![]() |
||||||||||
| « Torna all'articolo - Stampa | ||||||||||
|
||||||||||
|
Pagina 1 - Asus P6T Deluxe Il debutto dei processori Intel Core i7, nome commerciale delle soluzioni meglio note con il nome in codice di Nehalem, è ormai sempre più vicino. Manca circa 1 mese al lancio delle prime soluzioni Intel, con le quali verrà implementata un'architettura ben differente da quella sviluppata da Intel per i processori delle famiglie Core 2 Duo e Core 2 Quad. Avremo occasione, in un futuro articolo precedente il debutto ufficiale dei processore Core i7, di analizzare in dettaglio quelle che sono le caratteristiche architetturali di queste cpu; con il lancio ufficiale potremo invece fornire analisi prestazionali complete dei nuovi processori Intel, a confronto sia con le proposte Intel delle serie Core 2 che con le soluzioni concorrenti di AMD. Al debutto Intel presenterà 3 differenti versioni di processore Core i7, posizionati su segmenti di mercato ben definiti. Vediamone nomi, prezzi e caratteristiche tecniche base:
Si tratta di processori tutti dotati di architettura quad core, abbinata alla tecnologia HyperThreading che con le cpu Nehalem ritorna quale caratteristica delle cpu Intel per sistemi desktop; questo permetterà di avere a disposizione 8 core logici per ogni processore. Il memory controller, rigorosamente di tipo DDR3, è integrato in questo tipo di processori: si tratta di una delle principali novità architettuali assieme alla scomparsa del front side bus per la connessione di processore e chipset, sostituito dal bus QuickPath di tipo pin-to-pin. Tutti i principali produttori di schede madri taiwanesi stanno presentando in queste settimane le proprie soluzioni, basate su chipset Intel X58, sviluppate per i processori Core i7 per Socket LGA 1366. Abbiamo a disposizione in redazione una scheda Asus, modello P6T Deluxe, con la quale possiamo fornire una preview di quelle che saranno le caratteristiche tecniche alla base delle soluzioni per processori Intel Core i7. La soluzione Asus utilizza un layout che risulta essere molto simile a quello delle schede madri Socket 775 LGA per processori Core 2 attualmente disponibili in commercio. Nella metà superiore troviamo porte di connessione, Socket del processore, circuiteria di alimentazione, Slot memoria DDR3 e north bridge del chipset Intel X58, sormontato da un voluminoso dissipatore di calore di tipo passivo. Nella metà inferiore della scheda trovano posto gli slot di espansione, di tipo PCI e PCI Express, le porte SATA e i connettori per canali EIDE, Floppy e USB supplementari. La principale novità di questa scheda madre è data dal Socket di connessione, quello LGA 1366 specifico della prima serie di processori Nehalem che debutteranno sul mercato quest'anno. La forma è leggermente rettangolare, con una dimensione complessiva superiore a quella del Socket 775 LGA per via del più elevato numero di pin di contatto. La superiore superficie destinata al Socket del processore non sembra aver limitato le capacità di espansione di questa scheda madre rispetto a quanto messo a disposizione da proposte Socket 775 LGA dello stesso segmento di mercato; quello che possiamo evidenziare in generale è un utilizzo sistematico di ogni singolo spazio a disposizione lungo il PCB della scheda per tutti i componenti installati. I 4 fori facilmente identificabili ai vertici del Socket sono utilizzati dal sistema di raffreddamento del processore per ancorarsi alla scheda madre, con un approccio identico a quanto visto per le soluzioni Socket 775 LGA; i dissipatori di calore per processori Socket 775 LGA non sono meccanicamente compatibili con quanto necessario per i processori Socket LGA 1366 e viceversa. Pagina 2 - Memoria, Socket e Slot PCI Express
