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IFA 2006: Day 3
Alessandro Bordin, Andrea Bai - 08 Settembre 2006
"Si conclude in questi giorni l'IFA di Berlino, la manifestazione europea più importante avente come tema l'elettronica di consumo. In questo ultimo report riprendiamo il discorso alta definizione parlando di Blu-ray e HD-DVD, oltre a prospettare un futuro decisamente fuori dal comune per Philips, sempre più votata alla produzione di apparecchi per la salute"
Pagina 1 - Samsung

Nel corso dell'edizione 2006 dell'IFA Berlino, Samsung ha avuto modo di presiedere uno dei keynote d'apertura dei giorni della manifestazione. Relatore dell'evento, titolato "Digital Renaissance - Creating Rich Digital Experiences" è stato il Presidente e CEO del colosso coreano, Gee Sung Choi che ha illustrato la crescita del mercato, in particolar modo quello Europeo, nell'ultimo periodo.

Ovviamente il keynote ha rappresentato l'occasione ideale per mostrare i risultati di Samsung attraverso tutti i comparti commerciali della compagnia e per illustrare alcuni nuovi prodotti di prossima commercializzazione. Uno dei più interessanti è il lettore MP3 portatile YP-K5, caratterizzato da un design molto elegante e da un innovativo sistema di diffusione audio.

Le dimensioni, come si può vedere dalle immagini, sono molto contenute, in linea con la maggior parte delle soluzioni concorrenti presenti sul mercato. La novità di questo prodotto, come accennato poc'anzi, sta nella presenza di un piccolo diffusore stereo che si ripiega sul retro del dispositivo. E' così possibile ascoltare musica sia impiegando un paio di auricolari tradizionali, sia utilizzando questo pratico diffusore, per poter condividere l'ascolto dei brani musicali con chi ci circonda. Certamente la qualità audio non sarà ai livelli di un impianto professionale, ma per un ascolto senza troppe pretese si tratta di una soluzione pià che buona.

Il lettore YP-K5 è disponibile in tre diverse versioni a seconda della capienza: 1GB, 2GB e 4GB. E' inoltre possibile scegliere tra due diverse colorazioni: una nera ed una rosa, indirizzata al pubblico femminile. Il piccolo dispositivo portatile è realizzato con chassis in magnesio ed è provvisto di un display OLED da 1,71 pollici. YP-K5 può fungere all'occorrenza da viewer di fotografie ed integra inoltre un sintonizzatore radio FM. Le dimensioni sono di 98 x 47,5 x 18,1 mm ed il peso è di appena 106 grammi. Samsung dichiara circa 30 ore di autonomia.

Pagina 2 - Samsung - parte 2

Sempre nell'ambito della multimedialità in movimento si inserisce LMD-10A51W, un televisore digitale portatile con sintonizzatore DMB (Digital Multimedia Broadcasting). Il dispositivo è in grado di riprodurre filmati, brani musicali e fotografie. Il display è in formato 16:9 e con diagonale da 10,2 pollici; la risoluzione è di 800x480 pixel, mentre il rapporto di contrasto dichiarato è di 400:1.

Come già anticipato nei giorni scorsi in questo focus, la compagnia coreana ha annunciato il prossimo arrivo sul mercato di una nuova versione del sistema Samsung Q1, l'UMPC introdotto in occasione del CeBIT di Hannover a seguito della presentazione da parte di Microsoft del progetto "Origami". La nuova versione di Q1 prevede l'introduzione di connettività HSDPA, una maggiore autonomia operativa e una migliore retroilluminazione del display. I dettagli rivelati da Samsung sono stati comunque piuttosto vaghi e si attendono ulteriori precisazioni nel prossimo futuro.

Nel corso della manifestazione tedesca Samsung ha riproposto inoltre il monitor SyncMaster 971P, già presentato nel corso del CeBIT di Hannover. Si tratta di una soluzione da 19 pollici, con risoluzione nativa di 1280x1024 e rapporto di contrasto di 1500:1. Molto particolare è la forma del basamento, che include anche un hub USB 2.0 e permette al monitor di ruotare di 180 gradi assumendo la posizione "pivot".

Pagina 3 - Acer

Acer sceglie la cornice dell'Internationale Funkaustelleng per presentare un nuovo monitor della serie "Performance Line". Si tratta del modello AL1952, caratterizzato da una diagonale di 19 pollici e da una luminosità di 300 candele per metro quadro. Il rapporto di contrasto dichiarato è di 1300:1, mentre il tempo di risposta viene indicato in 8ms. Interessanti gli angoli di visione orizzontale e verticale, che in entrambi i casi arrivano sino a 178°.

