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Apple: iPod nano con multitouch e iPod touch con retina display
Andrea Bai - 02 Settembre 2010
"Le novità 2010 di Apple per il mondo dell'intrattenimento digitale passano da una versione riprogettata di iPod nano, da un iPod touch che assomiglia ad iPhone 4 e dalle nuove edizioni di iTunes 10 e Apple TV"
Pagina 1 - iTunes ed iOS

Nel corso della serata di ieri Apple ha tenuto il consueto evento annuale di presentazione delle novità legate al mondo dell'intrattenimento digitale. Come d'abitudine il mese di settembre vede così l'arrivo sul mercato di nuovi modelli di iPod e, contemporaneamente, il rilascio di una nuova versione di iTunes. Apple rinnova completamente anche Apple TV ed i servizi ad essa correlati, che tuttavia non saranno disponibili in tutti i mercati.

Segnaliamo che la presentazione Apple di ieri è stata la prima ad essere trasmessa in streaming live. Coloro i quali non hanno potuto assistere in diretta alla presentazione, possono visionarne la registrazione a partire da questo indirizzo.

iTunes 10

Come accaduto spesso in concomitanza con il lancio dei nuovi iPod, Apple ha rilasciato ieri la nuova versione di iTunes, che arriva alla 10ma edizione. La principale novità di iTunes 10 è l'introduzione di Ping, un nuovo social network "music-centrico" che Steve Jobs definisce una sorta di ibrido tra Facebook e Twitter ma interamente dedicato, appunto, al mondo della musica e dei suoi artisti.

Gli utenti hanno la possibilità di seguire i loro artisti preferiti, guardare le foto e i video che hanno pubblicato, consultare le date del loro tour e leggere commenti su altri artisti e brani che ascoltano. Si può inoltre creare un profilo su iTunes per comunicare agli amici quale artista si sta seguendo, quali brani si stanno ascoltando e a quali concerti si intende partecipare. Le funzionalità di Ping saranno integrate anche in iPhone ed iPod touch, in maniera che sia possibile accedere al servizio anche in completa mobilità.

iTunes 10 mettre inoltre a disposizione dell'utente la riproduzione audio wireless AirPlay per diffondere la musica su altoparlanti in remoto tramite la base AirPort Express di Apple oppure anche con altoparlanti, ricevitori e impianti stereo da aziende quali Bowers & Wilkins, JBL, Denon e iHome dotati di connesioni WiFi senza la necessità di usare AirPort Express.

Inoltre, nei mercati dove il servizio sarà disponibile (e per ora si tratta solo di quello statunitense), sarà possibile noleggiare trasmissioni televisive in alta definizione trasmesse da ABC, ABC Family, Fox, Disney Channel e BBC America a 99 centesimi di dollaro per episodio. L'utente, una volta noleggiato il contenuto, ha 30 giorni di tempo per iniziare la visione e 48 ore di tempo per concluderla una volta avviata.

iOS 4.1 e anteprima iOS 4.2

Sempre sul versante software, Apple annuncia la versione 4.1 di iOS, che sarà resa disponibile sottoforma di download gratuito nel corso della prossima settimana e destinata ad iPhone ed iPod touch. Con iOS 4.1 vengono risolti alcuni bug non meglio precisati e vengono introdotte alcune funzionalità: fotografie in HDR, il supporto al noleggio delle trasmissioni televisive, il supporto a Ping ed il caricamento via WiFi di video in alta definizione su YouTube e MobileMe. Viene inoltre introdotto GameCenter, il servizio di social gaming, del quale Apple aveva già parlato in occasione dell'anteprima di iOS nel mese di aprile e che non era stato ancora introdotto nel sistema operativo.

iOS 4 permette ai dispositivi da tasca della Mela dotati di fotocamera di scattare fotografie e di elaborarle mediante la tecnica chiamata High Dynamic Range. Come ben sapranno i lettori appassionati del mondo della fotografia digitale, questa tecnica prevede la fusione di tre fotografie scattate con esposizioni differenti, in maniera tale da poter conservare i dettagli delle ombre e delle alte luci contemporaneamente, impossibile da fare con un solo scatto. Con il nuovo iOS 4 sarà il dispositivo ad occuparsi di scattare tre foto differenti (bracketing) e di "fonderle" assieme per restituire un'immagine in HDR.

