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Pagina 1 - Introduzione
Il CES di Las Vegas è stata l'occasione per venire a contatto con i rappresentanti dei consorzi Blu-ray e HD-DVD, impegnati ormai da anni a convincere il pubblico della bontà delle loro proposte, facendo ovviamente notare i limiti del concorrente. Questa situazione, come in molti sapranno, ha portato l'utente ad avere un atteggiamento molto guardingo, con la conseguenza diretta di frenare un mercato già di per sé difficile a causa dei prezzi di lettori e film ancora alti. Per i consorzi HD-DVD e Blu-ray il CES di LasVegas è il momento migliore per far sentire la propria voce, in quanto in gioco c'è il futuro del mondo dell'alta definizione per l'intrattenimento domestico, ovvero un mercato ancora praticamente vergine in grado di muovere sulla carta milioni e milioni di dollari. Il consorzio HD-DVD gioca d'anticipo, scegliendo il giorno precedente l'apertura della fiera al pubblico per far valere le proprie ragioni. Per quanto riguarda Blu-ray invece è stato il primo giorno di apertura ufficiale a fare da sfondo alla conferenza dello standard fortemente voluto da Sony e dai suoi partner. Per chi non lo avesse capito siamo ovviamente di fronte all'ennesima battaglia fra HD-DVD e Blu-ray, che si arricchisce però di alcuni elementi importanti al fine della valutazione globale del probema. Se da una parte Blu-ray ha sicuramente contato sul vantaggio dovuto per motivi temporali al "diritto di replica", è stata HD-DVD a fare annunci importanti, molto probabilmente rovinando la festa a Sony & Co., sicuramente spiazzata da un annuncio di così elevata portata. Vediamo quale. Pagina 2 - HD-DVD: siamo leader del mercato
Il consorzio HD-DVD, in occasione dell'attesa conferenza stampa, ha sottolineato come il mercato nord-americano si stia rivelando fonte di grandi soddisfazioni. Non è un segreto infatti che le vendite di lettori e supporti HD-DVD siano in netto vantaggio rispetto a quelle del concorrente diretto Blu-ray, per una serie di motivi. Il largo anticipo su Blu-ray con cui HD-DVD ha fatto il proprio ingresso nel mercato dell'alta definizione, unito ad un prezzo di acquisto dei lettori sensibilmente inferiore, ha permesso allo standard di guadagnarsi la fiducia della maggior parte degli appassionati, ovviamente attenti quando si tratta di mettere mano al portafogli. La conseguenza di ciò è che attualmente HD-DVD domina il mercato dell'alta definizione nel nord-America, stando anche ai dati forniti da Amazon.com. I numeri parlano chiaro: 175.000 lettori venduti nel 2006, con una stima per il 2007 di portare tale numero a ben 2 milioni e mezzo, forte della grande domanda relativa ai nuovi apparecchi in arrivo sul mercato. I numeri dichiarati ovviamente includono tutte le tipologie di lettori HD-DVD, non solo da tavolo; nel computo infatti vengono inclusi anche quelli per la Xbox 360 e quelli dei notebook. Sul fronte dei titoli disponibili la quota raggiunta nel 2006 è di ben 300, cui se ne aggiungeranno almeno altrettanti nell'anno in corso. Altra freccia all'arco di HD-DVD risulterà essere la commercializzazione in massa di titoli su supporto ibrido, ovvero in grado di ospitare sui due lati del disco la versione DVD e quella HD-DVD. Qualora ciò trovasse applicazione pratica comune, l'utente avrebbe solo vantaggi ad acquistare il film pronto per essere visualizzato in alta definizione, se e quando verrà effettuato l'aggiornamento del lettore. Tutte queste cose però a Sony & Co. sono ben note; quando parlavamo di un annuncio importante parlavamo d'altro. Il consorzio HD-DVD infatti ha dichiarato di voler utilizzare, al momento del bisogno, supporti con ben 3 strati, per una capienza di ben 51 GB. Ciò è stato possibile aumentando la densità per strato, che passa da circa 15 a 17 GB, ovviamente per ogni layer presente. Blu-ray ha sempre utilizzato come grimaldello per fare breccia nei cuori degli appassionati la maggiore capienza di Blu-ray, che nella versione top commercializzabile arriva a 50 GB con un supporto a doppio strato. Quasi sadico dunque l'annuncio di poter realizzare un supporto da 51 GB HD-DVD, un numero che assicura al consorzio di HD-DVD di poter competere con Blu-ray sotto ogni aspetto. Si tratta sicuramente di un colpo basso per Blu-ray, che ha senza dubbio accolto la notizia con poco entusiasmo. Pagina 3 - Blu-ray: vittoria inevitabile
