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Processori AMD FX su piattaforme socket AM3
Paolo Corsini - 23 Gennaio 2012
"Le CPU AMD della serie FX, basate su architettura Bulldozer, sono compatibili non solo con le piattaforme socket AM3+ ma anche con alcune schede madri socket AM3. Quali sono, se ci sono, i benefici prestazionali della nuova piattaforma? Inoltre quali le differenze tra FX-8150 e Phenom II X6 1100T, attuale e precedente top di gamma AMD?"
Pagina 1 - Introduzione

Ben conosciamo la genesi che ha portato al debutto delle CPU AMD della famiglia FX, le prime basate su architettura nota con il nome in codice di Bulldozer. Proposte destinate al segmento di fascia medio alta del mercato, queste soluzioni sono state a lungo attese dagli utenti appassionati quali alternative di pari prestazioni alle proposte Intel della famiglia Sandy Bridge.

Così non è stato, quantomeno non quanto gli appassionati si erano inizialmente immaginati: nella nostra analisi prestazionale, pubblicata a questo indirizzo, abbiamo evidenziato come il modello FX-8150 con architettura a 8 core permetta di ottenere valide prestazioni velocistiche con quelle applicazioni che ne possano sfruttare appieno tutti i core in parallelo, risultando penalizzato quando il software è di tipo single threaded o scala su pochi core in parallelo.

Da questo ne derivano prestazioni di buon livello con software professionale e con tutti i tool di elaborazione video, tipicamente multithreaded, ma non così valide con i giochi 3D che non riescono ancora a sfruttare al meglio un elevato numero di core. Nel complesso il processore FX-8150 ha fatto registrare prestazioni velocistiche comprese tra quelle dei modelli Intel Core i7-2600K e Core i5-2500K, leggermente più vicino alla prima ma non sino al punto da pareggiarne le capacità. Da questo sono sorte numerose critiche ad AMD, incapace agli occhi degli appassionati di proporre con Bulldozer un'architettura confrontabile sul piano prestazionale con quella Sandy Bridge della concorrente Intel.

La critica è giustificata dai risultati prestazionali e dalla lunga attesa prima che i processori FX venissero rilasciati da AMD. D'altro canto il listino proposto da AMD per queste CPU è ben allineato a quello delle soluzioni concorrenti di Intel basate su architettura Sandy Bridge. Queste versioni e specifiche tecniche delle CPU FX attualmente inserite da AMD all'interno del proprio listino prezzi ufficiale:

Modello Clock Clock Turbo Clock massimo TDP Core Cache L2 Cache L3 Memoria North Bridge Prezzo
FX-8150 3,6 GHz 3,9 GHz 4,2 GHz 125W 8 4x2Mbytes 8Mbytes DDR3-1866 2,2 GHz $245
FX-8120 3,1 GHz 3,4 GHz 4 GHz 125W 8 4x2Mbytes 8Mbytes DDR3-1866 2,2 GHz $205
FX-6100 3,3 GHz 3,6 GHz 3,9 GHz 95W 6 3x2Mbytes 8Mbytes DDR3-1866 2 GHz $155
FX-4100 3,6 GHz 3,7 GHz 3,8 GHz 95W 4 4x2Mbytes 8Mbytes DDR3-1866 2 GHz $115

Per un'analisi delle caratteristiche architetturali delle soluzioni AMD FX rimandiamo a questo indirizzo; ci preme segnalare come per alcune versioni di processore siano integrati sino a 8 core, con frequenze di clock che per via di precise scelte architetturali sono elevate già di default ma che via tecnologia Turbo Core si possono spingere ancora oltre sino ai 4,2 GHz della CPU FX-8150 quando viene utilizzata in ambito single threaded.

turbo_core_1_thread.png (61064 bytes)
frequenza di clock di 4,2 GHz con 1 solo thread in esecuzione, forzando cinebench in single core

Al debutto sul mercato abbiamo provato a verificarne la compatibilità con alcune piattaforme socket AM3, quindi di precedente generazione, senza ottenere successo: l'ottimizzazione da lato bios, per quanto indicata nelle note, non ci ha permesso di avviare il sistema con il processore FX-8150. Recentemente abbiamo riprovato a verificare la compatibilità tra queste CPU e la scheda madre Asus Crosshair IV Formula, aggiornando il bios all'ultima release messa a disposizione dall'azienda taiwanese. Il successo della procedura ci ha permesso di eseguire test comparativi tra piattaforma socket AM3 e socket AM3+ utilizzando il processore FX-8150, oltre a confrontare questa CPU con il modello Phenom II X6 1100T con entrambe le piattaforme.

