![]() |
||
| « Torna all'articolo - Stampa | ||
|
||
|
Pagina 1 - Colorazione interna a Nebula: Vernici acriliche reattive Nebula nasce nel giugno 2003 da un desiderio di miglioramento e personalizzazione del mio case.L’idea fu subito quella di creare un modding ricco di luci e colori a tema con lo spazio. In rete raccolsi delle idee, condotte da 2 tedeschi, che sperimentavano la reattività di alcune vernici alla luce delle lampade wood. Il test prendeva in esame delle vernici acriliche con le quali venivano colorate piccole componenti; Nel mio modding volevo invece che ogni chip ed ogni integrato elettronico fosse dipinto. Prima sperimentazione fu quella delle vernici acriliche: la mia vernice ideale, non doveva condurre in alcun modo corrente, doveva essere molto reattiva alle lampade wood e, possibilmente, essere rimovibile dalle componenti. In questa foto ho colorato i chip di un vecchio hard disk con una tempera marca “Lefranc” (in alto) e delle vernici acriliche marca “Ferrario” (in basso). Nel riquadro a sinistra mostro come si presentano queste vernici alla luce diurna: la differenza in termini di fluorescenza si nota, ma non in maniera eclatante... Nel riquadro di destra, si nota la reazione delle vernici alle lampade wood: le tempere sono davvero spente, se confrontate con le vernici acriliche della Ferrario Questo test vuole dimostrare come non sempre una buona fluorescenza corrisponda ad una maggior reattività. Scelsi le vernici “Cril Fluor” della “Ferrario”, poiché paragonata ad altre, oltre a reagire molto alle lampade wood, non si induriscono e non si scrostano, e sono persino rimovibili! Ho pagato ogni barattolo di colore da 110ml. una decina di euro abbondanti: con questo quantitativo di vernici sono riuscito a completare il mio modding avanzandone abbastanza da poterne realizzare altri 10!! Nel sito degli amici di hardware tweakers, potrete trovare delle interessanti informazioni inerenti validi colori alternativi, come le vernici “Lifecolor”, che hanno la caratteristica di essere oltre che fluorescenti, fosforescenti. Le “lifecolor” sono disponibili nei negozi che trattano modellismo e materiale fantasy. In questa foto cerco di mostrarvi le vernici “Cril Fluor” della “Ferrario” esaltate dalle wood. Tra la vasta gamma proposta da questa azienda, ho scelto i colori: giallo, che reagisce alle lampade wood in maniera molto luminosa con una tonalità tendente al verde; arancio, che reagisce molto mantenendo la sua tonalità; bianco, che reagisce moltissimo restituendo alle wood una colorazione violacea; blu, che reagisce bene se mescolato al bianco: da solo tende ad essere poco reattivo! Pagina 2 - Colorazione interna a Nebula: Penne gel reattive Una soluzione complanare alle vernici acriliche: le penne gel!Con queste penne si possono seguire le tracce dei circuiti stampati e dare un effetto luminoso diverso da quello offerto dalle vernici acriliche… Gli evidenziatori con la quale ho disegnato delle tracce sul pcb delle schede sono marcati BIC INTENSITY: qui di seguito mostro una fotografia della confezione. Queste penne hanno la caratteristica di avere più “grip” sulle superfici non porose, grazie all’utilizzo di un inchiostro a pigmenti indicato anche nella colorazione di superfici plastiche. (Provate a tracciare delle linee con una normale penna a sfera su di una superficie lucida, per rendervi conto di quanto sia difficile scrivere!) In ogni caso, non fatevi illusioni: tracciare delle linee sulle vostre schede sarà egualmente dura, e dovrete insistere numerose volte nello stesso punto per convincere la vostra penna a depositare un umile segno reattivo! (ma che soddisfazione, quando accenderete le wood!!) Esistono 2 confezioni di queste penne: una scatola da 6 pezzi (quella nella confezione integra sopra fotografata) ed una da 4 (quella che io ho fortunatamente trovato in un centro commerciale ad Arezzo). Ho preparato un test firmando il mio cognome su di un cartoncino nero per mostrarvi il comportamento delle BIC alle lampade Wood: In realtà solo il giallo e l’arancio sono molto luminosi! Anche penne di altre