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Hercules 3D Prophet All In Wonder Radeon 9800 SE

Hercules 3D Prophet All In Wonder Radeon 9800 SE

di Raffaele Fanizzi pubblicato il 09 Dicembre 2003 nel canale Schede Video

“La famiglia All In Wonder sviluppata da ATi ha lo scopo di proporre in un unico prodotto tutta una serie di funzionalità video normalmente non accessibili e qualitativamente all’altezza dell’utenza domestica e semiprofessionale. Hercules ci propone un’implementazione di queste schede basata su una versione impoverita dei processori grafici Radeon 9800”


Funzionalità All In Wonder

Capitolo sviluppato da Nicola Lozito

Questa 9800 SE conferma in piena regola tutte le aspettative che si possono avere da una All-In-Wonder. Certamente buona parte del merito è dovuto all’ottimo sfruttamento del driver-layer fornito da ATI. Infatti appare migliorato l’accoppiamento con gli ultimi Catalyst in versione 3.9 e ovviamente con l’immancabile e abbondante software a corredo, dal Remote Wonder, per il controllo a distanza, all’ATI DVD, passando per l’intero MultiMediaCenter.

In verità questa Hercules non porta nessuna rivoluzione sul mercato, anche perché come si dice “squadra che vince non si cambia”. Si continua quindi in un ottimo solco già tracciato nel segno delle AIW già in vendita da tempo.

Diciamo subito che chi ha già una AIW, non rimarrà deluso ovviamente e saprà già come impostare il tutto, senza contare che in questa specifica versione di Hercules il Remote Wonder è di serie e questo la dice lunga sulle potenzialità, tutte sfruttabili dal telecomando, di cui questa scheda è capace nell’ambito dell’Home Multimedia.

Come detto, niente rivoluzioni, meglio apprezzare i cambiamenti poco avvertibili dal punto di vista software, che però vengono esaltati dalla potenza di calcolo di questa 9800 SE.

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Analizzando la sezione Tv per esempio, notiamo come, sulla scia di quanto già visto in passato, mediante processi di “copertura” software si riesce a mascherare pixel di colore che risultano degradati alla fonte.
Questo meccanismo in pratica permette di migliorare la qualità del segnale televisivo quando questo non raggiunge il massimo livello di qualità, effettuando una specie di “interpolazione” cromatica che copre parte delle informazioni mancanti.

Se il grande passo si è fatto con la serie 9000 AIW, la 9800 SE in prova migliora ancora questo aspetto dato che, in virtù delle capacità prestazionali intrinseche della VPU, le coperture del segnale avvengono con fluidità ancora maggiore.

Paragonando proprio alla 9000 PRO AIW, usata come raffronto diretto, si nota una fluidità maggiore delle immagini in presenza di canali televisivi con qualità non eccelsa. Questo permette per esempio di soffrire meno in presenza di cavi antenna piuttosto lunghi (cosa che spesso capita per la posizione del computer nelle case, più distante del televisore dall’antenna).

Ma non è tutto: il vantaggio in termini di resa complessiva si nota pure nei casi di visualizzazione con ingresso Coassiale o S-Video. Anche qui infatti si può contare su migliorie in termini di qualità d’immagine immediatamente avvertibili, nel confronto diretto con un televisore di pari diagonale.

Unico caso che questa Hercules non ha “digerito” è stato in presenza di riproduzioni di vecchie VHS. La prova è stata effettuata con una VHS che non solo ha una qualità di registrazione non ottimale, ma pure in formato LP e soprattutto con un certo numero di anni (5) alle spalle. Purtroppo, ma era prevedibile, la scheda, sia in Composito che S-Video, non ha fornito un segnale identico a quanto visibile per esempio su un televisore. Da notare che la qualità percepita è di poco inferiore anche a quanto mostrato da una 9000 AIW di Sapphire, presa come riferimento. Dato che questo è stata l’unica prova che ha visto un risultato peggiore che su passati modelli, si può anche pensare che questo fenomeno sia da attribuire ad una particolarità dell’esemplare. Il difetto infatti altro non è che uno “sfarfallio” dell’immagine con delle bande mobili orizzontali, che testimonia l’impossibilità di “calibrazione” a video del segnale in arrivo.

Se queste operazioni software godono del rinnovamento prestazionale delle unità di calcolo, non da meno è stato fatto con il ricevitore Philips, che acquisisce, lo ricordiamo, ben 125 canali, con supporto a tutti i formati PAL e non solo.

A riguardo delle capacità del ricevitore, questa 9800 SE si pone ai vertici della categoria per qualità di ricezione e grazie agli interventi sulla ricezione e sul mascheramento dei segnali, è riuscita a visualizzare sensibilmente meglio tutti i canali che la scheda 9000 di riferimento aveva catturato, oltre a 3 nuovi canali prima non intercettati, persino uno croato.