Game Center, invece, è una piattaforma di social-gaming che permette all'utente -per le applicazioni che lo supporteranno- di invitare amici a giocare, iniziare un gioco in multiplayer, di registrare i successi raggiunti e di confrontare i migliori punteggi in una classifica, similmente a quanto avviene con servizi come, ad esempio Xbox Live. Nel caso tra i nostri contatti non vi siano amici in possesso di un iPhone o di un iPod touch, sarà Game Center ad occuparsi di effettuare l'operazione di matching tra giocatori.

Durante l'evento Apple offre inoltre una piccola anticipazione di iOS 4.2, che si concentrerà prevalentemente su iPad, portando su questo dispositivo due nuove funzionalità: la stampa diretta tramite WiFi e il supporto alla funzionalità di streaming AirPlay già citata in precedenza quando abbiamo parlato di iTunes 10. Con iOS 4.2 (che sarà reso disponibile a novembre) anche iPad potrà disporre delle funzionalità introdotte con l'attuale versione di iOS 4.1.

Pagina 2 - iPod nano

Per quanto concerne iPod nano, si rivelano aderenti alla realtà le indiscrezioni circolate nel corso dei giorni passati: Apple decide di riprogettarlo completamente, stravolgendone l'impostazione che lo aveva caratterizzato fino alla precedente generazione e dotandolo di un piccolo display provvisto di tecnologia multi-touch. Il form factor muta drasticamente, arrivando ad assomigliare a quello di un iPod shuffle dal quale eredita, inoltre, la clip posteriore.

Il nuovo iPod nano è dotato di un display a colori da 1,54 pollici di diagonale ed ha una risoluzione di 240 x 240 pixel, con definizione di 220 pixel per pollice. Con la scomparsa della ghiera cliccabile, tutti i comandi vengono impartiti ad iPod nano tramite l'interfaccia multi-touch: il dispositivo supporta le gesture già ben collaudate su iPod touch, come la rotazione a due dita e lo scrolling inerziale con un dito. Apple decide di lasciare i due pulsanti "fisici" per la regolazione del volume, sul bordo del dispositivo.

iPod nano conserva molte delle funzionalità delle precedenti versioni, pur perdendo la possibilità di fruire dei video (scelta abbastanza obbligata, con un display così piccolo) e abbandonando immediatamente la videocamera introdotta con la precedente generazione. Ritroviamo comunque la radio FM con timeshifting, il modulo Nike + iPod, la funzionalità contapassi, il meccanismo Shake to Shuffle

Il nuovo iPod nano sarà disponibile a partire dalla prossima settimana a un prezzo di vendita consigliato pari a 169 Euro per il modello da 8GB e di 199 Euro per il modello da 16GB. Entrambi i modelli sono disponibili nei colori argento, grafite, azzurro, verde, arancione e rosa. Sarà inoltre disponibile, esclusivamente su Apple Store online o presso gli Apple Store, la versione iPod nano (PRODUCT) RED da 8GB e 16GB. I prezzi sono da considerarsi comprensivi di IVA.

Pagina 3 - iPod touch e iPod shuffle

iPod touch

Le prime avvisaglie di come sarebbe potuto essere il nuovo iPod touch si sono avute al lancio di iPhone 4, quando Apple introdusse il Retina Display, la doppia fotocamera ed il sensore giroscopico. iPod touch eredita tutte queste novità, mantenendo però un'impostazione estetica affine a quella del precedente modello e che, pertanto, si discosta dal design di iPhone 4.

Con l'adozione del Retina Display, anche il nuovo iPod touch può supportare le applicazioni in risoluzione nativa di 960x640 pixel mentre, con il giroscopio elettronico, sarà possibile utilizzare i nuovi titoli videoludici che supportano tale funzionalità.

Apple decide inoltre di portare le funzionalità di videochat "FaceTime" anche su iPod touch, che può ora comunicare con altri suoi simili oppure anche con iPhone 4. Come già detto, anche su iPod touch sono state installate due fotocamere, che hanno le medesime caratteristiche di quelle implementate su iPhone 4: risoluzione video fino a 720p per quella posteriore (con filmati fino a 30fps) e risoluzione VGA 640x480 per quella frontale.