marche possono risultare egualmente reattive: il mio consiglio è di comprare quello che il negoziante propone, munirsi di una buona lampada wood per testare la reattività degli inchiostri e verificare la scrittura delle penne sulle superficie plastiche, prima di sprecare il vostro tempo a colorare inutilmente le vostre schede… Consiglio a chi intendesse seguire il mio esempio colorando il proprio hardware di scollegare le componenti da qualsiasi alimentazione elettrica per evitare dannosi cortocircuiti; Usare una superficie antistatica sulla quale appoggiare le schede per iniziare la pittura; A colorazione ultimata, non affrettatevi a ricollegare le schede al computer, ma abbiate premura di far asciugare perfettamente la vernice. Ricordatevi che il colore tende a isolare le componenti: evitate la colorazioni sui transistor e sui chip che sono le componenti che scaldano maggiormente!! Le piccole etichette poste sopra le schede sono bianche e, purtroppo, reagiscono alla luce delle wood. Non seguite il mio esempio ma lasciatele sulle schede: rimovendole, infatti, si rischia di perdere definitivamente la garanzia del prodotto (verniciandole, l’avete già compromessa!!) Pagina 3 - Installazione di una lampada wood Questa parte della recensione è nata con l′intento di aiutare il modder che non si accontenta della luce offerta delle lampade wood che i negozi di modding mettono a disposizione (mi riferisco ai classici neon che funzionano a 12v.) e desidera la miglior resa luminosa possibile dalle proprie vernici e dagli elementi reattivi inseriti nel prioprio mod.Il tipo di lampada di cui vi voglio parlare, offre una potenza di 8 watt! Caratteristuche di questa lampada sono, oltre all′ottima luminosità, la scarsa emissione luminosa avvertibile sui materiali non reattivi: di giorno, accendendola, questa lampada sembra spenta, da tanto è scura! Ci si accorge che produce luce osservando la carta, poichè il bianco reagisce e si illumina all′accensione di questo neon. Ho molto gradito questa caratteristica, in quanto i riverberi viola che le economiche lampade wood creano sulle superfici metalliche, sono sgradevoli ed antiestetici. Note dolenti di questa lampada sono la temperatura di funzionamento, superiore alle lampade con la quale si confronta (e mi riferisco sia ai neon che agli inverter) e l′alimentazione, che deve essere di 220v invece dei comodi 12v. che fornisce l′alimentatore. Le dimensioni sono piuttosto abbondanti: Le misure totali della lampada (completa di canalina) sono: 31x3x3cm di altezza circa. Il diametro del tubo è di 1,5cm. Il tubo non è protetto da nessuna plastica e bisogna fare attenzione a non urtarlo: si rischierebbe di danneggiarlo! Forse è questa la spiegazione al fatto che non esistono tubi di questo tipo nei negozi di modding: non sarebbero a normativa! Gli elementi usati per assemblare questa lampada wood, sono: un reattore per lampade fluorescenti mod. OSRAM art. RP8/230v, uno starter OSRAM art. st 751, una lampada wood philips art. TL 8W/08 T5/BLB, due elementi di sostegno, una canalina da elettricista per cablare i cavi elettrici da 3cm. di larghezza. Ho acquistato anche 3mt. di cavo, poichè sono riuscito a posizionare lampade, inverter e starter internamente al case (altrimenti ne sarebbero stati necessari almeno 6!). Particolare del taglio: questa canalina è reperibile nei negozi di fai da te e bricolage in verghe lunghe 2/3 mt. Tagliare questa plastica non risulterà difficile. Sarà necessario tagliare il coperchio di una lunghezza inferiore a quella della canalina, prevedendo uno spazio necessario ad alloggiare i piedini. In questo dettaglio mostro il perfetto incastro tra il piedino della lampada e la canalina: quest′ultima avrà la funzione di sostegno e di passaggio cavi. Il coperchio servirà a nascondere i cavi necessari al funzionamento del neon e irrigidirà la canalina stessa. Ecco come apparirà il nostro neon, assemblato nella sua canalina: la struttura è rigida e funzionale. Sarà necessaria una colorazione delle parti plastiche con una bomboletta spray, poichè il bianco della canalina reagisce