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iPhone 3G, il telefono della Mela in Italia
Andrea Bai, Roberto Colombo - 01 Agosto 2008
"Analizziamo il cellulare di Apple che tanto ha fatto scalpore e che finalmente è arrivato in Italia. App Store, iTunes e le novità del firmware 2.0, le funzionalità multi-touch, la navigazione con Safari e le tariffe proposte dai gestori mobili italiani. Scopriamo insieme il telefono della mela mordicchiata"
Pagina 1 - Introduzione

iPhone 3G. Un nome semplice e anche poco originale, in linea con la nomenclatura che Apple utilizza per molti dei suoi prodotti hardware e software, eppure è innegabile già ad un primo sguardo come la poca originalità inizi e finisca lì. Ad Apple va riconosciuta una certa audacia, giustificata solo in parte dal nome forte che ha saputo costruirsi, o sarebbe meglio dire ricostruirsi, con il successo dell'iPod, divenuto nell'immaginario di molta gente sinonimo di lettore multimediale portatile.

Chi ha avuto l'occasione di avere in mano un iPhone di prima generazione, mai presentato ufficialmente in Italia, potrà confermare come la prima impressione sia proprio quella di avere a che fare con qualcosa di diverso dal solito, molto diverso. Il vecchio motto di Apple, think different, avrebbe trovato forse la migliore collocazione proprio in questo nuovo apparecchio Apple. Che poi sia migliore o peggiore rispetto a quanto si è abituati a maneggiare è un discorso a parte, ma non si può non notare come l'iPhone sia diverso già alla prima accensione, grazie ad un'interfaccia utente particolarmente accattivante.

E' proprio qui la forza del telefono cellulare secondo Apple, che cattura l'attenzione dopo un solo sguardo, anche quello di chi poco segue il mondo della tecnologia perché in primo luogo non trova la tastiera. O almeno quella in senso tradizionale. L'impressione è quindi quella di essere di fronte ad un progetto audace, ora disponibile anche in Italia nella versione iPhone 3G, in grado di adattarsi al mercato europeo grazie all'integrazione di moduli compatibili con le tecnologie 3G, che mancavano nella prima versione commercializzata inizialmente solo negli Stati Uniti.

Lo scopo di questa recensione è quello di analizzare con l'opportuna attenzione tutti gli aspetti e le caratteristiche che stanno facendo del telefono con la mela mordicchiata un oggetto del desiderio, al fine di mettere in chiaro quali ne siano le reali potenzialità ed i limiti. Un approccio molto concreto dunque, che non mancherà di prendere in esame la controversa questione delle tariffe collegate al traffico dati, così come gli innegabili vantaggi riconducibili ad una interfaccia multi-touch che molti altri produttori stanno già iniziando a sfruttare, proprio nella scia lasciata da Apple con iPhone. Un prodotto che non lascia indifferenti, dunque. O lo si ama, o non gli si perdonano certe mancanze per alcuni versi difficili da comprendere; un apparecchio che non ammette mezze misure dunque. Vediamo perché.

Pagina 2 - iPhone 3G

Un parallelepipedo di color bianco opaco, dalle dimensioni non eccessivamente contenute: è così che si presenta la confezione di iPhone 3G 16GB che abbiamo ricevuto in redazione. Il colore della scatola anticipa la livrea del telefono, caratterizzata dalla presenza della scocca posteriore di color bianco ad effetto smaltato. Come la tradizione del packaging Apple ci ha abituato, sulla scatola viene riprodotta l'immagine del dispositivo a grandezza naturale.

Sfilando la parte superiore della confezione ci troviamo dinnanzi al telefono, protetto da una pellicola trasparente e collocato nell'incavo di un piccolo vassoietto plastico Al di sotto del supporto troviamo un piccolo pacchetto che contiene tutta la documentazione relativa al prodotto, gli immancabili sticker della mela mordicchiata, e un piccolo punteruolo che consente di accedere, vedremo in seguito, al supporto per l'inserimento nel telefono della SIM. Presente anche un panno nero in microfibra per la rimozione degli inevitabili aloni che si formeranno sul display.

