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Sin dal mese di Novembre 2006 NVIDIA ha potuto beneficiare di un mercato delle schede
video di fascia alta di fatto completamente a propria disposizione: il debutto delle prime
architetture DirectX 10 top di gamma, la famiglia di schede video GeForce 8800, non ha
visto infatti alcun tipo di controproposta alternativa da parte di ATI, storica
concorrente di NVIDIA in questo particolare mercato.
D'altro canto, non poteva essere diversamente: ATI è stata acquistata, nel corso dei
mesi tra Luglio e Ottobre 2006, da AMD, come in varie occasioni abbiamo segnalato. Alla
base di questa manovra commerciale la volontà di AMD di dotarsi di solide tecnologie,
nonché di una gamma completa di prodotti, sia nel settore dei chipset per schede madri
che in quello delle GPU. In particolare i piani futuri di AMD prevedono una progressiva
integrazione tra CPU e GPU, in particolare nel segmento delle soluzioni entry level, così
da massimizzare le prestazioni velocistiche riducendo dimensioni e consumo. Fusion è un
nome spesso ripetuto negli ultimi mesi: indica per l'appunto questo nuovo approccio di
AMD, che dovrebbe concretizzarsi con i primi prodotti nel corso del 2009.
L'integrazione tra ATI e AMD, nonché un certo cronico ritardo della prima nel
presentare per tempo le proprie architetture video, ha portato ad un progressivo
slittamento nel debutto delle architetture meglio note con il nome in codice di R600.
Parliamo della prima generazione di schede video ATI, per sistemi desktop e notebook,
caratterizzate dall'utilizzo di un'architettura a shader unificati e dal supporto hardware
alle API DirectX 10 di Microsoft, recentemente introdotte con il sistema operativo Windows
Vista.
Inizialmente previste al debutto, stando alle indiscrezioni emerse molti mesi fa, per
la fine dell'anno 2006, le soluzioni R600 sono state posticipate sino a quest'oggi: in
questo periodo di tempo AMD aveva annunciato la volontà di presentare queste soluzioni
entro il primo trimestre 2007, salvo poi posticipare tale evento al secondo trimestre
così da poter presentare una completa famiglia di soluzioni per tutti i segmenti di
mercato, e non solo per quello top di gamma. Per questo motivo quest'oggi AMD presenta ben
10 nuove tipologie di architetture video, benché solo quella top di gamma sia
effettivamente disponibile sul mercato.
AMD ha perso un'occasione importante: giunta in ritardo rispetto ad NVIDIA con la
propria nuova generazione di GPU, avrebbe dovuto rendere disponibili tutte le proprie
soluzioni sul mercato sin dal momento della presentazione ufficiale. Così invece non
avviene: le soluzioni di fascia media e bassa, le soluzioni indicate con i nomi di Radeon
HD 2400 e Radeon HD 2600, non saranno acquistabili prima del mese di Luglio, forzando
quindi sia utenti finali che partner OEM ad attendere ancora oltre un mese e mezzo prima
di poter avere a disposizione queste nuove generazioni di GPU. Medesima analisi vale per
le soluzioni notebook, che tuttavia hanno da sempre tempi di sviluppo più lenti rispetto
a quelli delle soluzioni desktop in quanto necessitano dell'indispensabile lavoro di
integrazione da parte dell'ODM, Original Design Manufacturer, cioè l'effettivo
costruttore del notebook.
Tutto questo gioca a favore di NVIDIA, capace in questi mesi di presentare non solo
un'architettura top di gamma solida e completa come quella GeForce 8800, ma anche
d'immettere in commercio soluzioni di fascia media ed entry level con le proposte GeForce
8600-8500 e GeForce 8300. Nel settore delle schede video il ruolo del marketing trova
forse la propria manifestazione più evidente: se le soluzioni top di gamma incidono molto
poco sui bilanci in quanto sono tipicamente schede dai margini elevati ma vendute per
volumi ridotti, è con le proposte più veloci, e quindi con la più elevata
manifestazione del proprio sviluppo tecnologico, che si cattura l'interesse del potenziale
acquirente. Grazie agli oltre 6 mesi trascorsi dal debutto delle soluzioni GeForce 8800,
NVIDIA è stata capace di guadagnare il favore di molti utenti appassionati,
posizionandosi come l'attuale leader tecnologico nel segmento delle GPU DirectX 10
mancando di fatto un'alternativa da parte di ATI. Il recente lancio delle schede GeForce
8800 Ultra è stata una conferma di questo trend: NVIDIA ha presentato quel prodotto non
tanto per avere un'alternativa alle soluzioni R600 prossime al debutto, quanto per
confermare ulteriormente la propria attuale leadership prestazionale nel segmento delle
schede video top di gamma.
E' del resto questa una tecnica che è stata spesso utilizzata da entrambe le aziende:
come non ricordare le schede video "Platinum Edition" di ATI, proposte top di
gamma ben presto rinominate "Press Edition", in quanto si trattava di prodotti
tipicamente a disposizione della stampa, o "Phantom Edition", edizioni fantasma?
Non pensiamo che le schede GeForce 8800 Ultra faranno quella fine, ma di certo si tratta
di prodotti che servono più a confermare una leadership tecnologica che a veicolare
elevati volumi di vendita.
Fatte queste doverose premesse per meglio inquadrare l'attuale situazione del mercato
delle schede video, passiamo ad analizzare quali siano le caratteristiche tecniche delle
nuove schede video ATI per sistemi ntoebook e desktop: ecco la serie Radeon HD 2000.
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