AMD Radeon HD 7770 e 7750, l'ora di Cape Verde

AMD Radeon HD 7770 e 7750, l'ora di Cape Verde

A distanza di nemmeno due mesi dalla presentazione di Tahiti, la prima GPU caratterizzata dall'architettura GCN e dal processo produttivo a 28 nanometri, è ora la volta di Cape Verde, la GPU dedicata alla fascia media del mercato. Riuscirà a raccogliere la pesante eredità lasciata da Radeon HD 5770?

di Gabriele Burgazzi, Paolo Corsini pubblicato il nel canale Schede Video
 

Consumi, temperatura e rumorosità

La rilevazione delle temperature di funzionamento delle GPU è avvenuta in due differenti modalità. La prima prevede l'esecuzione di 3 scene di benchmark in sequenza con Far Cry 2, alla risoluzione di 1920x1200 pixel con anti aliasing 4x, monitorando la temperatura attraverso il tool GPU-Z.

Dal punto di vista puramente strutturale esiste una sostanziale differenza tra Radeon HD 7750 e Radeon HD 7770: se la prima scheda è caratterizzata da un design a singolo slot con il dissipatore che copre solo parte del PCB, nel secondo caso invece ci troviamo di fronte ad una proposta con dissipatore che occupa anche un secondo slot. Ecco allora che l'efficienza termica pende direttamente a favore di Radeon HD 7770, con temperature che rimangono, durante tutta l'esecuzione del bechmark, al di sotto dei 50°. Radeon HD 7750, nonostante le temperature risultino più elevate, mantiene un livello inferiore ai 70°.

La seconda invece prevede l'esecuzione in loop di Furmark per 6 minuti, il grafico a seguire:

L'analisi delle temperature con Furmark, un tool che mette sotto grandi carichi di lavoro la GPU, mostra come entrambi i sistemi di dissipazione del calore riescano a mantenere costante la temperatura della GPU, che difficilmente supera i 75°. Si tratta ovviamente di una condizione di testing estremo, che porta le schede video al massimo delle loro capacità.

La rumorosità delle schede è stata rilevata utilizzando un fonometro, impostato in dbA e lettura Fast, con rilevazione ad una distanza di circa 5 cm dalla scheda montata in un sistema all'esterno del case. La lettura in idle è con desktop e nessuna applicazione 3D in esecuzione; quella a pieno carico è stata rilevata durante l'esecuzione del benchmark del gioco Hawx alla risoluzione di 2560x1600 pixel.

Anche la rumorosità di funzionamento evidenzia la principale differenza strutturale che caratterizza le due nuove nate di casa AMD: la possibilità di poter sfruttare un dissipatore a due slot, con una importante superficie che fa da radiatore consente a Radeon HD 7770 di mantenere una rumorosità più contenuta rispetto a quella espressa dalla sorella minore, Radeon HD 7750. I livelli di rumorosità rientrano nei valori medi delle proposte analizzate.

Abbiamo analizzato l'assorbimento energetico a monte dell'intero sistema, con lo strumento Wattsup Pro; per fornire uno scenario quanto più possibile reale abbiamo preferito evitare l'esecuzione in loop di test sintetici come Furmark, bensì abbiamo optato per l'esecuzione di una sessione di HawX alla risoluzione di 2560x1600 riportando il valore di picco.

Il nuovo processo produttivo a 28 nanometri che caratterizza la GPU Cape Verde presente sulle due nuove nate di casa AMD consente, tra le altre cose, di ridurre il consumo delle schede. Il confronto con le soluzioni di precedente generazione, sviluppate invece a 40 nanometri, permette di capire quali siano i miglioramenti che AMD abbia apportato con la nuova generazione di schede video.