L'interno della confezione è poi diviso in tre scomparti che contengono il caricabatterie, la presa di corrente da applicare a quest'ultimo, il cavo di collegamento al sistema tramite interfaccia USB e gli auricolari comprensivi di microfono.

All'aspetto puramente esteriore iPhone si presenta come un dispositivo di dimensioni abbastanza compatte: il cellulare è infatti caratterizzato da un ingombro di 115,5 x 62,1 millimetri, assieme ad uno spessore di soli 12,3 millimetri. Il peso è dichiarato essere di 133 grammi. Apple ha scelto di apportare poche variazioni al design originale, adottando semplicemente forme leggermene più morbide ed arrotondate sugli spigoli e sui profili del dispositivo. Dal punto di vista tecnico iPhone 3G è un terminale UMTS/HSDPA (850, 1900, 2100MHz) e GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900MHz) che supporta connessioni Wi-Fi 802.11b/g e Bluetooth 2.0+EDR (sebbene le connessioni Bluetooth siano limitate solamente al collegamento con auricolari).

Pagina 3 - iPhone 3G - segue

Sullo spigolo superiore, spostato nella parte destra, si trova il piccolo pulsante che funge sia da blocco schermo, sia da accensione/spegnimento del dispositivo. Sulla parte sinistra toviamo invece il plug mini-jack da 3,5 millimetri per gli auricolari che, rispetto al modello di precedente generazione, è ora posto "a raso" e consente l'impiego di auricolari di terze parti.

Sul bordo superiore è presente il piccolo cassettino per l'alloggiamento della tessera SIM: utilizzando l'accessorio fornito in dotazione, si va ad agire sul forellino posto all'estremità del cassettino. In questo modo si sbloccherà il meccanismo a scatto che mantiene in sede il supporto e diverrà possibile Apporre la sim sull'apposito telaietto.

Il profilo sinistro reca un interruttore a slitta che permette di silenziare la suoneria del telefono. Poco distante da esso si trovano due pulsanti che consentono di incrementare o ridurre il volume delle segnalazioni acustiche.

Alla base del dispositivo troviamo il connettore a pettine per il collegamento del cavo USB che consentirà la sincronizzazione del dispositivo con il computer, tramite il software iTunes. Alle due estremità del connettore troviamo due piccole viti a croce che consentono di rimuovere la scocca del cellulare e due piccoli altoparlanti che consentono di ascoltare musica e l'audio dei filmati senza la necessità di utilizzare gli auricolari.

La facciata principale è quasi interamente occupata dal display, una unità LCD da 3,5 pollici di diagonale, con risoluzione di 480x320 pixel a 163 pixel per pollice. Alla base dello schermo è posizionato un pulsante meccanico. Il display è protetto da un pannello di policarbonato lucido particolarmente resistente ai graffi e inserito in una cornice nera. Lungo i bordi del cellulare è stato impiegato un profilo plastico ad effetto cromato.

La finitura della parte posteriore è realizzata, come abbiamo accennato poco sopra, in plastica bianca ad effetto lucido e caratterizzata dal logo della Mela mordicchiata incastonato al centro con finitura a specchio. La livrea bianca è disponibile solamente per il modello da 16GB, il quale è proposto anche in versione con scocca di colore nero. La colorazione nera, invece, è l'unica disponibile per il modello da 8GB. Sul dorso del cellulare, posizionato nell'angolo superiore sinistro, trova posto l'ottica della fotocamera integrata.

