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Pagina 1 - Kentsfield: il primo processore Quad Core di Intel L'Intel Developer Forum è indubbiamente uno degli eventi più interessanti che ad un giornalista sia possibile partecipare nel corso dell'anno. In questo contesto Intel delinea non solo quelle che saranno le caratteristiche tecniche delle proprie future generazioni di prodotti, ma pone le basi per definire i trend che in generale verranno seguiti da tutta l'industria informatica. Uno delle principali novità che caratterizzerà tutto il 2007 è indubbiamente la diffusione delle architetture Quad Core, sia in piattaforme server e workstation che in ambito desktop. Abbiamo già anticipato come Intel, nel corso delle prossime settimane, si appresti a presentare le cpu Xeon DP basate su Core Cloverton, oltre a quella Core 2 Quad QX6700 basata su Core noto con il nome in codice di Kentsfield: si tratta delle prime soluzioni Quad Core disponibili per il mercato. Abbiamo segnalato in varie notizie come questi processori siano stati ottenuti da Intel di fatto affiancando sullo stesso package di processore due distinti Core Dual Core: per la cpu Kentsfield si tratta di architetture Core 2 Duo basate su Core Conroe, mentre per quella Cloverton Intel ha utilizzato due processori Xeon DP Woodcrest. Le coppie di cpu sono collegate tra di loro attraverso FSB, una soluzione più semplice in questa fase iniziale che costruire un nuovo Die con 4 distinti core di processore e cache L2 unificata.
Le cpu Kentsfield e Clovertown hanno una dotazione di cache L2 pari a 8 Mbytes; questa è ottenuta con due distinte cache L2 da 4 Mbytes ciascuna, che gestiscono due core: del resto, questo è quello che è possibile ottenere affiancando due distinti Core Conroe o Woodcrest, a seconda del processore, collegandoli attraverso FSB e non adottando un silicio unico per i 4 core.
La prima architettura Quad Core con cache L2 unificata tra i core e soprattutto su un unico componente di silicio verrà proposta da Intel nel corso del terzo trimestre 2007; il nome in codice attualmente utilizzato è quello di Yorkfield. La frequenza di bus Quad Pumped della cpu Kentsfield è di 1.066 MHz, alla pari quindi delle soluzioni Core 2 Duo disponibili in commercio; per Yorkfield Intel introdurrà anche la frequenza di bus Quad Pumped di 1.333 MHz, in abbinamento alle piattaforme chipset Bearlake. Intel ha messo a disposizione due piattaforme per i test, identiche fatta eccezione per il processore: in un caso troviamo la cpu Core 2 Quad QX6700, mentre nell'altro è il processore Core 2 Extreme X6800, la più veloce cpu Intel per sistemi desktop che è possibile in questo momento acquistare. La scheda madre utilizzata nel sistema è una soluzione D975XBX2, nota anche con il nome in codice di BadAxe 2: è basata su chipset Intel 975X e identica per caratteristiche tecniche alle versioni disponibili in commercio. La scheda video è una soluzione NVIDIA GeForce 7950 GX2, mentre per la memoria la dotazione scelta è di 2 moduli Corsair XMS da 1 Gbyte di capacità ciascuno, utilizzati in modalità DDR2-800 con timings 4-4-4-12. Completa il quadro l'hard disk Seagate Barracuda 7200.10 da 320 Gbytes di capacità, meccanica SATA da 7.200 giri al minuto di velocità di rotazione dei piatti. Il sistema operativo Microsoft Windows XP Professional riporta tutti e 4 i Core disponibili; ricordiamo come anche con sistema operativo Windows XP Home sarà possibile, stando a quanto anticipato da Intel, utilizzare architetture Kentsfield con 4 core di processore. Osservando il dettaglio delle schermate di Cpu-Z per ciascuno dei due sistemi si nota chiaramente come la configurazione hardware sia identica; oltre al numero di Core, a differenziare i processori troviamo la frequenza di clock: 2,93 GHz per la cpu Core 2 Extreme X6800 e 2,66 GHz per quella Core 2 Quad QX6700. Pagina 2 - I primi benchmark I benchmark qui riportati sono stati eseguiti durante l'Intel Developer Forum Fall 2006; i due sistemi sono stati configurati da Intel, con benchmark precaricati senza la possibilità di eseguire la nostra abituale suite di test. Il quadro, quindi, è necessariamente limitato a quella che è una preview delle prestazioni dei processori Quad Core. In concomitanza con il debutto di queste nuove cpu, atteso nel corso del mese di Novembre, avremo a disposizione un sample di questa architettura che confronteremo, nella nostra redazione, con le altre cpu Intel e AMD disponibili sul mercato.
