Hardware Upgrade - il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
« Torna all'articolo  -  Stampa
iPhone 3G: l'11 Luglio arriva in Italia
Andrea Bai - 10 Giugno 2008
"Apple presenta la seconda generazione iPhone, ora con modulo GPS e connettività 3G, ad un prezzo finale di vendita inferiore rispetto al modello di prima generazione. Obiettivo? Ritagliarsi una buona fetta di mercato nel panorama telefonico mondiale, Italia compresa. Sempre che si possa ancora parlare di semplice telefono."
Pagina 1 - Introduzione

Come sempre, anche la conferenza d'apertura della Apple WWDC 2008 si apre all'insegna dei numeri: l'annuale appuntamento degli sviluppatori legati al mondo della mela fa segnare per l'edizione 2008 un tutto esaurito con 5200 partecipanti. Per una settimana il Moscone Center di San Francisco ospiterà un totale di 147 sessioni tecniche, 85 delle quali dedicate ai sistemi Mac e a Mac OS X e 65 ad iPhone.

Steve Jobs, a capo dell'azienda di Cupertino, prima di passare ai temi caldi del momento preannuncia prevemente che la prossima versione di Mac OS X sarà disponibile nel giro di circa un anno e verrà identificata dal nome in codice Snow Leopard. Una comunicazione lapidaria, perché come ben sapranno i più informati, sarà tutt'altro il tema della conferenza: l'universo iPhone.

Jobs da' il via alle danze ritornando sul Software Development Kit rilasciato nel corso del mese di marzo, ancora una volta per snocciolare numeri: il programma di sviluppo ha visto, sin dal giorno dell'attivazione, più di 250 mila download dei pacchetti SDK e 25 mila sviluppatori che hanno richiesto l'adesione del programma a pagamento. Di questi solo 4 mila sono stati ammessi da Apple.

Il programma ha visto un interesse piuttosto fervente da parte delle aziende: Jobs afferma infatti che al programma di sviluppo ha partecipato il 35% delle aziende inserite nella graduatoria Fortune 500, tra cui le cinque principali banche e le cinque aziende impegnate nel campo della sicurezza, sei compagnie aeree, otto tra le principali compagnie farmaceutiche e altrettante aziende coinvolte nel campo dell'intrattenimento.

Ricordiamo, infatti, che tra le caratteristiche più importanti che saranno implementate nel firmware 2.0 per iPhone vi è tutta una serie di strumenti e tecnologie dedicati proprio all'azienda: a partire dalla compatibilità Exchange per utilizzare i sistemi di comunicazione aziendale basati su Microsoft Exchange Server 2004 e 2007, passando dal supporto alle tecnologie IPsec VPN di Cisco, al fine di poter conseguire il più elevato livello di criptatura IP-based possibile e ancora continuando con l'implementazione del protocollo di sicurezza WPA2 Enterprise.

Pagina 2 - Le prime applicazioni, AppStore e MobileMe

Steve Jobs cede temporaneamente il palco a Scott Forstall, Senior Vice President per la divisione iPhone, che illustra nuovamente gli strumenti contenuti nell'SDK rilasciato lo scorso mese di marzo. D'altra parte siamo alla Worldwide Developer Conference di Apple, una conferenza di sviluppatori per sviluppatori, ed ecco che proprio a queste figure viene lasciato largo spazio: per oltre un'ora si avvicendano sul palco del Moscone Center una serie di aziende che in questi mesi hanno sviluppato diversi applicativi per il cellulare della Mela.

A rompere gli indugi è Ethan Einhorn di SEGA che mostra il gioco Super Monkey Ball: sviluppato in otto settimane contiene più di 100 livelli di gioco ed è controllabile ruotando e inclinando il cellulare grazie agli accelerometri presenti in esso. Il gioco sarà messo a disposizione su AppStore, il negozio virtuale delle applicazioni per iPhone e iPod touch, ad un prezzo di 9,99 dollari.

Si passa quindi ad un "trenino" di applicazioni molto 2.0: un'utility per il controllo delle aste su eBay, un programma per la localizzazione (primo indizio!) degli amici e conoscenti che si trovano nelle vicinanze, la piattaforma di blogging mobile Type Pad e un programma di Associated Press che rilevando la posizione geografica del telefono (secondo indizio!) scarica automaticamente le notizie locali. Tutte queste applicazioni saranno disponibili su AppStore in forma gratuita.