Pagina 4 - iTunes

Apple decide di affidarsi ad iTunes, il quale pertanto diventa ben più che un semplice player multimediale, per tutte le operazioni di gestione del cellulare. Il software risulta indispensabile almeno per la messa in opera di iPhone: sarà infatti necessario, alla prima accensione, dover effettuare l'attivazione del telefono inserendo in esso una SIM card funzionante e collegandolo al computer. Ricordiamo che iPhone 3G è supportato a partire dalla versione 7.7 di iTunes e che per poter procedere all'attivazione del cellulare è necessario sottoscrivere un account ad iTunes Store.

Nella procedura di attivazione, che occupa lo spazio di pochi secondi, verranno configurati in modo automatico i parametri di connessione alla rete in relazione al gestore della nostra SIM Card. iTunes si prenderà inoltre carico di verificare che il firmware presente su iPhone sia aggiornato all'ultima versione disponibile, in caso contrario ci verrà comunicato che è disponibile un nuovo pacchetto di aggiornamento e sarà lasciata a noi la decisione se procedere alla sua installazione o meno. La verifica della presenza di eventuali aggiornamenti è automatica e periodica.

E' tramite iTunes che sarà possibile operare la sincronizzazione ed i trasferimento di contenuti dal nostro PC o Mac all'iPhone: tramite gli appositi pannelli sarà possibile scegliere i contenuti da trasferire e iTunes li sincronizzerà in modo automatico. Nel caso si utilizzi un sistema Macintosh, iTunes utilizzerà come fonti predefinite le librerie di iPhoto per quanto riguarda le immagini, i calendari di iCal, gli indirizzi della propria rubrica e i preferiti web di Safari. Utilizzando Windows, invece, sarà lasciata all'utente il compito di selezionare le directory e i programmi (se supportati) dai quali attingere i contenuti.

A differenza di quanto avviene con iPod shuffle, nano e classic, iPhone 3G non può essere utilizzato in qualità di periferica di storage flash. Con gli strumenti ufficialmente messi a disposizione da Apple, infatti, non è per ora possibile accedere in alcun modo al filesystem o trasferire direttamente sul dispositivo contenuti diversi da filmati, foto e brani musicali. iPhone 3G supporta tuttavia anche una serie di altri documenti: a fronte di quanto abbiamo appena scritto sottolineiamo che per il trasferimento di questi è necessario dover utilizzare la posta elettronica.

Pagina 5 - App Store

Una delle novità più sostanziose introdotte da Apple con la distribuzione del firmware 2.0 per iPhone e con l'immissione in commercio della versione 3G del proprio cellulare è la possibilità per sviluppatori software di terze parti di realizzare le proprie applicazioni per la piattaforma mobile della Mela.

La versione precedente del firmware di iPhone, infatti, non consentiva l'installazione di alcuna applicazione se non ricorrendo a soluzioni non ufficiali e comunque non autorizzate o riconosciute dalla stessa Apple. L'impossibilità di utilizzare software di terze parti su iPhone è stata una una scelta aspramente criticata da parte del pubblico e del mercato, che Apple ha giustificato con la volontà di mantenere il proprio cellulare al sicuro dai tradizionali problemi di sicurezza che possono affliggere i moderni cellulari evoluti.

La riluttanza della Mela nell'aprire indiscriminatamente a terzi le serrature dei propri scrigni è ben nota ed è per tale motivo che la scelta di supportare applicazioni di terzi è stata portata avanti in una maniera piuttosto Apple-style, con il lancio di App Store.

Con iTunes che nel corso del tempo sta assumendo sempre più l'aspetto del "centro nevralgico" per la gestione dei dispositivi mobile di Apple, App Store può essere visto come un piccolo negozio all'interno del grosso "centro commerciale virtuale" che è iTunes Store.

Tramite App Store Apple mette a disposizione del pubblico programmi, utili e meno utili, che gli sviluppatori interessati hanno voluto sviluppare per iPhone e per il "fratello minore" iPod Touch. Forte dell'esperienza e del successo di vendite perpetrati con iTunes Store e i brani musicali, Apple ha approntato un modello di business abbastanza interessante: il prezzo all'utente finale è deciso direttamente dagli sviluppatori, che hanno anche la possibilità di proporre le proprie opere in forma gratuita. Sul prezzo all'utente finale Apple tratterrà una percentuale, mentre il restante arriverà direttamente nelle tasche del produttore.

