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Il nuovo MacBook, anteprima e "spacchettamento"
Andrea Bai - 20 Ottobre 2008
"Breve anteprima del nuovo portatile che Apple ha presentato la scorsa settimana. Un primo contatto con il nuovo chassis unibody e con il trackpad senza pulsanti, in attesa della recensione completa prevista per le prossime settimane"
Pagina 1 - Il nuovo MacBook, alcuni dettagli

E' da poco arrivato in redazione e abbiamo deciso di proporvi una breve anteprima illustrando le caratteristiche principali del nuovo portatile MacBook, che Apple ha lanciato la scorsa settimana. Riceveremo presto anche il nuovo MacBook Pro da 15 pollici e nel corso delle prossime settimane pubblicheremo una recensione di entrambi i modelli, comprensiva di analisi autonomia e quant'altro si può trovare nelle recensioni di Hardware Upgrade.

Al primo impatto il nuovo MacBook si mostra piuttosto solido e robusto, grazie al nuovo processo produttivo che prevede l'impiego di un unico pezzo di alluminio per la realizzazione dell'intelaiatura interna. Il peso, tuttavia, non è trascurabile: Apple dichiara poco più di due chilogrammi anche se la percezione è quella di un sistema dal peso più importante.

All'apertura il display lucido ci pare piuttosto riflettente; avremo modo durante i prossimi test di condurre prove più circostanziate, anche se il primo impatto non ci pare dei migliori. In caso di forte luminosità ambientale, infatti, i riflessi sono piuttosto fastidiosi. Approfondiremo.

Le porte di espansione sono collocate tutte lungo il profilo destro del sistema. Sottolineiamo i dettagli importanti: il nuovo connettore Mini DisplayPort, che va a sostituire il connettore DVI, e l'assenza della porta FireWire 400, aspramente criticata (a ragione, crediamo) dagli utenti che si troveranno costretti a scegliere un più costoso modello MacBook Pro nel caso abbiano l'esigenza di utilizzare proprio questo tipo di connessione. Infine l'asola per il lucchetto di tipo Kensington, che permette di bloccare anche la leva per l'apertura della parte inferiore, che meglio vedremo in seguito.

Sempre sul lato sinistro si trova l'indicatore della carica della batteria: sono ben otto i piccoli led che informano quale sia la carica residua dell'unità di alimentazione. Nel caso la batteria sia giunta alla fine dei suoi giorni i led lampeggiano contemporaneamente ad indicare la necessità di sostituzione.

La tastiera è ripresa dai precedenti modelli MacBook e dal MacBook Air: tasti neri e incastonati direttamente nell'intelaiatura, con un effetto sporgente. Al primo impatto tutta la zona della tastiera sembra essere piuttosto robusta e senza zone cedevoli o flessioni anomale.

Pagina 2 - Il video dello spacchettamento

Il nuovo trackpad si distingue per l'assenza di un pulsante, dal momento che tutto il trackpad stesso è...un pulsante! Sebbene sia necessario qualche istante per prendere confidenza con il nuovo sistema di puntamento, le operazioni si rivelano piuttosto semplici da eseguire, grazie anche al feedback dato dal movimento meccanico di tutta l'area sensibile.

Grazie a questa piccola levetta è possibile accedere in modo molto agevole all'area che accoglie batteria e disco fisso, entrambi rimovibili con estrema facilità. Per quanto riguarda l'accesso alla ram, invece, è necessario rimuovere l'altra parte della scocca inferiore andando ad agire su otto viti a croce.

Nella parte sinistra dello chassis troviamo l'unità di storage, in questo caso un drive tradizionale di tipo meccanico da 5400 giri al minuto e 250GB di capienza. L'unità è prodotta dalla giapponese Toshiba.

Lungo tutta la parte destra si trova invece la batteria, una unità ai polimeri di litio che opera alla tensione di 10,8V per una capacità totale di 45Wh.

VIDEO: Il nuovo MacBook: lo spacchettamento
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Qui sopra un breve video dello "spacchettamento" del nuovo MacBook di Apple. Per visualizzare il filmato è necessario FlashPlayer; buona visione!