AMD Radeon HD 7950: la seconda scheda con GPU Tahiti

AMD Radeon HD 7950: la seconda scheda con GPU Tahiti

A circa un mese di distanza dalla presentazione della prima scheda video sviluppata a 28 nanometri, AMD introduce sul mercato la sorella minore, Radeon HD 7950. Stesso quantitativo di memoria, frequenze di funzionamento lievemente inferiori e minore numero di shader, questi gli ingredienti che vanno a comporre la nuova proposta dell'azienda nord-americana

di Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Schede Video
 

Radeon HD 7950, la proposta di XFX

La seconda soluzione arrivata in laboratorio è invece targata XFX: anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un modello personalizzato, caratterizzato da due ventole che sormontano il blocco dissipante.

Al pari della proposta Sapphire, R7950 di XFX si presenta con una struttura che occupa due slot all'interno del sistema: in questo caso il dissipatore è completamente chiuso da un rivestimento in alluminio, che ricopre l'intera superficie della scheda.

La staffa delle connessione presenta quattro uscite, le stesse che caratterizzano il modello analizzato nella pagina precedente. Il connettore DVI è stato colorato di rosso, le restanti tre connessioni, due mini-DisplayPort un HDMI sono invece classiche.

Rimosso il dissipatore si ha acesso diretto al PCB: è così possibile notare i 12 moduli di memoria GDDR5 da 256MB l'uno posizionati attorno alla scheda, che operano alla frequenza effettiva di 5500MHz. XFX in R7950 ha però rimosso lo switch che permette di passare tra i due bios. Questa scelta risulta piuttosto discutibile, soprattutto in virtù del fatto che ci si trova di fronte ad una scheda video destinata alla fascia alta del mercato: da una scheda video dedicata agli utenti enthusiast, quindi, sarebbe lecito attendersi un livello di funzionalità tale da permettere di lavorare con il bios senza particolari problemi.

Il blocco di dissipazione mostra una struttura piuttosto complessa che si occupa di andare a raffreddare non solo la GPU ma anche i moduli di memoria: non è un caso, quindi, che il modello di XFX presenti non solo il core overcloccato ma anche le memorie. La struttura prevede un blocco di rame in corrispondenza della GPU, mentre per le memorie sono state utilizzate delle normali paste termiche al fine di condurre al meglio il calore.