Prime considerazioni
Premessa importante: i test condotti sono il frutto di un lavoro svolto più per
curiosità, privo quindi di uno studio preliminare sulla postazione di test e sulle
risoluzioni da utilizzare. Non deve stupire quindi la presenza di risoluzioni un po'
troppo elevate per il target al quale la scheda si rivolge, in quanto abbiamo condotto i
test seguendo la metodologia utilizzata per l'analisi della NVIDIA GeForce GTX 280
recentemente presentata. Abbiamo avuto a disposizione la scheda in redazione circa 24 ore
prima della scadenza dell'embargo sulle prestazioni di questa architettura video.
Un parziale anticipo dei termini di scadenza del silenzio stampa legato al prodotto ci
ha permesso di pubblicare quella che è una iniziale analisi delle prestazioni
velocistiche di questa nuova architettura video di fascia media in ambito videoludico.
Quello che emerge da questi rapidi test è l'ottimo lavoro svolto da ATI nello sviluppo di
una GPU finalmente convincente, in grado di competere e talvolta battere una concorrente
come la GeForce 9800 GTX. Ottime notizie dunque per gli appassionati del marchio ATI, che
torna a convincere pienamente.
I dubbi maggiori, più che prestazionali, li abbiamo sotto il profilo della temperatura
di esercizio. La scheda infatti in idle è prossima agli 80°C, che passano a oltre 90°C
in situazione di stress. Di contro, la rumorosità appare decisamente contenuta. Ci
riserviamo comunque di tornare sull'argomento in occasione del vero e proprio giorno di
lancio prodotto, per capire se alla base del problema vi sia una scheda nata male, se il
sistema di dissipazione risulti davvero sottodimensionato o se vi siano altri problemi.
Le prime schede Radeon HD 4850 sono già disponibili in commercio in Italia, ad un
prezzo atorno ai 170,00€ IVA compresa; a titolo di riferimento il prezzo ufficiale in
dollari USA è pari a 199, pertanto riteniamo possibile che il costo ufficiale nel nostro
mercato possa essere più allineato attorno ai 150,00€ IVA compresa dopo i primi
giorni di disponibilità. Le schede NVIDIA GeForce 8800 GT vengono proposte a partire da
150,00€ circa di prezzo, mentre le soluzioni GeForce 9800 GTX di NVIDIA sono
attualmente acquistabili in Italia a partire da circa 200,00€ di prezzo, sempre IVA
compresa.
Al termine di questa prima analisi prestazionale possiamo anticipare che AMD ha
sviluppato una soluzione molto valida per la fascia di prezzo; le caratteristiche
architetturali delle GPU RV770 sono estremamente interessanti, ma di queste potremo
discutere in dettaglio solo a partire dal prossimo 25 Giugno. Per quella data proporremo
anche una nuova analisi prestazionale, con risoluzioni di test inferiori a quella di
1680x1050 utilizzata in queste pagine così da fornire un quadro di analisi più completo
per i possessori di sistemi di fascia media.
A titolo personale, vogliamo rimarcare la nostra piena contrarietà nel modo con il
quale AMD sta gestendo il lancio di questa nuova serie di prodotti. L'embargo inizialmente
fissato per le analisi prestazionali e tecniche delle soluzioni ATI Radeon HD 4800 era il
25 Giugno; Giovedì 19 Giugno, alle 9 di mattina, ci è stato comunicato che l'embargo sui
benchmark prestazionali, e solo su questi, sarebbe scaduto per le 15 del pomeriggio ma che
non avremmo potuto analizzare l'architettura di queste nuove schede.
Abbiamo scelto di rispettare queste tempistiche, benché dal nostro punto di vista
pubblicare solo benchmark prestazionali senza poter analizzare le architetture video abbia
una valenza molto ridotta. Avremmo preferito pubblicare un unico articolo completo,
contenente la indispensabile analisi architetturale delle GPU RV770, ma questo non ci è
stato possibile: dal 25 Giugno avremo a disposizione anche questa analisi. Rinunciare alla
pubblicazione dei benchmark prestazionali nella data odierna, d'altro canto, non ci è
parso essere il modo migliore per gestire questa situazione nell'ottica di chi legge
abitualmente queste pagine e vuole trovare le nostre analisi sulle ultime novità video.
Non siamo personalmente soddisfatti delle tempistiche e della politica adottata da AMD
per il lancio di questi prodotti; auspichiamo che questa sia l'ultima volta nella quale
noi, e con noi tutta la stampa di settore che ha ricevuto briefings su questa
architettura, si trovi nella spiacevole condizione di vedere date di embargo alle quali si
è aderito modificate con un preavviso risibile. Le conseguenze di questo, oltre ad un
rapporto poco professionale, è sicuramente la necessità di non poter curare il proprio
prodotto editoriale con la cura che si vuole dare ad ogni articolo. |
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