La proposta di applicazioni presenti su App Store è ad oggi già abbastanza nutrita, considerando il debutto poco più di due settimane fa: si contano infatti più di mille applicazioni, il 30% circa delle quali proposte gratuitamente. Per quanto riguarda le applicazioni distribuite a pagamento, la stragrande maggioranza sono in vendita ad un prezzo tra i 2 e gli 8 euro, mentre si contano sulla punta delle dita quelle commercializzate a cifre più importanti, a partire da 15 euro per spingersi in rarissimi casi sino a 99 euro. Le applicazioni sono scaricabili sia tramite iTunes, sia direttamente dal cellulare: entro i 10MB si potrà scaricarle tramite le reti cellulari, sopra i 10MB solo tramite WiFi.

Pagina 6 - Le prove

Il primo contatto con l'iPhone è molto buono, esteticamente è piacevole, scivola facilmente in tasca e le prime operazioni di personalizzazione delle impostazioni avvengono con facilità. I comandi sono molto intuitivi, anche se la popolazione meno avvezza ai dispositivi tecnologici sulle prime litiga un po' con la barra di sblocco del telefono. Lo schermo si sporca in fretta con il grasso delle dita, ma la sottile patina si rende evidente e fastidiosa solo in particolari condizioni di luce e nelle visuali laterali.

Funzioni telefoniche

Il telefono offre un ampio tastierino numerico e tasti funzione (virtuali) per l'aggiunta di un numero ai contatti, per la ricerca nella rubrica, per la visualizzazione delle chiamate recenti e per l'accesso veloce ai numeri 'preferiti'.

La qualità delle conversazioni telefoniche è molto buona sia in ricezione che in invio; le conversazioni possono essere effettuate in ambiente mediamente rumorosi senza problemi e sono assenti echi o rumori spuri. É disponibile anche l'opzione vivavoce che in ambienti non troppo rumorosi è pienamente utilizzabile, sia per quanto riguarda l'ascolto sia dal punto di vista del nostro interlocutore.

Le icone in alto a sinistra del display informano sempre dello stato della connessione, visualizzando chiaramente se l'iPhone sta utilizzando le reti 3G o quelle wi-fi o se, ancora, è impostata la modalità 'Flight Mode' che spegne tutte le connessioni, in modo da non contravvenire, ad esempio, con le regole utilizzate dalle compagnie sulla maggior parte dei propri voli.

La gestione dei contatti ci è sembrata piuttosto esaustiva, ogni voce della rubrica può infatti essere personalizzata con una vasta serie di dati ed informazioni e con una foto identificativa, oltre alla possibilità di scegliere una differente suoneria per ciascun contatto. Manca, tuttavia, la possibilità di salvare le informazioni dei contatti direttamente sulla SIM card del telefono.

Messaggistica

Le funzioni di messaggistica SMS rappresentano il punto debole del cellulare della mela. Apple ha infatti deciso di implementare una visualizzazione a "chat" per quanto riguarda gli SMS: tutti i messaggi che scambieremo con lo stesso contatto saranno salvati come "conversazione" e verranno graficamente rappresentati come un susseguirsi di botta e risposta, tramite fumetti, tra due interlocutori. Sebbene tale scelta sia sicuramente suggestiva, avremmo preferito la possibilità di poter organizzare i messaggi di testo anche in maniera più tradizionale. Un difetto oggettivamente inaccettabile è infatti l'impossibilità di eliminare il singolo messaggio dal momento che viene lasciata la possibilità di cancellare solamente l'intera conversazione.

