Test sintetici – Shadermark
Lo Shadermark è un benchmark sintetico specificatamente progettato per valutare il comportamento di una scheda video con diverse tipologie di pixel shader.

I primi sedici pixel shader proposto sono per lo più sistemi di illuminazione e di gestione dei materiali (bump mapping, environment mapping, ecc…). Il grafico bene evidenzia come l’architettura meno adatta alla gestione dei pixel shader tra quelle prese in considerazione è quella alla base di RV515 e, in particolare, la scheda video Radeon X1300 PRO. Le sue quattro unità di pixel shading la rendono, infatti, decisamente meno competitiva rispetto a G73, NV43 e RV530.
Ottime le prestazioni della scheda video GeForce 7600 GS che dimostra di possedere nel complesso l’architettura più equilibrata per affrontare la maggioranza delle situazioni proposte dallo Shadermark. Più indietro la Radeon X1600 XT che, evidentemente, risulta essere penalizzata dalla presenza di sole quattro TMU nella sua architettura: i pixel shader dello Shadermark, infatti, pur vantando una complessità computazionale spesso notevole in termini aritmetici, effettuano anche diversi accessi alle texture, aspetto che penalizza un’architettura come quella di RV530 così fortemente sbilanciata in favore delle operazioni aritmetiche.

Lo shader numero 17 fa uso ampio uso di alpha blending ed è interessante notare come in questo campo il vantaggio per G73 sia più ridotto che in altre occasioni. Anche la scheda GeForce 6600 GT non si trova particolarmente a suo agio in queste operazioni. Ottimi i risultati delle schede video Radeon nello shader numero 18 che propone un’immagine con un enorme numero di shader diversi e che, quindi, valuta la capacità di gestire scene che propongono molti differenti effetti e materiali. Gli shader 19 e 20 fanno pesante uso dello shadow mapping e, per il numero 20, anche del dynamic flow control. In questo caso le schede video GeForce sono più competitive. I successivi tre shader sono, invece, dedicati all’High Dynamic Range in formato floating point ed è per questo motivo che la scheda GeForce 7600 GS, grazie alle sue otto unità ROPs, risulta essere molto prestante. A confronto la scheda GeForce 6600 GT è decisamente meno veloce. Gli ultimi due shader, infine, valutano la capacità di eseguire il multiple render target, cioè scrivere contemporaneamente verso più buffer in una singola passata di rendering. Anche in questo caso la scheda video GeForce 7600 GS è la più rapida. |