NVIDIA Tesla: GPU G80 per elaborazioni GPGPU

NVIDIA Tesla: GPU G80 per elaborazioni GPGPU

Anteprima di Paolo Corsini pubblicato il 20 Giugno 2007 nel canale Schede Video

“Tesla è la nuova famiglia di prodotti NVIDIA specificamente sviluppati per elaborazioni GPGPU, dove il chip video viene utilizzato per eseguire calcoli tipicamente di competenza della CPU, ma molto più velocemente di quest'ultima. Scopriamo quali siano le caratteristiche di questi prodotti, e come una GPU possa essere utilizzata per calcoli paralleli”


Considerazioni

In questo articolo abbiamo cercato di spiegare le basi che spingono verso l'utilizzo delle GPU in contesti di elaborazione general purpose, e quali benefici queste possano avere rispetto all'adozione di una tradizionale CPU. E' un ambito nel quale NVIDIA sta investendo in modo massiccio con la serie di prodotti Tesla, intravedendo potenzialità di business molto elevate per i prossimi anni oltre ad uno sbocco complementare del proprio lavoro di ricerca tecnologico alla base di ogni famiglia di GPU.

folding@home.gif (29291 bytes)

Le statistiche di elaborazione del client Folding@Home, uno dei pochi esempi alla portata di tutti gli utenti di applicazione che può essere eseguita su varie piattaforme di CPU e su GPU, evidenziano come sia ancora molto ridotto il numero di sistemi per i quali si utilizzano GPU, in questo caso ATI Radeon, per l'elaborazione di pacchetti di dati Folding. Confrontando i valori in TeraFLOPS emerge chiaramente come siano proprio le GPU la risorsa di elaborazione più potente tra quelle a disposizione degli utenti, distanziando di gran lunga tutte le altre architetture. E' questo un esempio di nicchia ma concreto di quelle che possono essere le potenzialità dell'elaborazione parallela via GPU, nel momento in cui viene implementato un client ottimizzato.

Il futuro delle architettue CPU si sposta sempre più rapidamente verso soluzioni multicore, aprendo scenari interessanti su quale sarà l'approccio potenzalmente vincente tra gli attuali aprcci sviluppati da Intel e AMD. Quest'ultima in particolare spinge verso architetture che abbinino core general purpose con acceleratori dedicati: di fatto una GPU, nell'ottica delle elaborazioni GPGPU, può essere vista proprio in questo modo. Intel, invece, sta sviluppando Larrabee, GPU che mira a proporsi proprio nel mercato GPGPU e non in quello della grafica 3D, puntando sulla compatibilità con codice x86.

NVIDIA crede fortemente nell'utilizzo delle proprie GPU per elaborazioni general purpose, e i primi esempi pratici di clienti che hanno convertito programmi e dataset per l'elaborazione su GPU confermano come sia possibile beneficiare grandemente di queste architetture. Non è tutto oro quello che luccica, tuttavia: migrare un'applicazione da CPU a GPU richiede un lavoro di programmazione non di poco conto, soprattutto se si ricerca la massima efficienza possibile dell'elaborazione. Non c'è da tralasciare anche il fattore culturale: NVIDIA sta operando attivamente con il mondo accademico affinché le GPU vengano attivamente utilizzate nella ricerca come strumento di calcolo general purpose, sostituendo le CPU in quegli ambiti nei quali si dimostrano più efficienti.

L'approccio NVIDIA con CUDA è, in termini sia teorici che pratici, sicuramente più accessibile di Close To Metal o CTM , l'approccio corrispondente di AMD per la programmazione con GPU della famiglia R580. CTM permette di interagire con l'hardware ad un livello ancor più dettagliato di CUDA, di fatto con un linguaggio assembler, benché questo a prezzo di una superiore complessità e di tempi di sviluppo ben più lunghi. CTM, inoltre, è specifico per una famiglia di GPU, mentre CUDA ha dalla sua la flessibilità di poter spostare applicazioni svilupate ora su future generazioni di GPU NVIDIA.

Quando le GPU potranno venir utilizzate per elaborazioni parallele anche in ambiente domestico, o comunque al di fuori di applicazioni specialistiche? E' complesso dare una risposta a questa domanda, anche se riteniamo difficile che i tempi siano maturi, o lo possano essere nel giro di alcuni anni, perché questo possa avvenire. Indubbiamente le potenzialità delle elaborazioni GPGPU sono molto ampie in ambienti professionali: se il software può essere adattato efficientemente all'elaborazione su GPU i benefici prestazionali e di riduzione dei costi che se ne derivano sono una spinta troppo forte per non pensare ad una migrazione.