alla lampada disturbando il resto del modding: consiglio un nero opaco. Pagina 4 - Colorazione interna a Nebula: Colorazione su Audigy 2 (parte 1) Avevo in mente di colorare le componenti senza nascondere ne sminuire la presenza “elettronica” interna al computer.Per depositare piccole quantità di colore, ho inizialmente utilizzato un pennello “0” con pelo di bue. In seguito, vista la grandezza esigua delle “gocce”, ho scelto di utilizzare un ago da cucito a punta arrotondata, per non danneggiare i piccoli chip saldati sul pcb delle schede. Questo strumento si è rilevato utilissimo allo scopo, poiché raccoglie la giusta quantità di colore da posare sui chip. Ecco alcune foto dell’intervento su di una audigy 2: Ho iniziato con i connettori, colorandone di bianco i profili e depositando piccole gocce sulla superficie. Fate attenzione a non abusare di questo colore: risalta molto! Con l′arancio ho colorato la testa dei transistor, presenti in abbondanza su questa scheda. Con il giallo coloro chip e alcuni condensatori. Ogni tanto bisogna fermarsi e, con l′aiuto di una lampada wood, vedere l′effetto che avrà la colorazione sulla scheda con le lampade accese. Consiglio inoltre di tenerne una accesa durante tutte le fasi di colorazione, per vedere meglio i colori e dosarli al meglio. E′ il momento delle gel, con la quale inventarsi tracce sulla scheda: l′effetto è molto gradevole! Sempre con una "Bic Gel", ma questa volta arancione, aggiungo altre tracce sul PCB: consiglio traiettorie lineari e parallele une alle altre: io personalmente ho preferito far confluire le linee sul chip principale per evidenziarlo maggiormente. Pagina 5 - Colorazione interna a Nebula: Colorazione su Audigy 2 (parte 2) La cosa a vedersi sembra veloce e facile: non lo è affatto: le penne stentano a rilasciare colore e bisogna insistere con pazienza ritornando sul proprio segno numerose volte... inoltre i chip da colorare con l′ago sono a centinaia!! (ingrandite per credere...) Ho realizzato una colorazione particolare sul processore, per evidenziarlo e impreziosirlo. Ecco la scheda ultimata: Ho usato un filo da decespugliatore per evidenziare il profilo esterno applicandolo con della comune colla Attak. Questo profilo reagisce moltissimo alle lampade wood ed è economicissimo: 90mt. costano meno di 10 Euro! L′aspetto con le lampade wood installate è molto luminoso. Unico inconveniente è il fatto che tale filo, essendo venduto arrotolato in matasse, tende a mantenere la sua forma originale arrotondata. E′ per questo motivo che si è reso necessario fissarlo sui bordi della scheda con una colla a presa rapida. Pagina 6 - Inserimento di altri elementi interni al case (parte 1) In queste foto mostro le prove di colorazione effettuate su alcune stampe. In una fase successiva, ho sostituito parte di queste con specchi.Questa è una delle immagini che ho stampato e utilizzato come elemento decorativo interno al case. La stampa è stata poi ritoccata con il solito intervento ad ago. Anche alle fascette di chiusura è toccata la stessa sorte: In questo caso le ho colorate con una bomboletta di nero lucido e le ho pitturate ad ago, inserendo delle gocce da grosse a molto piccole per dare un effetto di sfumatura alle colorazione. Pagina 7 - Inserimento di altri elementi interni al case (parte 2) Per quanto riguarda invece le connessioni dei cavi ai dischi rigidi, ho usato dei cavi round reattivi, rivestendoli con una spirale in plastica rigida, anche questa disponibile in commercio. Questa spirale ha una lunghezza di circa 30cm. da compressa, e può superare facilmente il metro, se allungata. Sempre con la stessa ho rivestito i cavi di alimentazione della scheda madre, precedentemente avvolti da nastro isolante nero. Sempre sfruttando il filo da decespugliatore arancione mostrato in un capitolo precedente, ne ho tagliato dei piccoli segmenti, componendo su di una stampa laterale una scritta ispirandomi agli ideogrammi giapponesi. Ho "decorato" i caratteri con la solita tecnica ad ago aumentando dimensione e quantità di colore nella zona limitrofa al testo e rimpicciolendo e