Un'altra evidente lacuna è l'assenza del contatore caratteri; nel caso si stia scrivendo un messaggio piuttosto articolato si rischierà facilmente di sforare il limite dei 160 caratteri ed inviare così, inconsapevolmente, due messaggi.

iPhone 3G, inoltre, non supporta i messaggi di testo multimediali, gli MMS. E' possibile che qualcosa in futuro possa cambiare, con il rilascio di versioni aggiornate del firmware, anche se ad oggi non sono ancora disponibili informazioni ufficiali in tal senso.

Posta elettronica

Il client di posta elettronica permette di gestire più account contemporaneamente. Questi ultimi e le cartelle al loro interno vengono divisi in un elenco con campi abbastanza grandi da essere utilizzati senza problemi con le dita.

La personalizzazione della casella di posta è semplice e sebbene il form di impostazione dell'account sia, in principio, uguale per tutti i servizi (tranne che per i servizi basati su Microsoft Exchange), l'utente trova segnalati alcuni dei più importanti servizi di posta elettronica, sentendosi in qualche modo rassicurato che la procedura di accesso alla propria casella possa svolgersi senza intoppi. Per i servizi segnalati alcuni parametri (quali ad esempio i server di ricezione e invio della posta) sono già preimpostati e l'utente deve solo inserire indirizzo e password.

La fruizione delle caselle ci è parsa piuttosto funzionale e abbastanza semplice da gestire. Apprezzabile la scelta di Apple per quanto concerne la gestione dei download degli allegati ai messaggi di posta: è lasciata all'utente la decisione se scaricare l'allegato o meno.

Navigazione Web

Safari è forse l'applicazione che distingue maggiormente l'iPhone dagli altri smartphone. La navigazione all'interno delle pagine è fluida e la funzione di zoom a due dita risulta molto comoda. In un attimo si riesce a scorrere tutta la pagina, soffermandosi poi, ingrandendo, i particolari di maggiore interesse. L'assenza del supporto a Flash limita, in diversi casi anche pesantemente, la piena navigazione ai siti Html.

Cliccando sui campi che richiedono l'inserimento di un testo si apre automaticamente la tastiera per la scrittura, mentre toccando i menu a tendina questi vengono riprodotti in grande nella parte bassa dello schermo, permettendo una facile selezione. La navigazione supporta il tabbed browsing, permettendo di portare avanti diverse sessioni di navigazione in differenti schede. Queste sono facilmente raggiungibili tramite il pulsante posto in basso a destra nella schermata. Ricordiamo inoltre che sfruttando gli accelerometri presenti nel telefono sarà possibile adottare la visualizzazione delle pagine in modalità "landscape" semplicemente ruotando di lato il cellulare.

Pagina 7 - Le prove - segue

La maggior parte dei widget presenti sulla schermata principale richiede la presenza di una connessione internet per l'uso, è quindi necessario accoppiare all'acquisto dell'iPhone un piano tariffario consono al suo ruolo. Ma quanto pesa lo scambio di dati su rete cellulare? Molti, alla presentazione dei piani tariffari si sono posti il problema di capire se tali quantitativi possano essere sufficienti, soprattutto per via del fatto che diversi gestori hanno proposto profili tariffari con un quantitativo di dati scambiabili su rete cellulare di qualche decina di MB al giorno o di poche centinaia di MB al mese.

Abbiamo messo alla prova la connessione 3G con una piccola sessione di navigazione, avendo cura, precedentemente, di azzerare i contatori. Abbiamo aperto nell'ordine il widget meteo, con 4 previsioni per le città di Roma, Milano, Varese e Luino, in seguito abbiamo consultato l'andamento della borsa (i titoli preimpostati). Abbiamo poi aperto Safari e navigato sulla home di Hardware Upgrade, accedendo a una news per la lettura.

