiegato dalla C710 per realizzare la prima pagina nel processo di stampa, mentre il
secondo rappresenta l'effettiva velocità di stampa registrata.


Come possiamo notare nella stampa di documenti a colori il tempo necessario per la
realizzazione della prima pagina è stato uguale se non inferiore a quello fornito dal
costruttore, mentre nel caso di stampe monocromatiche i tempi registrati sono stati sempre
superiori a quelli di targa.
Nella velocità di stampa ho registrato valori abbastanza "anomali" in
base a quanto dichiarato da Lexmark, dato che mentre nelle stampe a colori ho ottenuto
valori prossimi o coincidenti con quelli di targa, cioè 3 ppm a 600x600 dpi su foglio A4,
nelle stampe monocromatiche ho registrato sempre valori superiori a quelli dichiarati e
molto simili a quelli ottenuti con l'Optra M412; probabile quello in mio possesso potrebbe
essere un prodotto aggiornato e quindi capace di maggiori prestazioni e questo non fa che
rendere ancor più apprezzabili le caratteristiche e doti di questa periferica.
Interessante notare come la tipologia del documento nelle
stampe a colori, così come in quelle monocromatiche, poco influenza la velocità di
stampa e questo grazie all'ottimo motore di stampa, all'elettronica, ai driver in
dotazione e, ovviamente, anche per la buona dotazione di memoria base.
Da segnalare una notevole rumorosità della C710 nelle stampe a colori dovuta alla
movimentazione del "Caurosel", cioè del supporto rotante che ospita le 4 unità
cartridge in dotazione, una per ogni colore. Le buone prestazioni sono ottenute grazie al
fatto che la formazione della nuova pagina inizia ancor prima che la precedente stampa sia
completamente uscita sul vassoio di raccolta e questo sia nei processi di stampa a colori
che per quelli monocromatici. Pagina 7 - TEST - qualità e conclusioni Analizzeremo ora l'aspetto qualitativo
delle stampe realizzate; in una laser a colori, oltre a ricercare un'ottima qualità nella
riproduzione del testo e della grafica, dobbiamo poter registrare anche un'ottima qualità
nella realizzazione di documenti di presentazione aziendale tipo brochure, grafici a
colori, tabelle e così via.
Come di consueto dividiamo il nostro giudizio su tre differenti campi:
TESTO:
nella stampa di documenti contenenti solo testo la qualità riscontrata è stata
ottima grazie ai 1200 dpi reali che caratterizzano la periferica di Lexmark, anche se per le stampe di testo ho utilizzato una
impostazione a 600 dpi; i caratteri sono risultati ben definiti, privi di scalinature o sbavature, e questo a prescindere dal font
utilizzato, dalla sua dimensione e formattazione, come il grassetto ed il corsivo.
Il nero ed i colori sono risultati molto incisivi facendo
assumere ai nostri documenti un aspetto altamente professionale, modello stampa
tipografica tanto per intenderci. L'uso di carta speciale per stampanti laser, caratterizzata dall'essere perfettamente bianca, dal costo
comunque contenuto e ben lontano da quello tipico dei supporti speciali per stampanti
InkJet, consente di ottenere testi nitidi, perfettamente leggibili e con colori molto
corrispondenti alla realtà, identici quindi a quelli visualizzati sul nostro monitor
La qualità è stata di buon livello anche con l'uso di normale carta per fotocopie.
GRAFICA:
anche in questo particolare settore l'Optra C710 ha mostrato la sua
elevata qualità, riproducendo linee di differente tipologia, curve e rettilinee,
totalmente prive di scalinature e sbavature sia in stampe monocromatiche che a colori.
Nella stampa di disegni CAD a colori la qualità è stata decisamente elevata e quindi
questa periferica si presta ottimamente per essere utilizzata anche in questi particolari
ambienti lavorativi per la stampa di piccoli particolari su supporti A4.
Ottima anche la stampa di grafici tipo Excel, quali quelli a barre o a torta e
così via, con un'ottima riproduzione di linee e colori; ottimale è risultata la
capacità di riempimento delle zone colorate che hanno sempre presentato una colorazione
vivace, brillante e perfettamente uniforme.
I risultati ottenuti con questa tipologia di documenti ha superato di gran lunga
quelli registrati con alcuni tipi di stampanti InkJet anche con l'uso di carta speciale,
non di tipo fotografico ovviamente.
Nella stampa di brochure e documenti di presentazione tipo aziendale i riscontri
sono stati decisamente buoni e la velocità è sempre stata pari a quanto dichiarato dal
costruttore e cioè 3 ppm.
IMMAGINI:
la prova di stampa di immagini si è svolta stampando sia foto acquisite
con scanner e fotocamera digitale che disegni realizzati con differenti risoluzioni, di
piccole e medie dimensioni; per la stampa ho utilizzato la risoluzione di 1200 dpi che ha
rallentato enormemente il processo stesso ma ha consentito di ottenere apprezzabili
risultati.
Ottima l'uniformità dei colori anche se la corrispondenza cromatica nelle
sfumature non è stata perfetta e ovviamente l'immagine riprodotta non risulta
caratterizzata da quella brillantezza tipica delle foto e riproducibile abbastanza
fedelmente con stampanti InkJet di fascia medio alta e con l'uso di supporti speciali.
Ovvio è che una laser a colori non viene certo acquistata per riprodurre
fedelmente delle foto anche se i risultati ottenuti sono stati molto incoraggianti e in
grado di mostrare come lo sviluppo di queste periferiche abbia raggiunto livelli
qualitativi decisamente alti.
Nella stampa di foto sono visibili delle leggere rigature orizzontali.
Da quanto sopra riportato, pur
non avendo dei termini di confronto con stampanti della stessa categoria, possiamo
ugualmente affermare che Lexmark ha di sicuro centrato quelle che sono le aspettative del
cliente tipo per questa tipologia di periferiche, offrendo un prodotto ottimale per
impieghi professionali su stazioni singole o in rete e per la stampa di documenti di testo
di elevata qualità con l'uso o meno del colore, di documenti di presentazione aziendale,
di brochure, di grafici ed anche disegni tecnici e il tutto associato ad una adeguata
velocità di stampa.
Da sottolineare l'elevata rumorosità del processo di stampa a colori, ma anche
l'elevata velocità riscontrata nelle stampe monocromatiche, addirittura superiore a
quanto dichiarato dal costruttore, ed il basso costo per pagina sia per le stampe
monocromatiche che a colori.
Questa periferica è fortemente consigliata a tutti quegli utenti che prevedono di
realizzare elevati volumi di stampa mensili sia a colori che monocromatiche, che devono
realizzare documenti di presentazione di elevata qualità grafica, e che vogliono
contenere il costo complessivo del proceso di stampa.
Essendo un prodotto destinato a ad una utenza professionale l'assistenza in
garanzia è on site, cioè direttamente presso il cliente e si posano attivare formule
d'intervento che riducono i tempi di attesa a poche ore.
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