diradando le gocce via via che mi allontanavo dallo stesso. in questa stessa foto potete osservare lo stesso filo attorno ai dischi rigidi e un altro verticale (ma giallo), sul profilo verticale. In questa foto ci si può fare un idea del risultato complessivo degli interventi fino ad ora effettuati: ho utilizzato ben 2 lampade wood da 8 watt per aumentare l′intensità dei colori e la bellezza del risultato. Giustificherò, in seguito, la presenza delle 2 lampade circolari incollate sul fianco. Pagina 8 - Creazione degli adesivi e della fresatura frontale Ho voluto modificare il frontale del case per personalizzare ulteriormente il mio modding e renderlo ancora più dettagliato e luminoso.Nel case originale, infatti, è presente una portina in plexyglass azzurrato identica a questa: ho scelto di rifare l′originale sostituendola con una trasparente che ho opportunamente sagomato. Ho fatto incidere questo plexyglass con una macchina a controllo numerico seguendo un mio progetto cad (ingrandendo l′immagine qui sopra potrete vedere il progetto completo.. pochi kb!). In queste foto mostro il pannello: Nel profilo di alluminio destro ho "incassato" un piccolo neon blu (si vede l′alimentazione nella parte alta della foto). La luce del neon si diffonde in tutta la superficie del plexyglass fermandosi sulle parti incise, illuminandole. Ho voluto far realizzare questa incisione con 3 diverse profondità per far risaltare alcuni dettagli maggiormente di altri. Per il disegno mi sono ispirato ai circuiti stampati e alle loro saldature, e ho enfatizzando con i cerchi la presenza dei pulsanti di accensione e di reset del computer. Per finire, ho fatto realizzare, sempre da un mio disegno (a sinistra), un adesivo che ho applicato al frontale del case (a destra l′adesivo applicato): il nero si sposa perfettamente con l′alluminio! Con questo adesivo ho voluto donare un tocco di simpatia alla sobrietà del case. Il "Big Bang Conrol Panel" è un pannello di controllo: con il tasto di accensione si innesta un "Big Bang" e con il "Life reset" si rigenerano le forme vitali. In questo modo ho creato una macchina con qui governo l′universo! Ho ironizzato anche sulla connessione inferiore: l′"Universe Serial Bus", unico nel suo genere, offre espandibilità al sistema planetario e connettività tra universi! Pagina 9 - Creazione del Nebula view (parte 1) Navigando per la rete alla ricerca di nuove idee per la realizzazione di un elemento frontale, mi sono imbattuto in una soluzione compring (così in gergo si chiamano i prodotti preconfezionati offerti in commercio).Tale soluzione, il thermaltake x-view, prevede un elemento realizzato in materiale trasparente intercambiabile illuminato da una fonte luminosa. L′idea di qualcosa di luminoso e personalizzabile mi piaceva e in un primo momento pensai di utilizzare questa soluzione per illuminare un frontalino da me colorato. In seguito nacque l′idea del nebula view: togliendo il lettore floppy dalla sua sede, creai un vano per dare spazio alla struttura per il mio progetto. La mia soluzione voleva andare oltre all′immagine di un singolo pannellino colorato: ponendo più pannelli uno dietro l′altro avrei creato un′idea di profondità e tridimensionalità alla pittura. Mi misi subito al lavoro per creare un piccolo prototipo della mia idea utilizzando dei fogli di acetato trasparente per stampanti. Questi fogli mi avrebbero offerto l′opportunità di stampare delle immagini e di ritoccarle a mano in un secondo momento. Tagliai in rettangoli a misura i fogli di acetato e iniziai una colorazione con le vernici acriliche reattive, colorando ogni pannello in modi diversi: alcuni con puntini sparsi di vari colori ed altri realizzati con l′aiuto di bombolette spray per creare delle sfumature "gassose". Inoltre usai palline di polistirolo e piccoli oggetti per dare ulteriore profondità al tutto. Provai anche a realizzare delle stampe di motivi spaziali sugli acetati, con meteoriti e galassie. Ritoccai le stampe in un secondo momento con le vernici reattive. Ho utilizzato un ritaglio di plexyglass dove ho incassato un neon circolare