In seguito abbiamo aperto il widget Youtube e cercato, visualizzandoli, tre video da 1, 3 e 1 minuti. In questo frangente abbiamo notato come la qualità dei video caricati (sebbene si tratti dello stesso identico link) differisce da quella della connessione wifi. Utilizzando le connessioni 3G i video vengono caricati molto velocemente, ma offrono una qualità nettamente inferiore, tanto che il primo video utilizzato come campione, la ripresa di una sessione di MSN, le parole risultano illeggibili, al contrario di quanto avvenuto sotto connessione WLAN.

Da ultimo abbiamo aperto il widget Google Maps, visualizzando (grazie all'intervento del GPS) la nostra posizione, sia su mappa sia su foto satellitare. Abbiamo poi richiesto un itinerario per raggiungere il centro di Luino, visualizzandolo sia su mappa sia su foto. Abbiamo, in seguito, richiesto le indicazioni per un itinerario da Luino a Milano, utilizzando la funzionalità 'Panoramica' per visionarlo passo passo. il tutto ha fatto fermare il contatore del traffico su rete 3G a 178KB inviati e 6MB ricevuti. A fronte di quanto rilevato ci sentiamo di dire che piani offerti dagli operatori non permettono un impiego particolarmente "spensierato" della connettività 3G, soprattutto nel caso in cui si sottoscrivano contratti prepagati che prevedono limiti di traffico su base giornaliera.

L'autonomia è un altro di quei punti considerati chiave dagli utenti. L'iPhone permette di arrivare tranquillamente a fine giornata pur con un utilizzo abbastanza intenso del display e delle connessioni, come avvenuto onel corso dei giorni in cui lo abbiamo testato. Impostando lo spegnimento del display automatico dopo il minimo tempo possibile e con utilizzo più parsimonioso l'autonomia sale fino a peremettere di arrivare alla fine del secondo giorno con ancora energia residua. Molto dispendiosa si è dimostrata la connessione WiFi, che tende a prosciugare la batteria del cellulare piuttosto facilmente. A fronte delle analisi effettuate ci sembrano veritiere le dichiarazioni rilasciate da Apple in merito all'autonomia della batteria, pubblicate in questa pagina. Non nascondiamo, tuttavia, che avremmo preferito riscontrare una maggiore autonomia.

Pagina 8 - Quanto costa?

"Ma quanto costa l'iPhone?" questa domanda, che i due recensori e i loro colleghi si sono sentiti rivolgere innumerevoli volte nell'arco di queste ultime settimane, prevede una risposta tutt'altro che semplice. I gestori di telefonia mobile hanno fatto del loro meglio per creare più confusione possibile su quello che dovrebbe essere l'aspetto più importante di questo prodotto. Non vogliamo in questa sede addentrarci nei confronti tra operatori e piani tariffari (già affrontati in questo articolo), ci limitiamo semplicemente ad esporre le varie condizioni alle quali è possibile acquistare iPhone sul territorio Italiano.

Prima importante condizione: iPhone può essere acquistato solamente tramite un punto vendita di TIM o Vodafone, i due gestori che hanno stretto gli accordi con Apple per la distribuzione del cellulare sul territorio della Penisola. Ciò significa che non troveremo (almeno fino ad ora) alcun iPhone nei punti vendita autorizzati Apple, così come non vi sarà la possibilità di acquistare iPhone tramite l'Apple Store online.

Ciò non significa che gli iPhone venduti sono operato-lock o sim-lock. Anzi, il mercato italiano rappresenta una importante eccezione alle politiche distributive che sono state applicate dai gestori di altri paesi esteri. Attualmente, infatti, gli iPhone commercializzati su suolo italiano sono gli unici al mondo ad essere completamente liberi da vincoli tecnici su sim o su operatori. Gli unici vincoli sono di tipo contrattuale.

Entrambi gli operatori, TIM e Vodafone, hanno previsto proposte commerciali destinate sia al mercato delle ricaricabili, sia a quello dei piani ad abbonamento. Nel primo caso iPhone sarà proposto a prezzo pieno, ovvero 499,00 Euro per il modello da 8GB e 560,00 Euro per il modello das 16GB, mentre invece scegliendo di acquistare iPhone assieme ad un piano tariffario ad abbonamento, si potranno ottenere interessanti ribassi sul prezzo del cellulare. Vediamo di seguito in dettaglio quali sono le proposte di ciascuno dei due operatori.