Ancora giochi, questa volta da Pangea Software, che porta la dimostrazione di Enigmo e CroMag Rally, anch'essi in vendita a 9,99 dollari. Sempre nel campo dell'intrattenimento si passa a CowMusic, un applicativo che permette di creare loop musicali, e ad un altro programma di MLB.com (la lega baseball statunitense) che permette di consultare risultati e clasifiche in tempo reale delle partite e vedere i replay di azioni importanti. E' la volta di due applicazioni in campo medico, che permettono la visualizzazione di tavole anatomiche e a seguire ancora un videogioco questa volta da parte di Digital Legends Entertainment.

Finita la lunga, e probabilmente soporifera per i presenti in sala, dimostrazione degli applicativi, Scott Forstall spiega come il team Apple ha risposto ad una delle più pressanti richieste degli sviluppatori, ovvero la possibilità di lasciare operare applicazioni in background. Invece di adottare questo approccio, che secondo Forstall rappreseta un inutile dispendio di risorse, gli ingegneri Apple metteranno a disposizione una piattaforma di tipo push: un server Apple manterrà una connessione persistente con il cellulare iPhone ed il server di terze parti manderà ad esso le notifiche. Il server Apple si occuperà di inviarle ad iPhone anche se l'applicativo è stato disattivato. La spiegazione, in realtà, non è particolarmente esemplificativa e attendiamo di poter avere ulteriori delucidazioni in merito.

Torna sul palco Jobs che annuncia il pieno supporto, nel firmware 2.0, ai documenti della suite iWork e a tutti i documenti Office, oltre a presentare il nuovo supporto multilingua con il riconoscimento degli ideogrammi asiatici. Il firmware 2.0 sarà rilasciato all'inizio del mese di luglio e sarà distribuito in forma gratuita a tutti i possessori di iPhone, mentre verrà proposto al prezzo di 9,95 dollari per gli utenti di iPod touch.

Contemporaneamente verrà attivato il servizio AppStore, del quale vengono illustrati i metodi distributivi: tutte le applicazioni al di sotto dei 10MB potranno essere scaricate anche tramite le connessioni delle reti cellulari, mentre gli applicativi che supereranno il peso complessivo di 10MB dovranno essere scaricati tramite connessioni WiFi oppure tramite iTunes. AppStore sarà reso disponibile in 62 Paesi del mondo. Sono previsti inoltre altri due metodi distributivi particolari: uno è quello interno alle aziende, dove potranno circolare applicazioni sulla intranet di ciascuna azienda e gli iPhone autenticati potranno scaricare applicazioni per uso interno. La seconda è una modalità chiamata "ad hoc", che permette di definire una lista di iPhone autorizzati a scaricare una determinata applicazione, distribuita magari via mail: si tratta di una modalità concepita per rispondere alle esigenze degli istituti di formazione.

Dopo la lunga presentazione relativa alle potenzialità software del nuovo firmware per iPhone sale sul palco Phil Schiller Senior Vice President of Worldwide Product Marketing. E' giunto il momento di illustrare un nuovo servizio che Apple metterà a disposizione dei propri utenti: MobileMe. Un servizio di web-app realizzate in AJAX che si basa su Exchange Server e consente di sincronizzare calendari, posta elettronica, fotorafie e via discorrendo. Si tratta, di fatto, dell'erede di .Mac che prende ora la strada della pensione. MobileMe è un servizio ad abbonamento che verrà proposto al prezzo di 99 dollari annuali per uno spazio di storage disponibile di 20GB.

Pagina 3 - Arriva iPhone 3G

Dopo il lungo preludio l'atmosfera inizia a farsi concitata: Steve Jobs rammenta che fra poche settimane, il 29 Giugno, si celebrerà il primo compleanno di iPhone. Nel primo anno di presenza sul mercato il cellulare di Apple ha fatto registrare un volume di vendite di sei milioni di unità e per Jobs è il momento giusto per fare un passo avanti: è ora di iPhone 3G. La platea del Moscone Center esplode letteralmente.