e ho incollato i pannelli colorati. Dopo l′assemblaggio, mi accorsi che il trattamento chimico effettuato dai produttori per trattenere l′inchiostro, rende gli acetati poco trasparenti se posti uno fronte all′altro. In questa foto mostro come si presenta il prototipo del nebula view inserito all′interno del case: nella posizione finale i fogli cadono verso il basso mantenendo una forma più "rilassata" e ordinata. Ho rivestito l′alluminio interno al case con delle stampe lucide nere e aggiunto un nuovo neon circolare nella parte posteriore. Ho inoltre realizzato altri piccoli pianeti in polistirolo dipinto sospendendoli con della bava. L′idea aveva preso forma e l′effetto derivato dalla sovrapposizione dei fogli è risultato somigliante a quello di un pannello olografico. L′unica limitazione, era la ridotta dimensione del vano: pensai allora di inserire degli specchi su tutti i lati, in modo da riflettere all′infinito le vernici reattive presenti sugli acetati. Feci delle prove di riflessione, ponendo gli specchi con angolazioni diverse all′interno del vano: rimasi soddisfatto della situazione creatasi con gli specchi aderenti alle pareti interne al case. Pagina 10 - Creazione del Nebula view (parte 2) In questa foto mostro il vano rivestito di specchi: per questo intervento si è reso necessario lo smontaggio della scocca frontale e la delicata fresatura dei vetri per la presenza di alcuni elementi sulle superfici del case. Cominciai a rifare il nebula view, stavolta con l′esperienza acquisita nelle prove precedenti: la struttura avrebbe dovuto essere rigida e facilmente rimovibile, il suo aspetto più luminoso e ampio! Per questo motivo scelsi di sostituire gli acetati con del plexyglass trasparente da 3mm. Questo spessore mi avrebbe facilitato nella fase di assemblaggio. Questo materiale non ha bisogno di presentazioni: è facilmente lavorabile, si può incollare facilmente e soprattutto è estremamente trasparente.. Preparai delle lastre e lucidai bordi e superfici: qualsiasi imperfezione avrebbe compromesso la resa finale. Pitturai le lastre in plexyglass in maniera meno decisa e meno caratteristica rispetto al precedente prototipo: sapevo che gli specchi avrebbero moltiplicato gli effetti dipinti: avevo in mente di aggiungere altri nuovi pianetini.. (1 era già stato fatto!) Comprai delle sfere di polistirolo di diverse dimensioni: uno in particolare volevo posizionarlo dietro al plexyglass del nebula view, in modo da risultare visibile anche dalla fiancata laterale del case! Colorai questo pianeta con cura, viste le sue dimensioni e la sua importanza all′interno del mio mod. Volevo che avesse un aspetto somigliante a quello della terra. Per simulare l′atmosfera, usai della comune ovatta, che incollai al pianeta; per le colorazioni mescolai i colori reattivi a mia disposizione e feci delle prove. Anche il pianeta era stato costruito, in maniera artigianale e con quel gusto "sperimentale" a cui miravo nella realizzazione. Dopo la colorazione dei pannelli, cominciai subito ad assemblarli: unica precauzione fu quella di incollarli più in squadra possibile, stando attento a mantenere degli spazi per il successivo inserimento dei pianeti. Inoltre le colle a veloce essiccazione creano dei fumi che sbiancano il plexyglass: per l′assemblaggio ho utilizzato una ventola da 8′′ posizionata in modo da allontanare questi fumi dal plexyglass. Pagina 11 - Creazione del Nebula view (parte 3) Decisi di assemblare un totale di 8 pannelli di plexyglass: l′effetto trasparenza non è nemmeno paragonabile a quello del prototipo! Il coperchio superiore avrebbe ospitato un neon circolare wood, per esaltare le vernici. Qui di seguito mostro la scatola in plexyglass assemblata e pronta per l′inserimento all′interno del mio mod. Provai a testare la resa delle vernici illuminandole con un neon posto nella parte superiore: il nebula era senz′altro migliorato! Non rimaneva che ed inserirlo all′interno del case per vedere l′effetto prodotto dagli specchi! In questa foto ho posizionato la macchina fotografica a 45° rispetto al frontale del case: grazie agli