Sul versante hardware, il nuovo iPod touch è provvisto di processore Apple A4 (lo stesso montato su iPhone 4 e su iPad), che consente di disporre di maggiori prestazioni e di una migliore reattività del dispositivo. Per quanto concerne il sistema operativo, iPod touch sarà provvisto del nuovo iOS 4.1, includendo così il supporto a Game Center, che non fa che confermare la vocazione videoludica del "fratello minore" di iPhone.

Sono tre i modelli di iPod touch che saranno resi disponibili sul mercato: 8GB, 32GB e 64GB al prezzo rispettivo di 239 Euro, 309 Euro e 409 Euro comprensivi di IVA.

iPod shuffle

Dopo il coraggioso tentativo dello scorso anno, quello di lanciare sul mercato un iPod shuffle senza alcun pulsante (lo abbiamo recensito a questo indirizzo) e che alcuni lo hanno allora bollato come "il peggiore iPod di sempre", Apple torna sui suoi passi e propone una nuova versione di iPod shuffle dalla forma quadrata e provvisto di pulsantiera per la gestione della musica e la regolazione del volume.

iPod shuffle conserva la clip posteriore, in maniera tale che sia possibile assicurarlo all'orlo di un taschino o al bordo di una tasca o ancora al colletto di una giacca, e l'interfaccia "VoiceOver" introdotta con il precedente modello, che annuncia tramite gli auricolari quale brano o artista si sta ascoltando. Inoltre il nuovo iPod shuffle supporta ora le playlist Genius.

iPod shuffle, realizzato in alluminio, sarà disponibile in cinque colori differenti: argento, azzurro, verde, arancione e rosa. Vi è solo un modello, da 2GB di capienza, e per il quale Apple assicura un'autonomia operativa superiore alle 15 ore. Il prezzo di iPod shuffle è di 55 Euro, comprensivi di IVA.

Pagina 4 - Apple TV

Ma il palcoscenico delle novità non è solamente per la musica e per i suoi riproduttori portatili. Come le indiscrezioni avevano caldeggiato nel corso delle passate settimane, la Mela presenta una nuova versione, anch'essa completamente riprogettata, di Apple TV.

Il form factor subisce un drastico ridimensionamento, con il nuovo prodotto che arriva a circa 1/4 dell'ingombro rispetto al suo predecessore. Rivoluzionato anche l'hardware: anche Apple TV ospita al proprio interno un processore Apple A4 e perde per strada l'hard disk (nessuna gestione dello storage: come vedremo poco oltre la nuova Apple TV fa leva su un modello di acquisto a noleggio.

In merito alle opzioni di connettività, Apple TV mette a disposizione una porta HDMI, un connettore ottico per l'audio, ed una porta Ethernet. Nell'immagine si può scorgere anche un connettore micro USB, che però pare sarà impiegato solamente per operazioni di manutenzione. Presente inoltre un modulo WiFi per il collegamento wireless alla rete domestica.

Come abbiamo accennato poco sopra, la nuova Apple TV si poggia essenzialmente su un modello di fruizione dei contenuti a noleggio: l'utente può infatti noleggiare serie televisive e film, in definizione standard o in alta definizione, i quali verranno trasmessi direttamente in streaming senza alcuna forma di stoccaggio sul dispositivo. (E' tuttavia lecito supporre che Apple TV contenga una qualche forma di storage flash, che servirà da buffer nelle operazioni di streaming). Apple TV si collega inoltre con i servizi YouTube, Netflix e Flickr oltre, ovviamente, a MobileMe.

Apple TV può inoltre ricevere lo streaming audio o video da sistemi Mac o PC con iTunes e dai dispositivi mobile come iPhone, iPod touch ed iPad tramite la tecnologia AirPlay, una volta che questa sarà resa disponibile con iOS 4.2 a novembre.

Apple TV è proposta al prezzo di 99 dollari sul mercato statunitense. Il noleggio di film su iTunes è disponibile unicamente negli Stati Uniti e in Australia, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Nuova Zelanda e Regno Unito, al prezzo di 4,99 dollari per le nuove uscite in alta definizione e di 3,99 per le nuove uscite in standard definition. Per i titoli già a catalogo il prezzo è di 3,99 dollari per i film in alta definizione e di 2,99 dollari per i film in standard definition. Il noleggio di trasmissioni televisive su iTunes e Netflix è disponibile solamente per gli Stati Uniti.