Asus ha implementato 6 Slot memoria DDR3, capaci di operare di default con moduli DDR3-1066 oppure DDR3-1333; Asus certifica anche l'utilizzo di moduli memoria DDR3-1600, indicando nel manuale che si tratta di una impostazione ottenuta in overclock in quanto il memory controller delle cpu Core i7 gestisce come massimo ufficiale una frequenza di 1.333 MHz per le memorie DDR3. La presenza di 6 Slot memoria è giustificata dall'architettura del memory controller, di tipo triple channel: le migliori prestazioni velocistiche sono ottenute utilizzando 3 moduli memoria, in modo simile a quanto avviene con le schede madri Socket 775 LGA che permettono di ottenere i migliori risultati quando sono occupati 2 dei 4 Slot memoria a disposizione. La presenza di 6 Slot memoria permette di espandere la dotazione complessiva sino a 12 Gbytes, utilizzando moduli DDR3 da 2 Gbytes ciascuno; questa caratteristica lascia ritenere che la configurazione media di un sistema con processori Core i7 sarà basata sull'utilizzo di 3 moduli memoria DDR3 da 2 Gbytes ciascuno, per un totale di 6 Gbytes abbinati a sistema operativo a 64bit. Asus ha applicato sui 6 Slot memoria della scheda madre P6T Deluxe un'etichetta che sconsiglia di applicare un voltaggio di alimentazione delle memorie DDR3 superiore al valore di 1,65V, in quanto secondo le linee guida di Intel questa impostazione potrebbe portare a danneggiare irreparabilmente il processore. Intel ha indicato in alcune presentazioni sulla tecnologia implementa nelle cpu Core i7 che il voltaggio di alimentazione dei processori Core i7, nonché degli altri della famiglia Nehalem con memory controller integrato, è pari a quello al quale opera il memory controller integrato nel processore: per questo motivo un valore di molto superiore alle specifiche potrebbe portare ad un rapido danneggiamento del processore. Asus ha implementato 2 Slot PCI tradizionale, 1 Slot PCI Express 4x e 3 Slot PCI Express 16x; questi ultimi sono configurati due con segnali 16x elettrici e il terzo, di colore nero, con segnale 8x elettrico. Se si utilizzano due schede video in configurazione multi GPU è necessario servirsi degli Slot blu e bianco: in questo caso il segnale sarà 16x elettrico per ciascuna scheda. Passando a configurazioni con 3 schede video in parallelo gli slot PCI Express 16x bianco e nero mettono a disposizioen segnali 8x elettrici, mentre il primo Slot di colore blu rimane con segnale 16x elettrico. Asus certifica questa scheda madre per l'utilizzo con configurazioni ATI CrossfireX, sino ad un massimo di 3 schede in parallelo; considerando che gli ultimi due Slot PCI Express 16x sono montati uno accanto all'altro sarà necessario, per configurazioni triple CrossfireX, utilizzare schede a singolo Slot d'ingombro come i modelli ATI Radeon HD 4850. E' presumibile che questa scheda madre possa ottenere la certificazione SLI da NVIDIA, in quanto il produttore americano ha scelto di supportare l'utilizzo della propria tecnologia multi GPU in abbinamento a schede madri dotate di chipset X58, a patto che queste vengano sottoposte al processo di compatibilità interno in NVIDIA. A rafforzare questa tesi segnaliamo la presenza in bundle di un dongle SLI, quel connettore necessario per il collegamento di due schede NVIDIA GeForce con tecnologia SLI. Manca quello per tecnologia CrossfireX, simile per forma a quello SLI ma meccanicamente non compatibile, in quanto fornito con le schede video e non con le motherboard. Il raffreddamento del chipset e della circuiteria di alimentazione della scheda madre Asus P6T Deluxe avviene attraverso un sistema incentrato sul north bridge del chipset, alla sinistra del Socket LGA 1366; Asus ha implementato un design completamente passivo ma ha previsto punti di ancoraggio per una ventola di raffreddamento, utile in caso di overclock particolarmente spinti. A questo radiatore sono collegati sia il sistema di raffreddamento del south bridge che quello della circuiteria di alimentazione del processore, attraverso alcune heatpipes. Asus ha implementato una circuiteria di alimentazione a 16+2 fasi: 16 VRM sono dedicati al processore e i 2 restanti sono specifici per il memory controller e il bus QuickPath Interconnect integrati nel processore. L'utilizzo di una circuiteria di alimentazione così complessa ha permesso ad Asus anche l'implementazione della cosiddetta versione 6 del proprio engine EPU, con il quale bilanciare dinamicamente il numero di VRM utilizzati in funzione del tipo di processore, del carico di