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Pagina 1 - Introduzione
Il debutto di Microsoft nel mondo dei sistemi di gioco da tavolo è avvenuto più di tre anni fa, a cavallo tra il 2001 e il 2002, con il lancio di Xbox. Si trattava di una voluminosa "scatolotta" nera all'interno della quale si nascondeva nient'altro che un pc tradizionale, ottimizzato per il gioco: la console era basata su processore Celeron III a 733MHz, una versione realizzata ad hoc di GPU NVIDIA GeForce 3, con due vertex shader anziché uno solo, 64MB di memoria centrale e un hard disk da 8 o 10GB. In seguito ad alcune critiche iniziali, mosse principalmente da detrattori di Microsoft, e ad un po' di scetticismo la console ha riscosso un successo discreto: pur piazzandosi al secondo posto, in termini di vendite complessive a livello mondiale, tra Playstation 2 e GameCube, il divario con la console di casa Sony resta incolmabile (90 milioni di PS2 vendute, contro i 22 milioni di Xbox) ed il vantaggio sulla proposta di Nintendo non è particolarmente consistente, con Gamecube che ha venduto poco più di 18 milioni di pezzi. Sebbene i continenti Europeo e Americano rispecchino grossomodo queste proporzioni, lo stesso non si può dire, invece, del mercato giapponese, per via della poca disponibilità di titoli sviluppati da compagnie locali ovvero i prodotti maggiormente apprezzati dal pubblico del Sol Levante. Verso la fine del 2002 Microsoft ha lanciato il servizio Xbox Live, che consentì agli utenti di Xbox di giocare online contro altri giocatori. La compagnia di Redmond fu pioniera, nel mondo console, a fornire un servizio e una funzionalità simile. Con il progetto Xbox 360 Microsoft punta a rafforzare quanto già offerto con la precedente console e con un approccio completamente diverso rispetto ad Xbox: la nuova proposta è basata su processori caratterizzati da un'elevatissima potenza elaborativa, al fine di sfruttare le recenti possibilità offerte dall'Alta Definizione. Microsoft ha scelto il nome "Xbox 360" per sottolineare le funzionalità della console in tutte le direzioni dell'ambito di intrattenimento multimediale, oltre che, per meri motivi di marketing, richiamare il numero "3" della diretta concorrente Playstation 3. Pagina 2 - La console
La console Xbox 360 è caratterizzata da un design non particolarmente innovativo o stravagante e le forme squadrate sono alleggerite solamente dal motivo curvo del pannello anteriore. La colorazione è bianca e le plastiche impiegate paiono di buona qualità. Balzano subito all'occhio le numerose feritoie di aerazione presenti su tutti i lati della console. Le dimensioni sono 30,9 x 25,8 x 8,3 cm, mentre il peso è di circa 3,5 Kg.
Il pannello anteriore della console ospita il cassettino dell'unità ottica, caratterizzato da un bordo cromato con l'incisione "Xbox 360" posta sulla sinistra. Al di sotto del lettore ottico trovano posto il ricevitore infrarosso e i due slot con chiusura a ribalta per le memory card. Accanto a queste un pulsante per la connessione dei dispositivi wireless. Più sulla destra troviamo il pulsante di accensione, circondato da una sottile circonferenza luminosa atta ad indicare il collegamento dei giocatori alla console, e lo sportello per il collegamento di dispositivi USB. Il lato sinistro della console presenta l'alloggiamento per l'unità di storage che nella versione premium è disponibile in bundle, mentre viene venduto separatamente per gli acquirenti della console in versione base.
Il lato posteriore ospita invece il plug RJ-45 per la connessione di rete da utilizzare con i servizi Xbox Live, una presa USB, il connettore per il collegamento alla tv, tramite presa scart, RCA e connettori component per High Definition e, posto nella parte sinistra, il grosso connettore di alimentazione. Pagina 3 - Gamepad e accessori Il controller wireless fornito con Xbox 360 è caratterizzato dalla tradizionale forma ergonomica che ha ispirato tutti i joypad dall'avvento della prima Sony Playstation in poi. Il dispositivo è assemblato con plastiche di buona qualità ed al tatto appare piuttosto massiccio e caratterizzato da una convincente robustezza. Il peso è di circa 270 grammi, con le due pile stilo comprese. Il controller è equipaggiato con motori di vibrazione per gli effetti di force feedback.
