La scheda

A differenza delle due soluzioni Radeon HD 4800, la scheda Radeon HD 4870 può vantare
dimensioni complessivamente molto ridotte, estendendosi in lunghezza di pochi centrimetri
oltre il connettore PCI Express 16x per il collegamento con la scheda madre. La
circuiteria di alimentazione della scheda è estremamente semplice: troviamo alcuni
componenti superficiali nella parte frontale della scheda, ma la maggior parte del PCB è
ricoperto dal sistema di raffreddamento.
Quest'ultimo è a diretto contatto sia con la GPU che con 4 moduli memoria attraverso
una placca in rame, sulla quale è montata una ventola che soffia aria su un radiatore
sempre costruito in rame ricoperto da un guscio plastico. Nella parte superiore della
scheda notiamo i due connettori per la tecnologia CrossfireX, comuni alle schede delle
serie Radeon HD 3000 e Radeon HD 4000; il pannello delle connessioni posteriori prevede
due connettori DVI, del quale solo il principale di tipo dual link, e un'uscita TV capace
di gestire connessioni da video composito in poi.

La vista posteriore della scheda permette di evidenziare come vengano raffreddati in
totale solo 4 degli 8 moduli memoria presenti. ATI ha scelto di accoppiare due chip
memoria su un singolo bus da 32bit di ampiezza, ottenendo con un'architettura memoria da 8
chip un bus complessivamente ampio 128bit; sarebbe stato possibile ottenere questa
ampiezza di bus anche con solo 4 chip memoria, ma questo avrebbe implicato ricorrere a
moduli di densità doppia rispetto a quelli in uso con possibili ripercussioni in termini
di costo. Questi moduli memoria, marchiati Hynix H5RS5223CFR, sono utilizzati anche da
alcune schede NVIDIA GeForce GTX 260, sempre con frequenza di clock massima di 2 GHz.

Segnaliamo come AMD abbia scelto di adottare moduli memoria DDR3 e non GDDR3 per la
scheda Radeon HD 4870 da 1 Gbytes, rinunciando a parte della frequenza di clock (1.800 MHz
effettivi contro 2.000 MHz per la scheda con 512 Mbytes di memoria video GDDR3) così da
ottenere un contenimento dei costi di produzione che bilancino il raddoppio della
dotazione onboard. Per la scheda Radeon HD 4650, a fronte della frequenza di clock della
memoria contenuta in 500 MHz (1.000 MHz effettivi) la scelta è caduta su moduli DDR2,
così da ridurre ancora di più il costo d'acquisto.
Grazie alla tecnologia produttiva a 55 nanometri, e all'utilizzo di una circuiteria di
alimentazione correttamente dimensionata alla dotazione di memoria video e al tipo di bus
utilizzato, il livello di consumo massimo dichiarato da AMD per le schede ATI Radeon HD
4600 è complessivamente molto basso: abbiamo valori di 59 Watt per le due differenti
versioni di schede Radeon HD 4670 con memoria di 512 Mbytes oppure 1 Gbyte, e 48 Watt per
la scheda Radeon HD 4650 con 512 Mbytes di memoria video. Da questo, del resto, deriva
l'utilizzo di sistemi di raffreddamento di ridotte dimensioni come quelli implementati
nelle reference board, ma non sino al punto da poter offrire da subito un raffreddamento
completamente passivo.
Per contenere al meglio il consumo complessivo delle schede ATI ha implementato la
seconda generazione di tecnologia PowerPlay per sistemi desktop, con la quale viene
operata una gestione dinamica sia del voltaggio di alimentazione che delle frequenze di
clock a seconda del tipo di livello di carico di lavoro richiesto alla scheda in ogni
momento.
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