lavoro e di eventuali overclock. La risultante di questo approccio sono livelli di consumo più contenuti, sia in idle che a pieno carico. Parlando di overclocking, Asus ha implementato onboard il chip TurboV, una soluzione proprietaria con la quale gestire in modo dinamico i parametri di funzionamento del processore intervenendo senza necessità di riavviare il sistema su CPU PLL, north bridge del chipset, frequenze degli Slot PC Express e voltaggi di alimentazione della memoria DDR3. Questo chip si affianca ad un'utility software da utilizzare in ambiente Windows, fornita in dotazione con la scheda. Pagina 3 - Connessioni, south bridge e bundle
Il pannello delle connessioni posteriori non differisce da quanto implementato nella maggior parte delle schede madri per processori Intel; troviamo 8 connettori USB 2.0, 2 schede di rete Gigabit, connettori audio analogici e digitali, una porta Firewire e un connettore E-Sata. Nella parte inferiore destra della scheda troviamo i 6 canali SATA collegati al south bridge Intel ICH10R; dietro questi spiccano i due connettori SATA supplementari collegati al controller Marvell 88SE6320, dotato di funzionalità Raid 0 oppure Raid 1. Il south bridge Intel non implementa un controller EIDE o Floppy: per questo motivo i due connettori di questo tipo presenti sulla scheda Asus sono governati dal controller Marvell 88SE6111. Asus ha implementato due pulsanti per accensione della scheda madre e suo reset, facilitando queste operazioni per quegli utenti che testano le schede madri fuori da uno chassis. Uno degli accessori forniti da Asus con questa scheda madre è una ventola da montare su uno dei due radiatori in rame della circuiteria di alimentazione della cpu; questo componente si rivela utile nel momento in cui il processore viene overcloccato in quanto permette di migliorare lo smaltimento del calore a discapito di un po' di rumorosità in più. Abbiamo segnalato in precedenza come Asus fornisca in bundle un dongle SLI con la propria scheda madre, in attesa che NVIDIA certifichi questo modello per il funzionamento con la propria tecnologia Multi-GPU. Per la particolare disposizione degli Slot PCI Express sono supportate le modalità SLI e Quad SLI, mentre per quella Triple SLI non c'è spazio fisico tra gli ultimi due Slot PCI Express per il montaggio di due schede video GeForce con sistema di raffreddamento a 2 Slot di ingombro, caratteristica dei modelli compatibili con questa tecnologia. La versione di scheda Asus P6T Deluxe messaci a disposizione è quella OC Palm Edition; in bundle è fornito un dispositivo esterno, collegato alla scheda madre attraverso un cavo USB e da quest'ultima alimentata, che permette di intervenire sui parametri di funzionamento della scheda madre e del processore agendo attraverso un'interfaccia proprietaria, utilizzando il controller a croce posto accanto al display. Quest'ultimo può essere utilizzato non solo per impostare i parametri di funzionamento del processore ma anche per visualizzare alcuni gadgets, configurabili attraverso un software fornito in dotazione. Dovranno trascorrere ancora varie settimane prima del debutto ufficiale delle cpu Intel Core i7; avremo a disposizione a giorni un sample di cpu Core i7 ma prima del lancio ufficiale non ci sarà possibile pubblicare alcun tipo di analisi prestazionale. In considerazione delle novità architetturali di questi processori, con particolare riferimento all'integrazione della tecnologia HyperThreading, del memory controller DDR3 e del nuovo bus QPI, cercheremo di sviluppare una nuova metodologia di analisi che permetta di capire sino a che punto il passaggio a questi nuovi processori, per un appassionato, possa essere giustificato prendendo quale riferimento i processori Intel Core 2 Quad in commercio nei tipici scenari di utilizzo per sistemi desktop. |
||||||||||
| Pagina stampata da Hardware Upgrade: http://www.hwupgrade.it Vietata la copia e la distribuzione (anche parziale) senza la previa autorizzazione di Hardware Upgrade S.r.l Per maggiori informazioni : http://www.hwupgrade.it/sito/legale/ Copyright 1997 - 2010 Hardware Upgrade S.r.l |
||||||||||