AMD Radeon R9 270X e R7 260X: il nuovo che è già visto

AMD Radeon R9 270X e R7 260X: il nuovo che è già visto

Diventano pubbliche le informazioni tecniche e prestazionali sulle prime schede video di nuova generazione di AMD, modelli Radeon R9 280X, R9 270X e R7 260X. Alla base architetture video già presenti in commercio con alcune opportune migliorie, in attesa del debutto delle prime schede dotate di GPU Hawaii

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale Schede Video
AMDRadeon
 

Introduzione

Trascorse due settimane dall'evento di presentazione della nuova gamma di schede video di AMD scade quest'oggi un primo embargo, quello sulle nuove schede video di fascia media e bassa che AMD mette a disposizione dei propri clienti. Ci riferiamo a tutte le soluzioni delle nuove famiglie Radeon R7 e Radeon R9, fatta solo eccezione per le schede Radeon R9 290 e Radeon R9 290X per il quale il debutto è previsto nelle prossime settimane. E' questo un vero peccato, a nostro avviso, in quanto le vere novità sono raccolte proprio nella GPU Hawaii utilizzata da queste due schede e non tanto nei prodotti annunciati quest'oggi.

apertura.jpg (71888 bytes)

Alla luce dell'impossibilità di utilizzare tecnologia produttiva a 20 nanometri, che sarà accessibile solo nel corso del 2014, AMD è dovuta ricorrere ad una strategia ben nota nel mondo delle schede video: utilizzare architetture già presenti sul mercato intervenendo ove possibile sulle caratteristiche tecniche, così da poter giustificare il brand modificato e la commercializzazione di schede nuove. Vedremo quindi come le 3 schede analizzate in queste pagine, Radeon R9 280X, Radeon R9 270X e Radeon R7 260X, siano tutte basate su GPU che abbiamo già avuto modo di analizzare in precedenza su queste pagine. Attraverso la tabella seguente vediamo come si posizionano Radeon R9 270X e Radeon R7 260X rispetto alle altre proposte AMD delle serie Radeon HD 7800 e Radeon HD 7700.

Modello

Radeon R9 270X Radeon HD 7870 Radeon HD 7850 Radeon R7 260X Radeon HD 7790 Radeon HD 7770
GHz Edition
Radeon HD 7750

GPU

Curacao Pitcairn Pitcairn Bonaire Bonaire Cape Verde Cape Verde
base clock GPU - 1000 MHz 860 MHz - 1000 MHz 1000 MHz 880 MHz
boost clock GPU 1050 MHz - - 1100 MHz - - -

numero stream processors

1280 1280 1024 896 896 640 512

clock stream processors

1050 MHz 1000 MHz 860 MHz 1100 MHz 1000 MHz 1000 MHz 880 MHz

ROPs

32 32 32 16 16 16 16

TMU

80 80 64 56 56 40 32

quantitativo memoria

2.048 MB 1.024 MB - 2.048 MB 1.024 MB - 2.048 MB 2.048 MB 1.024 MB 1.024 MB 1.024 MB

tipologia memoria

GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5 GDDR5

clock memoria

5.600 MHz 4.800 MHz 4.800 MHz 6.500 MHz 6.000 MHz 4.500 MHz 4.500 MHz

interfaccia memoria

256bit 256bit 256bit 128bit 128bit 128bit 128bit

bandwidth memoria

179GB/s 154GB/s 154GB/s 104GB/s 96GB/s 72GB/s 72GB/s

connettori alimentazione

2x6pin 2x6pin 1x6pin 1x6pin 1x6pin 1x6pin no

Radeon R7 260X utilizza lo stesso chip Bonaire già visto in abbinamento alla scheda Radeon HD 7790: non cambia il numero di stream processors, sempre 896, mentre aumentano le frequenze di clock di GPU e memoria video di circa il 10% per un impatto sulle prestazioni che è complessivamente interessante ma non tale da stravolgere il posizionamento di mercato delle schede Radeon HD 7790. A differenziare in modo marcato la nuova scheda R7 260X dal modello Radeon HD 7790 la dotazione di memoria video pari a 2 Gbytes, caratteristica che potrebbe rilevarsi molto interessante utilizzando risoluzioni elevate con filtri attivi anche se questo scenario richiede una potenza di elaborazione lato GPU che il chip Bonaire non sembra poter assicurare.