specchi Il nebula view ora appare più profondo e luminoso, inoltre la luce wood posta nella parte superiore, anch′essa riflessa, guadagna in potenza e illumina ogni punto dei pianetini! In questa foto mostro come il nebula view si integri all′interno del mio mod... Pagina 12 - Incasso della lampada luminosa Forse non tutti sanno che quella strana sfera in vetro che emette lampi irradiati da un fulcro, si chiama Nebula. Questo è stato uno dei tanti motivi che mi hanno spinto a voler integrare questo oggetto all′interno del mio case. Non tutti sanno però, che questa sfera, usata normalmente come soprammobile ornamentale, è una lampada ionizzatrice che purifica l′aria! In questo schema mostro come ho integrato la lampada nel case: ho trovato spazio per incassarla sopra il lettore cd. La scelta è stata quella di progettare un sostegno basato sulle dimensioni della lampada, che la mettesse in risalto. In questa tavola mostro un particolare del progetto: ho scelto di posare la lampada orizzontalmente. Un pannello inclinato nasconde la base della lampada e lascia vedere quasi completamente i suoi giochi di luce. Ho preferito utilizzare per la realizzazione della scatola del plexyglass nero lucido. Questa scatola si comporta come un′unità vera e propria, ed è perciò rimovibile dalla sua sede In questa immagine mostro un intervento sul plexyglass e la scatola quasi completata.. Ho incollato dei semplici pannelli rettangolari (dopo averli opportunamente tagliati a misura) con della colla a rapida essiccazione, creando un piccolo foro nella parte posteriore per permettere il passaggio di un cavo elettrico che alimentasse la lampada. In questa foto mostro la lampada incassata sopra il lettore cd, precedentemente colorato con bombolette spray nero lucido e alluminio. Ecco la nebula accesa all′interno del modding. Il pannello inclinato che seziona la sfera, essendo lucido, riflette la luce degli elementi che lo circondano Pagina 13 - Pannello laterale destro (parte 1) L′esigenza di creare qualcosa sul lato destro del case è nata in seguito ad un concorso: avevo iscritto Nebula al "Freestyle", un concorso indetto da chip e Smau, che mi offriva la possibilità di confrontarmi e sfidare altre persone che come me avevano realizzato dei modding.Nella fase di votazione, Nebula era emerso come il modding più votato tra tutti quelli partecipanti, aggiudicandosi la prima posizione di una classifica basata su di una votazione on-line. Questa competizione offriva l′opportunità di esporre il proprio modding in uno stand allestito da chip all′interno della fiera "Smau" di Milano. Mi preoccupò il fatto che la giuria avesse scelto di giudicare il vincitore basandosi solo sulle fotografie e senza aver visto i modding dal vivo: sapevo di non essere riuscito a descrivere al meglio il mio modding nelle sole 4 fotografie richieste ai partecipanti. Volevo rendere Nebula completo in ogni punto: avevo già curato la parte interna e il frontale del case: ora dovevo pensare a come realizzare il lato destro, al quale fino ad ora non avevo prestato alcuna attenzione. Decisi di chiedere aiuto a Gianluca Bolner, un amico appassionato di aerografia. Gli dissi che per questo pannello desideravo realizzare un pianeta che sembrasse composto da lava incandescente. L′obbiettivo era quello di riuscire a realizzare una pittura non convenzionale: non volevo che il pannello fosse solo bello, volevo che fosse soprattutto originale e sperimentale. Colorammo con vernici opache il pannello mantenendo trasparente la parte centrale, dove in seguito avremmo realizzato un pianeta luminoso. In questa foto mostro le prime fasi preparatorie: le nebulose sono in questa foto solamente accennate! Per ottenere l′effetto “nebulosa”, abbiamo utilizzato come maschere delle pagliette in lana di ferro. Applicando delicatamente la paglietta al pannello, e rimovendola in seguito ad una colorazione, osserviamo il risultato: il bianco, spruzzato sulla maschera, disegna dei motivi filamentosi! La nebulosa in questo momento è in una fase più evoluta rispetto alla prima foto, ma non per questo completa. Pagina 