Sono presenti due stick analogici azionabili con i pollici delle due mani, e una croce direzionale per il pollice della mano sinistra. Il controller ospita quattro pulsanti frontali, contraddistinti dai colori verde, rosso, blu e giallo e dalle lettere A, B, X, Y e due pulsanti dorsali destro e sinistro. In posizione dorsale sono inoltre presenti due leve ad ampia corsa, anch'esse di tipo analogico.
Al centro del joypad è presente un pulsante che richiama il logo della console. Tale pulsante permette di accendere il controller e di selezionare il numero del giocatore che risulterà evidenziato tramite l'illuminazione di un apposito led di colore verde. Sono presenti poi due pulsanti aventi funzione di conferma o annullamento delle operazioni compiute nei menu della console o dei giochi. L'alloggiamento delle batterie è posto nella zona inferiore e strutturato in modo tale da ospitare sia comuni pile stilo da 1,5 Volt, sia i battery pack ricaricabili messi a disposizione da Microsoft come accessori opzionali.
Sul bordo inferiore del controller, quello rivolto verso l'utente, è presente un piccolo connettore proprietario che permette di collegare ed utilizzare la cuffia con micofono fornita nella dotazione della versione premium pack della console. Il connettore della cuffia è inoltre provvisto di uno switch per l'accensione del microfono e una rotella per regolare il volume delle cuffie. Pagina 4 - Gamepad e accessori - segue
Con la versione premium di Xbox 360 viene fornito anche un telecomando che permette di sfruttare al meglio le funzionalità multimediali messe a disposizione dalla console. Tale telecomando inoltre si rivela particolarmente utile qualora Xbox 360 venga utilizzata in modalità di "Extender Media Center", nonostante sia comunque possibile usarlo qualora si utilizzi la console più per impieghi multimediali che videoludici. La configurazione dei pulsanti (notiamo che sono presenti alcuni dei pulsanti già incontrati sul gamepad) permette infatti una agevole navigazione tra i menu della console.
L'hard disk da 20GB viene fornito come unità aggiuntiva ed è provvisto di un connettore proprietario. Il dispositivo viene installato sul lato sinistro della console, in posizione verticale. Date le esigue dimensioni dello chassis, il disco utilizzato è in formato da 2,5".
La cavetteria fornita in dotazione con la console comprende i tradizionali RCA A/V e i cavi component per High Definition, un adattatore RCA-to-SCART e un lungo cavo con connettori RJ45 che permette di collegare la console ad un PC o ad una rete LAN.
Notiamo il particolare del connettore proprietario per i collegamenti audio/video: è presente uno switch per selezionare la modalità HDTV, mentre accanto al grosso cavo si trova un piccolo connettore ottico per i collegamenti audio.
L'alimentatore fornito con Xbox 360 è di dimensioni tutt'altro che esigue: l'ingombro è di ben 22 x 7,5 x 5 centimetri. Nella foto più in basso lo vediamo in diretto confronto con le dimensioni della console, anch'essa non esattamente tra le più compatte presenti sul mercato. Notiamo inoltre il connettore di alimentazione di grosse dimensioni. Pagina 5 - Sotto la scocca
Chiaramente la redazione di Hardware Upgrade non poteva resistere alla tentazione di scattare qualche fotografia alla componentistica interna. Per questo motivo abbiamo provveduto all'apertura della console, procedimento che si è rivelato abbastanza complesso. Come prima cosa è stato necessario rimuovere il frontalino anteriore, fissato ad incastro. Pur agendo con cautela, l'operazione non è particolarmente pericolosa dal momento che Microsoft ha previsto la possibilità di utilizzare frontali intercambiabili per la personalizzazione della console.