TIM

Piano tariffario
Costo mensile
Costo iPhone 8GB
Costo iPhone 16GB
Minuti di chiamate al mese
SMS al mese
Traffico dati al mese
HotSpot Wi-Fi
Durata minima contratto
iPhone Starter
30,00 Euro
199,00 Euro
269,00 Euro
-
-
1GB
Sì - Illimitato
24 mesi
iPhone 250
50,00 Euro
189,00 Euro
259,00 Euro
250
100
1GB
Sì - Illimitato
24 mesi
iPhone Web Oversize
70,00 Euro
99,00 Euro
169,00 Euro
-
-
Illimitato (5GB)
Sì - Illimitato
24 mesi
iPhone 600
80,00 Euro
149,00 Euro
219,00 Euro
600
200
1GB
Sì - Illimitato
24 mesi
iPhone 900
110,00 Euro
99,00 Euro
169,00 Euro
900
900
1GB
Sì - Illimitato
24 mesi
iPhone Unlimited
200,00 Euro
0 euro
69,00 Euro
5000 (+100 Europa)
1500
Illimitato (5GB)
Sì - Illimitato
24 mesi

Per quanto riguarda invece i profili con tessera ricaricabile, TIM propone la tariffa Maxxi iPhone: con l'esborso di 10 Euro al mese si hanno a disposizione 30MB di traffico dati giornaliero non cumulabile. Sebbene vi siano ancora informazioni non particolarmente chiare in merito, TIM dovrebbe aver apportato una variazione a questo piano: allo stesso prezzo sarebbero infatti messi a disposizione 50MB al giorno, superando tale soglia sarà possibile acquistare, entro le 24 ore, altri 30 MB al costo di 1 Euro. Superando anche questo limite scatterà la tariffazione a consumo di 0,6 centesimi di euro per kilobyte.

Vodafone

Piano tariffario
Costo mensile
Costo iPhone 8GB
Costo iPhone 16GB
Minuti di chiamate al mese
SMS al mese
Traffico dati al mese
HotSpot Wi-Fi
Durata minima contratto
Facile Medium
59,00 Euro
199,00 Euro
269,00 Euro
400
400
600MB
No
24 mesi
Special Edition
79,00 Euro
99,00 Euro
169,00 Euro
Illimitati verso vodafone, 250 verso tutti
Illimitati verso vodafone, 250 verso tutti
600MB
No
24 mesi
Facile Large
99,00 Euro
49,00 Euro
119,00 Euro
900
900
600MB
No
24 mesi

L'offerta per prepagati di Vodafone è rappresentata dall'opzione "Vodafone Pack" che al prezzo di 3 Euro a settimana mette a disposizione un volume di traffico dati di 150MB a settimana, anche questi non cumulabili. Superando il limite di traffico dati si potrà acquistare un ulteriore pacchetto di 150MB a 3 Euro.

Pagina 9 - Considerazioni

iPhone è il telefono che rivoluzionerà il mercato dei cellulari? In realtà la sezione esclusivamente telefonica (intendendo con ciò tutto quanto di relativo alle chiamate e ai messaggi di testo) ci è parso essere il punto debole del prodotto della Mela. In modo particolare la nostra critica è rivolta alle scelte intraprese in merito alla gestione degli SMS, che riteniamo essere davvero troppo limitante per un cellulare di questa classe. Ci auguriamo che Apple se ne renda conto e provveda ad implementare funzionalità più flessibili quanto prima tramite un aggiornamento del firmware.