Staccando il cavo antenna e attaccandolo al televisore di riferimento, da 20” (contro i 19 del monitor), subito si perdono i 3 canali nuovi e la qualità di quelli riconosciuti è inferiore a quanto visto sul pc, come volevasi dimostrare.

Tanto per precisare il tutto, si tratta comunque di un test con 16 metri di antenna da una presa a muro, più altri 5 fino all’antenna vera e propria. Da qui appare apprezzabile il compito che la 9800 SE svolge sul segnale, vero problema di molte schede dello stesso tipo.

Molto fluido adesso il teletext, che non soffre più dei classici vuoti tipici delle vecchie AIW: in passato erano necessari anche fino a 5 secondi per il lancio e il caricamento delle pagine era un po’ sofferto dall’unità. Adesso l’accesso (a parità di macchina testata) è immediato e le pagine sono caricate con la stessa velocità del televisore. La novità in questo settore è rappresentata dalla presenza del tasto TELETEXT nell’interfaccia VideoIn/Tv, cosa che prima invece comportava un tasto diverso e separato nel LaunchPad del MultiMediaCenter (quindi un applicativo separato). Un dettaglio irrilevante per molti versi, ma apprezzabile in quanto il Teletext è indissolubilmente legato alla visualizzazione del segnale dell’antenna e pertanto è giusto che sia in quella precisa interfaccia.

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Assolutamente precisa, finalmente come dovrebbe, è la funzione di TimeShifting, ancora poco nota ma assolutamente comoda per esempio quando ci si allontana durante la visualizzazione di una trasmissione in Tv, specie se in diretta. Attivando la funzione OnDemand, istantaneamente scatta la memorizzazione del frammento shiftato, mentre in precedenza con la 9000, pur velocizzata rispetto alle precedenti, si perdevano circa 2/3 secondi nei casi più gravi. Adesso, a parità di configurazione, il problema è risolto completamente e l’attivazione è istantanea.

Stesso discorso vale per l’ottima e mai troppo lodata funzione ThruView, che permette di visualizzare a dissolvenza variabile una schermata (Tv, Coassiale o S-Video, è indifferente); migliorata la precisione della variabilità della dissolvenza e, come si deduce da quanto già detto, la velocità di attivazione, anche qui impercettibile. Nemmeno vedendo un film compresso si perde alcun frame in dissolvenza, anche con il computer sotto carico, veramente ottimo!

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Ultimo aspetto in questa carrellata di funzioni multimediali lato Home è il FullStream, tecnologia che permette visualizzazioni in streaming superiori (in fatto di resa qualitativa) e che durante i test ha dimostrato di tener fede all’impegno, sebbene il limite in questo caso non sia quasi mai la scheda montata ma il segnale proveniente e la qualità della connessione.

Tutte le funzioni classiche delle AIW quindi sono riportate qui. Ovviamente sulla 9800 SE tutto è puntuale e scattante, la differenza rispetto al passato ovviamente è notevole in termini di prontezza e velocità. Ci saremmo aspettati forse qualcosa in più in termini di novità ad effetto, con qualche funzione proprietaria di Hecules, non fosse altro per la posizione nella gamma, mentre invece ci si è limitati ad affinare il tutto e a migliorare qualche comando. Nessuna rivoluzione quindi ma puro e semplice miglioramento delle già ottime basi funzionali.

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E ovviamente non può mancare qualche piccolissima critica dovuta più al software fornito in dotazione da Hercules che da altro (sebbene i programmi utilizzati siano gli stessi per tutte le Radeon).

Se da un parte si apprezzano le interfacce del MultiMediaCenter, sempre nuove, dall’altra l’utente abituale di questo tipo di scheda, probabilmente rimetterà sempre il tema base, anche più veloce. Per esempio nell’immagine sotto è visualizzato il tema “Modern”. Come si nota, a parte la necessaria familiarità per l’utilizzo corretto dello Skin, ci si chiede come mai il tasto della registrazione non sia ROSSO o come per esempio non si potesse trovare un disegno poco più comodo per la regolazione del volume.

In generale quindi piccole pecche, e tutte molto più che tollerabili comunque. Tuttavia sono piccoli dettagli che nulla tolgono al giudizio positivo in tutti i sensi di questa scheda accoppiata al supporto rinnovato dei nuovi Catalyst.



Segue : Configurazione di prova Pagina successiva
Pagina 1:Introduzione
Pagina 2:Layout e dotazione
Pagina 3:Sintonizzatore TV e Rage Theater 200
Pagina 4:Funzionalità All In Wonder
Pagina 5:Configurazione di prova
Pagina 6:Test sintetici
Pagina 7:Unreal Tournament 2003
Pagina 8:AquaMark 3
Pagina 9:Splinter Cell
Pagina 10:Halo
Pagina 11:Tomb Raider The Angle Of Darkness
Pagina 12:X2: The Threat
Pagina 13:Enemy Territory
Pagina 14:Serious Sam The Second Encounter
Pagina 15:Modding e overclock
Pagina 16:Conclusioni

 
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