Il CPU Test di 3D Mark 2006 evidenzia in modo chiaro i benefici dell'architettura Quad Core della cpu Core 2 Quad QX6700, già quando confrontata con la soluzione Core 2 Extreme X6800 che rappresenta quanto di più veloce sia disponibile al momento attuale sul mercato: l'incremento nel risultato di questo test è prossimo al 60%, rispetto alla soluzione Intel Dual Core top di gamma. Osservando il risultato del benchmark 3D Mark 2006, per quanto riguarda il valore di sintesi complessivo, si nota come la presenza dei due core in più anche con un'inferiore frequenza di funzionamento abbia permesso di ottenere un punteggio ben più elevato: 8941 punti contro 8297. Analizzando il dettaglio dei singoli sottotest emerge come l'incremento finale sia dato solo dal CPU Score, mentre le prestazioni video sono rimaste sostanzialmente invariate.
Passando alla cpu Quad Core il numero di pixel elaborati al secondo con la versione 3.7 beta di Povray, tool che beneficia della presenza contemporanea di più processori, aumenta di poco più dell'81% rispetto al risultato ottenuto con il processore Core 2 Extreme X6800: si tratta di un risultato eccellente. Ricordiamo che una perfetta scalabilità, a parità di frequenza di clock, tra processori Dual e Quad Core implicherebbe, nel caso di elaborazioni misurate in secondi, una diminuzione dei tempi del 50%. Se ad esempio un processore Dual Core di frequenza pari a 2 GHz richiede 100 secondi per eseguire un'elaborazione, un caso di perfetta scalabilità si otterrebbe con un tempo di 50 secondi con processore Quad Core sempre con clock di 2 GHz; è indispensabile tenere a mente queste premesse teoriche prima di proseguire con l'analisi, incentrata proprio su applicazioni per le quali è stato misurato il tempo di elaborazione e quindi per le quali a valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.
E' del 27,35% la diminuzione del tempo necessario per la conversione di un filmato in formato Divx, utilizzando il processore Core 2 Quad QX6700 in abbinamento al tool XMPEG 5.03; anche in questo caso la possibilità di sfruttare 4 core in parallelo compensa la superiore frequenza di clock della cpu Core 2 Extreme X6800, pari a circa il 10%.
E' pari al 33,76% la diminuzione del tempo necessario per eseguire la conversione di varie scene in standard HD con il software Sony Vegas 7.0a; anche in questo caso l'architettura Quad Core permette considerevoli riduzioni nel tempo necessario ad eseguire elaborazioni di tipo multimediale, proprie dell'editing video.
Del 38,5% la diminuzione del tempo necessario, con il processore Core 2 Quad QX6700, ad eseguire il rendering della scena Dragon_Character_rig.max rispetto al risultato ottenuto con la cpu Core 2 Extreme X6800. Ripetiamo come non sia stato possibile eseguire nostri benchmark con i due sistemi messi a disposizione da Intel; sarà necessario attendere meno 2 mesi prima di poter avere questi processori disponibili in commercio, corredati dalla nostra analisi condotta in redazione con piena libertà in termini di scelta dei pacchetti software da utilizzare. |
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