Test di temperatura
Il principale elemento caratterizzante questa scheda video è indubbiamente il sistema
di raffreddamento completamente passivo; per valutarne l'efficacia abbiamo mandato in
esecuzione un'applicazione 3D particolarmente stressante come il Real-Time High Dynamic
Range Image-Based Lighting, liberamente scaricabile a questo indirizzo,
monitorando la temperatura della GPU attraverso la circuiteria di monitoraggio integrata
in abbinamento al software RivaTuner 2.0. I valori di temperatura registrati con questa
applicazione sono stati identici, a regime, a quelli misurati utilizzando il benchmark 3D
Mark 2006 eseguito in loop.


Dopo 1 ora e 12 minuti di test la GPU ha raggiunto la temperatura di 80 gradi
centigradi, con una crescita costante e lineare partendo dai 54 gradi registrati al
momento dell'inizio del test con l'applicazione 3D. Il dissipatore di calore è molto
caldo, ma non incandescente: è possibile appoggiarvi la mano a contatto per alcuni
secondi senza scottarsi, a testimonianza della sua efficienza.
Appoggiando una ventola sul dissipatore superiore la temperatura è calata rapidamente
sotto i 60 gradi: questo conferma come con un adeguato ricambio d'aria all'interno del
case sia possibile mantenere livelli di temperature particolarmente ridotte, tali da non
pregiudicare il corretto funzionamento del sistema. Considerando che la soglia di
rallentamento della GPU, come indicata dai driver NVIDIA, è posta a 130 gradi di
temperatura, un valore di 80 gradi è di tutta sicurezza.

Il pannello driver NVIDIA conferma i 130 gradi come soglia di rallentamento automatico
della GPU: qualora venisse raggiunta questa temperatura la frequenza di clock del chip
video sarebbe automaticamente diminuita così da evitare di raggiungere temperature troppo
elevate.
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