L'immagine proposta in questa pagina mostra un dépliant informativo di carattere pubblicitario trovato allo stand Blu-ray. Noncurante del successo di HD-DVD, il consorzio Blu-ray tira dritto per la sua strada, minimizzando i successi dle concorrente annunciando addirittura come "inevitabile" la supremazia di Blu-ray. Nel corso della conferenza stampa si è andati anche oltre: Blu-ray ha annunciato di aver vinto trionfalmente la guerra degli standard, ovviamente fra lo stupore generale e qualche risatina sommessa. Da dove giunge cotanta sicumera? La risposta è sempre quella: Sony Playstation 3. La console di Sony è infatti vicina al milione di pezzi venduti, cosa che rende i lettori potenzialmente in grado di leggere supporti Blu-ray sei o sette volte più diffusi rispetto a quelli compatibili HD-DVD, allo stato attuale delle cose, nel solo nord-America. Un'indagine commissionata da Sony ha inoltre fornito dei risultati incoraggianti, in quanto l'80% degli acquirenti di Playstation 3 ha dichiarato di aver acquistato la console principalmente come lettore ad alta definizione. Sony inoltre sottolinea come ben sette su otto major cinematografiche abbiano scelto Blu-ray, così come due colossi dell'industria musicale (fra cui Sony stessa, ovviamente). I titoli attesi per il 2007 sono circa 170 (contro i 300 di HD-DVD), mentre l'anno secondo cui la vittoria dello standard sarà evidente a tutti (leggi: vi sarà supremazia netta di Blu-ray sul mercato) sarà quello del 2010.
Il grafico, proposto da Sony stessa, mostra come HD-DVD potrebbe superare Blu-ray in quote di mercato fino al 2010. Il condizionale è d'obbligo, in quanto si tratta pur sempre di stime a lungo termine, entro il quale può succedere di tutto. Quello che è chiaro però è che Sony sta cantando vittoria decisamente troppo presto, forse per stupire il pubblico statunitense, più condizionabile dagli slogan rispetto al pubblico europeo, storicamente molto più diffidente. Certo, le premesse per un futuro roseo per Blu-ray ci sono, contando anche che la console Playstation 3 debba ancora essere ospitata dagli scaffali europei. Vi sono però diversi fattori che potrebbero impensierire ulteriormente Blu-ray, di cui avremo modo di parlare nelle considerazioni finali. Pagina 4 - La terza via: lettore dual standard LG Super Multi Blue Se ne parla da tempo, ed il buonsenso lo suggerisce da anni: sia fatto un lettore multistandard e che il pubblico poi decida cosa comprare. LG Electronics trova il coraggio di riproporre l'oggetto del desiderio, comunicando che verrà sicuramente prodotto e venduto ad un prezzo iniziale di circa 1199-1299 dollari USA, ovvero simile a quello di un lettore Blu-ray da tavolo. Parliamo di coraggio, in quanto sicuramente un apparecchio di questo genere risulterà indigesto a Sony e Toshiba, arroccate sulle proprie ambizioni monostandard.
I modelli multistandard saranno commercializzati sotto il nome di BH100 Super Multi Blue Player e Super Multi Blue, la versione interna per PC in grado di leggere entrambi gli standard e scrivere su supporti Blu-ray. Il modello da tavolo BH100, apparecchio tipico da elettronica di consumo, permette di leggere entrambi i formati grazie all'ausilio di un solo diodo laser supportato da due lenti.
L'immagine riportata mostra il cuore dell'apparecchio, che ovviamente prevede una porta HDMI e tutto quanto possibile sul fronte dell'audio multi-canale. In grado di visualizzare filmati full HD 1080p, tale modello risulta compatibile anche con i DVD attualmente in comercio.