La stessa operazione è poi stata necessaria per la rimozione delle due griglie plastiche laterali, anch'esse installate ad incastro, che hanno rivelato una struttura metallica forata per permettere un ottimale ricambio d'aria all'interno della console. Le griglie sono mantenute in sede tramite clip flessibili, alle quali è possibile accedere tramite i fori presenti sull'intelaiatura principale. Flettendo delicatamente i fermi è stato possibile rimuovere i pannelli laterali.
La rimozione dello chassis (il guscio superiore è assicurato tramite lunghe viti passanti al case metallico) rivela la struttura relativamente semplice della console. Nella foto si possono notare l'unità ottica, il dissipatore passivo di tipo heat-pipe e il grosso convogliatore che indirizza il flusso d'aria generato dalle ventole verso i dissipatori passivi.
Come detto precedentemente la struttura della scheda madre è relativamente semplice. Al centro sono situati CPU e GPU interconnessi tra loro ed attorno alla GPU si trovano i chip di memoria GDDR3 prodotti da Samsung. Più sulla sinistra trova posto il controller I/O realizzato da SiS. Nella zona frontale sono presenti gli slot per l'alloggiamento delle schede di memoria, mentre sul lato sinistro si trova il connettore per l'unità di archiviazione. Le porte USB sono invece situate sull'angolo anteriore destro. Pagina 6 - Sotto la scocca - segue
Il processore dal quale Xbox360 trae gran parte della propria potenza elaborativa è una CPU IBM PowerPC conosciuta con il nome in codice di Xenon e sviluppata appositamente per Microsoft. Si tratta di un processore realizzato con processo produttivo a 90 nanometri e caratterizzato dalla presenza di 165 milioni di transistor. E' possibile che in un futuro non troppo lontano Microsoft decida di adottare processori realizzati con processo produttivo a 65 nanometri, fattore che le permetterebbe di abbattere i costi produttivi e le dimensioni del processore. La CPU è dotata di tre core simmetrici, ovvero identici, ognuno dei quali capaci di tecniche di Simultaneous MultiThreading (SMT) e con frequenza operativa di 3,2GHz. SMT indica, appunto, un particolare tipo di tecnica che ottimizza l'efficienza di una CPU permettendo di eseguire più thread indipendenti (che eseguono operazioni diverse) nel medesimo ciclo di clock grazie allo sfruttamento delle unità di calcolo lasciate libere dal primo thread; normalmente, infatti, un singolo thread non necessità dell'apporto elaborativo di tutte le unità di calcolo presenti in un processore. Più precisamente ogni core è in grado di eseguire due thread simultaneamente, per un totale di 6 thread eseguiti simultaneamente dal processore. Ogni core è poi dotato di una unità vettoriale VMX-128 SIMD con registri di 128x128 bit. Le unità VMX non sono altro che unità AltiVec, ovvero unità di calcolo basate su architettura SIMD e in grado di eseguire set di istruzioni in virgola mobile. SIMD è un acronimo che significa Single Instruction Multiple Data, in altri termini la possibilità di elaborare in modo parallelo più dati. Il processore è poi provvisto di 1MB di cache di secondo livello. Formalmente sarebbe più corretto parlare di 1MebiByte (MiB), ovvero 1024 kibibyte dove un kibibyte corrisponde a 1024 byte. Tale cache di secondo livello può essere allocata direttamente dalla GPU.
