Introduzione

Lo scorso 14 Maggio Matrox ha ufficialmente presentato la
nuova scheda video Parhelia; dopo aver sostanzialmente fatto aspettare per 2 anni gli
appassionati di PC; il produttore canadese ha rilasciato un progetto completamente nuovo,
nel quale è possibile finalmente trovare numerose novità tecnologiche. Chi sperava di
avere in Parhelia la scheda destinata a succedere alla GeForce 4 Ti4600 quale regina dei
frames al secondo è restato molto deluso da questo progetto: il chip Matrox non aspira a
proporre nuovi riferimenti in termini di pure prestazioni velocistiche, quanto a fornire
un'esperienza superiore a qualsiasi altra scheda in commercio in termini di utilizzo
complessivo del PC.
Sulla carta questo può sembrare un concetto molto astruso,
quasi uno slogan da reparto marketing. E' sufficiente però pensare all'utilizzo tipico
che la maggioranza delle persone fa del proprio computer, con applicazioni 2D e di
produttività personale a farla da padrona, per capire quanto sia importante proporre
concetti che migliorino l'utilizzo del PC con questi ambiti d'impiego. Lo sforzo di Matrox
in questa direzione è estremamente chiaro e, se da una parte non appaga l'utente come un
nuovo record in termini di frames al secondo, dall'altra garantisce un tangibile
miglioramento della propria esperienza d'utilizzo quotidiana.
Che Parhelia non sia una scheda video per tutti gli utenti si
capisce facilmente: il costo è piuttosto elevato, allineato a quello delle altre schede
top della gamma per sistemi desktop. Le prestazioni video con applicazioni 3D sono
indubbiamente interessanti ma per quel costo, se si è orientati al solo videogaming, si
fa decisamente bene a rivolgersi verso altri prodotti disponibili sul mercato.
Per chi ha disponibilità economiche e vuole una scheda video completa, che garantisca una
buona velocità con le applicazioni 3D ma soprattutto la miglior qualità video possibile,
nonché features pratiche di immediato utilizzo, Parhelia potrebbe al momento essere la
scelta migliore. Vediamone caratteristiche tecniche e prestazionali. |