Tra le lacune più significative non si può non citare il mancato supporto a MMS e videochiamate: dal punto di vista oggettivo è doveroso riconoscere che si tratta di funzionalità che attualmente sono messe a disposizione da pressoché tutti i cellulari in commercio che vengono proposti sul mercato nella stessa fascia di prezzo di iPhone 3G, sarà poi ciascun utente a decidere, in base alle proprie esigenze, se ciò rappresenta un difetto insormontabile oppure un accettabile compromesso.

Per ciò che concerne invece le funzionalità proprie della veste di "internet device" il giudizio è piuttosto variegato. Dal lato che interessa strettamente la consultazione delle pagine web abbiamo maturato pareri sostanzialmente positivi, grazie alla presenza del browser web Safari, all'interfaccia multitouch e ai sensori di movimento che rendono tutte le operazioni estremamente semplici, regalando un'esperienza d'uso che ancora non è possibile provare su altri dispositivi smartphone e palmari. L'assenza del supporto a Flash rappresenta una mancanza significativa, che speriamo venga risolta in futuro. Facili e anche divertenti da usare sono i piccoli programmi e i widget come l'analisi dei titoli di borsa, lo strumento per le previsioni del tempo e l'interfaccia proprietaria per l'accesso a YouTube, mentre piuttosto utile si rivela Google Maps in abbinamento al modulo GPS interno.

Lascia un po' perplessa la velleità della declinazione "business" del prodotto: se da un lato si apprezza l'introduzione, da parte di Apple, del supporto alle tecnologie Exchange e alle VPN, dall'altro lato si rimane con un certo disappunto nel constatare l'impossibilità di modificare file direttamente dal cellulare, così come la mancanza di una funzionalità così essenziale come il copia-incolla.

L'iPhone, sebbene negli spot pubblicitari televisi venga presentato come un dispositivo che 'fa un buon lavoro con il tuo lavoro' è un apparecchio pensato per telefonare, ascoltare musica, fruire video e visualizzare mail e informazioni. Il termine 'visualizzare' è chiave nella sua filosofia. Si possono ricevere mail con allegati Office, video, mp3, immagini, ma l'iPhone ne permette la sola visualizzazione. Addirittura per le sole immagini è prevista la possibilità del salvataggio in locale, mentre gli altri tipi di file (compresi gli mp3) sono solo fruibili al momento online.

Anche in questo caso si tratta di problemi che possono essere facilmente risolti con un aggiornamento software ed ancora una volta non possiamo fare altro che augurarci che Apple provveda quanto prima. Come ci è capitato spesso di dire, per guadagnarsi l'accesso all'olimpo dei prodotti business, è necessario che gli smartphone offrano la possibilità di effettuare modifiche sui file Office in arrivo via mail, la sola visualizzazione, seppur utile, non è spesso sufficiente per le esigenze degli utilizzatori professionali.

L'applicazione iPod, ma in genere tutte le altre funzionalità multimediali, ricalcano quando già visto in occasione della recensione di iPod Touch (cui rimandiamo per approfondimenti), peccato per la non integrazione dell'equalizzatore tra i comandi raggiungibili direttamente dal player. Per modificare le impostazioni di equalizzazione del suono è necessario accedere al menu impostazioni.

VIDEO: Apple iPhone 3G 16GB
(per vedere il video, guardare la versione completa dell'articolo)

Giunti alla fine di questa recensione troviamo conferma di quanto accennato nelle considerazioni iniziali. iPhone 3G è un prodotto senza dubbio diverso da qualsiasi cosa si possa trovare su apparecchi di ogni altro produttore, soprattutto per quanto riguarda l'interfaccia utente. Decisamente accattivante sotto molti punti di vista e gravato al tempo stesso da alcune mancanze veniali o ingiustificabili, a seconda dell'uso che se ne vorrà fare. Una attenta riflessione sulle potenzialità di iPhone, prettamente extra-telefoniche, saprà dare le giuste risposte a chi è tentato da questo oggetto sicuramente di tendenza, ma non privo di un oggettivo fascino.