Questi i componenti utilizzati per il confronto:

  • processore AMD FX-8150 (3,6 GHz): Socket AM3+, cache L3 8 Mbytes;
  • processore AMD Phenom II X6 1100T (3,3 GHz): Socket AM3+, cache L3 6 Mbytes;
  • scheda madre socket AM3+: ASUS CrossHair V Formula, chipset AMD 990FX
  • scheda madre socket AM3: ASUS CrossHair IV Formula, chipset AMD 890FX
  • storage: SSD RealSSD C400
  • memoria DDR3 G.Skill, 2x4 Gbytes 1.600 MHz. Timings 9-9-9-24 1T
  • scheda video: AMD Radeon HD 7970
  • sistema operativo: Windows 7 Utimate 64bit, inglese
  • driver Video: AMD Catalyst beta per Radeon HD 7970

Nelle pagine seguenti abbiamo riassunto i risultati dei confronti eseguiti, incentrati sul comportamento registrato dalle due differenti piattaforme e dal confronto tra le due CPU AMD.

Pagina 2 - AM3 vs AM3+ con FX-8150

Il primo confronto vede il processore AMD FX-8150 utilizzato sulle due piattaforme socket AM3 e socket AM3+, configurate in modo identico: l'obiettivo è capire quali differenze sussistano passando da socket AM3 a socket AM3+ utilizzando un processore basato su architettura Bulldozer.

am3_am3+_giochi.png (75760 bytes)

Con giochi 3D la differenza tra le due piattaforme è contenuta in media nel +0,7% a favore di quella socket AM3+; si tratta di un margine troppo contenuto per poter essere considerato significativo, alla luce del margine di oscillazione tipico dei benchmark.

am3_am3+_compressione.png (30053 bytes)

Nei test di compressione si avvantaggia leggermente la piattaforma socket AM3; in questo caso i valori ottenuti sono fortemente dipendenti dalle prestazioni del sottosistema storage, in particolare dall'unità SSD Crucial RealSSD C400 utilizzata nei test. Anche in questo caso ripetiamo quanto evidenziato in precedenza: le differenze rientrano abbondantemente nel margine di variabilità proprio dei benchmark.

am3_am3+_rendering_multimedia.png (6423 bytes)

A chiudere i risultati ottenuti nei test di rendering e multimedia: per i primi la piattaforma socket AM3+ è in vantaggio dello 0,5% in media, mentre con i secondi il margine aumenta sino al +1,7%. Quale conclusione? Con processore AMD FX-8150 utilizzare una o l'altra delle due piattaforme (ricordiamo che si tratta di schede madri dello stesso produttore molto simili tra di loro per costruzione e funzionalità, ma non di certo identiche) è di fatto indifferente dal punto di vista prestazionale. Le differenze rilevate sono troppo ridotte per risultare significative.

Pagina 3 - AM3 vs AM3+ con Phenom II X6 1100T

Riproponiamo ora lo stesso tipo di analisi utilizzando il processore Phenom II X6 1100T: cambiano quindi solo le schede madri, socket AM3 e socket AM3+, mentre restano invariati tutti gli altri componenti del sistema.

am3_am3+_giochi_phenom.png (77057 bytes)

Variazioni medie dell'1,5% nel confronto tra le due piattaforme adottando giochi 3D: al pari di quanto visto nella pagina precedente con processore AMD FX-8150 utilizzando una CPU Phenom II X6 1100T le differenze evidenziate sono riconducibili più al margine di oscillazione insito nei benchmark che ad effettive differenze nel comportamento delle due schede madri.

am3_am3+_compressione_phenom.png (35322 bytes)

Altro lieve margine di vantaggio medio, questa volta pari a +2,7%, per la piattaforma socket AM3+ su quella socket AM3 utilizzando il processore Phenom II X6 1100T. Nuovamente nulla che possa far propendere, in termini assoluti, a favore di una piattaforma sull'altra.

am3_am3+_phenom_rendering_multimedia.png (6623 bytes)

Il lieve margine di vantaggio medio registrato dalla scheda madre socket AM3+ viene riproposto anche nei test di rendering e multimedia: in questo caso l'incremento medio è pari allo 0,8% per la prima tipologia di test e dell'1,1% con la seconda. Non possiamo che ripeterci: anche con processore Phenom II X6 1100T, sviluppato sulla base della piattaforma socket AM3, il passaggio ad una scheda madre socket AM3+ non permette di ottenere tangibili incrementi prestazionali.

