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Workstation Dual Xeon 2,4 Ghz Intersystem
Paolo Corsini - 29 Aprile 2003
"Pensata per applicazioni grafiche Open GL, la workstation Intersystem abbina due processori Intel Xeon 2,4 Ghz a piattaforma DDR Dual Channel e scheda video PNY Quadro FX 2000"
Pagina 1 - Introduzione

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In prova in queste pagine la workstation Dual Xeon basata su scheda video PNY Quadro FX 2000, prodotta da Intersystem. Questa dinamica azienda di Roma e' specializzata in sistemi professionali utilizzati quali workstation, soprattutto per applicazioni grafiche Open GL: Intersystem, in qualita' di agenzia italiana di PNY, e' stata una delle prime aziende a commercializzare le schede video nVidia della famiglia Quadro FX.

La workstation inviataci è pensata esplicitamente per applicazioni di grafica professionale: la presenza di due processori Intel Xeon a 2,4 Ghz, capaci di essere riconosciuti dal sistema operativo come 4 cpu logiche grazie alla tecnologia Hyper-Threading, permette di avere una notevole riserva di potenza in elaborazioni di calcolo, quali il rendering di scene 3D. Allo stesso tempo, la scheda video Quadro FX 2000 è al momento quanto di emglio si possa pensare di utilizzare per grafica Open GL professionale nella fascia di prezzo entro i 1.500€.

Il case si presenta sviluppato principalmente in profondità, pensato per un posizionamento sotto la scrivania. Il pannello frontale in plastica, una volta chiuso, cela del tutto le periferiche montate nel sistema e richiede di essere aperto anche solo per accedere al tasto di accensione.

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Una volta aperto il pannello frontare del Case si ha accesso a ben 9 Slot da 5 1/4, utilizzabile sia per lettori ottici che per hard disk SCSI o EIDE, inseriti in cassettini oppure montati internamente con staffe. Il Floppy drive puo' essere montato in posizione verticale a fianco, nell'unico Slot da 3 1/2 presente nel Case.

Pagina 2 - Un case per workstation

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Il case ricopre un ruolo molto importante in una workstation grafica. Intersystem ha scelto un modello Enlight dalla lunghezza complessiva molto elevata, come si nota chiaramente dall'immagine, cosi' da garantire elevata agibilita'. Frontalmente sono stati montati un lettore DVD Bulk e due hard disk IBM da 80 Gbytes ciascuno, basati su interfaccia EIDE. L'alimentatore di sistema e' da 350 Watt e, nella soluzione montata nella workstation in prova, e' di tipo hot swap. Nella parte inferiore del case sono montate 4 rotelle, che ne facilitano lo spostamento; qualora si volesse montare il case in un armadio rack è possibile acquistare a parte le apposite staffe di sostegno.

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Il pannello frontale puo' essere bloccato attraverso due serrature, sulle quali si puo' intervenire con le due chiavi fornite in dotazione con la workstation. Sopra una delle due serrature sono raccolti alcuni led diagnostici, che indicano sia l'accensione del sistema sia il funzionamento delle periferiche EIDE.

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Nella parte posteriore del case sono state montate due ventole di raffreddamento da 8x8 cm; in alto spicca l'alimentatore ATX da 350 Watt, di tipo ridondante.

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La scelta di un alimentatore ridondante, con funzionalita' hot swap (rimozione a PC acceso) puo' sembrare in parte eccessiva ma permette di mantenere il sistema in funzione anche qualora l'alimentatore dovesse avere un problema di qualsiasi tipo.

Pagina 3 - Scheda madre e processori

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La workstation Intersystem e' basata su una scheda madre Intel SE7505VB2, modello dotato di due Socket 603 per cpu Intel Xeon DP e basata su chipset Intel i7505, con controller memoria Dual DDR266. La larghezza complesiva della scheda e' ben superiore a quella delle tradizionali schede madri per processori Intel Pentium 4, anche a motivo dell'elevato numero di componenti integrati on board. Nonostante sia montata una scheda video AGP, on board e' integrato anche un sottosistema video basato su chip ATI Rage XL, utile qualora questo sistema voglia essere utilizzato come pura macchina da calcolo. Per ulteriori informazioni su questa scheda madre si rimanda alla scheda tecnica, disponibile sul sito Intel a questo indirizzo.

On board sono presenti 5 Slot PCI: 2 tradizionali 32bit a 33 Mhz, 1 PCI 64bit 66 Mhz e 2 PCI-X 64bit 100 Mhz. Le connessioni con le reti esterne sono garantite dalla presenza di 2 schede di rete on board, una da 100 Mbit e l'altra da 1 Gbit, entrambe prodotte da Intel.