GPU che è rappresentata dalla soluzione ATI R500 conosciuta con il nome in codice di Xenos. Anche in questo caso si tratta di un chip prodotto a 90 nanometri e che conta un totale di 337 milioni di transistor. Di questi 232 sono relativi al core della GPU, mentre 105 milioni di transistor sono stati utilizzati per realizzare i chip per i 10MB di memoria DRAM (progettati da NEC) embedded sulla GPU. Sia core, sia memoria operano ad una frequenza di 500MHz. R500 è una GPU con architettura a shader unificati, ovvero ogni shader unit è in grado di gestire sia operazioni di pixel shading, sia operazioni di vertex shading. In particolare il chip è caratterizzato dalla presenza di 48 shader unit unificate, ciascuna delle quali provvista di 4 alu (aritmethical logical unit) per le operazioni di pixel o vertex shading. Ogni unit è in grado di eseguire due operazioni di shading per ciclo di clock: in totale la GPU è quindi in grado di eseguire 96 operazioni di shading per ciclo di clock il che si traduce in 48 miliardi di operazioni shading al secondo. Dal punto di vista poligonale la GPU R500 è in grado di gestire fino a 500 milioni di triangoli al secondo. La memoria di sistema è installata in un quantitativo di 512MB. La console è caratterizzata da architettura UMA, ovvero Unified Memory Architechture, per tale motivo la memoria è condivisa tra GPU e CPU. La memoria installata è di tipo GDDR3 e caratterizzata da una frequenza operativa di 700MHz. Il bus è di 128 bit. A livello di pura potenza elaborativa la singola CPU è in grado di raggiungere un massimo teorico di 115 GFLOP, mentre la potenza elaborativa combinata di CPU e GPU raggiunge 1 TFLOP massimo teorico. La gestione dei tre core simmetrici della CPU è comunque a discrezione dei singoli sviluppatori dei titoli: essendo la CPU di tipo general purpose saranno i programmatori a decidere quanti core impiegare e per quale tipo di lavoro.
A livello di interconnessioni si segnala una larghezza di banda di 21,6 GB/s tra CPU e GPU, 22,4GB/s per ciò che concerne l'interfaccia memoria, 32 GB/s tra la GPU e i 10MB di memoria embedded e ben 256GB/s per quanto riguarda il collegamento tra la logica interna alla embedded DRAM e la memoria stessa. Il collegamento verso il southbridge è invece caratterizzato da una bandwidth di 1 GB al secondo. Il lettore ottico che equipaggia Xbox 360 è una unità dual layer DVD-ROM 12x, in grado di leggere supporti DVD+R/RW, CD-DA, CD-ROM, CD-R/RW, WMACD, MP3CD e JPEG Photo CD. Xbox 360 supporta quindi dischi DVD fino a 9,4GB: per questo motivo alcuni giochi potrebbero essere forniti su più supporti.
L'unità di memorizzazione è un disco Samsung da 20GB di capienza e dotato di connettore Serial ATA. Il disco viene riconosciuto da Xbox 360 come una unità della capienza di 13GB immediatamente a seguito della formattazione. Pagina 7 - Funzionalità e servizi Innanzitutto le caratteristiche strettamente multimediali: Xbox 360 è in grado di riprodurre contenuti in standard NTSC e PAL e risoluzioni High Definition 720p e 1080i e in formato widescreen 16:9. Grazie ai 10MB di memoria embedded sulla GPU, avente funzione principale di frame buffer, tutti i contenuti sono mostrati con FSAA 4x. Gli sviluppatori dei giochi devono sottostare a richieste ben specifiche: i titoli devono infatti essere realizzati in formato 16:9 e almeno con risoluzione HD 720p con FSAA2x. Sarà compito della console effettuare il downsample a risoluzioni inferiori (480i e 480p) e "ritagliare" l'immagine a 4:3 quando collegata a televisori o schermi senza tecnologie avanzate. Per quanto concerne la parte audio, Xbox 360 supporta audio surround multicanale 5.1 Dolby Digital a 48KHz e 16 bit. Il perno attorno al quale ruotano tutte le funzioni della console è Xbox Dashboard, ovvero il sistema di gestione della console, suddiviso in quattro sezioni: Xbox Live!, Giochi, Multimedia e Sistema, che illustreremo di seguito. Xbox Live! Xbox Live! è il servizio online messo a disposizione da Microsoft per la community di videogiocatori di Xbox. Il servizio è offerto in due modalità, denominate "Silver" e "Gold". Con Xbox Live! Silver è possibile creare una identità virtuale collegata al proprio profilo e chattare con gli altri giocatori e scambiarsi messaggi. E' inoltre