La frequenza di clock di default del chip Bonaire adottato in Radeon R7 260X non viene indicata da AMD, mentre viene segnalata solo quella di boost clock che si spinge sino a 1.100 MHz. Cambia quindi con queste nuove schede video il modo con il quale AMD riporta le frequenze di clock delle proprie GPU, venendo sottolineata solo la frequenza massima che può essere raggiunta utilizzando la GPU a pieno carico.

Per la soluzione Radeon R9 270X troviamo un chip indicato con il nome in codice di Curacao che altro non è che un rebrand di quello Pitcairn adottato per le schede Radeon HD 7870 e Radeon HD 7850. Anche in questo caso non cambia il numero di stream processors, pari a 1.280, mentre incrementano le frequenze di clock di GPU (da 1.000 MHz a 1.050 MHz) e memoria video (da 4.800 MHz a 5.600 MHz), pertanto è quasi scontato attendersi un incremento delle prestazioni velocistiche complessivamente non elevato.

Per quanto riguarda la frequenza di clock della GPU dobbiamo segnalare come quella di 1.050 MHz sia la frequenza di clock boost, cioè quella massima che il chip video raggiunge dinamicamente; AMD non indica per questa scheda video un valore di clock base (il cosiddetto base clock) così come veniva fatto in precedenza per le schede video della famiglia Radeon HD 7000 dotate di tecnologia di clock dinamica ma quello che possiamo segnalare è che questa scheda raggiunge sempre la frequenza di clock della GPU di 1.050 MHz e su questo valore si mantiene.

CPU

Radeon HD 7990 Radeon R9 280X Radeon HD 7970
GHz Edition
Radeon HD 7970 Radeon HD 7950
tipo GPU 2xTahiti Tahiti Tahiti Tahiti Tahiti
stream processors 2x2.048 2.048 2.048 2.048 1.792
base clock GPU 950 MHz - 1.000 MHz 925 MHz 800 MHz
boost clock GPU 1.000 MHz 1.000 MHz 1.050 MHz - 925 MHz
ROPs 2x32 32 32 32 32
TMU 2x128 128 128 128 112
clock memoria 6.000 MHz 6.000 MHz 6.000 MHz 5.500 MHz 5.000 MHz
dotazione memoria 2x3 Gbytes 3 Gbytes 3 Gbytes 3 Gbytes 3 Gbytes
bandwidth memoria 576 GB/s 288 GB/s 288 GB/s 264 GB/s 240 GB/s
bus memoria 2x384 bit 384 bit 384 bit 384 bit 384 bit
alimentazione 2x8pin 8pin+6pin 8pin+6pin 2x6pin 2x6pin

Per la scheda R9 280X troviamo GPU della famiglia Tahiti, la stessa utilizzata dalle schede Radeon HD 7970 e Radeon HD 7950. In questo caso AMD ha scelto di non indicare la frequenza di base clock del tutto, indicando una frequenza di boost clock che arriva sino a 1 GHz: la risultante è quindi quella di avere una frequenza di clock finale massima che è sulla carta inferiore a quella di 1.050 MHz di boost clock (1.000 MHz di base clock) ottenibile dalle schede Radeon HD 7970 GHz Edition).

