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Pagina 1 - Introduzione, le suonerie invadono iTunes
Il ritmo continua. E' sotto questo slogan che si tiene l'evento Apple in occasione del quale la Mela mordicchiata svela al pubblico il completo aggiornamento della linea di lettori multimediali iPod. E' passato quasi un anno dall'ultimo evento mediatico che ha visto gli iPod come protagonisti assoluti del palcoscenico, un anno durante il quale l'azienda di Cupertino ha concentrato i propri sforzi altrove ed ha anche avuto modo di puntare i propri riflettori su campi completamente diversi da quelli attinenti al proprio core business. Ma Apple non può trascurare iPod, un prodotto che assieme al suo ecosistema ha saputo regalare tante soddisfazioni alla Mela e che può essere considerato uno dei principali attori della vera rinascita dell'azienda. Ogni evento Apple che si rispetti è carico di aspettative ed è preceduto dall'abituale tempesta di indiscrezioni, informazioni rubate, indizi e ipotesi volti ad anticipare quelli che saranno i protagonisti dell'evento. In realtà questa volta il "toto-prodotto" è stato più facile del solito, probabilmente perché l'unico modo in cui Apple poteva aggiornare i propri iPod era proprio quello più gettonato. L'evento prende il via con l'istrionico Steve Jobs che sale sul palco del Moscone Center West di San Francisco e rompe gli indugi illustrando, come di consueto, i risultati raggiunti da iTunes. Il client iTunes ha una base di installato pari a 600 milioni di copie che ha permesso ad Apple di superare i tre miliardi di brani venduti. Lo store è presente in 21 paesi diversi, con un catalogo di 6 milioni di brani in ciascun paese nel quale opera. Terzo rivenditore di musica negli stati uniti, primo in ognuno degli altri paesi. Ma iTunes, ormai da qualche tempo, non è più solo sinonimo di musica: sullo store statunitense sono disponibili più di 550 registrazioni di show televisivi che hanno generato fino ad ora un volume complessivo di 95 milioni di video venduti. 125 mila sono i podcast e oltre 25 mila i video podcast.
Ed ecco che arriva la prima novità della serata: su iTunes arrivano
le suonerie per iPhone. L'offerta è piuttosto curiosa: è possibile
infatti ricavare le suonerie dalle canzoni acquistate su iTunes store pagando
un sovrapprezzo di 99 centesimi di dollaro. All'interno della libreria comparirà
accanto ai brani "convertibili" l'icona di una piccola campanella:
cliccandovi sopra vi sarà la possibilità di selezionare uno spezzone,
fino a 30 secondi, del brano prescelto e definire eventuali dissolvenze di attacco,
di uscita e l'intervallo per la ripetizione. Pagina 2 - La linea si rinnova: iPod shuffle, iPod nano e iPod Classic I risultati di iTunes e le nuove suonerie sono in realtà solamente un aperitivo. La presentazione entra nel vivo con l'annuncio del rinnovamento dell'intera linea di iPod, da shuffle a classic, passando per iPod nano.
Si parte dal piccolino della famiglia, iPod shuffle. Le novità, in questo caso, sono ridotte: dal punto di vista tecnico il lettore resta infatti invariato ma porta con sé una serie di nuovi colori. Oltre al classico grigio troviamo ora un modello color verde, uno azzurro e un modello violetto.
Arriva anche iPod shuffle (Product) RED, i cui ricavi saranno in parte devoluti a favore del Fondo Globale per la lotta all'AIDS in Africa. Tutti gli iPod shuffle hanno capienza di 1GB e sono disponibili al prezzo di 79,00 Euro. Tocca quindi al fratello maggiore, per il quale le novità iniziano a farsi più consistenti. I nuovi iPod nano, infatti, subiscono una cura...ingrassante: più bassi, più larghi e dallo spessore invariato. Non si tratta solamente di un vezzo estetico: il nuovo form factor permette di accogliere un display a colori da 2 pollici di diagonale e risoluzione QVGA di 320x240 pixel.
Lo chassis è realizzato in alluminio anodizzato colorato (grigio, verde, nero, azzurro e rosso (Product) RED) per ciò che concerne la parte anteriore e nel tradizionale acciaio rifinito a specchio nella parte posteriore. Il display più ampio da così modo ad iPod nano di poter supportare la riproduzione di video arrivando quindi a competere, per funzionalità, con il "papà" iPod classic.
