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Pagina 1 - Cpu Penryn su sistemi notebook Nel corso di una sessione di benchmarking abbiamo avuto modo di assistere a due dimostrazioni interessanti. La prima ha permesso di avere un riscontro pratico delle potenzialità di Penryn a confronto con una soluzione Core 2 Duo di fascia alta, modello T7800, operante alla frequenza di 2,6 GHz, con 4 MB di cache e FSB di 800 MHz.
Per la comparazione dei risultati e per minimizzare le differenze dovute ad altri fattori, è stato utilizzato per entrambi un portatile Dell Latitude D830 con 2 GB di RAM DDR2-667 e disco rigido da 80GB a 5.400 giri. Le caratteristiche del processore Penryn parlano di due core, operanti alla frequenza di 2,8 GHz con 6 MB di cache e FSB di 800 MHz.
Alla prova dei fatti, eseguendo un'operazione di encoding Divx 6.6.1 con VirtualDub 1.7.2, la differenza fra i due sistemi è stata notevole. La poca differenza in termini di clock non basta certo a giustificare l'enorme divario fra i due processori: 20,3 secondi con il PC equipaggiato con Penryn, 38,8 secondi con il pur ottimo Core 2 Duo T7800. La differente architettura, unita ad una maggiore cache e soprattutto alle 47 nuove istruzioni SSE4, specificamente studiate per velocizzare le operazioni legate alle applicazioni multimediali, bastano a giustificare i risultati ottenuti. Intel, pertanto, prevede di fornire un netto incremento delle prestazioni con applicazioni multimediali anche nel comparto notebook, nel momento in cui le prime cpu Penryn per piattaforme Santa Rosa Refresh debutteranno nel corso del primo trimestre 2008. Pagina 2 - Harpertown su sistemi SkullTrail Altri risultati interessanti sono stati ottenuti mettendo a confronto due piattaforme desktop di fascia alta, destinata principalmente ai videogiocatori evoluti. La prima postazione è stata equipaggiata con una motherboard "Bonetrail" dotata chipset Intel X38, processore Penryn con 12 MBytes di cache, 3 GHz di frequenza e 1333 MHz di FSB, in abbinamento ad un quantitativo di memoria di 2 GBytes ed una scheda video NVIDIA GeForce 8800 GTX.
La seconda macchina è invece basata su piattaforma Stoakley, di fatto una V8 con due processori Harpertown (figli del progetto Penryn che andranno ad arricchire le fila della famiglia Xeon), montati su scheda madre "SkullTrail" dual socket. I processori sono fra i più potenti mai visti fino ad oggi, essendo ciascuno caratterizzato da una frequenza operativa di 3,4 GHz, cache L2 da 12 MBytes e FSB di ben 1.600 MHz. Ricordiamo che la piattaforma V8, in concorrenza con la QuadFX di AMD, nasce per soddisfare l'utenza videoludica più esigente (e ricca), essendo nei fatti molto più simile ad un server che ad un PC desktop. Dal punto di vista di memoria e sottosistema video troviamo 4 GB di memoria totale ottenuta con moduli DD2-800 FBSDIMM e 2 schede video GeForce 8800 GTX in configurazione SLI. Abbiamo già segnalato come Intel sia riuscita ad ottenere la licenza di utilizzo della tecnologia SLI per le proprie piattaforme SkullTrail, e solo per queste: al momento quindi è confermato il supporto della sola tecnologia Crossfire per le piattaforme chipset Intel X38.
Decisamente elevate le prestazioni ottenute dalla macchina V8 con 3D Mark06, come è facile dedurre dalle immagini riportate: del resto il sistema Harpetown beneficia della presenza di due schede video GeForce 8800 GTX in parallelo. Da evidenziare, nel dettaglio dei risultati del benchmark 3D mark 2006, il valore del CPU Score, dipendente unicamente dal tipo di processori utilizzati: per la piattaforma Penryn a 3 GHz di clock abbiamo un punteggio di 4553, che sale a 6239 per il sistema SkullTrail con 2 cpu Harpertown a 3,4 GHz di clock.
Le differenze sono ancora più evidenti se si guardano i risultati di Cinebench, con un valore quasi doppio per la postazione equipaggata con i due processori Harpertown: del resto abbiamo 8 core operanti in parallelo, con una frequenza di clock superiore. Nella conversione di un flusso video con TMPGEnc 4.0 Express beta il sistema Penryn ha totalizzato un tempo di elaborazione di 72 secondi, conto i 53 secondi della soluzione Harpertown a doppio Socket: anche in questo caso un notevole boost prestazionale è stato ottenuto grazie all'utilizzo delle istruzioni SSE4.
Intel ha mostrato un sistema SkullTrail fortemente overcloccato, grazie all'utilizzo di un sistema di raffreddamento VapoChill per i due processori abbinato a un kit a liquido per le schede video: la frequenza di clock ottenuta è stata di 4 GHz, con un incremento del moltiplicatore di frequenza a 10x e senza overvolt in quanto al momento attuale la scheda madre utilizzata non permette di intervenire a variare il voltaggio di alimentazione della cpu. I test di queste pagine sono solo un primo assaggio di quelle che potranno essere le potenzialità delle piattaforme basate su architettura Penryn, nel momento in cui Intel le renderà disponibili sul mercato; a Novembre sarà possibile vedere all'opera questi processori quad core a diretta concorrenza con le soluzioni Phenom di AMD, e in quel momento sarà finalmente possibile delineare quale cpu desktop vanterà sia le migliori prestazioni assolute che il miglior connubio tra prezzo e prestazioni. |
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