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I due processori Intel Xeon 2,4 Ghz sono ricoperti da due particolari dissipatori di calore: la loro anima centrale, a diretto contatto con il Core del processore, e' in rame mentre il corpo esterno e' un guschio plastico, che permette all'aria di raffreddamento soffiata dalla ventola di seguire un percorso forzato attraverso le alette di raffreddamento.

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Il chip MCH, Memory Controller Hub, del chipset Intel e' ricoperto da un dissipatore di calore passivo. La sua forma e' asimmetrica, cosi' da permettere il montaggio del dissipatore di calore di uno dei due processori Intel Xeon.

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Nella parte inferiore destra della scheda madre sono raccolti i connettori per i canali EIDE e per il floppy drive; si notano chiaramente il chip ICH del chipset (Input Output Controller Hub), il controller Serial ATA supplementare prodotto da Silicon Image (2 canali Serial ATA-150) e il chip controller PCI-X che fa parte del chipset Intel i7505.

Pagina 4 - Scheda video: PNY Quadro FX 2000

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Per questa workstation grafica e' stata adottata una scheda video specifica per applicazioni Open GL: si tratta del modello PNY Quadro FX 2000, basata su chip nVidia Quadro FX 2000 e dotata di 128 Mbytes di memoria video. Per maggiori dettagli su questa scheda video, e sulla famiglia di schede Quadro FX, si rimanda alla recensione pubblicata a questo indirizzo.

La scheda occupa anche l'area dello Slot PCI alla sinistra di quello AGP; questa scelta e' dovuta al complesso sistema di raffreddamento adottato, necessario per dissipare efficacemente il calore generato durante il funzionamento da chip e memoria video. Sul chip video e' montato un dissipatore di calore con ventola a turbina integrata, che varia la propria velocita' di rotazione a seconda della temperatura di funzionamento della GPU.

La frequenza di lavoro del chip video e' pari a 400 Mhz, mentre quella della memoria DDR-II e' fissata a 400 Mhz (800 Mhz effettivi). Il quantitativo di memoria video è pari a 128 Mbytes, lo stesso della scheda Quadro FX 1000. Il sistema di raffreddamento e' completato da un dissipatore passivo posto posteriormente, che raffredda i chip memoria DDR-II.

La scelta di nVidia per il dissipatore di calore della GPU NV30GL e' differente da quella fatta per la scheda video gaming GeForce FX 5800 Ultra, soluzione per sistemi desktop orientati al gaming. In quella scheda un complesso sistema con dissipatore in rame e heat pipes viene raffreddato attraverso un condotto forzato che aspira aria fresca dall'esterno del Case, espellendola a sua volta una volta utilizzata per raffreddare il radiatore. Con la scheda Quadro FX 2000 si e' seguito un approccio piu' classico, con ventola che aspira aria dall' interno del Case, la soffia sui dissipatori di chip e memoria video e la reimmette all-interno del Case.

Il pannello delle connessioni posteriori prevede l'impiego di due connettori DVI, al cui centro è posto un connettore TV Out a 5 poli.

Al pari della scheda Quadro FX 1000 e delle schede GeForce FX 5800 e 5800 Ultra, anche il modello Quadro FX 2000 utilizza un connettore di alimentazione Molex posto sul lato destro; per poter operare correttamente la scheda dev'essere alimentata direttamente dall'alimentatore di sistema con questo connettore. Questa soluzione, necessaria alla luce del notevole consumo del chip NV30GL e della memoria DDR-II, elimina anche eventuali problemi di insufficiente alimentazione dello Slot AGP della scheda madre.

Le prestazioni velocistiche della scheda Quadro FX 2000 sono al momento quanto di meglio puo' offrire nVidia per applicazioni Open GL: rispetto alle schede Quadro 4 le performances sono sempre superiori, con in piu' i vantaggi dati dal supporto alle funzionalita' di programmazione proprie del chip NV30.

Pagina 5 - Hard disk e memoria - bios

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Gli hard disk utilizzati nella workstation Intersystem sono modelli IBM Deskstar 180GXP, soluzioni EIDE da 80 Gbytes di capacità e con piatti che ruotano a 7.200 giri al minuto. Questa scelta permette di avere un sottosistema dischi non eccessivamente costoso, soprattutto se confrontato con soluzioni SCSI, ma allo stesso tempo capace di garantire buone prestazioni con applicazioni da workstation che non richiedano un intenso accesso ai dischi. I due dischi sono collegati al controller EIDE integrato nel chipset Intel i7505, senza modalità Raid hardware.