Anche la linea Value, quella più economica, si arricchisce di un nuovo modello: si tratta di Acer AL2017, display TFT LCD da 20 pollici. In questo caso la luminosità è di 300 candele per metro quadro, mentre il rapporto di contrasto è di 600:1. Il monitor è provvisto di altoparlanti stereo integrati nella parte bassa della cornice ed è dotato solamente di connettore D-Sub. Il tempo di risposta si attesta sugli 8ms, mentre l'angolo di visione orizzontale è di 150° e quello verticale arriva a 130°.

Un nuovo prodotto anche per la Prestige Line di Acer, ovvero il modello AL1732. Si tratta di un monitor da 17 pollici con 12 ms di tempo di risposta. La luminosità è di 400 cd/mq mentre il rapporto di contrasto arriva al valore di 500:1. L'angolo di visione orizzontale e verticale è dichiarato essere di 140°. Il monitor è provvisto di connettori DVI, VGA ed S-Video.

Allo stand di Acer è stato esposto anche il notebook TravelMate 3022WTMi, una soluzione ultraportatile da 12,1 pollici ed equipaggiata con processore Intel Core Duo T2300. Il peso del portatile è di appena 1,5KG. Il sistema è basato su piattaforma Centrino costituita da chipset Intel 945GM con processore video GMA950 dotato di 128MB di memoria. La dotazione di memoria di sistema è di 1GB mentre l'hard disk è una unità Serial ATA da 120GB. Con il portatile è fornita una unità ottica DVD-SuperMulti DL esterna con interfaccia firewire.

Pagina 4 - MSI

La compagnia taiwanese espone all'IFA di Berlino la scheda Radeon RX1950XTX. Si tratta di una soluzione basata su GPU ATI Radeon X1950XTX che per l'occasione viene corredata di un sistema di raffreddamento a liquido, per ridurre al minimo la rumorosità operativa. La scheda è stata prodotta in numero limitato, solo 50 esemplari per il mercato tedesco, per celebrare i 20 anni di attività della compagnia.

Anche MSI si butta prepotentemente nel campo dei televisori digitali portatili con D310, un piccolo dispositivo di soli 180 grammi di peso. Il prodotto è equipaggiato con un display TFT-LCD da 4,2 pollici ed è provvisto di un sintonizzatore DVB-T (Digital Video Broadcasting Terrestrial). D310 riserva comunque anche funzionalità multimediali come riproduzione di brani musicali, video e foto.

Pagina 5 - Commodore

La novità di Commodore all'IFA 2006 si chiama Gravel "in Pocket" e si tratta di un dispositivo portatile con il quale poter fruire di contenuti multimediali. La forma ricorda molto da vicino quella di un comune navigatore satellitare, ma le potenzialità di questo dispositivo sono ben più ampie. Gravel è dotato di 1GB o 2GB di memoria interna ed è provvisto di display LCD a 16,7 milioni di colori e con diagonale da 2,8 pollici. Gravel è in grado di riproduorre contenuti musicali MP3, WAV e WMA e contenuti video MPEG2, MPEG4, DivX e XviD. Le dimensioni sono di 84x73x17 millimetri. Molto interessante la possibilità di sfruttare la tecnologia WiFi grazie al modulo 802.11g integrato.

Una caratteristica particolare di questo dispositivo è il piccolo joystick posizionato posteriormente al dispositivo. Secondo quanto riferito da Commodore questa soluzione dovrebbe permettere un più semplice controllo delle funzioni di Gravel e un'agevole navigazione tra i menu mentre viene tenuto in mano. Come si vede dalle foto il dispositivo è provvisto di una connessione USB.

Gravel esiste anche in declinazione "living room", dove assume le forme di un normale set-top-box e il nome di Gravel "in home". Il dispositivo è caratterizzato dalle stesse funzionalità di Gravel in Pocket, ovviamente rese ancor più ampie grazie alla presenza di un hard disk da 80GB o 160GB e dalla possibilità di collegare schermi ad alta definizione grazie alle uscite HDMI e Component. Anche in questo caso è presente un modulo WiFi 802.11g.

Commodore vuole però andare oltre al semplice dispositivo, e propone quindi il servizio chiamato Commodore World, un ampio catalogo di contenuti multimediali come video, musica e via discorrendo. Questi contenuti possono essere raggiunti direttamente dai dispositivi Gravel, grazie alle possibilità di collegamento wireless.

I dispositivi Gravel saranno messi in commercio entro il mese di Novembre nel Regno Unito, in Germania e nel Benelux e nel primo trimeste 2007 negli altri Paesi europei, mentre il servizio Commodore World sarà operativo nel corso del mese di Ottobre. I prezzi di Gravel vanno dai 299 Euro e 329 Euro dei modelli "in Pocket" da 1GB e 2GB ai 549 Euro e 599 Euro dei modelli "in Home" da 80GB e 160GB.

