NVIDIA GeForce GTX 1080Ti: la nuova regina per il gaming

NVIDIA GeForce GTX 1080Ti: la nuova regina per il gaming

NVIDIA continua la tradizione della gamma Ti presentando con GeForce GTX 1080Ti una scheda top di gamma che abbina prestazioni velocistiche e caratteristiche speculari a quelle della scheda Titan X, con un costo elevato ma di 600€ inferiore. E' questa, quantomeno per il momento attuale, la scheda di riferimento per i videogiocatori che vogliono abbinarvi uno schermo 4K

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Schede Video
NVIDIAGeForcePascal
 

Come abbiamo testato: risoluzione al massimo

Per valutare le potenzialità di una scheda video così potente come il modello GeForce GTX 1080Ti di NVIDIA è necessario partire da una premessa fondamentale: bisogna utilizzare impostazioni spinte, tanto per la qualità video come per la risoluzione. La scelta cade quindi su parametri selezionati all'interno del pannello di configurazione dei vari giochi che sono quelli di massima qualità, in abbinamento a risoluzione video che parte da 2.560x1.440 pixel sino ai 3.840x2.160 pixel del 4K.

Abbinare questa scheda video ad uno schermo dalla risoluzione inferiore alle due selezionate, come ad esempio quella Full HD, non ha senso in considerazione del costo complessivo di questa scheda. E' sufficiente indicare quanti pixel debbano essere gestiti dalla scheda video per la generazione di ogni frame ad alcune risoluzioni per capire quanto sia indispensabile, per sfruttare una scheda video di questa potenza, abbinare una risoluzione video adeguata.

  • Full HD - 1920x1080 pixel = circa 2 milioni di pixel per ogni frame
  • WQHD - 2560x1440 pixel = circa 3,7 milioni di pixel per ogni frame
  • 4K - 3840x2160 pixel = circa 8,3 milioni di pixel per ogni frame

Uno schermo 4K richiede un quantitativo di pixel pari a 4 volte quello di un pannello Full HD per ogni frame che viene visualizzato; per la risoluzione WQHD il quantitativo di pixel richiesti per ogni frame è circa il doppio di quello in Full HD, e poco meno della metà di quanto necessario a 4K. Questi rapporti fanno capire come la differenza, in termini di carico di lavoro, tra la risoluzione Full HD e quelle superiori sia per certi versi drammatica: un quantitativo di frames al secondo medio generato alla risoluzione di 2560x1440 pixel corrisponde, in via teorica e ipotizzando che altri componenti del sistema non influenzino le prestazioni diversamente, ad un valore vicino al doppio alla risoluzione di 1.920x1080 pixel.

Abbiamo messo a confronto, alle due risoluzioni di test, la scheda GeForce GTX 1080Ti con il modello GeForce GTX 1080 Founders Edition. Per la sola risoluzione di 2.560x1.440 pixel abbiamo esteso il confronto anche alle schede GeForce GTX 980Ti e GeForce GTX 780Ti, i due modelli precedenti della gamma Ti, così da poter valutare la scalabilità delle prestazioni al cambiare della generazione di scheda. Con queste due ultime soluzioni abbiamo omesso i test a 4K in quanto la potenza di calcolo che mettono a disposizione è insufficiente a garantire un quantitativo di frames al secondo medio che sia sufficiente ad assicurare una adeguata giocabilità.

Di seguito i componenti del sistema utilizzato per i test:

  • Processore: Intel Core i7-6700K, clock 4,5 GHz fisso per tutti i core, 4 core 8 threads;
  • Memoria RAM: 16 Gbytes DDR4-2400 con timings pari a 15-15-15-36 1T;
  • SSD: Intel SSD 520 series, 240 Gbytes;
  • Scheda madre: Asus Maximus IX Hero (chipset intel Z270)
  • Sistema operativo: Windows 10 Pro;
  • Driver schede video NVIDIA: GeForce 378.78;
  • Alimentatore: Cooler Master Gold 1200W.

Tutte le misurazioni sono state eseguite utilizzando Fraps, fatta eccezione per i risultati con API DirectX 12 che provengono dai benchmark integrati nei titoli scelti. Per la risoluzione di 2560x1440 pixel abbiamo riportato il solo frame rate medio, con il grafico seguente che raccoglie i valori di tutte e 4 le schede inserite nel confronto.

crysis_3_2560_fps_medi.png (29342 bytes)

Passando alla risoluzione di 3840x2160 pixel abbiamo inserito 3 grafici differenti, omettendo quello dei frames al secondo medi per il grafico dell'andamento dei frames al secondo registrati durante l'esecuzione del test.

crysis_3_4k_fps.png (44562 bytes)

Questo grafico permette di valutare visivamente il comportamento generale delle due schede e di percepire, a parità di test, il vantaggio prestazionale di un modello sull'altro. Un grafico di questo tipo, essendo basato su frames al secondo, non permette di valutare più in dettaglio come i singoli frames vengano generati e se questi generino qualche forma di stutter o rallentamento nella riproduzione della scena che possa venir percepito dall'utente durante il gioco.

crysis_3_4k_ms_limite.png (40718 bytes)

Il secondo grafico riporta la percentuale dei frames totali riprodotti nella scena di test che sono superiori a un predefinito livello; parliamo in questo caso di frames istantanei, ottenuti calcolando il tempo di generazione di ogni frame così come riportato da Fraps nei propri file di report. Un valore elevato, tendenzialmente pari al 100%, implica che tutti i frames sono ottenuti con un tempo corrispondente in frames al secondo ad una determinata soglia. Maggiore il numero di frames presenti in una soglia elevata, con la tendenza di andare verso quella oltre 60 frames, più fluida sarà la riproduzione nel complesso.

crysis_3_4k_percentile.png (23143 bytes)

Ultimo dato è quello dell'analisi percentile, che mostra il valore di frames istantaneo minimo che viene ottenuto ad un determinato livello percentile (95%, 99% e 99,9%). L'ultimo dato, quello al 99,9%, possiamo considerarlo come l'indicazione del punto prestazionale più basso dell'intera scena di test: solo lo 0,1% dei frames istantanei generati dalla scheda si posiziona su una soglia più bassa. Maggiore questo dato, minori i fenomeni di rallentamento percepibile che un utente più sperimentare nell'azione di gioco.

 
^