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Pagina 1:Le elaborazioni GPGPU
Pagina 2:La famiglia di soluzioni Tesla: Deskside
Pagina 3:Tesla C870: la scheda per il GPGPU
Pagina 4:Tesla S870: 4 GPU in un Rack a 1 unità
Pagina 5:Perché usare le GPU per calcoli general purpose?
Pagina 6:CUDA: GPCPU per NVIDIA
Pagina 7:Intervista con Andy Keane
Pagina 8:GPGPU: dei casi studio
Pagina 9:Considerazioni

Commenti (55)

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Commento # 1 di: UIQ pubblicato il 20 Giugno 2007, 22:57

Articolo molto interessante, aggiungo che esistono imprese che sviluppano tool in grado di convertire in modo più o meno automatico codice dall'uso esclusivo della CPU a quello della GPU, in ogni caso il settore è molto promettente e le possibili applicazioni molto numerose...
Commento # 2 di: DVD2005 pubblicato il 20 Giugno 2007, 23:06

Articolo molto interessante su di un argomento che non conoscevo.
Commento # 3 di: Matteo2600+ pubblicato il 20 Giugno 2007, 23:10

estremamente interessante direi ed ottimamente recensito, fa pensare al futuro, probabilmente non esisteranno piu i potentissimi multicore CPU ma delle gpu che prenderanno il posto predominante nel calcolo di un pc. La tecnologia in quanto a PC cambia idea continuamente !
Commento # 4 di: sna696 pubblicato il 20 Giugno 2007, 23:18

molto interessante.... il futuro alle porte...
Commento # 5 di: Dox pubblicato il 20 Giugno 2007, 23:30

Notevole complimenti a Nvidia , il rack da 4 gpgpu è davvero spaziale
Commento # 6 di: akumafu pubblicato il 21 Giugno 2007, 00:00

Il lavoro in parallelo di più componenti è sempre stata un'ottima scelta in ogni settore... La teoria del "2 fanno meglio di 1, o se non meglio, più veloce sicuramente"
Commento # 7 di: Twisted87 pubblicato il 21 Giugno 2007, 00:54

bell'articolo davvero

c'è un piccolo errorino
su Perché usare le GPU per calcoli general purpose? arcitetture
Commento # 8 di: trias pubblicato il 21 Giugno 2007, 00:55

in accademia di queste cose si sta parlando già da tempo... ora che l'industria ha visto la possibilià di aprire nuovi mercati si inizia a progettare seriamente

in questo caso queste architetture come elencato nell'articolo serviranno per computare dati inerenti alla ricerca, alla sanità.. insomma roba seria per il progresso!


EDIT:
quello che mi preoccupa che le tre soluzioni non hanno una compatibiltà comune a livello delle istruzioni. come le console per i giochi, sarà guerra

ATI ora ha quello più complesso ma potenzialmente più efficiente close-to-metal (nome fico), nvidia punta più sulla semplicità e sulla compatibilità tra generazioni differenti di gp-cpu nvidia e intel punta a garantire istruzioni x86 cosa comoda poichè il software in questione che gira sui nostri sistemi intel/amd dovrebbe ottimisticamente essere solo ricompilato...
Commento # 9 di: trias pubblicato il 21 Giugno 2007, 01:14

Originariamente inviato da: Matteo2600+
estremamente interessante direi ed ottimamente recensito, fa pensare al futuro, probabilmente non esisteranno piu i potentissimi multicore CPU ma delle gpu che prenderanno il posto predominante nel calcolo di un pc. La tecnologia in quanto a PC cambia idea continuamente !

Non penso proprio. E' complicato far fare a una gpu ciò per cui non è stato pensato, è una architettura assai specializzata. le gp-gpu allargano gli orizzonti delle possibilità... ma non credo che riuscirebbero ora a risolvere velocemente un complesso problema di Planning ad esempio. Se lo saprebbe fare sarebbe cpu e gpu assieme e non solo una gp-gpu.

un altro paradigma di calcolo molto interessante e novello è il Reconfigurable Computing una architettura di calcolo che si dovrebbe poter configurare/specializzare per le applicazioni volta per volta, anche a runtime.
Commento # 10 di: Mercuri0 pubblicato il 21 Giugno 2007, 01:23

E queste possibilità dovrebbero arrivare sui desktop con i derivati di Fusion di AMD.

Ammesso che AMD non fallisca prima, si intende O_o
Totale commenti: 55
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