Pagina 6 - Blu-ray Association

Non poteva mancare ovviamente ad un evento come l'IFA di Berlino la Blu-ray Disc Association, di fatto il consorzio che fa capo alla cordata di aziende coinvolte bello sviluppo dello standard. La conferenza si è aperta con l'annuncio di un nuovo partner, ovvero Sun Microsystems. La solidità anche economica del consorzio, con alle spalle colossi come Sony, Philips e altri ancora, è confermata anche dalla proiezione di interviste a big del calibro di Ridley Scott, in cui vengono esaltate le caratteristiche dell'alta definizione e dei supporti Blu-ray in generale.

Ricordando l'importanza di avere uno standard con elevate potenzialità di sviluppo futuro, il tema della conferenza si è poi spostata sul discorso supporti. A spiccare su tutti è l'annuncio da parte di TDK di aver raggiunto il traguardo di ben 200 GB su un solo disco, risultato possibile aumentando la capacità per singolo layer. Attualmente infatti un layer può ospitare circa 25 GB. I supporti da 50GB altro non sono che dischi Blu-ray a 2 strati, così come il 100 GB è un quad-layer.

Il valore di 200 GB è stato raggiunto grazie al raggiungimento di circa 33,3 GB per layer e portando il numero di strati a 6. TDK dunque si fa portavoce di uno dei punti di forza dello standard, ricordando come capienze che attualmente vengono ritenute eccessive potrebbero non soddisfarci più da qui a poco tempo. La storia recente, con l'enorme diffusione di macchine digitali e lettori portatili, indica che tutto ciò è finora risultato fondato.

Pagina 7 - Blu-ray Association - parte 2

Al di là della pura propaganda, una piacevole sorpresa è stata quella di trovare presso lo stand diverse unità per PC, tutte funzionanti e pronte alla commercializzazione. Quasi tutte le unità prevedono la scrittura su tre formati: Blu-ray, DVD±R/RW e CD.


Hitachi


Panasonic

La gamma messa in mostra da Panasonic dimostra come le aziende siano pronte già da tempo con unità Blu-ray per il mercato PC. E' possibile vedere al centro l'unità interna con interfaccia ATAPI, mentre ai lati due soluzioni per PC portatili, di cui una di tipo slot-in. Le velocità di scrittura con supporti Blu-ray sono di 2X per la versione tradizionale, 1X per quelle destinate ai notebook.


Philips


Pioneer

Pioneer ha messo in mostra il primo modello che entrerà in commercio, siglato BDR101A. A questo modello seguirà dopo poco tempo un secondo masterizzatore, compatibile in scrittura anche con i comuni CD, caratteristica che mancherà al primogenito, salvo ripensamenti dell'ultima ora.


Samsung

Il produttore coreano presenta il modello SH-B022, del quale si conosce solo la compatibilità in scrittura con gli standard Blu-ray, DVD±R/RW e CD, mentre sulle rispettive velocità non vengono rilasciate informazioni ufficiali.

Pagina 8 - HD-DVD - Toshiba

All'IFA di Berlino parlare di Toshiba sottointende parlare di alta definizione e di conseguenza di HD-DVD, lo standard fortemente sostenuto anche da Microsoft. Sfruttando la vetrina offerta dall'IFA, Toshiba cerca di mettere in evidenza i punti di forza dell'HD-DVD rispetto a Blu-ray, vantaggi che passano sorpattutto per la minore complessità di produzione e la conseguente minore spesa di realizzazione.

Ovviamente non finisce qui: Toshiba fa notare come anche un colosso del calibro di Microsoft abbia espresso preferenze per questo standard. le motivazioni sono già state esposte anche sulle pagine di Hardware Upgrade, ma cercheremo di riassumerle in breve. Il formato HD-DVD mette a disposizione di fatto un sistema di protezione dei contenuti più blando rispetto a Blu-ray, ed una certa elasticità per quanto riguarda lo spostamento dei contenuti dal disco ad un PC.

Microsoft crede molto nel progetto Media Center, quindi quella di scegliere HD-DVD è una scelta logica; di contro Sony ritiene che la visione del contenuto sia molto più logica ed intuitiva se effettuata direttamente dal disco, inserito in un comune lettore da tavolo. Sony ha quindi "blindato" i contenuti su supporti Blu-ray, ostacolando i desideri di spostamento dei contenuti alla base del concetto di Media Center.

Toshiba annuncia poi la presentazione sul mercato europeo di due lettori da tavolo, differenziati per caratterisitche e prezzo. Il modello più economicoHD-E1, con un prezzo indicativo fra i 599 ed i 699 Euro, sarà presentato nel mese di novembre sul mercato europeo, sarà in grado di riprodurre l'alta definizione con standard 1080i/720p, gestendo anche il flusso audio stereo.