Nessuna sorpresa, in realtà, il lancio era atteso da tempo. iPhone 3G includerà ovviamente tutte le novità presenti nel firmware 2.0 e ampiamente illustrate nel corso della conferenza e sarà reso disponibile per molti più mercati rispetto a quanto avviene con la versione GPRS. E Jobs riconosce: molti consumatori non hanno acquistato iPhone per via del prezzo.

Ma prima di tutto le caratteristiche: iPhone 3G ha un aspetto molto simile a quello del proprio predecessore, conserva lo stesso display da 3,5 pollici con risoluzione di 480x320 pixel e viene questa volta proposto con uno chassis in materiale plastico, come alcuni dei rumor circolati nei mesi passati avevano avuto modo di indicare. Presente una sola fotocamera per fotografie, da 2 megapixel.

Dal punto di vista della connettività iPhone 3G è un terminale UMTS/HSDPA (850, 1900, 2100MHz) e GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900MHz), dispone di un modulo WiFi che risponde alle specifiche 802.11b/g e di un modulo Bluetooth 2.0 con EDR.

Importante novità: iPhone accorpa un modulo GPS con funzionalità Assisted-GPS in grado di operare con Google Maps. Le dimensioni del cellulare sono di 115,5 x 62,1 x 12,3 mm ed il peso arriva a 133 grammi. Tra le altre piccole novità il connettore cuffie "a raso" rispetto al profilo, che permette così l'impiego di auricolari di terze parti.

L'autonomia: Apple dichiara (e a questa pagina sono riportate anche le condizioni di test) 300 ore di autonomia in stand-by, 5 ore di conversazione su rete 3G e 10 ore di conversazione su rete 2G, 5 ore di navigazione su rete 3G e 6 ore tramite connessione WiFi, fino a 7 ore di riproduzione video e fino a 24 ore di riproduzione musicale.

La disponibilità sul mercato: a partire dal prossimo 11 luglio iPhone 3G sarà reso disponibile in 22 paesi: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. A seguire, ma le date ancora non sono state comunicate, sarà reso disponibile anche in altri 48 paesi, per un totale di 70 mercati nazionali.

Ma ecco la sorpresa più grossa, tenuta in stretto riserbo sino alla fine. iPhone sarà disponibile in due versioni, da 8GB e da 16GB, la prima in colorazione nera mentre la seconda anche in colorazione bianca, ad un prezzo rispettivo fissato al massimo in 199 Dollari e 299 Dollari. Palese la volontà di Apple di fare arrivare iPhone realmente ovunque. Apple ha inoltre abbandonato il modello di business a "revenue sharing" (ovvero non percepirà più le percentuali su ricavi contrattuali dei gestori). Secondo quanto si apprende, inoltre, iPhone sarà acquistabile e attivabile solamente in negozio, per cercare di prevenire così le pratiche di sblocco.

Ovviamente la Mela non ha potuto tratteggiare le strategie commerciali dei vari operatori, i quali si occuperanno di dare comunicazioni precise in seguito in merito a piani tariffari e proposte commerciali. Per quanto riguarda il mercato italiano, dove iPhone 3G arriverà il prossimo 11 luglio, sappiamo già da tempo che saranno i due gestori maggiori, TIM e Vodafone, a distribuirlo sul territorio della Penisola.

Nessuno dei due colossi ha però ancora rilasciato dettagli ufficiali in merito ai piani tariffari: solamente TIM ha pubblicato una nota nella serata di ieri tramite la quale dichiara che iPhone 3G sarà soggetto alla proposta commerciale "TuttoCompreso" (anche se non è stato specificato se verranno introdotti profili tariffari differenti rispetto agli attuali) e sarà destinato anche ai contratti prepagati. Secondo alcune indiscrezioni circolate nel corso delle ultime ore, sia TIM che Vodafone potrebbero commercializzare il nuovo telefono di Apple anche in versione "unlocked" ad un prezzo, però, sensibilmente superiore.

Per tutti gli interessati segnaliamo che la registrazione del keynote tenutosi al Moscone Center di San Francisco è disponibile a questo indirizzo. Per la visualizzazione è necessario QuickTime.