14 - Pannello laterale destro (parte 2) Abbiamo applicato ad una vernice arancione reattiva acidi e diluenti: per il pianeta come già accennato, siamo alla ricerca di un risultato irregolare. Alla superficie abbiamo aggiunto, in un secondo momento, pietre e filamenti tessili e abbiamo ritoccato le cavità con l′aerografo per evidenziare rilievi ed asperità. Nelle foto mostro l′aspetto del pianeta in due diversi fasi costruttive, in versione normale, a sinistra, e "retro illuminata", a destra. Per poter meglio apprezzare il risultato, vi esorto a vedere l′immagine del pianeta ingrandita: solo in quest′ultima si nota come i filamenti dei tessuti e le pietre creino degli imprevedibili giochi di luce ed effetti di lava incandescente!. In queste foto mostro ulteriori ritocchi al pannello: allo spazio sono state aggiunte delle stelle, che abbiamo realizziamo "proiettando" del bianco sul pannello tramite l′uso di un comune spazzolino. Le stelle più grandi sono state enfatizzate da un effetto "lans flare" simulato con l′aerografo. Pagina 15 - Pannello laterale destro (parte 3) In questa foto stò togliendo un adesivo precedentemente applicato: i contorni sono precisi perché ho voluto ottenere, una volta tolta la maschera, un forte contrasto e simulare un metallo squarciato! Ecco come appare il pannello con la maschera rimossa! Un altro adesivo, ancora da rimuovere, è servito da maschera per la scritta nebula... Ecco il pannello completamente smascherato, illuminato da 2 neon posti posteriormente. Per migliorare l′effetto lavico, ho posizionato 6 luci strobo dietro alla superficie del pianeta, in modo che la luce prodotta dai lampi simulasse delle esplosioni. Per pilotare queste lampade sono stati necessari 3 inverter, che ho dovuto sistemare nel poco spazio ancora a disposizione... Eccomi al lavoro sull′impianto elettrico: in questo passaggio devo ancora posizionare due inverter e i neon che serviranno ad illuminare il pianeta. I fili tricolore che vedete posati sopra il case, sono quelli relativi alle lampade strobo. Pagina 16 - Cenni su altri elementi Altri elementi sono stati costruiti per questo modding e hanno richiesto diverso tempo per essere realizzati: faccio riferimento, come esempio, al pannello di sinistra.Per il pannello di sinistra ho realizzato alcune bozze grafiche: il tema era, in tutte, lo spazio. La soluzione che mostro è stata un importante base di partenza sulla quale abbiamo lavorato per realizzare la pittura finale! In questa foto, oltre agli attrezzi del mestiere, si vede il primo pannello realizzato per "Nebula". Il pannello di sinistra, ha richiesto un lavoro complesso e difficile, perchè doveva essere perfettamente trasparente nella parte centrale, per mostrare il lavoro fatto internamente al case. Questo particolare ha comportato non pochi problemi: in primo luogo non è stato possibile lucidare il plexyglass con nessun tipo di vernice: il lucido, spruzzato sulla superficie, creava un fastidioso effetto "buccia d′arancio" che inficiava la trasparenza del pannello. Inoltre, abbiamo voluto sfumare la pittura per fonderla con l′interno anziché creare una finestra squadrata come da progetto iniziale. Anche il materiale scelto per realizzare il primo pannello si è rivelato una scelta sbagliata: l′economico polimero utilizzato, infatti, si graffiava facilmente e non si poteva lucidare in alcun modo. In questa foto, mostro i miglioramenti ottenuti nella seconda realizzazione. Il materiale scelto, questa volta, è della miglior qualità: più resistente e trasparente. In questa versione, abbiamo scelto, come per il pannello di destra, di realizzare i pianeti sfruttando la luce dei neon interni al case. Osservando bene l′immagine, vi accorgerete che i pianeti sono luminosi: particolare questo che rende il pannello gradevole anche al buio! Pagina 17 - Modding della tastiera Anche per la tastiera ho voluto seguire la medesima colorazione effettuata sul pannello di destra, sfruttando la paglia di ferro come maschera e lo spazzolino per realizzare le stelle.Forti della pratica acquisita colorando il pannello col pianeta, la