Arriva anche una nuova interfaccia utente, che copre solamente la metà sinistra del monitor lasciando intravedere la cover dell'album o del brano attualmente in riproduzione e spunta anche su iPod nano la visualizzazione "Cover Flow" nata su iTunes e cresciuta su iPhone. Il nuovo iPod nano, basato su memoria flash, è disponibile in capienze da 4GB (solo colorazione grigia) e 8GB al prezzo rispettivo di 149,00 Euro e 199,00 Euro. Abbiamo giusto parlato del "papà", iPod classic, che per la prima volta dopo cinque anni cambia i materiali utilizzati per la costruzione. Come iPod nano abbiamo anche in questo caso l'impiego dell'alluminio per la parte anteriore, che va a sostituire i vecchi chassis in policarbonato lucido. In questo caso le colorazioni sono grigio e nero, mentre le capienze sono di 80GB e di ben 160GB, confermando così le ipotesi dei giorni passati.
Lo schermo di iPod classic ha anch'esso una risoluzione di 320x240 pixel, ma la diagonale dello schermo è di 2,5 pollici. Dal punto di vista delle funzionalità, iPod classic è identico ad iPod nano e presenta anch'esso l'introduzione della nuova interfaccia utente e della visualizzazione Cover Flow. iPod classic è proposto sul mercato al prezzo di 249,00 Euro per la versione da 80GB e 340,00 Euro per la versione da 160GB Pagina 3 - iPod touch, quando iPhone è musa ispiratrice Dopo aver presentato il rinnovamento delle linee tradizionali ecco che arriva la sorpresa della serata. Sorpresa che non delude le aspettative dei giorni appena passati: Apple porta sul palco il tanto agognato iPod "full/touch-screen" che viene battezzato iPod touch. Certo, se non ce lo dicessero saremmo convinti di stare davanti ad un iPhone. iPod touch è infatti pressoché identico di aspetto, solo leggermente più sottile.
Per ciò che concerne il lato tecnologico, iPod touch attinge a piene mani da iPhone, come testimoniato dalla presenza dello schermo da 3,5 pollici con risoluzione di 320x480 e dal sistema di puntamento multitouch. Anche l'interfaccia grafica è identica, lasciando intuire la presenza della stessa versione di Os X impiegata su iPhone.
Tra le caratteristiche più interessanti si segnala la presenza di connettività WiFi, che consente ad iPod touch di collegarsi ad internet attraverso una rete wireless. Questa funzionalità può essere sfruttata in tre modi differenti: visualizzare i video presenti su youtube grazie ad un accesso diretto dall'interfaccia di iPod touch, navigare sulla rete tramite il browser Safari (lo stesso presente su iPhone) e acquistare direttamente brani musicali tramite il nuovo store iTunes WiFi. La funzionalità iTunes WiFi sarà introdotta a breve in iPhone tramite un aggiornamento software gratuito.
Attualmente non è chiaro se, e in che modo, sia possibile installare applicazioni su iPod touch. Se questa ipotesi dovesse risultare confermata, il nuovo prodotto di Apple non sarebbe più un "semplice" riproduttore multimediale, ma diventerebbe a tutti gli effetti un sistema palmare. iPod touch, basato anch'esso su memoria flash, viene proposto in due versioni: con 8GB di capienza e con 16GB di capienza, ai prezzi di 299,00 Euro e 399,00 Euro. Come se non bastasse, vi sono ancora due novità. Una riguarda la catena di negozi Starbucks, che ha siglato con Apple un accordo in esclusiva che da modo ai futuri utenti di iPod touch e di iPhone di accedere alla rete wifi dei negozi Starbucks per acquistare i brani musicali trasmessi all'interno dei negozi della catena di ristorazione. La seconda novità riguarda invece il taglio del prezzo di iPhone 8GB che passa dai precedenti 599 dollari agli attuali 399 dollari; nessuna comunicazione, invece, per il modello da 4GB che viene presumibilmente tolto dal listino. Per coloro i quali fossero interessati, segnaliamo che la registrazione dell'evento è disponibile in streaming a questo indirizzo. Per la visualizzazione è necessario il lettore multimediale QuickTime. |
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