Abbiamo avuto a disposizione una scheda MSI, modello R9 280X Twin Frozr Gaming, per i nostri test, scheda caratterizzata da una frequenza di clock boost della GPU di 1.050 MHz in abbinamento a memoria video a 6 GHz effettivi; in considerazione del posizionamento di prezzo rispetto alle altre due novità di AMD abbiamo scelto di riservare a questa scheda un secondo articolo in pubblicazione nei prossimi giorni, con il quale ne verificheremo le prestazioni velocistiche rispetto alla reference board AMD Radeon HD 7970 GHz Edition oltre che la qualità del sistema di raffreddamento custom. Scontato dire che per quanto concerne i puri frames al secondo non ci aspettiamo nulla di diverso rispetto alla 7970 GHz Edition già da tempo presente sul mercato.

AMD Prezzo NVIDIA
900€ GeForce GTX 690
900€ GeForce GTX Titan
Radeon HD 7990 710€
600€ GeForce GTX 780
360€ GeForce GTX 770
Radeon R9 280X ?
Radeon HD 7970 GHz Edition 330€
Radeon HD 7950 270€
230€ GeForce GTX 760
Radeon R7 270X ?
Radeon HD 7870 180€ GeForce GTX 660
Radeon HD 7850 150€ GeForce GTX 650Ti Boost
Radeon R7 260X ?
Radeon HD 7790 120€ GeForce GTX 650Ti
Radeon HD 7770 100€ GeForce GTX 650
Radeon HD 7750 85€

Non abbiamo ancora avuto indicazioni precise sui prezzi retail italiani di queste 3 nuove schede video, anche perché molto dipenderà dal livello di personalizzazione introdotto dai vari partner AIB. Le schede sono al debutto quest'oggi ma la disponibilità sugli scaffali, fisici o elettronici, inizierà il prossimo 11 Ottobre. AMD ha indicato listini in nord America, tasse escluse, pari a 139 dollari per la scheda R7 260X, a 199 dollari per il modello R9 270X (229 dollari per la versione con 4 Gbytes di memoria video) e a 299 dollari per quello R9 280X. Nella tabella abbiamo inserito i prezzi retail, IVA inclusa, praticati in Italia per le schede AMD e NVIDIA attualmente in commercio: notiamo come nell'intervallo da 100 a 200 Euro entrambi i produttori siano presenti con numerosi modelli, mentre salendo oltre questo range si trovi un primo blocco di schede AMD seguite più in alto da molti modelli NVIDIA.

A completare la famiglia delle nuove arrivate segnaliamo anche le schede Radeon R7 250 e Radeon R7 240, entrambe in versioni con 1 oppure 2 Gbytes di memoria video, posizionate nel segmento di fascia più bassa e basate su due diverse declinazioni di GPU Oland con rispettivamente 384 e 320 stream processors. Da segnalare come le versioni con 1 Gbyte di memoria video saranno abbinare a chip GDDR5, mentre le declinazioni con 2 Gbytes di memoria video utilizzerano moduli DDR3: in entrambi i casi il bus memoria sarà da 128bit, con assenza di qualsiasi tipo di connettore di alimentazione supplementare.

Nell'analisi dei prezzi dobbiamo tenere conto di come nelle ultime settimane i prezzi delle schede Radeon HD 7900, Radeon HD 7800 e Radeon HD 7790 siano stati caratterizzati da alcune particolari promozioni. Si tratta di iniziative a termine, miranti a terminale la disponibilità a magazzino di queste schede così che questi prodotti vengano sostituiti dalle nuove: vedremo nei prossimi giorni quali saranno i listini nazionali per queste nuove proposte a confronto con le schede della serie Radeon HD 7000 che di fatto andranno a sostituire.

Da ultimo, le schede R7 e R9 non entrano all'interno della promozione Never Settle Forever che accompagna buonaa parte delle schede Radeon HD 7000: di conseguenza gli acquirenti di queste nuove soluzioni non possono più beneficiare del ricco pacchetto di giochi in bundle accessibile con questa iniziativa benché questo si accompagni ad una generalizzata riduzione nei prezzi delle schede.

 
^