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Pagina 1 - Introduzione A noi tutti è capitato, almeno una volta nella vita, di ascoltare la propria musica preferita utilizzando i cosiddetti Walkman, riproduttori di cassette audio portatili, caratterizzati dall'alimentazione a pile e dalle ridotte dimensioni. Introdotti negli anni 80, hanno rappresentato una delle vie principali con le quali la musica è stata portata nei luoghi più disparati e conosciuto un successo commerciale elevatissimo; verso la fine degli anni 80 il boom del digitale, caratterizzato dalla sempre più capillare diffusione di lettori CD audio (in seguito anche di CD-Rom), ha permesso di sviluppare nuove tipologie di Walkman, i cosiddetti Diskman, capaci di leggere non cassette audio ma CD-Rom. E' interessante notare come i nomi di due modelli, rispettivamente Walkman e Diskman, siano diventati così famosi da indicare l'intera tipologia di prodotto alla quale appartengono: in effetti, Walkman e Diskman sono rispettivamente i lettori cassette portatili e i CD-Player portatili prodotti da Sony, vero e proprio dominatore di questo mercato. L'evoluzione della rete ha portato all'introduzione di numerose novità anche dal punto di vista dell'audio: le contrastanti necessità di ridurre al minimo possibile l'occupazione di banda, cioè il quantitativo di dati trasmesso nella rete in un determinato periodo di tempo (ad esempio il secondo), e di ottenere una qualità di riproduzione audio la più possibile fedele (abituati come siamo all'elevata resa qualitativa dei supporti digitali), hanno portato allo studio di formati di compressione audio che risultassero essere un buon compromesso tra dimensioni (e quindi occupazione di banda in caso di trasmissione sulla rete) e qualità in riproduzione. L'MP3 è quello che, de facto, è diventato lo standard per la diffusione di materiale audio sulla rete. Nella prossima pagina vedremo in dettaglio che cosa sia questo standard, ora analizziamone le caratteristiche base: l'MP3 permette di ottenere file audio di qualità paragonabile a quella di un Cd-Audio, con una occupazione dello spazio che può arrivare ad essere di 1/12 quella del corrispondente file audio in formato WAV. Facciamo un esempio pratico: il brano XYZ ha una durata di 5 minuti e 30 secondi; il corrispondente file WAV, ottenuto estraendo la traccia dal CD audio e salvandola sull'hard disk, ha dimensione di circa 58 Mbytes; convertendo questo file in formato MP3 a 128kbs si ottiene un file di dimensioni pari a 5.7 Mbytes . E' abbastanza immediato osservare come il trasferimento sulla rete di oltre 58 Mbytes sia decisamente più impegnativo, ed esigente in termini di banda, rispetto a quello di 5.7 Mbytes. A seguito della massiccia diffusione dell'MP3 come strumento di archiviazione di registrazioni audio in digitale, il mercato dei walkman sta subendo significative evoluzioni, grazie all'introduzione dei primi Walkman MP3, dei quali il Diamond Rio è il primo presentato sul mercato. Seguendo alla lettera la filosofia dei Walkman, Rio è un lettore di file MP3 trasportabile, capace di memorizzare un quantitativo di files MP3 pari a 32 Mbytes (il quantitativo di memoria, come vedremo dettagliatamente in seguito, è espandibile) e dalle dimensioni ridottissime, senz'altro inferiori a quelle di lettori portatili per cassette e CD audio. Pagina 2 - Lo standard MP3 Analizziamo ora in maggior dettaglio lo standard MP3. Premessa indispensabile è la sigla MPEG, che sta per Motion Picture Experts Group e indica un gruppo di ricercatori che studia nuovi formati per la codifica e la riproduzione di audio e video; con questa sigla si indicano i diversi formati di compressione audio video nati da questo progetto. Il termine MP3 è in realtà un'abbreviazione di MPEG 1 Layer 3, cioè del formato di compressione audio (Layer, per l'appunto) utilizzato nell'algoritmo MPEG 1. Riassumendo, pertanto, l'MPEG è una serie di algoritmi di compressione per la riproduzione audio-video; i Layer sono gli algoritmi di compressione utilizzati nella riproduzione MPEG per il solo audio; l'MPEG 1 Layer 3, meglio noto come MP3, è uno degli algoritmi di compressione per l'audio utilizzati dall'algoritmo MPEG 1. Quali sono i principi sui quali si basa la compressione del formato MP3? Si tratta di due:
Durante la fase di compressione è possibile intervenire su tre tipi di variabili:
A differenti frequenze di campionamento e profondità del campione, pertanto, sarà possibile ottenere files di dimensioni e qualità audio differenti. L'MPEG 1 Layer 3 prevede frequenze di campionamento di 32, 44.1 e 48K, con ampiezze di banda comprese tra i 320 Kbps e i 32 Kbps. Vediamo con un esempio pratico come il bitrate, cioè l'ampiezza di banda, vada a influenzare le dimensioni dei files MP3 ottenibili. A partire da un file wav di 50 Mbytes di dimensione, si possono ottenere i seguenti files MP3:
L'output ottenuto è Stereo; è possibile ottenere files MP3 di dimensioni leggermente inferiori utilizzando le opzioni Joint Stereo e Bitrate Variable, anche se con impatti negativi sulla qualità audio dei files ottenuti. Come si può facilmente notare, il tipo di compressione scelta ha impatti rilevanti sulle dimensioni complessive dei files MP3 ottenuti, e di conseguenza sulla quantità di memoria occupata. Utilizzare un fattore di compressione più elevato ha, quale logica conseguenza, la perdita di qualità audio del file ottenuto; il miglior compromesso, per un impiego generico quale quello di Rio, è di adottare un bitrate di 128kbps, eventualmente inferiore (fino al limite minimo di 64 kbps) se si desidera memorizzare un maggior quantitativo di files musicali e si accetta il compromesso di una qualità audio inferiore. Pagina 3 - Caratteristiche tecniche
Pagina 4 - Software In dotazione con Rio vengono forniti due CD-Rom, contenenti rispettivamente il software per gestire Rio e alcuni campioni di file MP3; il secondo CD-Rom potrà risultare essere interessante solo per alcuni (ognuno di noi ha le sue preferenze in fatto di generi musicali, e di certo quanto presente nel CD è soltanto una infinitesima porzione della musica disponibile sul mercato), il primo contiene tutto il software indispensabile per poter utilizzare appieno Rio. In dettaglio, troviamo:
Pagina 5 - Prova sul campo introduzione - lo standard MP3 - caratteristiche tecniche - software - prova sul campo - conclusioni Ho avuto l'opportunità di utilizzare Rio per un paio di settimane, portandolo sempre con me e cercando di provarne le funzionalità nelle più disparate condizioni, principalmente all'aperto. La prima impressione che ne ho potuto ricavare è di una notevole robustezza: nonostante si tratti di un apparecchio dalle dimensioni ridottissime e in buona parte fatto di plastica, non tende a flettersi se sottoposto a pressioni, resiste abbastanza bene ad urti e piccole cadute e la leva posteriore per fissarlo alla cintura si è dimostrata essere molto robusta. Le piccole dimensioni sono un enorme vantaggio, dato che Rio può essere trasportato praticamente ovunque (basta avere una piccola tasca, oppure fissarlo alla cintura), e i tasti, sufficientemente dimensionati, sono facilmente manovrabili anche da coloro che hanno mani di dimensioni superiori alla norma; la leva di blocco tasti, posta sul lato sinistro, è azionabile facilmente ma incassata in modo tale da non poterla azionare inavvertitamente. La qualità di riproduzione, a prescindere dal formato di compressione utilizzato per i files MP3 memorizzati, è sempre elevata, mentre le cuffie fornite in dotazione non brillano per resa riproduttiva; l'impressione, del tutto soggettiva, è che queste ultime privilegino la risposta della gamma media delle frequenze udibili, mancando parecchio le frequenze più basse (dai 150 Hz in giù) e con alti poco "cristallini"; il consiglio personale è quello di utilizzare cuffie di qualità superiore. Uno dei più grandi vantaggi, in riproduzione, di Rio è il fatto che, non avendo parti meccaniche in movimento, la riproduzione è sempre continua; mentre i lettori CD audio, se sottoposti a vibrazioni, possono "saltare", e quelli a cassetta rallentare la riproduzione in presenza di sporco (oppure se il lettore è vecchio), Rio sfrutta i vantaggi di leggere i brani MP3 direttamente da una memoria, pertanto è impossibile che si manifestino fenomeni di salto oppure di riproduzione più veloce o lenta rispetto all'originale. La durata della batteria stilo fornita in dotazione varia molto a seconda del volume utilizzato in riproduzione; in linea di massima l'autonomia è parsa essere più che sufficiente e dotandosi di batterie ricaricabili il costo per alimentare Rio tende ad essere molto limitato. L'upload dei files MP3 avviene in tempi ragionevoli: la porta parallela permette di trasferire alla velocità di circa 100K al secondo, pertanto sono necessari circa 10 secondi per uploadare 1 Mbytes di memoria, e circa 4 minuti per caricare l'intera capacità di memoria di default di Rio. L'esame è senz'altro positivo e non sono emersi limiti o problemi legati al funzionamento pratico; la costruzione robusta e la disposizione razionale dei comandi sono stati ben curati dal produttore. Pagina 6 - Conclusioni Gli amanti delle innovazioni tecnologiche non potranno non restare stupiti di fronte a Rio; l'evoluzione del settore informatico è andata a invadere anche settori dell'entertainment più di massa come quelli dei walkman, e Rio, per certi versi, può essere visto come un tentativo di miniaturizzare tecnologie proprie dei personal computer, alla ricerca della massima diffusione e trasportabilità. Come ogni novità, anche Rio ha degli evidenti difetti:
Anche con i limiti di costo elevato e di dotazione di memoria ridotta, Rio resta sempre un apparecchio molto particolare, che non mancherà di catturare l'attenzione dei patiti di novità e di coloro che siano alla ricerca, a tutti i costi, di un modo pratico e di qualità per ascoltare la propria musica preferita ovunque. Per tutti gli altri...beh, forse è meglio aspettare che i walkman MP3 diventino più diffusi, così che scendano di prezzo.
Links: Sono disponibili numerose risorse on line sui files MP3 e sul Diamond Rio; in particolare consiglio di visitare questi due siti: MP3
News: sito italiano sul mondo dei files MP3, con recensioni di software, news e pagine
tecniche; Produttore: Diamond Multimedia http://www.diamondmm.com Rio è stato fornito da Zetabyte: http://www.zetabyte.com |
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