possibile accedere all'area Xbox Live! Marketplace per scaricare demo e trailer dei giochi di prossima uscita nonché livelli aggiuntivi per i giochi esistenti o altri elementi come armi, auto, tracciati, personaggi e chi più ne ha, più ne metta. Xbox Live! Silver permette inoltre di scaricare piccoli giochi arcade direttamente sull'hard disk o sulla scheda di memoria aggiuntiva. Xbox Live! Silver è offerto in forma gratuita a tutti gli utenti Xbox 360. Il servizio a pagamento è invece denominato Xbox Live! Gold e mette a disposizione, oltre al pacchetto di servizi presenti in Xbox Live! Silver, anche la possibilità di accedere ai servizi di multiplayer con altri utenti Xbox 360. Il costo dell'abbonamento è variabile a seconda del periodo che si intende sottoscrivere: sono disponibili tre pacchetti da 1, 3 e 12 mesi al prezzo rispettivo di 6,99 Euro, 19,99 Euro e 59,99 Euro. Microsoft ha inoltre messo a disposizione una serie di schede prepagate che permettono di usufruire del servizio Xbox Live! Gold senza la necessità di possedere una carta di credito, permettendo quindi un agevole accesso a tali servizi anche ai minorenni. Giochi Il menù "Giochi" permette di gestire in modo estremamente agevole tutte le informazioni relative al giocatore e ai giochi utilizzati sulla console. Molto utile si rivela la possibilità di impostare direttamente sulla console uno o più profili giocatore che verranno automaticamente impiegati durante l'esecuzione di un qualsiasi titolo per Xbox 360. In questo modo l'utente non ha la necessità di dover inserire più volte le stesse informazioni per ogni gioco che intende utilizzare. Si rivela particolarmente interessante anche il meccanismo che permette di salvare direttamente sulla console (chiaramente è necessario un hard disk o una scheda di memoria) i vari tipo di progressi effettuati nel corso dei giochi. Il giocatore ha così la possibilità di tenere sotto controllo la propria "carriera" per ogni titolo giocato. Multimedia La sezione relativa alla fruizione dei contenuti multimediali permette di utilizzare Xbox 360 per ascoltare musica, visualizzare fotografie, riprodurre video (ovviamente anche in alta definizione) presenti sull'hard disk della console oppure ancora riprodurre dischi DVD. Xbox 360 presenta un lettore musicale che richiama fortemente l'impostazione di Windows Media Player e del lettore presete su Windows Media Center. Molto interessante è la presenza della funzionalità "Esporta CD" che permette di salvare su disco le tracce audio del CD inserito nella console ed eventualmente di poterle utilizzare come sottofondo musicale personalizzato per qualunque gioco: una delle caratteristiche peculiari di Xbox 360 è infatti la possibilità di poter decidere quale "colonna sonora" utilizzare come accompagnamento ai nostri giochi preferiti: sarà infatti sufficiente salvare i brani musicali desiderati sull'hard disk della console e creare una playlist personalizzata da riprodurre durante il gioco. Qualora si possieda un sistema Media Center è possibile connettere (via cavo Ethernet oppure via Wireless LAN tramite l'apposito accessorio venduto separatamente) ad esso Xbox 360 ed impostarla come Extender. In questo modo sarà possibile usufruire di tutti i contenuti multimediali presenti sul Media Center principale tramite la console Xbox. Il telecomando fornito in dotazione è inoltre provvisto del noto pulsante "Media Center" per consentire l'accesso rapido alle funzioni multimediali. Sistema Il menu "Sistema" permette invece di accedere ad una vasta gamma di regolazioni, comprendenti il formato del display utilizzato, lo standard di visualizzazione, il tipo di audio, la lingua dei menu, impostazioni di controllo parentale, la gestione delle schede di memoria e dell'hard-disk, il collegamento di rete e il collegamento con computer o media center e il richiamo delle impostazioni di fabbrica. Pagina 8 - Considerazioni Arrivati fin qui molti lettori si saranno chiesti "Ok, ma com'è l'esperienza di gioco?". Ebbene, l'esperienza di gioco è molto convincente e permette di apprezzare al meglio quali siano le vere potenzialità che Xbox 360 mette a disposizione. Nel periodo di prova abbiamo avuto modo di giocare solamente con Project Gotham Racing 3, che