Più evoluto il modello HD-XE1 che, con un prezzo compreso fra gli 899 ed i 999 Euro, porterà la risoluzione riproducibile ai 1080p, mentre il supporto audio garantirà la gestione di sistemi multicanale 5.1.

Pagina 9 - Philips, uno sguardo al futuro

Rudy Provooost, CEO di Philips, ha tenuto una conferenza sul futuro di Philips nel mondo dell'elettronica di cosnumo, facendo alcune premesse legate alla sociologia inizialmente spiazzanti, in quanto apparentemente slegate dal contesto.

La popolazione mondiale oltre i 60 anni cresce al ritmo del 2% all'anno, a livello globale. Per entrare nel dettaglio, in regioni tipo Europa e Nord America è maggiore il numero degli over-60 rispetto alla popolazione sotto i 15 anni. In base a proiezioni basate sugli andamenti degli ultimi anni, nel 2050 la popolazione avrà un'età media di ben 51,9 anni.

Nelle regioni in via di sviluppo, nel frattempo, è atteso uno sviluppo economico che porterà la Cina ad avere il volume d'affari degli USA, nel 2050. Seppur in misura minore, anche India, Brasile ed Indonesia saranno soggette ad uno sviluppo notevole, spostando di molto le sorti dell'economia e la dinamica dei mercati.

Cosa c'entra tutto questo? Philips sta subendo nel tempo un cambiamento radicale della propria politica aziendale; l'abbandono dello sviluppo di chip nonostante fosse un settore con utili ne è che una delle conferme. Se a questo aggiungiamo il calo delle vendite in settori come monitor e televisori, appare chiaro come nei disegni di Philips ci siano programmi un po' fuori dagli schemi attuali, quantomeno per un'azienda attiva nell'elettronica di consumo.

Da tempo si possono vedere messaggi pubblicitari di Philips collegati in qualche modo, spesso criptico e oscuro, al mondo della salute e delle apparecchiature mediche. Philips vede infatti in questo settore il futuro più roseo per l'azienda, pur mantenendo ovviamente prodotti anche in altri settori. Se da una parte esistono già da tempo macchinari Philips per strutture ospedaliere, è lo sviluppo di tutta una serie di apparecchi per l'uso personale e casalingo ad attirare molti degli investimenti e degli sforzi da parte di Philips.

La grande evoluzione nella diagnostica ed analisi medica ha permesso ormai di ottenere risultati in pochi minuti, grazie ad una lunga serie di scoperte. Philips ha in programma di sviluppare apparecchi portatili per una lunga serie di piccoli e grandi problemi di salute, che garantiscano un monitoraggio di valori biologici corredato da consigli. Si pensi alla glicemia per i diabetici, alla pressione arteriosa, passando alla guida all'assunzione dei farmaci più una lunga serie di altre fuinzionalità.

Chi avrà bisogno di questi apparecchi? Adesso sembra più che altro un di più, ma Philips è convinta che quello che oggi sembra superfluo potrà portare ad una migliore qualità della vita un domani. Un domani, come da introduzione della conferenza, in cui la popolazione sarà molto più anziana di oggi, o con nazioni in via di sviluppo con una carenza di strutture ospedaliere. Non si tratta di guadagnare sulla "pelle" della gente, ma di mettere a disposizione di tutti strumenti per migliorare la qualità della vita.

Il campo del cosiddetto "health care" viene dunque pienamente appoggiato da Philips, che parte in anticipo di qualche anno rispetto alla concorrenza, qualora esista. Ecco dunque spiegate le motivazioni che hanno portato Philips ad abbandonare il settore chip, pur in attivo. Difficile contrastare la produzione asiatica di TV e monitor, pochi margini nel mondo dei chip. Philips dunque cambia strada e prospettive, scegliendosi un ambito in cui ben pochi dei concorrenti potranno muoversi con la disinvoltura di Philips, attiva da anni in questo contesto.

Pagina 10 - Breve video conclusivo

Chiudiamo il report dall'IFA con un breve filmato, in cui il narrato riassume in breve i temi approfonditi nel corso della giornata, mentre il video pone l'attenzione su alcuni aspetti della fiera.

Per riprodurre il video è sufficiente premere il pulsante play al pari di un qualsiasi riproduttore multimediale; per la sua visione è richesta solo la presenza di un player flash. Suggeriamo di abilitare l'audio, per poter seguire la parte di commento integrata nel video.

VIDEO: IFA
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Il filmato ha una durata complessiva di 3 minuti e 33 secondi.