colorazione della tastiera è stata abbastanza semplice e relativamente veloce. In meno di una giornata, infatti, siamo riusciti a completarla! Ho scelto una Logitech modello Internet Navigator (Special Edition) con tasti neri, perfetti in abbinamento col blu scuro dello spazio. In un primo intervento ho levigato la superficie con una carta vetrata all′acqua a grana 800 , rimuovendo l′effetto rugoso presente. In seguito, con l′aerografo abbiamo realizzato i disegni delle nebulose e con lo spazzolino quelli delle stelle, usando la tecnica specificata nell′articolo sul pannello di dx. Ecco alcune immagini dove si vedere nel dettaglio il risultato degli interventi. La tastiera assemblata e lucidata! Col lucido, i colori aumentano il proprio contrasto, e il risultato è ancor più convincente! Pagina 18 - Finale: le migliori foto! (parte 1) Nebula in penombra... Nebula alla luce... Particolare del frontale... Pagina 19 - Finale: le migliori foto! (parte 2) Gli interventi effettuati internamente al case!! La scheda audio colorata ad ago con vernici reattive!! Il Nebula View!! Il pianeta incandescente!! Pagina 20 - Considerazioni Realizzare questo modding è stata per me una sfida, nella quale ho investito molto tempo: 3 mesi dedicando a Nebula 4/5 ore tutti i giorni non
sono pochi..Questo modding è nato per passione, da piccoli interventi che si sono evoluti, giorno dopo giorno, nel lavoro che oggi avete sotto gli occhi. E′ stata una sfida con me stesso, dalla quale ho ricevuto le emozioni più svariate. Mi riferisco a quelle nate durante il concorso Freestyle in Smau (dove Nebula si è classificato terzo a livello nazionale); Ai numerosi contatti ricevuti dalle persone più svariate e alle richieste di collaborazione... Un professore di Monza mi ha chiesto di partecipare ad una lezione nella quale avrebbe mostrato il mio mod agli studenti, affascinato dalla fusione tra arte ed informatica presente nel mio lavoro! Un organizzatore di una grossa festa, in Trentino, mi ha chiesto il permesso di usare Nebula per attirare l′attenzione dei giovani. (ovviamente non ho rifiutato... l′esperienza è stata magnifica!) Mi hanno anche proposto l′acquisto di Nebula a cifre che fino a ieri credevo irraggiungibili.. (ma per la vendita c′è ancora tempo...) Non ultimi segnalo gli interessi di un produttore nei confronti del mio lavoro... Ormai è ufficiale: Nebula verrà "prestato" come elemento scenografico all′interno degli studi di "Scooter": una trasmissione settimanale di attualità per ragazzini di 11-15 anni in onda su Disney channel! Tale trasmissione si occupa di eventi e prodotti e parla di computer, video game, sport etc. etc. Andrà in onda a partire da venerdì 7 novembre alle 19.25, poi in replica il sabato alle 22.00 e la domenica alle 12.30 (N.D.: probabilmente anche il lunedì sera!) N.B: Poiché le prime riprese sono già state effettuate, Nebula apparirà in trasmissione a dicembre inoltrato... giusto per natale! Il mio augurio è che nebula sia benaugurale anche ad hwupgrade! Sono legato da anni a questo sito ed al suo forum: scrivere questo articolo è stato per me un grande impegno e una grande soddisfazione: pubblicare su queste pagine questa "testimonianza" mi riempie di gioia, oltre che farmi grande onore! In futuro, da parte mia, ci saranno altre sorprese... statene certi! Piccolo Appello: Ricordo che all′interno della gallery di Hardware Upgrade ci sono altre centinaia di fantastici modding, che aspettano di essere visti e votati. Sò quanto è importante ricevere una gratifica, soprattutto se data a chi, da poco, si è avvicinato a questo mondo... Per questo, vi invito tutti a dare uno sguardo alla gallery e votare i modding che più vi colpiscono, ricordandovi che anche un case all′apparenza brutto, può nascondere delle grandi idee... Massimiliano Grilli |
||
| Pagina stampata da Hardware Upgrade: http://www.hwupgrade.it Vietata la copia e la distribuzione (anche parziale) senza la previa autorizzazione di Hardware Upgrade S.r.l Per maggiori informazioni : http://www.hwupgrade.it/sito/legale/ Copyright 1997 - 2012 Hardware Upgrade S.r.l |