Pagina 4 - FX-8150 vs Phenom II X6 1100T su socket AM3+

L'ultimo confronto di queste pagine vede contrapposte, su piattaforma socket AM3+, le due CPU FX-8150 e Phenom II X6 1100T. si tratta dell'attuale top di gamma AMD, con architettura Bulldozer e 8 core, contro il precedente top di gamma, basato su architettura di precedente generazione e dotato di 6 core al proprio interno.

fx_phenom_giochi.png (72346 bytes)

L'ambito del gaming è quello nel quale ci attendiamo le minori differenze prestazionali tra i due processori, e così è: il margine medio è dello +0,3% in favore della CPU FX-8150, con variazioni tra i differenti giochi che sono molto ridotte. Ricordiamo che per questi test è stata utilizzata l'attuale proposta top di gamma tra le schede video a singola GPU, la scheda Radeon HD 7970.

fx_phenom_compressione.png (31222 bytes)

Nei test di compressione emerge un chiaro margine di vantaggio per la CPU FX-8150, grazie al maggior numero di core integrati: il margine medio di vantaggio sul processore Phenom II X6 1100T è del 18,8%.

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Anche con applicazioni di rendering e multimedia la CPU FX-8150 si avvantaggia su quella Phenom II X6 1100T, con un margine medio del 5% nel caso della prima tipologia e del 9,5% per la seconda. In questi test si evidenzia molto bene quale sia il limite prestazionale della CPU FX-8150, quello delle applicazioni single threaded. Blender è single threaded mentre il test first pass del benchmark x264 HD utilizza poco i core a disposizione: con entrambi la CPU Phenom II X6 1100T riesce a far registrare migliori prestazioni pur con una frequenza di clock inferiore, indicazione molto chiara di come AMD abbia optato per un IPC inferiore nell'architettura Bulldozer bilanciando con frequenze di clock superiore e maggior numero di core.

Considerazioni finali

Il passaggio da socket AM3 a socket AM3+, sia con processori della famiglia FX sia con quelli Phenom II di precedente generazione, non permette di registrare significativi incrementi prestazionali: le differenze che abbiamo evidenziato con le due piattaforme sono così ridotte in termini percentuali da poter essere tranquillamente trascurate. La buona notizia in questo caso è la piena compatibilità dei processori FX con schede madri socket AM3, ovviamente a condizione che il supporto sia stato implementato a livello bios. Nel caso della scheda madre Asus Crosshair IV Formula utilizzata nei test tale compatibilità è assicurata da un bios ancora in fase beta, ma non abbiamo rilevato alcun problema di stabilità nel corso dell'analisi che ci faccia sconsigliare questo abbinamento.

Il confronto tra FX-8150 e Phenom II X6 1100T ha permesso di confermare quanto avevamo già riscontrato nella nostra iniziale analisi prestazionale dell'architettura Bulldozer: l'ultima arrivata di AMD è mediamente più veloce della precedente proposta di vertice, con un margine differente a seconda del tipo di applicazione e soprattutto di quanto il software utilizzato possa venir sfruttato in parallelo su più core. Un possessore di sistema socket AM3 dotato di CPU Phenom II X6 non ha forse gran motivo di aggiornare il proprio sistema con una CPU della famiglia FX, ovviamente a condizione che la scheda madre utilizzata sia compatibile: il beneficio prestazionale ottenuto non sarebbe probabilmente tale da giustificare il costo. Discorso differente vale per quei sistemi dotati di processore Phenom II X4 o Athlon X4: in questo caso, soprattutto se si utilizzano molte applicazioni che sfruttano in parallelo tutti i core a disposizione, il beneficio prestazionale sarà ben più evidente e riteniamo tale da giustificare il costo dell'upgrade.