Configurazione di test e note sui prezzi
Per analizzare le prestazioni velocistiche della scheda ATI Radeon HD 4670 abbiamo
optato per una configurazione non eccessivamente spinta in termini di frequenza di clock,
nonché di costo d'acquisto, del processore; rispetto alla cpu Intel Core 2 Extreme
QX9770, quindi, abbiamo adottato un processore dual core, modello Intel Core 2 Duo E8500 a
3,16 GHz di clock. Di seguito i restanti componenti inseriti nel confronto:
- scheda madre XFX nForce 790i Ultra SLI (chipset NVIDIA nForce 790i Ultra SLI, Socket 775
LGA);
- scheda madre configurazioni ATI CrossfireX: Gigabyte GA-X48T-DQ6 (chipset Intel X48
Express, Socket 775 LGA)
- processore Intel Core 2 Duo E8500: clock 3,16 GHz, bus quad pumped 1.333 MHz,
architettura dual core, 6 Mbytes cache L2;
- memoria Crucial DDR3-1333 (9-9-9-24 1T)
- alimentatore Enermax Galaxy 1000w.
Nel confronto prestazionale abbiamo inserito le seguenti schede video:
- ATI Radeon HD 4670: GPU RV730 con clock di 750 MHz; 320 stream processors; 512 Mbytes di
memoria video con bus da 128bit di ampiezza a 2.000 MHz di clock; clock stream processors
pari a 750 MHz. Prezzo indicativo sul mercato italiano a partire da 73,00€ IVA
compresa.
- ATI Radeon HD 3850: GPU RV670 con clock di 700 MHz; 320 stream processors; 512 Mbytes di
memoria video con bus da 256bit di ampiezza a 1.750 MHz di clock; clock stream processors
pari a 700 MHz. Prezzo indicativo sul mercato italiano a partire da 69,00€ IVA
compresa.
- ATI Radeon HD 3870: GPU RV670 con clock di 775 MHz; 320 stream processors; 512 Mbytes di
memoria video con bus da 256bit di ampiezza a 2.250 MHz di clock; clock stream processors
pari a 775 MHz. Prezzo indicativo sul mercato italiano a partire da 90,00€ IVA
compresa.
- ATI Radeon HD 4850: GPU RV770 con clock di 655 MHz; 800 stream processors; 512 Mbytes di
memoria video con bus da 256bit di ampiezza a 2.000 MHz di clock; clock stream processors
pari a 625 MHz. Prezzo indicativo sul mercato italiano a partire da 135,00€ IVA
compresa.
- NVIDIA GeForce 9600 GT: GPU G96 con clock di 650 MHz; 64 stream processors; 512 Mbytes
di memoria video con bus da 256bit di ampiezza a 1.800 MHz di clock; clock stream
processors pari a 1.625 MHz. Prezzo indicativo sul mercato italiano a partire da
85,00€ IVA compresa.
- NVIDIA GeForce 8800 GT: GPU G92 con clock di 600 MHz; 112 stream processors; 512 Mbytes
di memoria video con bus da 256bit di ampiezza a 1.800 MHz di clock; clock stream
processors pari a 1.500 MHz. Prezzo indicativo sul mercato italiano a partire da
100,00€ IVA compresa.
Alcune considerazioni sui prezzi: le schede ATI Radeon HD 4670 vengono proposte a
livelli di costo allineati a quelli delle schede ATI Radeon HD 3850 con pari dotazione di
memoria video; ci sono circa 20,00€ di differenza tra questa nuova scheda e le
soluzioni ATI Radeon HD 3870 e NVIDIA GeForce 9600 GT. Su un livello superiore, sia per
costo che per prestazioni velocistiche, troviamo le schede ATI Radeon HD 4850 e NVIDIA
GeForce 8800 GT.
Aggiungiamo che le schede NVIDIA GeForce 9500 GT vengono proposte a partire da
60,00€ IVA compresa, cifra che per le soluzioni GeForce 9600 GSO sale a circa
85,00€ sempre IVA compresa; non ci è stato possibile inserire in questa
analisi le scheda NVIDIA GeForce 9600 GSO e NVIDIA GeForce 9500 GT per indisponibilità al
momento dei test. La scheda NVIDIA GeForce 9600 GSO altro non è, per architettura, che
una scheda NVIDIA GeForce 8800 GS rimarchiata: troviamo quindi GPU G92 con 96 stream
processors operanti a 1.375 MHz di clock, GPU a 550 MHz e 384 Mbytes di memoria video
collegata con un bus da 192bit di ampiezza ad una frequenza di clock di 1.600 MHz
effettivi. La scheda GeForce 9500 GT utilizza GPU a 550 MHz di clock, con 32 stream
processors operanti a 1.400 MHz di clock; la memoria video è disponibile in tagli da 256
oppure 512 Mbytes, con frequenze di clock pari a 1.600 MHz se del tipo GDDR3 e di 1.000
MHz se del tipo DDR2, in entrambi i casi con bus da 128bit di ampiezza.
Per i test sono state eseguite rilevazioni alle seguenti risoluzioni: 1024x768,
1280x1024 e 1680x1050 pixel. La scelta di limitare la risoluzione massima è dettata sia
dal costo delle schede video inserite nell'analisi che da quello dei display TFT con
risoluzione massima superiore a quella di 1680x1050 pixel, che mal si abbina alla fascia
di prezzo nella quale rientrano i prodotti oggetto di questa analisi.
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