Pensato per l'utilizzo nei comuni PC e dotato di interfaccia SerialATA, il modello GGW-H10N risulta di fatto la versione interna del modello da tavolo, arricchita delle funzionalità di scrittura per i formati Blu-ray fino a 50GB, DVD nei diversi standard e CD. Pagina 5 - Shopping da Best Buy Dopo tanto parlare di alta definizione abbiamo deciso di fare un salto in una catena USA molto nota di materiale elettronico, ovvero Best Buy, fortunatamente vicina al nostro hotel. Ebbene, ciò che si scopre è interessante: la scelta di film è molto varia, per entrambi i formati. I prezzi dei film ammontano a 24,99-25,99 per HD-DVD, mentre si sale a 29,99 dollari per contenuti Blu-ray. Le cifre sono tutto sommato basse, se si considerano i prezzi dei classici DVD al loro esordio. Il corrispondente in Euro di film in alta definizione variano infatti dai 18 ai 23 Euro, inferiori alle vecchie 50.000/60.000 lire dei DVD al loro esordio, anche contando che si parla di diversi anni fa. Il mercato europeo e soprattutto italiano è praticamente nullo in quanto manca proprio questa scelta di titoli, fatto che poco invoglia i già titubanti appassionati a fare il grande salto. L'impressione che se ne trae è che il vecchio continente sia volontariamente trascurato, quasi ad attendere uno scenario più definito. Prova ne sono il ritardo nella commercializzazione della console Playstation 3, attesa al debutto per Marzo 2007, e l'inspiegabile immobilità di Toshiba, poco interessata ad approfittare di questa situazione. Negli USA non ha atteso un minuto a farlo. A questo si aggiunga che non si può ricondurre il discorso a considerazioni di progresso tecnologico: l'Europa non è certo il terzo mondo rispetto agli Stati Uniti. Si guardi per esempio all'hardware informatico: la commercializzazione di un nuovo processore avviene praticamente quasi in contemporanea nei due continenti, così come per moltissime categorie di prodotti hi-tech. L'alta definizione è realtà negli Stati Uniti ormai da molti mesi, e la cosa deve fare riflettere. La nostra impressione dunque è che in alcune zone del mondo il mercato dell'alta definzione stenti a decollare per un preciso disegno, in modo da minimizzare i costi di produzione e di approdare in nuovi mercati solo con le idee molto chiare. Giunti a questo punto sarebbe meglio lasciar decidere al pubblico degli appassionati, ormai rassegnati in un'attesa senza fine. Pagina 6 - Considerazioni: chi ha ragione? Sony e Toshiba se ne facciano una ragione: la guerra degli standard è ancora in corso e nulla è ancora deciso. Se da una parte HD-DVD vanta ottime vendite negli Stati Uniti, in territorio europeo la situazione è ancora da definirsi, ma con buona probabilità verrà dato più spazio al Blu-ray. Assolutamente prematura dunque l'esultanza del consorzio Blu-ray, che si fa vanto di successi ipotizzati e per nulla conquistati sul campo. Vi sono diverse considerazioni da fare, in ogni caso. Qualora Warner Bros. Entertainment decidesse di abbandonare la produzione di film su supporto HD-DVD, questo standard potrebbe in effetti vedersi negata una grande fetta di pubblico, a tutto vantaggio del concorrente, che guadagna lettori Blu-ray man mano che passa il tempo grazie alla diffusione di Playstation 3. Ulteriore boost alla diffusione di Blu-ray sarà data dal lancio ufficiale sempre di Playstation 3 in Europa, territorio trascurato da HD-DVD. HD-DVD in ogni caso ha due alleati, di cui uno politicamente "scorretto". Il primo è Microsoft, che di fatto ha sempre puntato su HD-DVD come standard per l'alta definizione. Microsoft in ogni caso gioca un ruolo di primo piano solo nel mondo informatico, che sta sicuramente convergendo verso l'elettronica di consumo, ma che verosimilmente poco potrà in un mondo ancora in mano ai colossi del calibro di Sony, Samsung et similia. L'alleato "cattivo" di HD-DVD è invece il sistema di protezione dei contenuti decisamente più blando rispetto a Blu-ray, che potrebbe aprire la strada ad HD-DVD proprio in quanto copiabile. Nella storia dell'informatica non mancano certo esempi di un rapporto diretto fra copiabilità di un software e la sua diffusione; non vi è dunque motivo di credere che proprio quello che appare a prima vista un limite non si trasformi in un vantaggio per HD-DVD. LG Electronics lancia una buona idea, in ogni caso fuori mercato, almeno per ora. Il lettore multi-standard vedrà la luce, come auspicato da molti, ma il suo prezzo sarà inizialmente superiore rispetto a quello di una Playstation 3 sommato a quello di un lettore HD-DVD da tavolo di fascia bassa. Ottima l'idea dunque, ma ancora fuori mercato. La speranza è che nasca una concorrenza per questo tipo di apparecchi, innescando la classica corsa al ribasso dei prezzi di vendita. All'atto pratico in ogni caso esistono attualmente in commercio sia supporti HD-DVD sia Blu-ray. Un utente appassionato dunque sarà costretto a possedere due lettori, in quanto la maggior parte dei titoli in HD-DVD non esistono su Blu-ray, e viceversa. Ecco dunque che il lettore unificato potrebbe risolvere almeno questo problema. Fattibile, ma ancora improbabile, la realizzazione del formato Total HD, ovvero un supporto in grado di ospitare un film nei due formati su un singolo disco, uno per faccia. Tante parole dunque, qui al CES di Las Vegas, ma una sola convinzione: ci sarà da attendere ancora. Le conferenze in ogni caso sono state utili, in quanto è stato possibile entrare in possesso di dati molto interessanti, oltre a notare un certo fermento intorno ai lettori multi-standard. Che sia la volta buona? |
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