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La dotazione di memoria della workstation Intersystem e' pari a 1 Gbytes, con l'utilizzo di 2 moduli memoria DDR266 da 512 Kbytes ciascuno, dotati di controllo ECC. La scelta di memoria DDR266 e' giustificata dal chipset Intel i7505, soluzione dotata proprio di controller memoria Dual Channel DDR266. La scheda madre integra 4 Slot memoria per moduli DDR, pertanto e' possibile aumentare il quantitativo di memoria di sistema ben oltre la soglia di 1 Gbyte fornita di serie con questa workstation.

Bios

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Il bios della scheda madre Intel integra numerose funzionalita' diagnostiche, mentre non prevede di poter impostare manualmente i parametri di funzionamento di processore e memoria; questo e' del resto prevedibile in una scheda madre biprocessore per workstation, ambito nel quale l'elemento chiave e' la stabilita' operativa in ogni condizione d'utilizzo.

Il bios riporta la presenza 2 processori Xeon 2,4 Ghz; ciascuna cpu integra 512 Kbytes di cache L2 e supporta la tecnologia Hyper-Threading che permette di far riconoscere al sistema operativo 2 processori logici per ogni cpu fisica; questo porta il numero complessivo di processori logici riconosciuti dal sistema a 4, quando Hyper-Threading e' abilitato da bios.

Pagina 6 - Prestazioni velocistiche

Per valutare le prestazioni velocistiche di questa workstation si è scelto di eseguire un test di rendering con il programma 3Ds Max 5.1; la scena ape.max, composta da 154 frames, è stata renderizzata completamente e quale output è stato generato un file .avi con risoluzione 800x600.

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Abilitando la tecnologia Hyper-Threading il sistema Intersystem riesce a far segnare un ottimo tempo in rendering, distanziando nettamente la piattaforma Intel Pentium 4 3,06 Ghz.

Il secondo test effettuato è stato invece l'elaborazione della WU di test (maggiori informazioni a questo indirizzo) con il client testuale di Seti@home; sono state calcolate più WU contemporaneamente, sino ad ottenere il tempo complessivo di elaborazione di 4 WU.

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Come si nota chiaramente, nonostante abbia una frequenza di lavoro inferiore a quella della cpu Pentium 4 3,06 Ghz, il processore Xeon riesce a sopravanzare grazie alla configurazione biprocessore. Molto interessante il risultato ottenuto con tecnologia Hyper-Threading abilitata, in quanto si riesce ad ottenere un ulteriore abbassamento del tempo di elaborazione.

Come già evideziato nell'articolo, la scheda video PNY Quadro FX 2000 è al momento quanto di più veloce nVidia possa offrire per applicazioni professionali Open GL; per ulteriori dettagli sulle performances di questa soluzione si rimanda alla recensione dettagliata, pubblicata su hardware Upgrade a questo indirizzo.

Pagina 7 - Conclusioni

La configurazione proposta da Intersystem è complessivamente equilibrata nei componenti; la scelta di due hard disk EIDE al posto di soluzioni SCSI potrebbe sembrare orientata al risparmio complessivo a scapito delle prestazioni velocistiche, ma per applicazioni grafiche Open GL questa scelta rappresenta un valido compromesso tra prezzo e prestazioni. Approccio differente sarebbe da seguire qualora questa workstation venisse utilizzata con applicazioni che fanno pesante e continuo accesso al sottosistema dischi: in questo caso sarebbe consigliabile aggiornare il sistema con hard disk SCSI, lasciando magari ai dischi EIDE il ruolo di backup o di storage di dati non utilizzati in produzione.

La configurazione provata in queste pagine (2 processori Intel Xeon 2,4 Ghz, scheda madre Intel SE7505VB2, 1 Gbyte di memoria DDR e 2 hard disk IBM 80 Gbytes EIDE) viene venduta a 2.144€ + IVA, comprensiva di alimentatore ATX da 400 Watt, Case Enlight e sistema operativo Windows XP Professional. Con 258€ in più è possibile richiedere un alimentatore ridondante sempre da 400 Watt, come quello fornito nel sistema utilizzato nei test. La scheda video PNY Quadro FX 2000 viene venduta a 1.528€ + IVA, mentre qualora si preferisca utilizzare il modello Quadro FX 1000 il prezzo scelde a 977€ + IVA. Intersystem, infine, propone un monitor LCD Philips, modello 180p2m, con diagonale di 18 pollici al prezzo di 690€ + IVA.

Complessivamente si tratta di cifre accessibili per una workstation grafica di questa potenza; la voce di costo più importante resta ovviamente quella della scheda video Quadro FX 2000, vero elemento distintivo della configurazione ed elemento responsabile dell'elevato livello prestazionale complessivo.

Si ringrazia Intersystem per aver fornito la workstation utilizzata nei test:
http://www.breakpoint.it