ha comunque messo in evidenza ciò che Xbox 360 è in grado di fare. Abbiamo scattato numerosi screenshot delle fasi di gioco che sono disponibili per il download in questo archivio compresso delle dimensioni di 15MB La console riesce a gestire con disinvoltura un elevatissimo numero di poligoni (già evidenziato dai dati su carta) conseguendo quindi una elevata fluidità in ogni tipo di situazione. Questa peculiarità permette quindi di realizzare giochi caratterizzati da un'estrema accuratezza grafica, come riscontrato nel titolo da noi provato. Si può tranquillamente affermare che ormai, anche nel mondo delle console, è stata imboccata la strada del fotorealismo: in Project Gotham Racing 3, ad esempio, troviamo numerosi tracciati ambientati in famose città del mondo, come Londra, New York e Tokio, caratterizzati da una elevata aderenza alle ambientazioni originali. Particolarmente convincenti si sono rivelati gli effetti di illuminazione e di ombra sui vari elementi del gioco. Molto buona è l'impressione maturata relativamente al controller di gioco: si tratta di una periferica comoda da utilizzare (anche se forse sarebbe stato gradito un maggiore sviluppo in larghezza del dispositivo) che offre un livello di controllo estremamente preciso, grazie anche all'implementazione delle due leve analogiche dorsali che permettono ad esempio in un gioco di guida di dosare correttamente accelerazione e frenata. Apprezzabili, anche se non certo indispensabili, gli effetti di force feedback. I tasti risultano tutti comodamente raggiungibili e la mano non risulta particolarmente affaticata anche in seguito a sessioni di gioco prolungate. La console risulta decisamente rumorosa, sia per via delle ventole di aerazione, sia a causa del lettore ottico che si è dimostrato essere piuttosto fastidioso, non solo nelle fasi di caricamento ma anche durante le sessioni di gioco. Dobbiamo comunque segnalare di aver riscontrato il blocco della console in alcuni casi durante le fasi di gioco, con la conseguente perdita di tutti i progressi effettuati nel gioco seguenti all'ultimo salvataggio. La motivazione pare essere inspiegabile, dal momento che attorno alla console è stato assicurato un adeguato ricambio d'aria e i blocchi sono occorsi durante un utilizzo "standard" della console. Chiaramente non è accettabile che un prodotto come Xbox 360 manifesti questo tipo di malfunzionamento durante l'impiego tradizionale: ci auguriamo che si tratti solamente di un evento sporadico, imputabile solo a poche macchine e che le future revision di console siano scevre da questo tipo di incovenienti.
Di seguito, ordinati per distributore, i titoli disponibili al momento del lancio e quindi attualmente presenti nei listini della maggior parte dei rivenditori. Per altre novità, come ad esempio il tanto atteso Dead or Alive 4, sarà necessario aspettare fino alla metà del mese di gennaio. -2k Sports: Amped 3 Dopo alcune analisi dei prezzi al dettaglio della console e dei vari accessori presenti sul mercato, ci sentiamo di affermare che il miglior rapporto qualità/prezzo è offerto dalla versione "all-inclusive" che comprende, rispetto alla versione Core System, i cavi component per HD, le cuffie, il cavo ethernet l'hard disk e il telecomando, componenti che acquistati separatamente comporterebbero una spesa superiore alle 180 Euro. Tra gli accessori opzionali da segnalare la presenza del trasmettitore Wi-Fi, del cavo VGA, di battery pack ricaricabili per i gamepad e di una vasta serie di frontalini intercambiabili. Xbox 360, come è possibile vedere anche dagli screenshot, ha davvero tutte le carte in regola per poter definire una nuova dimensione dell'intrattenimento videoludico e non solo. Dopo aver visto che cosa è in grado di fare questa console, però, sorge spontanea la curiosità di vedere cosa saprà fare PlayStation 3, le cui specifiche sulla carta sembrano essere superiori a quelle della nuova console di Microsoft. Per saperlo sarà necessario attendere almeno la primavera prossima, un lasso di tempo che potrebbe permettere a Xbox 360 di conquistare una consistente fetta di mercato. La resa dei conti è rimandata quindi all' Electronic Entertainment Expo di Los Angeles. |
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